Visualizzazione post con etichetta sindaco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sindaco. Mostra tutti i post

domenica 17 agosto 2014

No Palazzo Braschi ai privati, petizione

Palazzo Braschi è un palazzo di notevole interesse storico e artistico, tutelato dalla legge e non alienabile. Da notizie diffuse dalla stampa sembra che la giunta comunale, probabilmente contando sulla distrazione dei cittadinl "per ferie", voglia concedere in uso a dei privati Palazzo Braschi.
Diciamo No ad AFFITTARE quello che è un compendio culturale di notevole interesse cittadino, non svendiamo questo patrimonio di immenso valore allo smembramento ed al degrado.
Rendiamo Palazzo Braschi uno scrigno per la cultura Terracinese, rendiamolo un edificio aperto al pubblico, farne un centro destinato ad ospitare mostre temporanee, iniziative culturali e scientifiche......
Ugo Iacoucci

Per firmare la petizione il link è qui sotto

 http://www.change.org/it/petizioni/sindaco-del-comune-di-terracina-no-palazzo-braschi-ai-privati?utm_source=guides&utm_medium=email&utm_campaign=petition_created


lunedì 4 agosto 2014

Terracina, iniziato l’iter per la rimozione del comandante Pecchia

Terracina, iniziato l’iter per la rimozione del comandante Pecchia

vincenzo-pecchia-250x186Talmente nell’aria da accadere sul serio: il sindaco Nicola Procaccini ha firmato il ‘game over’ per il comandante della polizia municipale Vincenzo Pecchia  facendogli recapitare venerdì sera l’avvio dell’iter che porterà alla sua rimozione dal posto che occupa da 12 anni. Pecchia sarà destinato ad altro incarico, spostato dal ruolo che occupa dopo aver vinto un concorso per capo della polizia locale.
Il casus belli la valutazione negativa che l’Organismo indipendente di valutazione di recente ha espresso sull’operato del comandante Pecchia relativo per l’anno 2013, dopo quelle positive degli anni precedenti. Un anno che ha visto i vigili urbani alle prese con la cronica carenza di organico, ma questa non è una novità dell’ultimo anno, e soprattutto con una serie di indagini particolarmente delicate che hanno fatto parlare parecchio. Indagini delegate dalla Procura di Latina, come anche quelle più recenti, per esempio la realizzazione del McDonald’s a Terracina. Ma c’è anche quella, tuttora in corso, sulla piscina comunale e quella, di concerto con capitaneria di porto e forestale, sui lidi, comunali e privati. Di nuovo le spiagge, dunque.
Vincenzo Pecchia è pronto a confrontarsi con i propri avvocati per capire come meglio muoversi nella delicata vicenda. Non aveva escluso una denuncia anche penale.
Nicola Procaccini
Nicola Procaccini
Il 2013 è stato anche l’anno del furto nella casa di Anagni del comandante, quando ignoti lasciarono soldi e gioielli che erano a portata di mano e rubarono soltanto la pistola di ordinanza con il caricatore carico. Pistola fatta ritrovare un paio di mesi dopo per strada, a Casal di Principe. Un episodio che in molti, Pecchia in primis, hanno letto come un chiaro atto intimidatorio.
***ARTICOLO CORRELATO***(Terracina, il comandante tra indagini e rischio rimozione. Intanto la pistola rubata ricompare a Casal di Principe-30 luglio)

