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venerdì 31 agosto 2012
RIFIUTI Guida per una gestione corretta
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Terracina: comunicato stampa del cons. Marzullo Dopo un anno di propinazione alla cittadinanza di abbondanti dosi di illusioni quali: mare pulito e presto la bandiera blu, raccolta dei rifiuti ottimale, mai più rifiuti per strada, differenziata, porta a porta, mentre stiamo prendendoci in giro da soli nascondendo la polvere sotto il tappeto e siccome questo dura da ben 8 mesi la mondezza c’è arrivata sin sotto il naso, e per di più, si voleva raggiungere tutto questo con una società scalcagnata alla quale nell’ordinanza sindacale del 12 Gennaio si regalavano, a prescindere decine di migliaia di Euro mensili, tramite il trucco della MOBILITA’. Ma per fortuna questa truffa all’INPS siamo riusciti, unitamente ai sindacati, a sconfiggerla. Proseguendo in questa corona di perle possiamo, aggiungere la svendita dell’OSPEDALE in cambio di ambulatori specialistici a favore di Fondi, la perdita della sede del Tribunale, la perdita della sede di Equitalia, possiamo spaziare ancora parlando di polo dei trasporti, dell’asfalto della conclamare e del PIAZZALE MARCUZZI (apposito come mai l’appalto di queste due opere si è sdoppiato?) del mancato spostamento del mercato, della mancata ristrutturazione del Viale Circe, del conseguente senso unico, della pista ciclabile, dei favori sulla COSAP agli amici, in contrasto con le norme sul dissesto e recensite dalle prescrizioni del ministero al bilancio di previsione 2011 stabilmente riequilibrato, e che dire dell’Azienda Speciale? Ad Aprile viene presentato il nuovo CdA, quale fiore all’occhiello dell’amministrazione comunale, nella presentazione dello stesso il Sindaco affermò, abbiamo preferito scegliere il meglio per cui non abbiamo potuto applicare le pari opportunità. A parte lo schiaffo dato alle donne dei partiti di maggioranza, abbiamo visto che dopo i travagli fatti passare al CdA ed il disastro con gli arenili, si è destituito d’ufficio il MIGLIOR PRESIDENTE, il MEGLIO, il taglio dei fondi che ne consegue, di ben un terzo del suo bilancio, e la contestuale affermazione che miglioreranno i servizi e si sperimenterà per l’anno in corso anche l’assistenza domiciliare, questo Sindaco ha veramente la bacchetta magica. Per non parlare di criminalità organizzata, sono anni che nei diversi convegni che vengono tenuti a Terracina da autorevoli addetti ai lavori si dice che Terracina è Terra di camorra e di mafia, ed il nostro sindaco nega l’evidenza, non esiste il problema a Terracina. Ha ragione perché lui afferma queste cose per ignoranza, in quanto a questi convegni, anche con partecipazioni autorevoli come il comando provinciale di Guardia di Finanza, Carabinieri e Questura, come quello organizzato lo scorso maggio dall’associazione Caponnetto presso il Ragioneria con la Partecipazione del Vice Procuratore della Repubblica di Napoli, che due giorni prima aveva guidato una retata internazionale, egli non c’era, infatti questo tema non è compreso neanche nel suo programma perché egli lo ignora. Ora l’elenco della spesa potrebbe continuare ma mi fermo per necessità di spazio. Ora , di fronte a tutti fallimenti sopra citati e dopo le forti turbolenze in amministrazione di questi giorni con l’uscita dei repubblicani dalla maggioranza, io non posso tirarmi indietro dal firmare la mozione di sfiducia ed il conseguente scioglimento del Consiglio Comunale, qualora questa iniziativa delle opposizioni dovesse andare in porto. Ma lo faccio non senza soffrire di una certa allergia rispetto ad alcuni compagni di viaggio, infatti tale allergia nasce dal trovarmi insieme al partito in cui il padre padrone, questa definizione è dell’Assessore