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sabato 15 dicembre 2012

Meteo, nevica nel Nord Italia Ritardi e cancellazioni negli aeroporti


Meteo, nevica nel Nord Italia
Ritardi e cancellazioni
negli aeroporti

Brescia, muore mentre spala

Ritardi e voli soppressi a Milano, Verona, Genova e Fiumicino. Alitalia invita a verificare il proprio volo prima di recarsi in aeroporto
Nevicata a Milano (foto Newpresse)
Nevicata a Milano (foto Newpresse)
Roma, 14 dicembre 2012 - La tanto attesa "nevicata di Santa Lucia", la perturbazione numero 5 del mese di dicembre,  è arrivata puntuale, portando un manto bianco su buona parte del Nord Italia.
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A Milano nevica in maniera abbondante dalla scorsa notte, creando rallentamenti in molte strade della città. Il comune di Milano già da ieri aveva fatto appello alla popolazone di usare l'auto solo in caso di necessità, creando qualche disagio ai pendolari. Per l'emergenza, sono comunque già pronti a Milano 235 automezzi, tutti dotati di Gps per la localizzazione, per le attività meccanizzate di salatura e lamatura. Allertati anche 285 addetti che operino nelle zone definite aree sensibili, come le sedi tramviarie e viarie dei mezzi pubblici, le fermate Atm e le scalinate di ingresso alle stazioni della metropolitana, le scuole, gli ospedali e gli altri luoghi di maggior passaggio.
Nella città di Brescia sono caduti oltre 10 centimetri, mettendo in crisi la viabilità in tutta la provincia. Nelle strade, anche quelle principali, il fondo è una lastra di ghiaccio, in condizioni peggiori le strade minori e poco trafficate dove i mezzi spalaneve passano di rado. Un uomo di 61 anni è morto attorno alle 10 di questa mattina colpito da infarto mentre stava spalando la neve dal vialetto davanti alla sua abitazione, a Sombreno di Paladina (Bergamo). L'uomo già soffriva di cuore e probabilmente lo sforzo profuso nello spalare la neve è stato per lui eccessivo: all’improvviso si è infatti accasciato con un forte dolore al petto.
Forti disagi si registrano invece in Liguria, soprattutto nelle province di Genova e Savona, dove la neve è caduta anche a quote molto basse. Navi bloccate fuori dal porto a causa di banchine ghiacciate, linee di autobus sospese, treni in ritardo per gli scambi ghiacciati. Oltre alla neve, a mettere in ginocchio la città sono le forti raffiche di vento che nella notte hanno raggiunto i 30 nodi.
In Veneto la situazione è sotto controllo, le nevicate non stanno creando disagi alla circolazione stradale, ma la polizia stradale raccomanda comunque la massima prudenza.
Anche la città di Torino si è svegliata sotto la neve, al momento non sono segnalati disagi sulle strade. Il Comune ha predisposto, in vista delle precipitazioni invernali, un "Piano neve", che prevede spargimenti di sale per le vie collinari e sulla grande, media e piccola viabilita'. I mezzi spargisale previsti sono 27 nelle ore notturne ed il doppio di giorno. Gli spalatori previsti sono 1100 e 380 i mezzi spalaneve. Per la prima volta ci saranno mezzi speciali per pulire le piste ciclabili.
Una vera e propria bufera ha interessato le autostrade A7, A26 e A6. Il gruppo Autostrade per l'Italia è attivo con circa 500 mezzi e 1500 operatori su tutto il territorio coinvolto, garantendo la piena percorribilità della rete. In Liguria e Piemonte, dove si concentrano i fenomeni più intensi, sono in atto provvedimenti di regolazione della circolazione dei mezzi con massa complessiva a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate, secondo lo specifico Protocollo condiviso con Viabilità Italia e Polizia Stradale.
Alcuni disagi anche negli aeroporti. Molti voli cancellati a Milano, Verona, Fiumicino e Genova, l'aeroporto di Bergamo ha dirottato quattro voli a Linate, che ha appena riaperto la pista dopo la terza pulizia. Alitalia invita i suoi clienti di verificare lo stato del volo prima di recarsi in aeroporto.

lunedì 10 dicembre 2012

Maltempo: altri tre morti, neve anche a Messina. Tregua lunedì e martedì ma mercoledì altra ondata di gelo


