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lunedì 14 gennaio 2013

Crisi, nove italiani su 10 non credono a un miglioramento nel 2013. Quattro su 10 non arrivano a fine mese


Crisi, nove italiani su 10 non credono a un miglioramento nel 2013. Quattro su 10 non arrivano a fine mese

Italiani sempre più pessimisti e scettici sulla rapida uscita dalla crisi economica. Quasi nove su dieci non credono in un miglioramento, nel 2013, della situazione economica italiana che, anzi, potrebbe peggiorare. . È questo il quadro che emerge dal Sondaggio Confesercenti-Swg sulle prospettive economiche dell'Italia per l'anno appena iniziato.
L'87% degli italiani vede nero - La salute dell'economia italiana è giudicata negativamente dall'87% del campione. In particolare, il 36% la ritiene inadeguata, mentre il 51%, la maggioranza, addirittura pessima. A promuoverla solo il 13%, che la segnala come discreta (11%, in aumento del 3% sullo scorso anno) o buona (2%, in calo dell'1%). Anche sulle prospettive si registra una grave sfiducia. Solo il 16% degli intervistati vede una svolta (lo scorso anno erano esattamente il doppio (32%). Ad avere una visione più positiva sono i giovani sotto i 24 anni (22,9% di ottimisti) e chi vive nelle Isole (22,2%).
Quattro italiani su dieci non arrivano a fine mese - Il 2012 è stato un anno decisamente nero per gli italiani: la crisi ha colpito l'80% delle famiglie. Quattro italiani su dieci non sono riusciti ad arrivare a fine mese con i propri guadagni, mentre l'86% ha ridotto le spese. È questo il quadro che emerge dal Sondaggio Confesercenti-Swg sulle prospettive economiche dell'Italia per l'anno appena iniziato. Nel 2012 il 41% degli interpellati dichiara di non riuscire ad arrivare a fine mese, né con il proprio reddito né con quello familiare. E se nel 2010 circa il 72% del campione riusciva a far fronte alle spese della famiglia per tutto il mese, quest'anno la percentuale cala bruscamente al 59%. Cresce invece di 5 punti rispetto a due anni fa il numero di coloro che ce la fanno solo fino alla seconda settimana (ora il 23% del campione), mentre sale di ben 8 punti la platea di chi arranca fino al traguardo della terza settimana (passando dal 20% del 2010 al 28% del 2012). L'80% degli intervistati segnala che la crisi ha colpito anche il proprio nucleo familiare: il 37% ha ridotto fortemente le spese, il 21% ha invece tagliato sulle attività di svago. Problemi lavorativi per il 20% delle famiglie italiane che hanno registrato: la perdita del posto di lavoro (il 14%) o la cassa integrazione per uno dei suoi membri (il 6%).
Emergenza lavoro - C'è l'emergenza lavoro in cima alle questioni da affrontare per il nuovo esecutivo. A chiederlo è la maggioranza degli italiani (il 59%).È questo il quadro che emerge dal Sondaggio Confesercenti-SWG sulle prospettive economiche dell'Italia per l'anno appena iniziato. Subito dopo, gli italiani chiedano di abbassare le tasse e di ridurre i costi della politica (il 23% del campione in entrambi i casi).

domenica 9 settembre 2012

Cosa leggono gli italiani?


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Cosa leggono gli italiani?

Cosa leggono gli italiani?

Cinquanta sfumature a parte, durante l'estate Soli al sole ha spiato, annotato e catalogato le letture da spiaggia degli italiani. Ecco cosa ha scoperto di Eleonora Marangoni


Quasi 300 autori e più di 450 titoli reperiti lungo una trentina di spiagge. Da Castiglioncello a Posillipo, dalla riviera ligure alla Sicilia passando per il litorale pontino e le spiagge calabresi, il blog, nato come un tumblr all'indirizzo  www.solialsole.tumblr.com, si è arricchito delle collaborazioni esterne dei lettori italiani. Tutto è iniziato a fine luglio ai bagni Ausonia di Castiglioncello. È lì che è nata l'idea di un blog "aperto a tutti quelli che si annoiano sulle spiagge italiane".
Grazie al tam tam sui social networks e a un paio di segnalazioni su La Repubblica e sul Venerdì, l'iniziativa si è diffusa. Lettori da tutta Italia hanno scritto, inviando elenchi, foto e commenti dai lettini in riva al mare.

Scommettere sul vincitore sarebbe stato superfluo. Con la sua trilogia sulle Cinquanta sfumature, E.L. James ha non solo dominato le classifiche, ma letteralmente colonizzato le spiagge del nostro paese. Mamme moderne, adolescenti acerbe, mogli audaci, mariti curiosi: il libro "proibito" era proprio in mano a tutti.

Ulteriori conferme arrivano dalla classifica per genere. I gialli vanno forte, anche sotto al sole: Camilleri è 2° in classifica, il norvegese Jo Nesbo è letto da nord a sud e la Sellerio è forse l'unico editore in grado di tenere testa ai giganti, proprio grazie al suo catalogo poliziesco (e al successo dei titoli di Gianrico Carofiglio).
Nell'insieme, infatti, le statistiche per la piccola e media editoria non sono incoraggianti. Se Feltrinelli riesce ad assicurarsi il 3° posto, il titano Mondadori (che comprende anche Einaudi, Sperling & Kupfer e Piemme) e il maciste RCS (che raccoglie fra le altre Rizzoli, Bompiani, Adelphi) dominano incontrastati la classifica, insieme agli editori a vocazione commerciale Newton Compton e Longanesi.
Case editrici d’indiscussa qualità come Voland, minimum fax o Ponte alle Grazie e la stessa Fandango faticano a trovare spazio fra i primi quindici, dove resistono invece Guanda e le edizioni e/o.
Eppure quello che emerge dal bilancio finale, malgrado le prevedibili maggioranze, è un quadro interessante, proprio perché solo in parte legato ai bestseller del momento.