Maragoni durante la conferenza stampa di ieri, è quello che piglia appalti a più non posso e poi non paga il dovuto al Comune, vedi arenili e vedi la cava dove gli è stata fatta anche una rateizzazione del debito, come posso firmare con serenità rispetto a compagni di viaggio appartenenti ad un partito che ha oggettivi conflitti d’interesse. Come si fa a firmare serenamente quando vedi che la politica in questa città non ha più un’etica. Nel corso della mia vita ho visto per decenni militare nello stesso partito, la D C, Maragoni e Cerilli, intervenire e difendersi reciprocamente in Consiglio Comunale rispetto agli attacchi dell’opposizione COMUNISTA, li ho visti amministrare insieme e sentire Maragoni in conferenza stampa dire che Cerilli lo ha silurato rimangiandosi tutto il loro trascorso di vita politica solo per fare l’assessore, mi rattrista da un lato e mi preoccupa dall’altro, per la preoccupazione che la gente non mi accomuni a questo incondivisibile modo di fare politica. Quindi, se ci sarà da far sciogliere il Consiglio Comunale sarò protagonista insieme agli altri consiglieri con cui condividerò l’iniziativa, ma sia ben chiaro che questa partecipazione è DOVUTA SOLO E SEMPLICEMENTE ALL’ASSUNZIONE DI UNA RESPONSABILITA’ CHE MI COMPETE, E CIOE’ QUELLA DI MANDARE A CASA UNA ‘AMMINISTRAZIONE DISASTROSA, INCAPACE ED INCONCLUDENTE.
COMUNICATO SATAMPA
Dopo un
anno di propinazione alla cittadinanza di abbondanti dosi di illusioni quali:
mare pulito e presto la bandiera blu, raccolta dei rifiuti ottimale, mai più
rifiuti per strada, differenziata, porta a porta, mentre stiamo prendendoci in
giro da soli nascondendo la polvere sotto il tappeto e siccome questo dura da
ben 8 mesi la mondezza c’è arrivata sin sotto il naso, e per di più, si voleva
raggiungere tutto questo con una società scalcagnata alla quale nell’ordinanza
sindacale del 12 Gennaio si regalavano, a prescindere decine di migliaia di Euro
mensili, tramite il trucco della MOBILITA’. Ma per fortuna questa truffa
all’INPS siamo riusciti, unitamente ai sindacati, a sconfiggerla. Proseguendo in
questa corona di perle possiamo, aggiungere la svendita dell’OSPEDALE in cambio
di ambulatori specialistici a favore di Fondi, la perdita della sede del
Tribunale, la perdita della sede di Equitalia, possiamo spaziare ancora parlando
di polo dei trasporti, dell’asfalto della conclamare e del PIAZZALE MARCUZZI
(apposito come mai l’appalto di queste due opere si è sdoppiato?) del mancato
spostamento del mercato, della mancata ristrutturazione del Viale Circe, del
conseguente senso unico, della pista ciclabile, dei favori sulla COSAP agli
amici, in contrasto con le norme sul dissesto e recensite dalle prescrizioni del
ministero al bilancio di previsione 2011 stabilmente riequilibrato, e che dire
dell’Azienda Speciale? Ad Aprile viene presentato il nuovo CdA, quale fiore
all’occhiello dell’amministrazione comunale, nella presentazione dello stesso il
Sindaco affermò, abbiamo preferito scegliere il meglio per cui non abbiamo potuto applicare le pari
opportunità. A parte lo schiaffo dato alle donne dei partiti di maggioranza,
abbiamo visto che dopo i travagli fatti
passare al CdA ed il disastro con gli arenili, si è destituito d’ufficio il
MIGLIOR PRESIDENTE, il MEGLIO, il taglio dei fondi che ne consegue, di ben un
terzo del suo bilancio, e la contestuale affermazione che miglioreranno i
servizi e si sperimenterà per l’anno in corso anche l’assistenza domiciliare,
questo Sindaco ha veramente la bacchetta magica. Per non parlare di criminalità
organizzata, sono anni che nei diversi convegni che vengono tenuti a Terracina
da autorevoli addetti ai lavori si dice che Terracina è Terra di camorra e di
mafia, ed il nostro sindaco nega l’evidenza, non esiste il problema a Terracina.