lunedì 5 agosto 2013

Terracina: mancata presenza del sindaco

La risposta del Sindaco e la nostra replica

by supermarco
In merito alla mancata presenza del Sindaco di Terracina al convegno antimafia tenutosi nella nostra città il 13 luglio scorso, abbiamo letto la replica del Primo Cittadino, pubblicata nel suo contenuto integrale qui: http://www.provincialatinatv.it/notizie/dettaglio.php?id=44052 e ricopiata di seguito.
“Apprendo dalla stampa di una nota dell'associazione Terracina Social Forum, la quale, sulla base della mia assenza a un convegno da loro organizzato, stabilisce la mia remissività con la camorra e con la criminalità organizzata in generale.
Con tutto il rispetto per gli organizzatori, credo che si tratti di un'esorbitante esagerazione.
Il difficile ruolo di sindaco in questo tempo così pieno di sofferenze, porta con sé un inevitabile carico di critiche ed aspettative da parte di tutti e di ognuno.
Ma credo che l'associazione in questione strumentalizzi ben oltre il limite del grottesco il fatto che anche di sabato pomeriggio, come di domenica, ci possano essere impegni gravi o precedentemente assunti che impediscono a un sindaco di sedersi ad un dibattito sulla criminalità organizzata, per quanto stimolante possa essere.
Come per esempio sedersi a una riunione organizzativa indetta dal Prefetto di Latina meno di 48 ore fa per coordinare insieme a tutte le forze dell'ordine del territorio l'azione di contrasto e di lotta alle mafie sul territorio provinciale e cittadino.
Ci sono mille modi per fare la propria parte nella battaglia per la legalità: organizzare un convegno per esempio, ma anche adoperarsi, ogni giorno, per fare amministrazione comunale senza scendere a compromessi.
Io ho fatto la mia scelta, e la rivendico proprio nel nome di Paolo Borsellino.
Un uomo le cui idee hanno informato la mia intera esistenza, dai banchi di scuola a quelli del Consiglio comunale.
Ciò non m'impedirà comunque di partecipare a un convegno, anche se organizzato con finalità di strumentalizzazione politica.
Cosa resa evidente dal tono e dalle scurrilità contenute nella nota apparsa su internet a cura del Terracina Social Forum, giustamente ripulita dai cronisti per dargli diritto di tribuna sui quotidiani locali.
Una sola cosa chiedo, e non mi pare una cosa bizzarra: un invito.
Scritto, cartaceo o per via telematica, ma andrebbe bene anche per telefono o via sms. Giusto per sapere che c'è un convegno ed io ne sono stato invitato.
La legalità inizia dalle piccole cose”.
ECCO LA NOSTRA RISPOSTA.
«convegno da loro organizzato».
«organizzato con finalità di strumentalizzazione politica».
Il convegno non era organizzato dal Terracina Social Forum e non aveva finalità di strumentalizzazione politica.
Si scusi con gli organizzatori.
«scurrilità»
Dal vocabolario Zingarelli:
Scurrilità: condizione di chi (o di ciò che) è scurrile.
Scurrile: che dimostra, contiene, una comicità licenziosa, triviale e sguaiata.
Scurrile?
«Un invito»?
Ecco che cosa ha pubblicato su Facebook uno dei referenti per Terracina dell’associazione antimafia Libera.
«Inviti consegnati personalmente DAL SOTTOSCRITTO al Sindaco presso la sede del Comune:
1) il 18/12/2012 - presentazione a Terracina del libro "Porto Franco" sulla malavita organizzata ...ASSENTE!!!
2) 21/12/2012 - Presentazione del presidio Libera a Terracina.....ASSENTE!!!
3) 13/5/2013 - presentazione a Terracina del libro sulla malavita organizzata "Ali bruciate" ......ASSENTE!!!
4) Festa del tesseramento SPI/CGIL di Terracina con convegno su legalità e sicurezza .......ASSENTE!!!!!
Non ha bisogno della mia difesa il Terracina Social Forum ma per amor di verità dato che il Dr. Procaccini, tirandoci per la giacca, chiede almeno un invito per partecipare mi corre l'obbligo di ricordargli che gli sono stati consegnati con largo anticipo e puntualità però devo notare che rispetto a questi appuntamenti è sempre impegnato mentre per inaugurazioni e conferenze stampa anche di lieve importanza.....PRESENTE!!!!!!».
«Un invito»?
Caro Sindaco, ci inviti Lei: un rappresentante delle Istituzioni, un Primo Cittadino imparziale, il Sindaco di tutti, ascolta ogni voce della società civile, non solo quelle a lui ideologicamente più vicine (o che lo hanno sostenuto in campagna elettorale: http://www.comune.terracina.lt.it/comunicati/comunicati_action.php?ACTION=due&cod_archivio=2603).
Questo significa non avere «finalità di strumentalizzazione politica».
Ci inviti Lei.

