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martedì 16 luglio 2013

Bankitalia: "Gli effetti della crisi? I furti sono aumentati del 6%"

Bankitalia: "Gli effetti della crisi?
I furti sono aumentati del 6%"

Confedilizia: "Per la prima volta gli investimenti finanziari degli italiani hanno superato quelli immobiliari"
Furti, un ladro in azione (Ravaglia)
Furti, un ladro in azione (Ravaglia)

Roma, 13 luglio 2013  - In tempi di crisi economica si moltiplicano gli allarmi, su vari fronti. E così, mentre i debiti della Pubblica amministrazione secondo la Cgia di Mestre hanno fatto chiudere 15mila imprese, e mentre i saldi estivi non decollano perché la gente fa fatica a riempire il carrello della spesa, Bankitalia segnala un preoccupante aumento di furti.
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Il dato emerge dallo studio pubblicato sul sito della Banca d’Italia, ‘L’impatto della crisi economica sulle attività criminali’ e segnala una "diffusa preoccupazione circa la possibilità che la crisi economica stia determinando una crescita delle attività criminali nel nostro Paese”. I risultati mostrano che la "crisi economica ha effettivamente avuto un impatto significativo su alcune tipologie specifiche di attività criminose, quali i reati che non richiedono particolari abilità criminali, come i furti. Le stime indicano che una riduzione dell’attività economica del 10% a livello locale causerebbe un aumento dei furti pari a circa il 6%”.
L’impatto della crisi “su altre categorie di reati per cui appaiono necessarie maggiori competenze criminali, come ad esempio le rapine, è invece negativo”. Non vi sarebbe, inoltre, afferma lo studio alcun legame tra l’andamento dell’attività economica e la diffusione di alcuni reati di tipo non strettamente economico, quali gli omicidi, i crimini violenti e i crimini di natura sessuale.
Il legame tra crisi e criminalità è meno evidente nelle quattro regioni maggiormente caratterizzate da una presenza piu’ radicata della criminalità organizzata (Campania, Calabria, Puglia, Sicilia). Tale risultato, spiega la banca d’Italia, “potrebbe indicare che, in queste zone, la criminalità organizzata detenga il ‘monopolio’ dell’attività illegale, per cui risulterebbe difficoltoso per un individuo improvvisare un’attività criminosa a seguito delle sopravvenute difficoltà economiche, rispetto ad altre parti del Paese dove il controllo del territorio è meno capillare”.

lunedì 17 dicembre 2012

Natale, Coldiretti: "Spesa con furto nei supermercati in aumento del 3,2%"


Natale, Coldiretti: "Spesa con furto nei supermercati in aumento del 3,2%"

Sale ad una cifra record di 689 milioni di euro il valore dei prodotti rubati da regalare a se stessi o agli altri durante le festività natalizie. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sullo studio condotto dal Centro di Ricerca per il retail dal quale si evidenzia un aumento del 3,2 per cento delle shopping con furto, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nei weekend che precedono il Natale si registra infatti nei negozi il massimo dei furti dell'anno a causa dell'affollamento che rende più facile sfuggire ai controlli e anche perché è il periodo in cui crescono maggiormente le vendite.
In aumento i furti commessi durante le compere - Ma il clima delle feste e la crisi economica - precisa la Coldiretti - “fa anche aumentare la voglia di correre maggiori rischi per accaparrarsi oggetti da regalo mentre nel caso dei ladri professionisti è più facile smerciare la refurtiva in una situazione di elevata domanda di beni di consumo”.
Alimentari e alcolici i prodotti più gettonati - Quest'anno tra le categorie di prodotti più a rischio ci sono alcolici, alimentari abbigliamento femminile e accessori moda, giocattoli, profumi e confezioni regalo di prodotti di salute e bellezza, dispositivi elettronici come smartphone e tablet, prodotti da bagno per uomo, confezioni regalo di DVD e console, articoli elettrici come articoli per ferramenta/fai-da-te, orologi, gioielli, cioccolate e dolciumi.

venerdì 31 agosto 2012

Furti in autogrill, come evitarli


Furti in autogrill, come evitarli

Quando si viaggia in automobile per lunghi tratti autostradali, far sosta in un'area di servizio resta tra le abitudini più sagge: si ha così modo di riposarsi, distrarsi e riprendere il cammino ristorati quanto basta. La brutta sorpresa spesso è però dietro l'angolo e il breve tempo per sorbire l'agognato caffè può bastare a farci spogliare di tutti o parte dei nostri bagagli! I furti in automobile nelle aree di servizio sono infatti in aumento, specialmente in questi giorni di maggior traffico.
Ma cosa usano i criminali per svuotare le "auto-bersaglio"? Uno dei metodi più utilizzati sembra essere un vero e proprio "scanner", in grado di registrare il segnale che il telecomando delle nostre auto invia alla centralina quando chiudiamo le portiere. Giusto il tempo per i proprietari del veicolo di dirigersi verso il bar e i ladri entrano in azione, riproducendo il codice per introdursi poi senza problemi nella vettura e far man bassa di bagagli.
Come difendersi? Purtroppo c'è poco da fare ed i consigli rischiano di essere banali. In ogni caso buona cosa sarebbe di chiudere le portiere direttamente con la chiave, azione però non sempre possibile a causa di molte serrature "keyless" di ultima generazione. Altra idea è quella di evitare le aree di servizio "a ponte", dove si perde il contatto visivo con la propria auto. Anche la vecchia abitudine di non aprire il bagagliaio davanti ad occhi indiscreti resta sempre valida. Infine - un classico sempre verde: in gruppo, basta bere il caffè a turno lasciando sempre qualcuno "a guardia" delle automobili e in bocca al lupo!

martedì 21 agosto 2012

Criminalità, in Italia tornano a crescere i reati


Criminalità, in Italia tornano a crescere i reati: boom di furti, scippi e rapine

Nel 2011 tornano a crescere i reati, un aumento che sembra legato anche alla crisi economica visto il forte incremento di furti, scippi e rapine. Lo afferma il Sole-24Ore sulla base degli ultimi dati del ministero dell'Interno sui delitti denunciati all'autorità giudiziaria. Nel 2011, dopo tre anni di flessioni, c'è stata un'inversione di tendenza dei reati, con un +5,4% rispetto al 2010.
Più furti - I furti nelle case sono aumentati del 21%, arrivando a quota 205mila, mentre le rapine sono cresciute del 20,1%, superando la soglia di 40mila, "con i negozi che hanno sostituito le banche come bersaglio". I borseggi (134mila) e gli scippi (quasi 18mila) sono aumentati rispettivamente del 16% e del 24%.
Le città - Milano - sottolinea il quotidiano economico - ha l'incidenza più alta di reati in rapporto alla popolazione (7.360 ogni 100mila abitanti), seguita da Rimini (7.001), Bologna (6.914), Torino (6.763) e Roma (6.138). Milano è prima anche per il numero totale dei reati denunciati (quasi 295mila), seguita da Roma (257.434), Torino (155.701) e Napoli (133.153).