Ha ragione perché lui afferma queste cose per ignoranza, in quanto a questi
convegni, anche con partecipazioni autorevoli come il comando provinciale di
Guardia di Finanza, Carabinieri e Questura, come quello organizzato lo scorso
maggio dall’associazione Caponnetto presso il Ragioneria con la Partecipazione del
Vice Procuratore della Repubblica di Napoli, che due giorni prima aveva guidato
una retata internazionale, egli non c’era, infatti questo tema non è compreso
neanche nel suo programma perché egli lo ignora. Ora l’elenco della spesa
potrebbe continuare ma mi fermo per necessità di spazio.
Ora , di fronte a tutti fallimenti sopra citati e dopo le
forti turbolenze in amministrazione di questi giorni con l’uscita dei
repubblicani dalla maggioranza, io non
posso tirarmi indietro dal firmare la mozione di sfiducia ed il conseguente
scioglimento del Consiglio Comunale, qualora questa iniziativa delle opposizioni
dovesse andare in porto. Ma lo faccio non senza soffrire di una certa allergia
rispetto ad alcuni compagni di viaggio,
infatti tale allergia nasce dal trovarmi insieme al partito in cui il padre
padrone, questa definizione è dell’Assessore Maragoni durante la conferenza
stampa di ieri, è quello che piglia
appalti a più non posso e poi non paga il dovuto al Comune, vedi arenili e vedi
la cava dove gli è stata fatta anche una rateizzazione del debito, come posso
firmare con serenità rispetto a compagni di viaggio appartenenti ad un partito
che ha oggettivi conflitti d’interesse. Come si fa a firmare serenamente quando
vedi che la politica in questa città non ha più un’etica. Nel corso della mia
vita ho visto per decenni militare nello stesso partito, la
D C , Maragoni e Cerilli, intervenire e
difendersi reciprocamente in Consiglio Comunale rispetto agli attacchi
dell’opposizione COMUNISTA, li ho visti amministrare insieme e sentire Maragoni
in conferenza stampa dire che Cerilli lo ha silurato rimangiandosi tutto il loro
trascorso di vita politica solo per fare l’assessore, mi rattrista da un lato e
mi preoccupa dall’altro, per la preoccupazione che la gente non mi accomuni a
questo incondivisibile modo di fare politica.
Quindi,
se ci sarà da far sciogliere il Consiglio Comunale sarò protagonista insieme
agli altri consiglieri con cui condividerò l’iniziativa, ma sia ben chiaro che
questa partecipazione è DOVUTA SOLO E SEMPLICEMENTE ALL’ASSUNZIONE DI UNA
RESPONSABILITA’ CHE MI COMPETE, E CIOE’ QUELLA DI MANDARE A CASA UNA
‘AMMINISTRAZIONE DISASTROSA, INCAPACE ED INCONCLUDENTE.
Il Consigliere Comunale
Vittorio Marzullo
Istat: stipendi crescono meno dell’aumento dei prezzi
Istat: stipendi crescono meno dell’aumento dei prezzi
Nel mese di luglio l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie rimane invariato rispetto al mese precedente e cresce dell'1,5% rispetto a luglio 2011
Alla fine di luglio 2012 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica corrispondono al 70,3% degli occupati dipendenti e al 66,6% del monte retributivo osservato.
Nel mese di luglio l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie rimane invariato rispetto al mese precedente e cresce dell'1,5% rispetto a luglio 2011. Nella media del periodo gennaio-luglio 2012 l'indice è cresciuto, nel confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente, dell'1,4%.
Con riferimento ai principali macrosettori, a luglio le retribuzioni orarie contrattuali registrano un incremento tendenziale del 2,0% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione.
I settori che a luglio presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: energia elettrica e gas (2,9%), tessili, abbigliamento e lavorazione pelli (2,8%), chimiche, legno, carta e stampa, acqua e smaltimento rifiuti (2,7% in tutti gli aggregati). Si registrano, invece, variazioni nulle per agricoltura, telecomunicazioni e tutti i comparti della pubblica amministrazione.