martedì 23 luglio 2013

Caro Sindaco, non fare il latitante. Partecipa ai convegni antimafia, grazie

Caro Sindaco, non fare il latitante. Partecipa ai convegni antimafia, grazie

by supermarco
Il nostro Sindaco, Nicola Procaccini, è molto presente sui media.
Si può trattare dell’inaugurazione del nuovo parcheggio al porto, oppure del cancellare con le lance le scritte lasciate dai vandali su Porta Napoletana, oppure della rimozione dei semafori che non hanno mai funzionato in via Derna (dimenticandosi quelli che non funzionano in incroci ben più importanti per la regolare circolazione dei trasporti), il nostro Primo Cittadino si fa ritrarre a più non posso in fotografie che compaiono sui quotidiani locali (o sulla home page del sito del Comune).
Ebbene, sabato 13 luglio 2013 il Sindaco ha avuto un’ottima occasione per “metterci la faccia”, ma non l’ha fatto.
Ci riferiamo al convegno tenutosi presso l’aula magna del Liceo Scientifico “L. da Vinci” di Terracina ed organizzato dall’Associazione Antimafia Antonino Caponnetto, dall’associazione I cittadini contro le mafie e la corruzione e dall’associazione VAS, avente come titolo “Il salto di qualità contro le mafie”.
Convegno, per la cronaca, estremamente interessante, con relatori di altissimo spessore (Elvio Di Cesare, segretario dell’Associazione Caponnetto, Andrea Cinquegrani, direttore della rivista La voce delle voci, Antonio Esposito, presidente della seconda sezione penale della Corte di Cassazione, Antonio D’Alessio, sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, Massimo Lo Mastro, giudice del Tribunale di Cassino, Cristiano Tatarelli, dirigente del Commissariato di Scampia; la moderatrice è stata Rita Pennarola, condirettore della rivista La voce delle voci).
Ospiti illustrissimi, importanti rappresentanti di istituzioni in prima linea nella lotta contro le mafie, eppure il nostro Primo Cittadino non si è visto.
«Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?», avrebbe detto Nanni Moretti, ma siamo convinti che il regista romano, per ovvi motivi ideologici, non sia tra i preferiti del nostro attuale Sindaco.
Quindi perché quest’ultimo non si è fatto vedere? Qual è stato il motivo?
Legittimo impedimento?
Perché commemorare, giustamente, un sottotenente dei bersaglieri nostro concittadino deceduto nella battaglia sul Monte Sopalj durante la seconda guerra mondiale, e non essere presente ad un evento in cui sono stati ricordati i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino (quest’ultimo, tra l’altro, deceduto esattamente 21 anni fa)?
Perché premiare, giustamente, un concittadino maresciallo dell’Esercito Italiano che arreca onore e prestigio alla nostra città partecipando a missioni umanitarie in vari Paesi del mondo, e non tributare analogo omaggio nei confronti di chi è in prima linea nel contrastare le mafie?
Perché quest’assenza, tra l’altro recidiva, dato che un convegno analogo era stato organizzato presso l’aula magna dell’Istituto Tecnico Commerciale il 7 giugno 2012? Anche in quell’occasione, infatti, nonostante i manifesti informativi dell’iniziativa affissi per ogni dove in città, compreso il Palazzo Comunale, il nostro Sindaco è risultato “latitante”.
Non dovrebbe, un Primo Cittadino, proprio in occasioni simili essere ASSOLUTAMENTE presente per rendere il dovuto omaggio ad importanti cariche istituzionali ed esponenti della società che combattono le mafie?
Noi del Terracina Social Forum ci siamo posti la domanda riguardo a queste assenze, e abbiamo formulato un’ipotesi.
La linea del Sindaco è quella di negare categoricamente la presenza della camorra nella nostra ridente cittadina, per cui partecipare ad eventi simili significherebbe riconoscere validità alle tesi di chi sostiene il contrario.
D’altronde, non è grazie a tale negazione che Nicola Procaccini è diventato Sindaco di Terracina?
Già, perché non dobbiamo dimenticarci che il nostro è diventato Sindaco grazie ad un solo voto, perché è un voto che ha fatto la differenza.
Il voto dato da un ex Ministro, per la precisione l’ex Ministro della Gioventù, nel 2009, durante una seduta del Consiglio dei Ministri. In quella riunione si doveva decidere dello scioglimento del Comune di Fondi, ed il Ministro in questione, anzi, la Ministra, negò categoricamente, con il suo voto contrario, la presenza di mafiosi nel comune confinante con Terracina.
Quel voto, fino ad ora, ha fatto la fortuna politica di Nicola Procaccini, per cui è ovvio che il Primo Cittadino non si faccia vedere a convegni nei quali si parla di boss uccisi sul lungomare di Terracina, oppure di famiglie di camorristi che effettuano investimenti sul territorio del nostro comune.
Ma, caro Sindaco, arrivano momenti, nella vita, in cui si deve crescere, si deve diventare grandi.
Non si può restare per sempre bambini, eternamente figli di o fidanzati di.
Ci sta deludendo, caro Sindaco.
Profondissimamente.
Caro Sindaco, proprio in questi giorni un suo omonimo, per questioni attinenti ad un lontano Paese asiatico, il Kazakistan, ha dato dimostrazione di possedere un alto senso dello Stato, rassegnando le dimissioni dall’incarico che ricopriva.
Ecco, ci faccia il piacere, cortesemente, di prendere anche lei in considerazione tale ipotesi.
Grazie.

domenica 2 giugno 2013

Terracina: crisi amministrativa

                                                           COMUNICATO STAMPA



Il nostro prode Sindaco, dopo essersi salvato dalla bocciatura dei bilanci consuntivi 2011 e 2012, non certamente per i suoi meriti di dirigente o di mediatore politico, anzi, solo grazie alle forti pressioni subite dai massimi livelli nazionali da parte dei Consiglieri della P D L, i quali sono stati obbligati a votare in conseguenza di tali pressioni, i bilanci al di fuori di ogni ragionamento o di presupposto di merito.  L’importante era non far sciogliere il Consiglio Comunale e non far cadere il sindaco dal suo incarico. Tanto è che è passato un mese da quella data, ma di soluzione della crisi amministrativa non se ne trova traccia ed a riprova vi è il fatto che nel frattempo si è sciolta come neve al sole la giunta allora in carica e se ne è costituita una nuova TECNICA CHE HA SOSTITUITO LA PRECEDENTE CHE ERA CIVICA,  bisogna riconoscere che al nostro Sindaco non manca la fantasia.

            Se quanto sopra da una parte dimostra di avere dei potentati alle spalle su cui contare, al solo fine di conservare la sua poltrona,  dall’altra mostra tutti i suoi limiti di dirigente politico prima e di amministratore poi, in quanto i fatti stanno a dimostrare che senza potentati alle spalle, egli sarebbe stato spazzato via dal palazzo già da un bel pò, con non pochi vantaggi per la città.

            Dopo l’ulteriore spavento dello scorso Sabato, dove il Sindaco ha rischiato seriamente di essere sfiduciato davanti al notaio dalla maggioranza dei Consiglieri Comunali, il duro e puro sembra essersi calato le brache e senza pensarci su due volte ha immediatamente mollato il P R I e con esso il suo “ASSESSORE TECNICO DI BILANCIO” Paolo Cerilli. Questo per premiarlo per come ha condotto e concluso il dibattito, appunto sul bilancio, in Consiglio Comunale e caricato gli sciscioniani, ora sta riflettendo sul destino dell’ex delfino Rossano Alla, rimasto nudo dopo aver tentato di sfiduciarlo.

            Dopo  tale becero voltafaccia, stando alle notizie che trapelano, il nostro prode sta ora rivedendo le sue posizioni, consapevole che la prova è ardua in quanto come fa ora a dire al resto della neo maggioranza che gli accordi dell’altra sera non sono più validi?   E come fa a proporre alla neo maggioranza appena costituita su fragili equilibri, di ricominciare a discutere daccapo?

            Una cosa è certa tutto questo sta comportando gravi danni alla città, che potrebbero essere addirittura pagati a caro prezzo.

