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sabato 15 dicembre 2012

Meteo, nevica nel Nord Italia Ritardi e cancellazioni negli aeroporti


Meteo, nevica nel Nord Italia
Ritardi e cancellazioni
negli aeroporti

Brescia, muore mentre spala

Ritardi e voli soppressi a Milano, Verona, Genova e Fiumicino. Alitalia invita a verificare il proprio volo prima di recarsi in aeroporto
Nevicata a Milano (foto Newpresse)
Nevicata a Milano (foto Newpresse)
Roma, 14 dicembre 2012 - La tanto attesa "nevicata di Santa Lucia", la perturbazione numero 5 del mese di dicembre,  è arrivata puntuale, portando un manto bianco su buona parte del Nord Italia.
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A Milano nevica in maniera abbondante dalla scorsa notte, creando rallentamenti in molte strade della città. Il comune di Milano già da ieri aveva fatto appello alla popolazone di usare l'auto solo in caso di necessità, creando qualche disagio ai pendolari. Per l'emergenza, sono comunque già pronti a Milano 235 automezzi, tutti dotati di Gps per la localizzazione, per le attività meccanizzate di salatura e lamatura. Allertati anche 285 addetti che operino nelle zone definite aree sensibili, come le sedi tramviarie e viarie dei mezzi pubblici, le fermate Atm e le scalinate di ingresso alle stazioni della metropolitana, le scuole, gli ospedali e gli altri luoghi di maggior passaggio.
Nella città di Brescia sono caduti oltre 10 centimetri, mettendo in crisi la viabilità in tutta la provincia. Nelle strade, anche quelle principali, il fondo è una lastra di ghiaccio, in condizioni peggiori le strade minori e poco trafficate dove i mezzi spalaneve passano di rado. Un uomo di 61 anni è morto attorno alle 10 di questa mattina colpito da infarto mentre stava spalando la neve dal vialetto davanti alla sua abitazione, a Sombreno di Paladina (Bergamo). L'uomo già soffriva di cuore e probabilmente lo sforzo profuso nello spalare la neve è stato per lui eccessivo: all’improvviso si è infatti accasciato con un forte dolore al petto.
Forti disagi si registrano invece in Liguria, soprattutto nelle province di Genova e Savona, dove la neve è caduta anche a quote molto basse. Navi bloccate fuori dal porto a causa di banchine ghiacciate, linee di autobus sospese, treni in ritardo per gli scambi ghiacciati. Oltre alla neve, a mettere in ginocchio la città sono le forti raffiche di vento che nella notte hanno raggiunto i 30 nodi.
In Veneto la situazione è sotto controllo, le nevicate non stanno creando disagi alla circolazione stradale, ma la polizia stradale raccomanda comunque la massima prudenza.
Anche la città di Torino si è svegliata sotto la neve, al momento non sono segnalati disagi sulle strade. Il Comune ha predisposto, in vista delle precipitazioni invernali, un "Piano neve", che prevede spargimenti di sale per le vie collinari e sulla grande, media e piccola viabilita'. I mezzi spargisale previsti sono 27 nelle ore notturne ed il doppio di giorno. Gli spalatori previsti sono 1100 e 380 i mezzi spalaneve. Per la prima volta ci saranno mezzi speciali per pulire le piste ciclabili.
Una vera e propria bufera ha interessato le autostrade A7, A26 e A6. Il gruppo Autostrade per l'Italia è attivo con circa 500 mezzi e 1500 operatori su tutto il territorio coinvolto, garantendo la piena percorribilità della rete. In Liguria e Piemonte, dove si concentrano i fenomeni più intensi, sono in atto provvedimenti di regolazione della circolazione dei mezzi con massa complessiva a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate, secondo lo specifico Protocollo condiviso con Viabilità Italia e Polizia Stradale.
Alcuni disagi anche negli aeroporti. Molti voli cancellati a Milano, Verona, Fiumicino e Genova, l'aeroporto di Bergamo ha dirottato quattro voli a Linate, che ha appena riaperto la pista dopo la terza pulizia. Alitalia invita i suoi clienti di verificare lo stato del volo prima di recarsi in aeroporto.