A luglio, tra i contratti monitorati dall'indagine, non si è registrato nessun rinnovo.
Alla fine di luglio la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo è del 29,7% nel totale dell'economia e dell'8,5% nel settore privato. L'attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è, in media, di 31,6 mesi per l'insieme degli occupati e di 33,9 mesi per il settore privato.
Nel mese di luglio l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie rimane invariato rispetto al mese precedente e cresce dell'1,5% rispetto a luglio 2011. Nella media del periodo gennaio-luglio 2012 l'indice è cresciuto, nel confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente, dell'1,4%.
Con riferimento ai principali macrosettori, a luglio le retribuzioni orarie contrattuali registrano un incremento tendenziale del 2,0% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione.
I settori che a luglio presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: energia elettrica e gas (2,9%), tessili, abbigliamento e lavorazione pelli (2,8%), chimiche, legno, carta e stampa, acqua e smaltimento rifiuti (2,7% in tutti gli aggregati). Si registrano, invece, variazioni nulle per agricoltura, telecomunicazioni e tutti i comparti della pubblica amministrazione.
A luglio, tra i contratti monitorati dall'indagine, non si è registrato nessun rinnovo.
Alla fine di luglio la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo è del 29,7% nel totale dell'economia e dell'8,5% nel settore privato. L'attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è, in media, di 31,6 mesi per l'insieme degli occupati e di 33,9 mesi per il settore privato.
Furti in autogrill, come evitarli
Furti in autogrill, come evitarli
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Quando si viaggia in automobile per lunghi tratti autostradali, far sosta in un'area di servizio resta tra le abitudini più sagge: si ha così modo di riposarsi, distrarsi e riprendere il cammino ristorati quanto basta. La brutta sorpresa spesso è però dietro l'angolo e il breve tempo per sorbire l'agognato caffè può bastare a farci spogliare di tutti o parte dei nostri bagagli! I furti in automobile nelle aree di servizio sono infatti in aumento, specialmente in questi giorni di maggior traffico.
Ma cosa usano i criminali per svuotare le "auto-bersaglio"? Uno dei metodi più utilizzati sembra essere un vero e proprio "scanner", in grado di registrare il segnale che il telecomando delle nostre auto invia alla centralina quando chiudiamo le portiere. Giusto il tempo per i proprietari del veicolo di dirigersi verso il bar e i ladri entrano in azione, riproducendo il codice per introdursi poi senza problemi nella vettura e far man bassa di bagagli.
Come difendersi? Purtroppo c'è poco da fare ed i consigli rischiano di essere banali. In ogni caso buona cosa sarebbe di chiudere le portiere direttamente con la chiave, azione però non sempre possibile a causa di molte serrature "keyless" di ultima generazione. Altra idea è quella di evitare le aree di servizio "a ponte", dove si perde il contatto visivo con la propria auto. Anche la vecchia abitudine di non aprire il bagagliaio davanti ad occhi indiscreti resta sempre valida. Infine - un classico sempre verde: in gruppo, basta bere il caffè a turno lasciando sempre qualcuno "a guardia" delle automobili e in bocca al lupo!Il 31 agosto sarà notte di Luna blu
Il prossimo sarà tra il luglio e l'agosto del 2015, mentre per una doppia Luna blu (ben 14 pleniluni in un anno) si dovrà aspettare fino al 2018.
I fenomeni lunari più spettacolari sono le eclissi. Guarda le foto migliori.
Il nome comparve per la prima volta nel 1932 (anche se alcuni dicono nel 1937) sul Maine Farmer's Almanac. Nell'articolo pubblicato sulla rivista, con questo nome era definita la terza Luna piena di una stagione che ne aveva insolitamente quattro (di solito sono solo tre). Poiché le stagioni sono cadenzate da equinozi e solstizi, però, è possibile avere un anno con dodici lune piene in cui ben quattro cadono nella stessa stagione. Un evento meno raro di quello che si intende oggi con il termine Blue Moon.