Maltempo: altri tre morti, neve anche a Messina. Tregua lunedì e martedì ma mercoledì altra ondata di gelo

Gelo al nord, fiocchi bianchi anche a Messina, bufere di neve sull'Appennino abruzzese: il maltempo continua a imperversare sull'Italia anche se il freddo polare concederà una tregua nelle giornate di lunedì e martedì, quando però sono attesi venti forti e mareggiate al sud e venti di Fohn su alpi e prealpi lombarde. Ma già mercoledì, avvertono gli esperti, l'aria gelida proveniente dalla Scandinavia farà di nuovo scendere le temperature ampiamente sotto lo zero e giovedì si raggiungerà l'apice, con ampie gelate non solo al centro-nord. Una nuova perturbazione atlantica raggiungerà poi venerdì e nel week end il nostro paese, portando nuove nevicate anche in pianura tra Piemonte e Lombardia.

12 tir in mare al largo di Palermo - Intanto, a causa del mare mosso e del vento che soffiava a 40 nodi, 12 tir e rimorchi che erano imbarcati sul traghetto 'Euro cargo Cagliari' della compagnia di navigazione Grimaldi sono finiti in mare mentre la nave, proveniente da Livorno, era a due miglia a nord est di capo Zafferano, ad una ventina di chilometri dal porto di Palermo in attesa di un miglioramento delle condizioni meteo. I tir sono stati individuati dagli uomini della Capitanerie di Porto, che hanno aperto un'inchiesta per accertare eventuali violazioni alle norme di sicurezza, ad una profondità di circa 500 metri: due erano carichi di frutta, uno vuoto e gli altri 9 trasportavano pacchi. "Li abbiamo individuati - dicono dalle Capitanerie di Palermo - ma per ora le condizioni meteo non sono buone. Vedremo nei prossimi giorni se sarà possibile recuperare qualcosa".
Neve sulle regioni centro-meridionali - E dopo aver aver colpito il centro-nord tra ieri e l'altro ieri, la neve nel corso della notte e nelle prime ore della mattina ha fatto la sua comparsa sulle regioni centro meridionali. Ad Ascoli sono caduti tra i 15 e i 20 centimetri mentre Ancona è stata solo imbiancata. Freddo e neve anche in Abruzzo, con una vera e propria bufera di neve e vento su Campo Imperatore dove è caduto mezzo metro di neve e si sono raggiunti i -15, in Puglia e in Calabria, con la colonnina di mercurio che ha raggiunto i -7 in Sila.
Fiocchi anche a Messina - Fiocchi persino a Messina, che questa mattina si è svegliata imbiancata per la gioia dei più piccoli, e sull'Etna, dove un gruppo di 24 boy scout è rimasto isolato a Piano Vetore, sorpreso da una fitta nevicata. Immediatamente soccorsi dagli uomini del soccorso alpino e della guardia di Finanza, i ragazzini sono stati portati in salvo a Nicolosi con un mezzo cingolato. Le condizioni meteo, con mare mosso e forti raffiche di vento, hanno creato problemi anche nei collegamenti con le isole Eolie. Aliscafi e traghetti sono infatti rimasti bloccati nei porti con la situazione che si fa sempre più critica nelle isole minori dove negli ultimi dieci giorni ci sono state soltanto poche corse di linea.
Anche oggi si contano le vttime: 3 i morti - E anche oggi si contano le vittime: si tratta di un anziano di 85 anni che ieri non era rientrato a casa, a Reggello (provincia di Firenze) ed è stato trovato morto questa mattina in una zona di campagna non lontano da un ruscello. una donna di 78 anni, vittima di un incidente stradale causato dal ghiaccio sulla strada provinciale che collega Gavoi a Ovodda, in provincia di Nuoro, e un medico di 59 anni che si è schiantato con la sua auto sulla A3 all'altezza di Bagnara (provincia di Reggio Calabria) mentre sulla zona imperversava un'intensa grandinata.