            Prendiamo ad esempio come si sta muovendo l’ O S L. Essa ha chiesto ed ottenuto dal Ministero dell’Interno di farsi coadiuvare da un consulente esterno, che gli è stato concesso, per concludere quanto prima i conti del periodo 2002 / 2009, questo non prima di aver sollecitato l’Amministrazione Comunale a concludere entro breve tempo il consuntivo del bilancio 2010. Tanto è vero che  tale ipotesi ieri ha fortemente preoccupato la commissione bilancio che durante la riunione ha chiesto al presidente, di convocare una riunione urgente con la O S L per sentirla in audizione.

Se così stanno le cosa il panorama che si ci presenta è quello di un COMUNE CHE MARCIA SPEDITO VERSO UNA SECONDA DICHIARAZIONE DI DISSESTO FINANZIARIO, SE QUESTO FOSSE POSSIBILE, CIOE’ SE LA LEGGE LO CONSENTE.

            Questo poiché l’inefficienza e l’incapacità amministrativa, dimostratasi sin dal primo giorno con l’Assessore De Gregorio, non è stata in grado, nonostante che nel 2012  ci sia stato un gettito di quasi 4 Milioni di Euro in più, rispetto al preventivato in bilancio, di IMU, ad esempio, non si è stati capaci  di mettere un Euro da parte per dare alla OSL e consentirgli di fare il proprio lavoro di transazioni con i creditori.

            Tutto questo comporterà che la O S L, terminato il proprio lavoro  mollerà i conti all’Amministrazione Comunale, la quale non potrà transare, i debiti diventeranno tutti immediatamente esigibili da parte dei creditori, i quali potranno presentare nuovamente i decreti ingiuntivi e mettere così l’ENTE CON LE SPALLE AL MURO.

            Questo dato da solo fa giustizia dell’incapacità di questa maggioranza di risolvere i problemi della città. Non si è fatta lotta all’evasione ed all’elusione fiscale, ricordiamo che siamo a distanza di anni sempre in presenza di solo quattro Ville ed otto case di lusso a Terracina, non si è fatto nulla contro le residenze fittizie o false che si voglia dire, si ha da tempo la mappa fornitaci dall’ufficio tecnico erariale in cui risultano 3.000 cespiti abusivi, e neanche li si è fatto nulla, c’è la possibilità dei controlli incrociati con i gestori dei servizi ENEL, ACQUALATINA ed ENI ma anche questa risorsa è stata ignorata, abbiamo la TIA del 2012 pagata da solo circa il 50% degli utenti e non si fa nulla per procedere verso la riscossione coatta e tutto questo nel mentre la legge nazionale stabilisce che il 100% dell’evasione o dell’elusione recuperata resta ai Comuni.

            SI E’ TROVATA LA SCORCIATOIA PIU’ SEMPLICE, AUMENTARE LE  TARIFFE DEI SERVIZI, I DIRITTI DI SEGRETARIA ALL’INVEROSIMILE, OTTENENDO L’EFFETTO DI INCASSARE DI MENO, BASTA VEDERE LA COSAP E CHIEDERE AI PUBBLICI ESERCENTI DELLA CITTA’, ED ALL’INTERNO DI QUESTO SALVARE QUALCHE CLIENTELA.

            E mentre alla città sta cadendo addosso una sciagura del genere, il nostro prode non trova meglio da fare che stare da mesi a cincischiare sulla crisi amministrativa per salvare il suo sedere.

            Se qualcuno fosse curioso e volesse sapere perché S E L non è andata a consultazioni farsa ed a non farsi prendere per i fondelli da un ragazzino viziato e sul perché è d’accordo a far cadere questa Giunta, questo Sindaco e l’intero Consiglio Comunale, alleandosi con chiunque, basta che ha la pazienza di leggere queste due paginette e trova soddisfazione alle sue domande.

            La desolazione e lo sconforto mi assale, la smetto, con un invito alla partecipazione più responsabile possibile da parte dei cittadini alla vita politica della città.


                                                           Il Consigliere Comunale

                                                           Vittorio Marzullo  

domenica 12 maggio 2013

Terracina: risposta SEL al sindaco



                                                                                              Al Sindaco del Comune di Terracina
                                                                                              Dott. Nicola Procaccini


            In riferimento alla sua risposta, rispetto al rifiuto posto dai sottoscritti ad incontrarla, riteniamo opportuno precisarle che tale atto non ha nulla di irrispettoso dell’istituzione da lei, purtroppo per i Terracinesi, rappresentata.

            L’incontro, così come organizzato, dal nostro punto di vista, non aveva nulla di Istituzionale, in quanto lei in piena crisi della sua maggioranza ed orfano di partito, stava svolgendo delle consultazioni a fini meramente politici, con l’intento di trovarsi una nuova maggioranza da cui farsi sostenere, in sostituzione del P D L, prova ne è la richiesta di far partecipare anche il segretario di   del circolo di Terracina di S E L.

Tra l’altro l’aver annunciato con un comunicato ufficiale che l’incontro con S E L si era già tenuto quando ancora esso era ancora  da stabilire, rivela il chiaro intento da parte sua di strumentalizzare S E L. Strumentalizzazione alla quale, con il nostro rifiuto, abbiamo voluto sottrarci.

Dopodiché, cosa abbiamo in comune dal punto di vista politico noi di S E L con lei tanto da giustificare un incontro?