Guarda questi bellissimi scatti di Neil Armstrong, il primo uomo a poggiare piede sulla Luna.
Questa definizione venne mutuata nella moderna accezione mensile nel 1946, quando in un articolo un astronomo dilettante, chiamato James Hugh Pruett, male interpretò la definizione del Maine Farmer's Almanac, credendo si riferisse appunto alla seconda Luna piena in un medesimo mese. Da allora questo è diventato il significato della definizione Luna blu.
Tuttavia ci sono stati alcune occasioni in cui il nostro satellite si è veramente tinto di questo colore. La più famosa coincide con l'esplosione del vulcano Krakatoa: attraversando la spessa cortina di cenere che si sollevò durante la devastante eruzione i raggi bianchi della Luna si coloravano di blu, dando al satellite questa insolita tinta. L'effetto durò anche diversi anni dopo l'esplosione.
Questo fortunatamente è un evento che capita veramente Once in a Blue moon, ovvero molto di rado, per usare l'espressione inglese che sfrutta il fenomeno astronomico a cui assisteremo venerdì per definire qualcosa che accade poco di frequente. La Luna blu come la conosciamo noi, invece, si verifica più spesso e soprattutto regolarmente: una volta ogni 2,7 anni, circa 7 volte ogni 19 anni. La doppia Luna blu invece una volta ogni 19 anni, tra Gennaio e Marzo grazie al minore numero di giorni del mese di Febbraio.
Non per tutti però la prossima Blue moon sarà il 31 agosto: per tutti coloro che vivono per esempio nella regione russa Kamčatka o in Australia, la Luna piena sarà il primo settembre e sarà semplicemente il primo plenilunio del mese. Per la loro Luna blu del 2012 dovranno aspettare fino al 30 settembre.
giovedì 30 agosto 2012
Divorzio e figli minorenni: gli errori da evitare
Divorzio e figli minorenni: gli errori da evitare
Divorzio e figli, come tutelarli?
Dopo il divorzio la prima cosa a cui pensare è sicuramente il benessere dei figli. Vanno aiutati a superare il trauma al meglio avendo accanto tutti e due i genitori, anche se le circostanze non sono favorevoli, tuttavia la vicinanza di entrambi è fondamentale per la salute dei iù piccoli, come sostiene Leo Venturelli, pediatra della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS):
«Molti punti di riferimento, indispensabili per una crescita equilibrata, vengono a mancare e spesso i bambini, sentendosi responsabili del fallimento dei loro genitori, sperano di poter contribuire a rimettere in sesto la situazione. Per limitare il più possibile gli effetti di questo dramma, è importante rassicurare i propri figli ed essere chiari fin da subito sui cambiamenti futuri, mantenendo con loro un rapporto costante e tranquillo, nel tempo.»La prima cosa da fare dopo la separazione è non usare i figli come arma di vendetta. Spesso ci si ritrova a parlare male del coniuge davanti al figlio mettendolo contro la madre o il padre, un comportamento scorretto che impedisce ai bambini di continuare ad amare entrambi i genitori in modo incondizionato.
Se possibile, sarebbe meglio continuare a far vivere il bambino nella stessa casa per non rendere il tutto ancor più traumatico e stressante con un trasloco o, se un trasloco è proprio necessario, meglio non allontanarsi troppo dai luoghi familiari al bambino. Un’altra cosa da fare è spiegare al proprio figlio che il divorzio è un atto definitivo e che mamma e papà potrebbero non tornare mai più insieme, il tutto per non nutrire false speranze nel bambino.
Tornando al discorso della vendetta, spesso il genitore a cui è stato affidato il figlio tende a imporre a quest’ultimo dei giorni di visita all’altro coniuge. La cosa migliore invece sarebbe permettere al bambino di vedere regolarmente l’altro genitore. Un’altra cosa da non fare è quella di essere troppo permissivi con i figli, anche se hanno appena avuto un trauma è meglio continuare a mantenere le stesse regole di sempre e non mandarli a briglia sciolta perché ciò potrebbe avere poi delel conseguenze sull’educazione dell’infante.