sabato 8 dicembre 2012

Neve al Nord, allerta ghiaccio Valanga in Valle di Susa, muore sciatore modenese


Neve al Nord, allerta ghiaccio
Valanga in Valle di Susa,
muore sciatore modenese

Vittima a Salerno: travolto dal fiume
Bora a Trieste e -11° in Liguria

Per tutta la nottata precipitazioni nevose. Al momento tutte le strade sono percorribili ma in alcuni casi con catene montate. Al Sud allagamenti e vento forte a Napoli e provincia
Uno spazzaneve in azione (Prisma)
Uno spazzaneve in azione (Prisma)
Firenze, 8 dicembre 2012 - La neve imbianca in Nord, intanto il maltempo si sposta verso Sud. "Il grande freddo - spiega Francesco Nucara, meteorologo di 3b meteo.com - allenterà la sua morsa non prima di giovedì quando arriveranno venti più miti". "Il maltempo - dice Nucera - si concentrerà sulle regioni centro meridionali con la neve che cadrà a quote sempre più basse sui rilievi, sino a raggiungere le coste di Abruzzo e Marche". Saranno imbiancate Potenza, Avellino e Benevento, mentre ci sarà pioggia mista a neve ad Ancona, Termoli, Matera e Pescara. Dove non cadrà la neve sarà la pioggia a dominare con temporali e grandine in particolare su Campania, Calabria tirrenica e Nord Sicilia. Soffieranno inoltre venti forti di bora e tramontana con mari che risulteranno molto mossi o agitati.
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TOSCANA - Permane la allerta meteo emessa dalla Regione Toscana fino alle 12 di domani. Per tutta la nottata sono state registrate precipitazioni nevose sui passi appenninici fino a quote collinari. E’ quanto si legge in una nota Protezione Civile della Provincia di Firenze. Al momento tutte le strade sono percorribili ma in alcuni casi con catene montate. Per tutta la giornata di oggi - si legge ancora - potranno verificarsi ulteriori precipitazioni nevose, con particolare riferimento ai versanti appenninici romagnoli, sempre fino a quote collinari. A causa di un ulteriore calo delle temperature (tutte le stazioni sono sotto lo zero, Firenze università -1.7 C°) dalle prime ore della mattinata sarà frequente la formazione di ghiaccio anche in alcuni tratti della piana fiorentina, pertanto si raccomanda massima cautela nella guida. Tutti i mezzi sgombraneve e spargisale sono in azione da tutta la notte. Si rinnova il consiglio di prestare estrema cautela alla guida e di avere le dotazioni invernali obbligatorie.
NEVICATE IN EMILIA ROMAGNA - Dopo le modeste nevicate di ieri e della notte in Emilia-Romagna, continua nella mattinata una lieve precipitazione nella zona di Forlì-Cesena e del Ferrarese. Nessun problema alla circolazione in atto, secondo la Polizia Stradale. Le strade e le autostrade della regione sono transitabili. Con catene a bordo o pneumatici da neve sui passi montani. La scorsa notte c’erano stati incolonnamenti nel tratto appenninico dell’Autostrada del Sole.
NEVE IN VENETO - La nevicata notturna diffusa in tutto il Veneto ha imbiancato la regione, ma con uno scarso apporto di neve fresca. Sulle Dolomiti, secondo quanto rilevato da Arpav-Centro valanghe di Arabba, ha nevicato per circa 5 centimetri, più neve nella fascia prealpina, fino a 10. Nel bellunese, ai 123 centimetri di Cortina d’Ampezzo si sono aggiunti solo quattro centimetri di neve fresca per effetto del vento. Nelle Dolomiti meridionali, i 106 di Arabba (dove la minima più bassa ha superato i meno 9) sono arrivati a 116, mentre sulle Prealpi bellunesi i 16 della Palantina dell’Alpago sono cresciuti di altri 4. Più consistente l’apporto sulle Prealpi vicentine, dove sui 15 di Enego il vento stanotte ha depositato altrettanti centimetri di neve e sui 38 di Arsiero se ne sono posati altri 10. Raddoppia invece il Monte Baldo, che per il vento ha ricevuto altri 20 centimetri.
FRIULI - Trieste si è svegliata sotto una coltre di neve dopo le abbondanti nevicate cominciate ieri sera e mai interrottesi. E se il traffico in città è comunque abbastanza normale con qualche lieve disagio sull’altipiano e nelle zone periferiche, ben diverso è principali arterie stradali nella zona di Trieste. Il raccordo autostradale è infatti chiuso in direzione Trieste fra Aurisina e Sgonico (dal km 4 al km 8) a causa degli automezzi pesanti che si sono messi di traverso dopo sbandamenti e piccoli incidenti.
VALANGA IN VALLE DI SUSA, UN MORTO - E’ stato ritrovato morto lo sciatore modenese travolto dalla valanga sotto il Monte Fraiteve, in Valle di Susa. Il corpo è stato individuato dalle squadre di soccorritori e sarà probabilmente portato al cimitero di Sestriere.