Cosa leggono gli italiani?
Le vacanze estive sono spesso l'occasione per riprendere in mano i libri che durante l'anno, in mancanza di tempo, accumuliamo sul comodino, per cimentarsi in letture di mostri sacri che da sempre rimandiamo a stagioni più propizie, il momento di salvare piccoli capolavori dall'umido delle casa al mare. A Termoli, fra Danielle Steele e Melissa Hill spunta un'Odissea; a Torre Vignola, spiaggia bianca vicino Olbia, si abbronza un estimatore del Manzoni, e un Solo al sole in provincia di Roma si dileggia con il Decameron sulla riva del lago di Martignano (fratello minore e semi-sconosciuto di Bracciano, da quest'anno il lago ospita sulla sua spiaggia di prato verde una piccola, ben nutrita biblioteca pubblica). Un romantico a Ponza legge Prévert, un malato (immaginario?) in Abruzzo sfoglia il Dizionario dei Sintomi. A Gaeta qualcuno si è portato dietro John Cheever, a Rapallo qualcun’altro ha trascinato Zanna bianca a farsi il bagno. E chissà se il Solo al sole di Come lasciare tutto e cambiare vita (reperito sulla spiaggia di Marzamemi in Sicilia) ha davvero fatto le valigie.

Non è mancato un conteggio dei supporti elettronici: nel corso delle indagini lungo il bagnasciuga sono stati individuati 15 fra e-book e Kindle, 25 i pad, con maggiori presenze al nord e centro Italia. Curioso infine notare poi come, a vincere proprio su tutti, strategie editoriali, webmarketing e softporno inglese ci abbia pensato la cara, vecchia Settimana Enigmistica. Con 128 copie cartacee, la regina dei cruciverba mette d'accordo tutti, e si conferma presenza sovrana delle ferie all'italiana.

Come noi, Soli al sole adesso è tornato in città. Il sito riprenderà ufficialmente le sue passeggiate in spiaggia il prossimo giugno, ma resta aperto alle segnalazioni e ai contributi.
Ma di leggere non si finisce mai, e neanche di spostarsi: un nuovo progetto, che intende spiare le letture sui treni, sta prendendo forma in questi primi giorni d'autunno. Tutte le informazioni saranno pubblicate presto sul sito ufficiale  www.solialsole.tumblr.com e sulla pagina Facebook www.facebook.com/SoliAlSole In questa nuova versione dell'iniziativa, i contributors potranno recensire le loro letture e scambiarsi consigli, continuando, certo, a condividere sgomenti. 

lunedì 27 agosto 2012

Consumatori: Solo un italiano su tre è stato in vacanza


Consumatori: Solo un italiano su tre è stato in vacanza

Adusbef-Federconsumatori: il 36% ha fatto vacanze mordi e fuggi

 ( Foto: INFOPHOTO)
Roma, 26 ago. (TMNews) - Solo un italiano su tre è stato in vacanza durante l'estate. Lo affermano Federconsumatori e Adusbef, sottolineando che "si avvicina la fine delle vacanze e, dai primi bilanci, si conferma il pessimo andamento della stagione turistica", con un "calo vistoso del numero di cittadini che si sono potuti permettere una vacanza. Il dato è addirittura peggiore di quello dell'anno scorso: secondo l'osservatorio nazionale Federconsumatori, solo il 34% degli italiani è partito per una vacanza di almeno una settimana".
"Altri invece, circa il 36% - sostiene l'associazione dei consumatori - hanno optato per vacanze mordi e fuggi, magari cercando ospitalità presso amici e parenti. Una tendenza che sta prendendo sempre più piede tra le abitudini degli italiani in vacanza, dettata soprattutto dalla drammatica caduta del potere d'acquisto delle famiglie".
È aumentato, inoltre, "il fenomeno del pendolarismo verso le mete balneari, soprattutto nei fine settimana, con una crescita dei disagi e delle segnalazioni relative ai disservizi dei treni: dalle carrozze vetuste e senza aria condizionata, alle 'solite' carenze sul fronte dell'igiene".
"Il calo delle presenze turistiche - affermano Adusbef e Federconsumatori - cosa estremamente grave, non si limita tuttavia ad avere ripercussioni negative sulle condizioni di vita delle famiglie, ma ha effetti gravi sull'intera economia".
"Per questo - sottolineano Rosario Trefiletti (Federconsumatori) e Elio Lannutti (Adusbef) - oltre a prevedere un piano per il rilancio del settore turistico, vero e proprio 'oro nero' per il nostro Paese (da avviare attraverso sconti e accordi tesi ad aumentare le presenze), è necessario agire con urgenza per una ripresa del potere d'acquisto della famiglie".

mercoledì 8 agosto 2012

56 anni fa la strage di italiani a Marcinelle


56 anni fa la strage di italiani nella miniera di Marcinelle

Era l’8 agosto del 1956 quando, per un incidente nella miniera del Bois du Cazier, a Marcinelle, in Belgio, morivano 262 minatori (su un totale di 274 presenti), tra cui 136 italiani. Oggi il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricordato la tragedia, come monito per la necessità di una maggiore sicurezza sul lavoro. Un video con le immagini dei cinegiornali di allora e la toccante canzone che scrissero i New Trolls (nel ’69) sulla vicenda.
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8 agosto 2012 - 16:25




Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/marcinelle#ixzz22yZjJJYT