Lei è quello che il 24 Aprile scorso ha commemorato un fanatico durante il consiglio comunale, commemorazione alla quale S E L si è sottratta, ed il giorno successivo è andato a porgere le corone di alloro ai caduti in piazza Matteotti, in Piazza Garibaldi a Terracna, ed in Piazza IV Novembre a Borgo Hermada, delle due l’una, o sta con chi a liberato l’Italia o con chi ha collaborato con gli occupanti.

Vogliamo  parlare delle decine di Interrogazioni e mozioni non discusse in Consiglio Comunale perché lei ha impedito di rispondere e discuterle?

E la commissione d’indagine sul dissesto finanziario, si è dimenticato che aveva assunto questo impegno in Consiglio Comunale? Che fine ha fatto?

E sulla quantità di conferimento dei rifiuti solidi urbani presso la INDECO, definita anomala anche dal responsabile del settore ambiente, tanto da fare una segnalazione sin dallo scorso Luglio al Comando dei Vigili Urbani di Terracina, per poi ripeterlo in un documento ad Ottobre,  preso a riferimento dalla sua Giunta per MODIFICARE ED AUMENTARE L’IMPORTO DEL PEF 2012, E CHE ANCHE LEI IN Consiglio Comunale ha dovuto ammettere che TUTTI ABBIAMO DEI DUBBI, perché ha impedito che andasse in discussione sia in commissione che in Consiglio la nostra richiesta di istituire una commissione d’indagine?

Analogo ragionamento è valido per identica richiesta da parte nostra, d’istituzione di una commissione d’indagine sulle tariffe applicate in maniera difforme dal capitolato d’appalto, sono aumentate di 97 Euro Sindaco, sull’appalto dell’arenile lo scorso anno.

E che dire delle 4.000 tra sedie,  sdraio, ombrelloni e trattorino scomparsi nel nulla tra lo scorso anno e quello corrente che vi ha indotto ad abbassare il prezzo a base del capitolato d’appalto sugli arenili di ben 63,450,00 Euro? Che fine ha fatto questo materiale?

Perché a fronte del fatto che si da in gestione più spiaggia e  per un periodo più lungo rispetto all’anno scorso, si aumenta il prezzo a carico dei Terracinesi e non,  per l’affitto degli ombrelloni del 15% e si diminuisce il costo a carico di chi vince l’appalto?

     QUALE LOGICA HA TUTTO QUESTO?

Proseguendo, che diciamo del fatto che avete impedito di portare in Consiglio Comunale la nostra mozione di  sfiducia nei confronti del Presidente del Consiglio Comunale?

E che dire di un appalto sulla raccolta dei rifiuti che chiede vendetta, sia per il costo che per l’obiettivo di differenziata al 65% che sappiamo tutti sarà irrealizzabile, e non perché lo diciamo noi, ma lo dice la stessa IDECOM nel suo studio.

E che dire ancora di un PEF 2012 che ha speso tutti gli 8.917.000,00 EURO STANZIATI, senza che in  esso sia compresa ancora tutta la differenziata e la raccolta degli ingombranti? Ancora ieri sera in commissione bilancio abbiamo affrontato questo problema con l’Assessore e la dirigente finanziaria del Comune, non vi è risposta definitiva, NON SI SA ANCORA QUANTO COSTERA’ ALLE FAMIGLIE LA RACCOLTA DEI RIFIUTI NEL 2012.

E che dire degli impegni assunti in Consiglio Comunale in merito alla riduzione della bolletta dell’acqua, della commissione da istituire per il corso di Laurea in Scienze Infermieristiche, sulla permanenza dell’Ufficio di Collocamento, della GERIT, del Tribunale e del S A Z tutte promesse non mantenute e qualche servizio che si è salvato non è stato certamente per  suo merito, vedi Tribunale e S A Z , dove gli agricoltori stanno ancora ringraziando il neo Assessore Regionale Sonia Ricci.

Per non parlare delle ignobili e miserevoli vicende che hanno riguardato l’Azienda Speciale Terracina, le cui conseguenze sono ricadute sulla pelle dei ceti più deboli e disagiati della città.

E la mortificazione subita dalle donne di questa città? In particolar modo quelle della sua coalizione, che nonostante le decine di nomine nessuna di esse è stata gratificata, alla faccia della tanto decantata pari opportunità.

 Allora signor Sindaco, lei pensa veramente che tra noi e lei poteva esserci qualcosa che ci potesse accomunare dopo, questo breve e parziale riepilogo di alcune vicende che hanno attraversato la vita politica cittadina e consiliare di questa città?

Noi abbiamo fatto, la scelta di non essere ipocriti, poi il suo giudizio lo dia pure, ma sappia da subito che ci interessa poco.

Il coordinatore del Circolo S E L Terracina                                   Il Consigliere Comunale

            Giuseppe De Santis                                                             Vittorio Marzullo

mercoledì 20 marzo 2013

Terracina: ODG


                      Al Sindacao di Terrracina
                                                                                              Dott. Nicola Procaccini

                                                                                              Al Presidente del Consiglio Comunale
                                                                                              Sig. Giovanni Aiello



            In data 22 Agosto 2012 è stato protocollato, presso il Comune di Terracina , su invio del Vice Prefetto Dott. Scipioni, il decreto del Ministero degli Interni di approvazione del bilancio riequilibrato 2012, che prevede all’art. 9 : E’ fatto obbligo all’organo di revisione economico- finanziario, per il periodo della di della procedura di risanamento, di riferire trimestralmente al consiglio dell’ente circa l’ottemperanza alle prescrizioni contenute nel presente decreto, ai sensi dell’art. 265, comma 3 del TUOEL.