sabato 8 dicembre 2012

Neve al Nord, allerta ghiaccio Valanga in Valle di Susa, muore sciatore modenese


Neve al Nord, allerta ghiaccio
Valanga in Valle di Susa,
muore sciatore modenese

Vittima a Salerno: travolto dal fiume
Bora a Trieste e -11° in Liguria

Per tutta la nottata precipitazioni nevose. Al momento tutte le strade sono percorribili ma in alcuni casi con catene montate. Al Sud allagamenti e vento forte a Napoli e provincia
Uno spazzaneve in azione (Prisma)
Uno spazzaneve in azione (Prisma)
Firenze, 8 dicembre 2012 - La neve imbianca in Nord, intanto il maltempo si sposta verso Sud. "Il grande freddo - spiega Francesco Nucara, meteorologo di 3b meteo.com - allenterà la sua morsa non prima di giovedì quando arriveranno venti più miti". "Il maltempo - dice Nucera - si concentrerà sulle regioni centro meridionali con la neve che cadrà a quote sempre più basse sui rilievi, sino a raggiungere le coste di Abruzzo e Marche". Saranno imbiancate Potenza, Avellino e Benevento, mentre ci sarà pioggia mista a neve ad Ancona, Termoli, Matera e Pescara. Dove non cadrà la neve sarà la pioggia a dominare con temporali e grandine in particolare su Campania, Calabria tirrenica e Nord Sicilia. Soffieranno inoltre venti forti di bora e tramontana con mari che risulteranno molto mossi o agitati.
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TOSCANA - Permane la allerta meteo emessa dalla Regione Toscana fino alle 12 di domani. Per tutta la nottata sono state registrate precipitazioni nevose sui passi appenninici fino a quote collinari. E’ quanto si legge in una nota Protezione Civile della Provincia di Firenze. Al momento tutte le strade sono percorribili ma in alcuni casi con catene montate. Per tutta la giornata di oggi - si legge ancora - potranno verificarsi ulteriori precipitazioni nevose, con particolare riferimento ai versanti appenninici romagnoli, sempre fino a quote collinari. A causa di un ulteriore calo delle temperature (tutte le stazioni sono sotto lo zero, Firenze università -1.7 C°) dalle prime ore della mattinata sarà frequente la formazione di ghiaccio anche in alcuni tratti della piana fiorentina, pertanto si raccomanda massima cautela nella guida. Tutti i mezzi sgombraneve e spargisale sono in azione da tutta la notte. Si rinnova il consiglio di prestare estrema cautela alla guida e di avere le dotazioni invernali obbligatorie.
NEVICATE IN EMILIA ROMAGNA - Dopo le modeste nevicate di ieri e della notte in Emilia-Romagna, continua nella mattinata una lieve precipitazione nella zona di Forlì-Cesena e del Ferrarese. Nessun problema alla circolazione in atto, secondo la Polizia Stradale. Le strade e le autostrade della regione sono transitabili. Con catene a bordo o pneumatici da neve sui passi montani. La scorsa notte c’erano stati incolonnamenti nel tratto appenninico dell’Autostrada del Sole.
NEVE IN VENETO - La nevicata notturna diffusa in tutto il Veneto ha imbiancato la regione, ma con uno scarso apporto di neve fresca. Sulle Dolomiti, secondo quanto rilevato da Arpav-Centro valanghe di Arabba, ha nevicato per circa 5 centimetri, più neve nella fascia prealpina, fino a 10. Nel bellunese, ai 123 centimetri di Cortina d’Ampezzo si sono aggiunti solo quattro centimetri di neve fresca per effetto del vento. Nelle Dolomiti meridionali, i 106 di Arabba (dove la minima più bassa ha superato i meno 9) sono arrivati a 116, mentre sulle Prealpi bellunesi i 16 della Palantina dell’Alpago sono cresciuti di altri 4. Più consistente l’apporto sulle Prealpi vicentine, dove sui 15 di Enego il vento stanotte ha depositato altrettanti centimetri di neve e sui 38 di Arsiero se ne sono posati altri 10. Raddoppia invece il Monte Baldo, che per il vento ha ricevuto altri 20 centimetri.