Quindi alla fine è meglio mettere da parte la rabbia per il coniuge e pensare solo ed esclusivamente all’educazione e alla crescita dei figli, senza cercare di instillare in loro dell’astio contro il padre o la madre.
Tacchi: quali sono i migliori?
Tacchi: quali sono i migliori?
La postura delle gambe in base all'altezza dei tacchi.
Innanzi tutto, bisogna tenere presente che quando si parla di tacchi altissimi, non si possono indossare tutto il giorno. Le scarpe rappresentano il vestito dell’anima e nessuna donna è abbastanza lucida quando ha male ai piedi, tanto più che è possibile che insorgano negli anni problemi di postura, alla schiena o alla colonna vertebrale. Ma in base a quali istanze si scelgono i tacchi? Ecco un piccolo prontuario per non sbagliare mai.
Uno dei presupposti quando si scelgono le scarpe e che certi tipi di tacchi non stanno bene a tutti. Il tacco a spillo o a stiletto sta bene a chi ha le gambe slanciate e affusolate e non a chi ha i polpacci da lottatore, per cui forse è meglio ripiegare su altri modelli. Inoltre si devono scegliere i colori e lo stile. Per quanto riguarda il colore, non ci sono mai grosse controindicazioni, tranne una se si vuole essere classiche: l’abbinamento con le borse che già si posseggono, in realtà un concetto superato dalla moda e dalla necessità, in fondo è difficilissimo abbinare un paio di scarpe a una Louis Vuitton, a una Piero Guidi, a una Burberry o a un’Alviero Martini, a meno che non facciano parte di alcune collezioni molto caratterizzate. Il modello invece dipende spesso molto dal piede: aperte dietro, aperte avanti, scollate, le scarpe hanno sempre un piede prediletto e in questo caso le più sfortunate sono le donne con il piede magro, che richiede dei particolari accorgimenti per non finire oltre la scarpa dalla parte davanti a causa della forza di gravità.
Guida completa ai finanziamenti per imprenditoria giovanile e lavoro autonomo
Guida completa ai finanziamenti per imprenditoria giovanile e lavoro autonomo
Se avete un progetto nel cassetto, l'Agenzia che deve diventare il vostro punto di riferimento è Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa. Invitalia (Fino a qualche anno fa si chiamava Sviluppo Italia) agisce su mandato del Governo per accrescere la competitività del Paese, in particolare del Mezzogiorno e per sostenere i settori strategici per lo sviluppo. Scopriamo quali sono le opportunità per chi vuole aprire un'attività
di andrea maggiolo23 febbraio 2012
La legge 95/95 prevede infatti finanziamenti per i giovani che decidono di avviare un'attività in proprio, ma non mancano anche finanzimenti e sovvenzioni di altro tipo. C'è anche, ad esempio, la legge 236/93 (che è stata successivamente integrata dalla legge 144/99) che dà contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso di interesse agevolato ai giovani che vogliono creare imprese di servizi.
IDEE VINCENTI PER METTERSI IN PROPRIO >>
Negli ultimi anni però queste leggi sono state un po' sorpassate da nuove norme in materia di imprenditoria giovanile. Le leggi da tenere presenti al giorno d'oggi sono il DL del 21 aprile 2000, n. 185 sugli "Incentivi all'autoimprenditorialita' e all'autoimpiego, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144" e il Decreto del 28 Maggio 2001, n° 29 sul "Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell’autoimpiego".
