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mercoledì 17 settembre 2014

SPAVENTOSO INCENDIO NELLA NOTTE A SABAUDIA

SPAVENTOSO INCENDIO NELLA NOTTE A SABAUDIA, A FUOCO AUTO E FURGONI DI DUE FAMIGLIE DI IMPRENDITORI
Appartengono tutti a due note famiglie di commercianti, legati tra loro da vincoli di parentela, i sei automezzi andati a fuoco nella notte a Sabaudia. Un incendio evidentemente doloso, avvenuto poco dopo le 3 in via Lestra di Capogrosso, in centro urbano, poiché appiccato in due punti diversi: all’interno del cortile di una piccola palazzina, sulla rampa che porta ai garage sotterranei, dove sono andate distrutte tre auto e poi in strada, al margine della carreggiata, dove erano parcheggiati altri tre mezzi. Veicoli che le famiglie, molto conosciute a Sabaudia, utilizzavano per fare i mercati in tutta la provincia e spesso anche fuori, ma anche per altre attività: attraverso una serie di società si occupano del commercio di prodotti per l’agricoltura, di trasporti e di giardinaggio. La palazzina in cui è avvenuto l'incendio è di Antonio Baccaro, mentre i furgoni appartengono alla famiglia D'Agostini.
Notte incubo
Paura per gli abitanti di via Lestra di Capogrosso svegliati dal doppio incendio. Si è temuto il peggio. Si è temuto che le fiamme provenienti dalle auto nel cortile potessero compromettere l’abitazione. Si è temuto che essendo posteggiate sulla rampa del garage potessero sfrenarsi e finire sotto la palazzina. Insomma, in via Lestra di Capogrosso quella appena trascorsa è stata una notte incubo.
Al lavoro carabinieri e vigili del fuoco
Sono stati gli stessi proprietari a chiamare i vigili del fuoco dopo aver sentito alcune esplosioni provenienti dalla strada. Sul posto, insieme alle squadre 1 A e 3 A dei vigili del fuoco con autopompa e autoscala in arrivo da Latina e da Terracina, sono intervenuti anche i carabinieri della locale Stazione. Dopo le operazioni di spegnimento dell’incendio gli specialisti dei vigili del fuoco della Sezione investigativa antincendio hanno effettuato i rilievi necessari a chiarire le cause del rogo. Le indagini sono affidate ai militari dell’Arma.
La paura del racket
Esclusa l’ipotesi di un incendio accidentale, l’attentato incendiario di questa notte ai danni di due famiglie di imprenditori getta nuove ombre su una città dal fascino straordinario. Purtroppo anche per la malavita. Gli investigatori mantengono uno stretto riserbo e poco trapela sugli elementi finora raccolti, restano pertanto aperte tutte le ipotesi. Quella più inquietante lascia pensare al racket.
Il sindaco: preoccupazione in città
"Quello delle auto incendiate è un fenomeno con cui anche Sabaudia deve fare i conti - ha commentato a caldo il sindaco Maurizio Lucci -. Ogni notte succede, in ogni angolo della provincia. Non lo nascondo, la preoccupazione alta nella nostra città e spero che le forze dell'ordine riescano ad individuare gli autori".
Altri tre incendi nella notte

Nel corso della stessa nottata in provincia sono andate a fuoco altre auto: una a Latina in via Gran Sasso d’Italia (alle 3.30), due ad Aprilia una in via San Michele (ieri sera alle 21.40) e una in via Liguria (poco dopo la mezzanotte).

sabato 22 giugno 2013

TERRACINA, ROGO ALL’AGENZIA IMMOBILIARE. DANNEGGIATO IL CHIOSCO DI UN ESERCIZIO DI PORTO BADINO, SI SEGUE LA PISTA DOLOSA

TERRACINA, ROGO ALL’AGENZIA IMMOBILIARE. DANNEGGIATO IL CHIOSCO DI UN ESERCIZIO DI PORTO BADINO, SI SEGUE LA PISTA DOLOSA
di Francesco Avena

I primi a intervenire sono stati alcuni residenti che hanno visto il fumo uscire dalla «casetta» in legno. Hanno tentato con mezzi di fortuna a spegnere l’incendio ma non ce l’hanno fatta. Pochi minuti dopo c’ha pensato una squadra dei Vigili del Fuoco a domare le fiamme e mettere in sicurezza la struttura. Ma i danni sono stati pesanti: all’interno gran parte della sede dell’agenzia Badino Immobiliare è andata danneggiata in modo pesante. Anche la documentazione è andata distrutta, ridotta in cenere dalle fiamme. Le indagini sono partite immediatamente e, sebbene non si possa escludere al momento alcuna pista investigativa, le ricerche portano dritti alla pista dolosa. L’allarme è scattato intorno alle 22 di domenica. I vigili del fuoco e i carabinieri hanno raggiunto la strada provinciale Badino vecchia, proprio nel piazzale antistante la chiesa di Porto Badino. Nella zona, peraltro frequentata da molte persone a quell’ora, si è subito radunata una piccola folla di persone e di curiosi. Anche i titolari dell’agenzia immobiliare, gestita da trent’anni da una settantenne del posto, hanno cercato di contribuire per quanto possibile ai soccorsi. Ma salvare il salvabile non è stato semplice. I titolari hanno subito parlato con vigili del fuoco e carabinieri e nella giornata di ieri sono stati nuovamente ascoltati dagli uomini dell’Arma. Non sono ancora chiare le circostanze che hanno provocato l’incendio, ma il sospetto è che dietro le fiamme possa esserci la mano di un piromane. Qualcuno che, forse dopo aver monitorato la zona, abbia deciso domenica sera di entrare in azione e appiccare le fiamme. Ma questa, per il momento, è soltanto una delle ipotesi. I carabinieri vogliono capire se qualcuno possa aver avuto un motivo per incendiare la «casetta» in legno che ospita la sede della storica agenzia immobiliare. Le indagini, comunque, sono tuttora in corso. A quanto pare sul posto sarebbe stato ritrovato qualche elemento forse utile alla ricostruzione dei fatti. L’assenza di una telecamera di videosorvaglianza nella zona complica le ricerche dei carabinieri ma elementi utili potrebbero arrivare dal referto dei vigili del fuoco e dalle informazioni fornite dai proprietari della Badino Immobiliare.