SALERNO, MUORE TRAVOLTO DALL'ACQUA - Muore travolto dal fiume in piena. La vittima, un uomo di 47 anni di Ogliastro Cilento, nel Salernitano, stava tentava di attraversare il fiume Alento con la sua jeep. Il fatto è accaduto nel comune di Cicerale poco dopo mezzogiorno. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, in compagnia di due persone, tra cui un bambino, avrebbe abbandonato l’auto in panne durante il tentativo di attraversamento del fiume. Messisi in salvo gli altri occupanti del veicolo, l’uomo è stato travolto dall’ondata di piena del fiume mentre era in corso un violento acquazzone. Il corpo del 47enne è stato recuperato centinaia di metri piu’ a valle.
NAPOLI, ALLAGAMENTI E ALBERI CADUTI - Infiltrazioni d’acqua nelle abitazioni ai piani bassi del centro storico e alcuni alberi caduti, come in via Terracina, nel quartiere di Fuorigrotta. Sono alcuni dei danni provocati nella notte e in mattinata dalla pioggia e dal forte vento a Napoli e in provincia. Diverse le chiamate per sollecitare interventi dei vigili del fuoco. In alcuni casi i pompieri hanno dovuto liberare persone intrappolate nelle auto in sottopassi allagati: è accaduto a Napoli, nella zona dei Colli Aminei, e in provincia, a Boscoreale ed a Nola.
CALABRIA: PIOGGIA OVUNQUE E NEVE SULLA SILA - Piove su tutta la Calabria, con nevischio sulle vette della Sila. La perturbazione attesa per il giorno dell’Immacolata sta producendo i suoi effetti in Calabria, senza comunque provocare particolari disagi. Temperature rigide si registrano quasi ovunque, ma a farla da padrona è la pioggia insistente che, in alcuni casi, si trasforma in veri e propri acquazzoni. Per quanto riguarda la neve, è caduta anche nel corso della notte su tutta la Sila, dove in mattinata si è trasformata in nevischio. Imbiancate tutte le vette della Calabria, anche se si circola senza alcun problema. La Polizia stradale non segnala particolari disagi. Mezzi spazzaneve sono in azione nei punti potenzialmente più critici e sono pronti ad intervenire anche in caso di peggioramenti.
COLDIRETTI: TRATTORI PER PULIRE LE STRADE - Per pulire le strade sono stati mobilitati anche gli agricoltori della Coldiretti con migliaia di trattori utilizzati come spalaneve e spandiconcime adattati per la distribuzione del sale contro il pericolo del gelo. E’ quanto riferisce la Coldiretti in riferimento all’ondata di maltempo che ha improvvisamente portato il ghiaccio e la neve anche in pianura. I mezzi agricoli sono intervenuti - sottolinea Coldiretti - per consentire la circolazione in molti chilometri di strada anche se nelle campagne restano situazioni di difficoltà.
INCIDENTI PER MALTEMPO E GHIACCIO - Tamponamento nella notte, lungo la strada di grande collegamento E45, tra le uscite di Pieve Santo Stefano sud e nord (Arezzo), tra due camion ed alcune vetture. L’incidente è avvenuto a causa del ghiaccio formatosi sulla carreggiata con le nevicate che nelle ultime ore hanno interessato la zona. La strada è rimasta chiusa dalle 5 alle 10 ed il traffico è stato deviato sulla strada Tiberina, che attraversa il centro di Pieve Santo Stefano.
COLLESALVETTI (LIVORNO), GRAVE 55ENNE - Incidente stradale stamani verso le 6 a Collesalvetti (Livorno), grave una 55/enne di Fauglia (Pisa). La donna che era alla guida della sua auto si sarebbe scontrata con un camion a causa della strada ghiacciata. Per estrarla dalle lamiere è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. La 55/enne è stata trasportata d’urgenza in gravi condizioni all’ospedale di Pisa.
TRIESTE, CHIUDE STRADE RIPIDE - Il mix di neve e bora ha causato a Trieste la chiusura di alcune delle strade più ripide della città: via Bonomea, via Commerciale, Scala Santa e via dei Moreri. Gli autobus circolano con l’orario dei giorni festivi, ma alcune linee sono state sospese: la 3, 12, 27, 28, 32, 35, 41 e 52. Diverse altre linee viaggiano a tratta limitata, non potendo affrontare la strade a maggior pendenza. Diversi bus circolano con la catene. Il centro città è invece sgombero da neve e percorribile senza catene anche dai mezzi privati. A Trieste continua a nevicare.
SALERNO, MORTE DUE DONNE IERI SERA - Potrebbe essere stato il fondo stradale bagnato la causa dell’incidente stradale verificatosi nel Salernitano nella serata di ieri - di cui riferiscono organi di stampa - e nel quale sono morte due donne, una di 79 anni, di Vallo della Lucania e una di 67, di Castellabate, mentre altre quattro persone sono rimaste ferite e le loro condizioni sono stazionarie. L’incidente, che ha coinvolto tre auto, si è verificato sulla strada cilentana nel territorio di Omignano.