CERCALAVORO: migliaia di offerte nel db di Studenti.it >>
Sono oltre 65.000 in meno gli imprenditori "under 30" italiani da otto anni a questa parte. Gliimprenditori junior hanno subito una riduzione di circa il 23% intaccando soprattutto le imprese individuali e microimprese di cui il Paese è pieno. Ma le op
TEST: SARESTI CAPACE A METTERTI IN PROPRIO? Clicca qui>>
Se cercate un strada più breve e più semplice, potete prendere in considerazione l'ipotesi aprire un'attività in Franchising con uno dei Franchisor convenzionati di Invitalia, la cui lista potete trovare qui
Una cosa va detta chiaramente: non si può pensare che i soldi ce li metta solo lo Stato sotto forma di contributi o prestiti; una parte dell'investimento deve sempre coprirla l'imprenditore o aspirante tale. C'è però, questo sì, la possibilità di ottenere dei prestiti agevolati.
IDEE VINCENTI PER APRIRE UN'ATTIVITA' IN PROPRIO. Clicca qui>>
IMPRENDITORIA GIOVANILE
La voglia di "fare impresa" nasce dalla capacità creativa ed intuitiva di tanti giovani che decidono di rischiare "in proprio". Se avete un progetto nel cassetto, l'Agenzia che deve diventare il vostro punto di riferimento è Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa. Invitalia (Fino a qualche anno fa si chiamava Sviluppo Italia) agisce su mandato del Governo per accrescere la competitività del Paese, in particolare del Mezzogiorno e per sostenere i settori strategici per lo sviluppo. Fra i suoi obiettivi ha quello di favorire la creazione di nuove imprese e lo sviluppo di quelle già esistenti. Invitaliasvolge questa funzione attraverso una serie di strumenti che possono essere normativi o finanziari che incentivano la creazione e lo sviluppo delle imprese.
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I massimali di agevolazione sono diversi a seconda dei territori di applicazione: nei territori più agevolati è possibile arrivare al 90% del totale degli investimenti ammissibili (tra contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato). Non è semplicissimo, ovviamente, accedere a questi finanziamenti.
AUTOIMPRENDITORIALITA' E AUTOIMPIEGO
I finanziamenti sono differenziati in incentivi per l'autoimprenditorialità e incentivi per autoimpiego. L'autoimprenditorialità è indirizzata a chi vuole aprire imprese di tipo agricolo, artigianale, industriale, servizi alle imprese e servizi turistici e finanzia al massimo 2,5 milioni di euro L'autoimpiego invece favorisce l'ingresso nel mondo del lavoro di coloro che sono privi di occupazione e promuove la cultura d'impresa. Quella dell'autoimpiego è la forma di sostegno più importante per l'avvio di attività imprenditoriali.
TUTORIAL: TRASFORMARE IL PROFILO FB IN CV. Clicca qui>>
L'Autoimpiego si divide in tre iniziative ben distinte:
- Lavoro Autonomo (ditta individuale – investimento massimo 25.823 euro),
- Microimpresa (società di persone – investimento massimo 129.114 euro)
- Franchising (ditta individuale e società di persone – da decidere con il franchisor accreditato)
REQUISITI PER AUTOIMPRENDITORIALITA'
I finanziamenti a fondo perduto sono destinati a giovani dai 18 ai 35 anni, con un'idea imprenditoriale, residenti nei territori agevolati (Sicilia, Campania, Puglia, Calabria, Sardegna, Basilicata, Molise, Abruzzo più comuni montani del centro nord). La forma di finanziamento più nota, e più frequente, è il prestito d'onore (lavoro autonomo): è molto utile perchè consente di avviare una piccola attività che non richieda investimenti pesanti: la cifra massima erogabile è di € 25.823. Per quanto riguarda l'autoimpiego non è necessario essere giovani under 36 e la domanda può essere presentata da persone residenti in tutto il territorio nazionale.
La somma presa in prestito con questo finanziamento a fondo perduto è il punto da cui partire: il 50% non lo dovrete proprio restituire (si chiama "a fondo perduto", non a caso), l'altra metà si restituisce con un piano di ammortamento quinquennale a rate trimestrali, a tasso di interesse estremamente agevolato.
Ma quali sono le attività finanziabili? I settori sono di solito quelli dei servizi, commercio e produzione (tranne agricoltura e pesca). Inoltre alle agevolazioni per gli investimenti si aggiungono, per i primi 2 anni di attività, varie agevolazioni per l'acquisto di materie prime e spese di gestione che possono arrivare al 50% del totale delle spese sostenute. E' poi possibile ottenere linee di credito agevolate con istituti di credito convenzionati.