            Tale decreto, prevede all’allegato A del decreto medesimo, ben 11 pagine di prescrizioni a cui l’Amministrazione comunale deve obbligatoriamente attenersi nell’ambito della sua attività amministrativa.

            Ad oggi sono trascorsi  ben 7 mesi dall’obbligo di cui è stato fatto oggetto l’organo di revisione  dal decreto ministeriale e dal TUOEL, di riferire in Consiglio Comunale.


                                                           PRESO ATTO
           
Che l’organo di revisione sin dalla scadenza del primo trimestre ha dato la propria disponibilità alla comunicazione di cui sopra al Consiglio Comunale.

Che nonostante siano trascorsi 7 mesi  tale problema non è stato sottoposto alla discussione del Consiglio Comunale.

Con la presente, i sottoscritti Consiglieri Comunali ai sensi dell’art. 39 del TUOEL e del regolamento comunale,  chiedono la convocazione del Consiglio Comunale con all’ordine del giorno il seguente punto: Verifica dell’ottemperanza dell’attività amministrativa alle prescrizioni ministeriali previste dall’art. 9 del Decreto del Ministero dell’Interno prot. del Comune di Terracina 22 Agosto 2012 n. 39411 / I e dall’art. 265 comma 3 del TUOEL.
           
                                               I Consiglieri Comunali

            Vittorio Marzullo                                                                            Coccia Vincenzo


            Di Tommaso Alessandro                                                                    D’Andrea  Giuseppe


                                                           Apolloni Agostino

lunedì 18 marzo 2013

Il sito di Morelle



                                                                                              Al Sindaco di Terracina
                                                                                              Dott. Nicola Procaccini

                                                                                              Al Presidente del Consiglio Comunale
                                                                                              Sig. Giovanni Aiello



            I sottoscritti Consiglieri Comunali, avuta lettura del Protocollo d’intesa tra il Comune di Terracina e la Provincia di Latina in data 09/01/2013, a firma del Dott. Procaccini e del Dott. Cusani, ed avente ad oggetto il sito di Morelle, rilevano confusa e contraddittoria la firma di tale protocollo.

            Nel momento in cui è stato fatto l’adeguamento del capitolato d’appalto sulla raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, adeguamento che prevede appunto l’inserimento del sito di Morelle nel capitolato per darlo in affitto a 5.000,00 Euro al mese alla ditta vincitrice dell’appalto stesso, non si capisce nel contesto in cui la ditta per 6 anni prorogabili a nove avrà la titolarità del sito come possa il Comune investire e riconvertire tale struttura.

            Non è accettabile il fatto che tale protocollo non preveda quale deve essere il destino produttivo del sito di Morelle, la sua vocazione industriale, anche al fine di capire la compatibilità di quanto dovrebbe andare li a realizzarsi con la vocazione turistica del nostro territorio.

            Infatti, leggendo i tre articoli del protocollo, si evince che la Provincia elaborerà il progetto sull’adattamento ed ottimizzazione del sito, il Comune si impegna poi ad approvare, senza prevedere alcun diritto di modifica o di diniego sul progetto stesso, ed a realizzare quanto progettato dalla Provincia con il ricorso al project financing ed a pubblicizzare tale iniziativa.

            Ora come si vede il nostro Comune abdica a priori ad avere voce in capitolo sulla vocazione produttiva del sito, dandola completamente nelle mani di chi progetta, che è appunto la Provincia.

            Tale modo di fare è offensivo per i cittadini di Terracina e per l’intero Consiglio Comunale, che in tale assise li rappresenta, in quanto con questo modo di fare non sono più neanche liberi di autodeterminare scelte importanti perla il futuro della città.

            Pertanto, ai sensi dell’art. 39 del TUOEL e del regolamento comunale, si chiede di convocare un Consiglio Comunale avente all’ordine del giorno la sospensione del protocollo d’intesa tra la Provincia di Latina ed il Comune di Terracina per l’adeguamento ed ottimizzazione del sito di Morelle sottoscritto in data 09/01/2013 tra il Sindaco di Terracina  Dott. Procacvcini Nicola ed il Presidente della Provincia di latina Dott. Armando Cusani, fino a quando il Con siglio Comunale di Terracina deciderà esso la vocazione produttiva del sito di Morelle.

Ordine del Girono sottoscritto dai Consiglieri Comunali: Vittorio Marzullo, Apolloni Agostino, Coccia Vincenzo Di Tommaso Alessandro e D’Andrea Giuseppe

mercoledì 6 marzo 2013

Stato di degrado di Via Stella Polare e dintorni, richiesta d’intervento urgente.





                                                                                              Al Sindaco di Terracina
                                                                                              Dott. Nicola Procaccini

                                                                                              Al Presidente del Consiglio Comunale
                                                                                              Sig. Giovanni Aiello



Oggetto:  Stato di degrado di Via Stella Polare e dintorni, richiesta d’intervento urgente.


            Mentre le signorie illustrissime vostre sono, con tutte le energie psichiche e fisiche di cui madre natura vi ha dotato,  impegnate a salvaguardare la propria  poltrona e quella degli amici più fedeli,   la città sprofonda nel degrado più assoluto.