lunedì 29 ottobre 2012

Meteo: frane, allagamenti e neve. Ecco l'inverno


Meteo: frane, allagamenti
e neve. Ecco l'inverno
Muore con l'auto nel canale

Il traghetto Amsicora, costretto a riparare al Giglio, è arrivato a Civitavecchia

Meteo: a Napoli una studentessa in auto finisce contro un albero crollato in strada. Disagi anche nel Frusinate per allagamenti. Allerta acqua alta a Venezia, un morto a Caserta
Acqua alta a Venezia
Turisti bagnati
ma meravigliati
Una Venezia davero speciale (TM NEWS / INFOPHOTO / VISION / ANDREA PATTARO)
Roma, 28 ottobre 2012 - Il maltempo  sta sferzando l'Italia: freddo. pioggia e vento sono arrivati come era ampiamente previsto. Mareggiate forti lungo le cose come in Toscana a Marina di Pisa e Livorno.
L'AMSICORA RIPARTE - E proprio a causa del maltempo che rende impossibile l'attracco a Civitavecchia, dove doveva arrivare questa mattina alle 10, il traghetto Amsicora, della Nuova Tirrenia, partito ieri sera da Cagliari, ha temporaneamente 'riparato' a ridosso dell'Isola del Giglio. A bordo della nave vi sono 199 passeggeri e 55 membri di equipaggio. In seguito il traghetto è ripartito alle 18.50 per Civitavecchia, sua naturale destinazione. A bordo della nave è salito un pilota del porto laziale, che ha dato le indicazioni per la manovra di imbarco. In seguito il traghetto ha ormeggiato a Civitavecchia alle 21.33.
Stanno tutti bene i 199 passeggeri e i 55 membri di equipaggio del traghetto  Lo si apprende dalla Guardia Costiera, in costante contatto con il comandante della nave. I passeggeri, stanchi per la traversata con mare molto mosso, sono stati rifocillati e attendono di sapere se l'evoluzione delle condizioni meteo consentira' la ripresa della navigazione.
Situazione difficile a Napoli con parecchi disagi.  Centralini dei vigili del fuoco in tilt per i numerosi interventi che, a causa di allagamenti e alberi caduti, si sono verificati tra la scorsa notte e le prime ore del mattino in citta' e in provincia. Una studentessa di 26 anni e' rimasta leggermente ferita in seguito all'impatto della sua automobile contro un albero caduto, a Bacoli (Napoli), lungo via Cornelio dei Gracchi. Secondo quanto confermato dalla centrale operativa dei Vigili del Fuoco, e' soprattutto il Napoletano, al momento, la zona piu' colpita: allagamenti si sono verificati a Nola, Giugliano, Castellammare. Numerosissimi, poi, gli interventi per gli alberi caduti in alcuni casi anche su automobili, ma per fortuna, confermano i vigili, con nessuno a bordo. Casi del genere si sono registrati nel quartiere Ponticelli di Napoli, in viale Kennedy, pino pericolante in piazza Museo Filangieri. E poi, alberi in strada anche ad Ercolano, dove risulta ostruito un passaggio di accesso ad un ristorante, a Pozzuoli, a Bacoli. E' proprio a causa di un albero caduto in strada che una studentessa e' rimasta ferita. Stava percorrendo via Cornelio dei Gracchi, a Bacoli, quando verso mezzanotte, ha urtato contro un albero caduto in strada della cui presenza non si era accorta. Per la 26enne leggero trauma agli arti inferiore ed una prognosi di cinque giorni.