CONCORSI: i bandi più interessanti in Italia >>
In linea di principio la legge 95/95, in quanto aiuto di Stato, non può essere cumulata con altre agevolazioni analoghe, ma è possibile talvolta il cumulo con agevolazioni esclusivamente di tipo fiscale. Destinatari delle agevolazioni sono soggetti di età compresa tra i 18 e 35 anni che costituiscono nuove società sotto forma di s.n.c. - s.a.s - s.r.l. - S.p.A. - s.a.p.a. - s.s. - cooperative e piccole cooperative. Sono escluse le imprese individuali, le società di fatto e le società a responsabilità limitata con un unico socio. Non sono previsti periodi particolari per la presentazione delle richieste di agevolazione. Il bando è sempre attivo, quindi qualsiasi momento può essere quello buono.
TEST: CHE PROGETTI HAI PER IL TUO FUTURO LAVORATIVO? Clicca qui>>
L'attività d'impresa prevista nel progetto agevolato deve poi essere svolta per un periodo minimo di 5 anni a partire dall'effettivo inizio dell'attività. Per un analogo periodo di tempo deve anche essere mantenuta la localizzazione dell'iniziativa (sede legale, amministrativa e operativa) nei territori agevolati.
DIFFERENZE TRA REGIONI
Le agevolazioni finanziarie per l'investimento consistono, come abbiamo visto, in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dalla Unione Europea in relazione alla localizzazione, al settore di attività e alla dimensione dell'impresa. La copertura finanziaria può arrivare a quote diverse a seconda della regione in cui ha sede la nuova impresa. In base al tipo di contributo e alla Regione dove intendi avviare le attività, l'entità dei contributi e dei finanziamenti agevolati varia
Nel Sud
- fino al 90% dell'investimento (di cui il 40-45% a fondo perduto)
Nel Centro-Nord
- fino all'80-85% dell'investimento (di cui il 30-35% a fondo perduto) per il settore agricolo
- fino al 60-70% dell'investimento (di cui il 10-15% a fondo perduto) per gli altri settori.
VISITA IL SITO INVITALIA PER AVERE TUTTE LE INFORMAZIONINel'ultimo anno le richieste di finanziamento sono aumentate parecchio, soprattutto a causa della mancanza generale delle tradizionali offerte di lavoro su tutto il territorio, e quindi per ottenere il prestito d'onore, oltre alla qualità e alla reale fattibilità dell'idea imprenditoriale, è assolutamente necessario presentare un business plan convincente.
Se volete ottenere dei finanziamenti per la vostra idea di impresa, dovete studiare a fondo e tenere sempre sott'occhio il sito di Invitalia. Sul sito InvItalia, nella sezione Bandi, sono pubblicati i bandi di sostegno all'imprenditoria giovanile e femminile. Non mancano anche le storie di successo: il modo migliore per capire le potenzialità dei finanziamenti all'imprenditoria giovanile è proprio quello di conoscere, e prendere a esempio, le storie di chi ce l'ha fatta prima di voi.
COME CONTATTARE INVITALIA E OTTENERE I FINANZIAMENTI?
Per un primo contatto e per avere tutte le informazioni di cui avete bisogno scrivete una mail all'indirizzo info@invitalia.it . E' possibile anche contattare telefonicamente il numero azzurro 848.886886 disponibile dal lunedì al venerdi dalle 9:00 alle 18:00. La sede centraledell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa è a Roma, in via Calabria 46, tel. 06.421601.
Se avete già le idee chiare, potete compilare la domande per i finanziamenti direttamente on line: COMPILA LA TUA DOMANDA SUL SITO DI INVITALIA.
LINK UTILI
SITO DI INVITALIA
COME FARE UN BUSINESS PLAN VINCENTE
COME OTTENERE FINANZIAMENTI PER UN FRANCHISING
BANDI PER IMPRENDITORIA GIOVANILE
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