            In questo degrado più assoluto rientra sicuramente la zona al cui centro vi è situata Via Stella Polare, la quale oltre a vivere l’eterna e mai risolta ambigua questione dell’essere dal piano del traffico destinata a parcheggio, con apposito divieto di sosta per roulotte e camper e dall’altra invece essere ed invasa ed occupata, in maniera pressoché permanente, da roulotte e camper, ed a nulla valgono le rimostranze degli abitanti presso l’istituzione comunale affinché tale scempio cessi.

            Ci si chiederà come mai un rappresentante di una forza politica di sinistra quale è S E L  si esprime in questo modo nei confronti dei camperisti e roulottisti, la risposta sta nelle foto che allego alla presente, dove si vede chiaramente che tali “turisti” hanno scavato una buca affianco al chiusino di scarico delle acque chiare, che confluiscono le loro acque direttamente nel linea che poi finiscono in mare, dove vanno a scaricare anche in pieno giorno senza nessun timore i loro liquami viaggianti, dalle foto si vedono anche residui di feci che sono rimasti sul bordo della buca scavata.

            E’ ora che l’amministrazione decida di individuare un’area attrezzata da mettere a loro disposizione a pagamento, così come le leggi in vigore stabiliscono e ci obbligano a fare.









            Ritornando al degrado ed alle foto allegate, dalle stesse si evince chiaramente l’ulteriore disagio vissuto dai cittadini residenti del luogo, infatti si vede la fontana pubblica oltremodo sporca e piena di immondizia, con acqua perennemente stagnante, tanto è che vi sono nati anche dei girini e presto potremo andare li a pescare il frutto della vostra trascuraggine, che spero, credo vanamente,  finiscano presto sulle vostre tavole.

            Tornando alle foto ed al degrado che da queste è possibile vedere, non sfugge la pericolosità che rappresenta la buca destinata all’istallazione di un lampione mai istallato, che si trova in zona centrale del piazzale, e che rappresenta sicuramente e senza ombra di dubbio, soprattutto di notte e quando piove, un grosso pericolo per l’incolumità pubblica, nel caso in cui qualcuno vi finisca dentro con una moto, scooter o automobile che sia.

            E che dire dei rifiuti ingombranti che li giacciono da mesi nell’incuria di tutti? Chi è pagato per svolgere questo servizio e se ne frega? Ah dimenticavo, la famigerata Soc. Servizi Industriali.

            E tutti gli uffici preposti, il direttore del servizio, il responsabile del servizio, il responsabile della pianificazione urbanistica e territoriale, L’Assessore che controlla i controllori, possibile che tutti amiamo questa città e poi nessuno si va mai a fare una passeggiata in una delle più belle e caratteristiche zone di Terracina? Per non parlare delle erbacce e della periodica pulizia del piazzale che nessuno si sogna di bonificare.

            Siamo alla vigilia della ricorrenza pasquale, che rapprsdenta il primo importante momento di inizio della stagionalità a Terracina, quell’area  è il parcheggio che abbiamo riservato ai turisti che si imbarcano per le Isole Ponziane, è quindi questo il biglietto da visita per chi inizia sin da subito a fare le prime uscite turistiche della stagione passando per Terracina? E speriamo di rivederli ancora nella nostra citta?

            Pertanto, alla luce delle considerazioni su esposte, con  questa mozione chiedo al Consiglio Comunale di votare la presente richiesta, RIVOLTA AL SINDACO ED ALLA GIUNTA, DI PREDISPORRE CON LA MASSIMA URGENZA UN PIANO DI INTERVENTO ATTO A DARE DIGNITA’ , IGIENICITA’ E VIVIBILITA’ A TUTTA  L’AREA DI VIA STELLA POLARE  E DINTORNI.


                                               Il Consigliere Comunale
                                               Vittorio Marzullo 

lunedì 11 febbraio 2013

Terracina: lettera aperta


                    Lettera aperta al Sindaco di Terracina
                                                                                  Dott. Nicola Procaccini
ed alla  Giunta Comunale



QUESTA VOLTA NON CI PASSO SOPRA E VI DENUNCIO TUTTI PER CALUNNIA
E PER TUTTI INTENDO DIRE SINDACO E GIUNTA.

            Dopo aver  letto la delibera di Giunta in cui l’esecutivo da mandato al sindaco di denunciarmi  per diffamazione, basandosi, per motivarla, su omissioni ed alterazione della verità, annuncio che questa volta non finirà come è finita con il precedente delle firme false dei revisori dei conti. Dove il Sindaco ha  ufficializzato nel C. Comunale del 23 Maggio di avermi denunciato, con un’apposita  comunicazione al Consiglio in apertura di seduta, successivamente ha deliberato in Giunta il testo della denuncia salvo poi non averla mai presentata.

Ho sotto i miei occhi il mio certificato dei carichi pendenti rilasciatomi dal Tribunale di Latina lo scorso 4 Febbraio dove si attesta che, AI SENSI  DELL’ART. 60 CO. 1 C.P.P. E ART.27 D.P.R. 313/02, DAL REGISTRO INFORMATIZZATO DELLE NOTIZIE DI REATO RISULTA:

                                                                  NULLA

Per cui caro sig. Sindaco non le permetterò anche questa volta di sparare a salvo.

            Adesso è ora di dire basta caro sig. Sindaco, non sono disposto a fare da specchietto delle allodole alle sue false minacce e quelle della sua GIUNTA.