UN MORTO NEL CASERTANO - Un uomo di 42 anni, Antonio Passaretti residente a Carinola, nel Casertano, è morto all’alba di questa mattina in un incidente stradale avvenuto in via Cappella Reale nel comune di Cancello e Arnone. Dai primi accertamenti effettuati dai carabinieri della locale stazione Passaretti era alla guida della sua Fiat Punto in direzione di Mondragone quando avrebbe perso il controllo della vettura, probabilmente a causa del maltempo e dell’asfalto bagnato, finendo in un canalone di scolo delle acque sul margine della carreggiata, e in quel momento quasi del tutto pieno. A dare l’allarme è stato il titolare del bar situato proprio di fronte al luogo dell’incidente. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco del comando provinciale di Caserta e di Mondragone che hanno estratto il corpo dalla vettura quasi del tutto sommersa nel canale. L’ipotesi piu’ accreditata e’ che l’uomo sia morto per annegamento dopo essere finito con l’auto nel fosso.
Difficoltà anche nel Frusinate. Case e cantine allagate, frane, tombini ostruiti e strade inondate d'acqua, persone bloccate e in difficolta'. La notte scorsa il maltempo ha causato una situazione di emergenza nel frusinate. I vigili del fuoco del comando provinciale sono stati chiamati a un superlavoro. Numerose le richieste di intervento giunte al centralino dei pompieri. Il quadro piu' difficile si e' registrato tra Frosinone, Ceccano e Veroli.
Ed è arrivata anche la neve. In Valtellina e in Valchiavenna, da stamattina, nevica anche sul fondo valle. Dopo una giornata, quella di ieri, di piogge intense alle quote piu' basse e di nevicate di modesta intensita' a quelle piu' elevate, da oggi l'ondata di maltempo che ha investito la provincia piu' a nord della Lombardia si e' intensificata: la neve, da alcune ore, sta imbiancando anche il capoluogo Sondrio e fitte precipitazioni nevose sono segnalate anche dalle localita' montane di villeggiatura, cpme Madesimo, Livigno e Aprica.
Nevica anche sulle alture di Savona e tra Savona e Genova. temperature in picchiata: a Cairo Montenotte si è arrtivati a 2 gradi. Sul litorale ligure forti mareggiate. Nevischio in autostrada sulla A6 Torino-Savona.
Prima vera nevicata dell'autunno sulla montagna veneta. Da ieri notte, grazie anche al brusco abbassamento della temperatura, i fiocchi bianchi scendono copiosamente sulle Dolomiti fino alle localita' di fondovalle, ed anche sulle Prealpi. La quota neve e' attualmente a circa 700 metri.
A Cortina d'Ampezzo, Sappada, Arabba si registra un manto tra i 5 e i 10 centimetri di neve, sui Passi dolomitici lo spessore e' intorno ai 20-25 centimetri, ma raggiunge quasi il mezzo metro alle quote intorno ai 2500 metri, come Ra Valles, sopra Cortina. Le temperature nelle vallate sono comprese tra intorno ai 5 gradi sotto zero. Imbiancata anche Asiago, sulle Prealpi vicentine.
Allerta acqua alta stamane a Venezia. Il picco odierno è di 123 centimetri. Ieri, alle 10, la massima aveva toccato +127 centimetri e l'acqua alta aveva interessato circa il 39% della citta' lagunare.
E a Bari è allarme per la denuncia di una donna che ha riferito di aver visto un gommone ribaltarsi in mare. Finora non è stato trovato nulla. Un uomo di 42 anni, Antonio Passaretti residente a Carinola (Caserta), e' deceduto questa mattina in un incidente stradale a Cancello e Arnone (Caserta). Dai primi accertamenti effettuati dai carabinieri, era solo alla guida della sua Fiat Punto quando avrebbe perso il controllo della vettura, forse a causa del maltempo e dell'asfalto bagnato, finendo in un canalone di scolo.