La denuncia allegata alla delibera n. 43 del 5 Febbraio 2012, fa riferimento all’articolo di Latina Oggi del 24 Gennaio e per forzare la mano, si afferma FALSAMENTE che il testo non sia stato scritto su carta intestata. E’ Falso e si afferma il falso nella consapevolezza di affermare il falso, in quanto il testo a cui fa riferimento l’articolo è riportato su carta intestata del Comune.

Altra alterazione della realtà è che si tenta di far passare il tutto come se fossimo in presenza di un comunicato stampa anziché di una iniziativa ISTITUZIONALE DEL SOTTOSCRITTO IN QUALITA’ DI CONSIGLIERE COMUNALE. 

ECCO I FATTI: Il sottoscritto ha fatto regolare richiesta, al dipartimento amministrativo interessato di copia degli atti che hanno visto sanzionare la Servizi Industriali. A seguito di tale richiesta, il dipartimento mi ha consegnato a mani una documentazione di 150/200 pagine nelle quali era contenuta la lettera in cui su CARTA INTESTATA DEL COMUNE , CON LA FIRMA DATTILOSCRITTA DEL SINDACO E SENZA NUMERO DI PROTOCOLLO, SI DICEVA DI NON SANZIONARE LA DITTA DURANTE GLI SCIOPERI, FACENDO RIFERIMENTO NEL TESTO ANCHE  AL PREFETTO-.

Il sottoscritto, vista la fonte da cui l’aveva ottenuta, non ha fatto altro che promuovere un’azione istituzionale scrivendo al Segretario Comunale, al dirigente affari generali, al dirigente pianificazione urbanistica  e per conoscenza, al responsabile gestione e protezione ambientale, al Prefetto di Latina, ALLO STESSO SINDACO DI TERRACINA,  al Presidente del Consiglio Comunale, a tutti i capo gruppi consiliari ed al Presidente dei revisori dei conti, in cui chiedevo sostanzialmente, se era legittimo il comportamento del Sindaco vista la separazione dei compiti tra potere politico e potere gestionale che la legge 267/2000 tiene ben distinti e separati.

Va altresì precisato come il sottoscritto, pur allegando copia della lettera in questione, abbia fatto presente ai suoi interlocutori che la stessa anche se non firmata e protocollata risultava essere scritta con carta intestata del Comune di Terracina. Tale fatto, unitamente ufficialità istituzionale dell’iniziativa, dimostra non solo l’assenza dell’intento diffamatorio ma anche, che tali atti sono stati forniti direttamente dagli uffici comunali competenti dopo una mia formale ed ufficiale richiesta di accesso agli atti.

Nella vicenda firme false dei revisori, il Sindaco mi imputava che come Consigliere Comunale non potevo non saper in quando ho diritto di accesso agli atti: Oggi io ho seguito il suo consiglio e nella circostanza ho fatto formale richiesta di accesso agli atti.

Il Sindaco, e la sua Giunta, fanno finta di non sapere, e allora diciamola tutta. Il giorno dopo  che ho depositato la mia lettera al protocollo comunale, CON ALLEGATA LA COPIA DELLA LETTERA PROCACCINI,  nel pomeriggio, in presenza di testimoni, in quanto stavo tenendo riunione di partito, mi è arrivata una telefonata di un Assessore che mi chiedeva chi mi avesse dato quella lettera e senza indugi gli ho spiegato come ne ero venuto in possesso. A tal proposito, quest’ultimo mi ha fatto presente che la mattina vi era stata una non meglio precisata riunione burrascosa e che avevano comunque, dopo accurate ricerche, individuato il P. C.  dove questa lettera  era tenuta. Il giorno dopo ancora, sono andato a parlare con i soggetti che mi hanno consegnato il materiale, in cui era compresa anche la famigerata lettera. Tali dipendenti mi hanno fatto presente che non avevano compreso nella posta preparata per me la lettera imputata, ma che nel contempo erano a conoscenza che la stessa era contenuta all’interno del P. C.  corrispondente a quello indicatomi (il giorno precedente) dall’Assessore. 

Ora caro Sindaco, a fronte di tali fatti, lei e la sua Giunta non potete fare come le tre scimmiotte e mettermi in mezzo solo per strumentalizzazione politica.

Come vede il contesto e l’evoluzione dei fatti è ben diversa da quella da lei descritta e descritta  nella consapevolezza che stava calunniandomi per coprire le sue difficoltà politiche.

La sua reazione è come quella di un pugile suonato che ne ha prese tante e non ha più la lucidità per difendersi. Io sono consapevole che per lei rappresento una spina nel fianco, ma proprio per questo lei dovrebbe dare per scontato che non sarei stato disponibile a prestarmi al giochetto al quale lei vuole farmi partecipare  con il ruolo di vittima designata.

Pertanto, alla luce di quanto sopra, le comunico ufficialmente che mi vedrò presto con i miei legali di fiducia e se ne ricorrono le condizioni vi denuncerò, questa volta non la risparmierò ne a lei, ne alla sua Giunta e ne altri eventuali collaboratori di questa torbida vicenda.

Ma, intimamente le confesso, che lei mi fa una certa tenerezza, vede io non l’ho mai vista in grado di svolgere il ruolo di Sindaco della nostra città, non solo per opposta scelta politica, ma proprio perché semplicemente non la ritengo all’altezza, e proprio in nome di questa tenerezza che provo nei suoi confronti le do un consiglio, approfitti dell’imminente caos politico che si determinerà a Terracina e più in generale in Italia dopo le prossime elezioni nella sua compagine politica per andarsene.

                                               Il Consigliere Comunale

                                               Vittorio Marzullo