FRIULI - Trieste si è svegliata sotto una coltre di neve dopo le abbondanti nevicate cominciate ieri sera e mai interrottesi. E se il traffico in città è comunque abbastanza normale con qualche lieve disagio sull’altipiano e nelle zone periferiche, ben diverso è principali arterie stradali nella zona di Trieste. Il raccordo autostradale è infatti chiuso in direzione Trieste fra Aurisina e Sgonico (dal km 4 al km 8) a causa degli automezzi pesanti che si sono messi di traverso dopo sbandamenti e piccoli incidenti.
VALANGA IN VALLE DI SUSA, UN MORTO - E’ stato ritrovato morto lo sciatore modenese travolto dalla valanga sotto il Monte Fraiteve, in Valle di Susa. Il corpo è stato individuato dalle squadre di soccorritori e sarà probabilmente portato al cimitero di Sestriere.
SALERNO, MUORE TRAVOLTO DALL'ACQUA - Muore travolto dal fiume in piena. La vittima, un uomo di 47 anni di Ogliastro Cilento, nel Salernitano, stava tentava di attraversare il fiume Alento con la sua jeep. Il fatto è accaduto nel comune di Cicerale poco dopo mezzogiorno. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, in compagnia di due persone, tra cui un bambino, avrebbe abbandonato l’auto in panne durante il tentativo di attraversamento del fiume. Messisi in salvo gli altri occupanti del veicolo, l’uomo è stato travolto dall’ondata di piena del fiume mentre era in corso un violento acquazzone. Il corpo del 47enne è stato recuperato centinaia di metri piu’ a valle.
NAPOLI, ALLAGAMENTI E ALBERI CADUTI - Infiltrazioni d’acqua nelle abitazioni ai piani bassi del centro storico e alcuni alberi caduti, come in via Terracina, nel quartiere di Fuorigrotta. Sono alcuni dei danni provocati nella notte e in mattinata dalla pioggia e dal forte vento a Napoli e in provincia. Diverse le chiamate per sollecitare interventi dei vigili del fuoco. In alcuni casi i pompieri hanno dovuto liberare persone intrappolate nelle auto in sottopassi allagati: è accaduto a Napoli, nella zona dei Colli Aminei, e in provincia, a Boscoreale ed a Nola.
CALABRIA: PIOGGIA OVUNQUE E NEVE SULLA SILA - Piove su tutta la Calabria, con nevischio sulle vette della Sila. La perturbazione attesa per il giorno dell’Immacolata sta producendo i suoi effetti in Calabria, senza comunque provocare particolari disagi. Temperature rigide si registrano quasi ovunque, ma a farla da padrona è la pioggia insistente che, in alcuni casi, si trasforma in veri e propri acquazzoni. Per quanto riguarda la neve, è caduta anche nel corso della notte su tutta la Sila, dove in mattinata si è trasformata in nevischio. Imbiancate tutte le vette della Calabria, anche se si circola senza alcun problema. La Polizia stradale non segnala particolari disagi. Mezzi spazzaneve sono in azione nei punti potenzialmente più critici e sono pronti ad intervenire anche in caso di peggioramenti.
COLDIRETTI: TRATTORI PER PULIRE LE STRADE - Per pulire le strade sono stati mobilitati anche gli agricoltori della Coldiretti con migliaia di trattori utilizzati come spalaneve e spandiconcime adattati per la distribuzione del sale contro il pericolo del gelo. E’ quanto riferisce la Coldiretti in riferimento all’ondata di maltempo che ha improvvisamente portato il ghiaccio e la neve anche in pianura. I mezzi agricoli sono intervenuti - sottolinea Coldiretti - per consentire la circolazione in molti chilometri di strada anche se nelle campagne restano situazioni di difficoltà.
INCIDENTI PER MALTEMPO E GHIACCIO - Tamponamento nella notte, lungo la strada di grande collegamento E45, tra le uscite di Pieve Santo Stefano sud e nord (Arezzo), tra due camion ed alcune vetture. L’incidente è avvenuto a causa del ghiaccio formatosi sulla carreggiata con le nevicate che nelle ultime ore hanno interessato la zona. La strada è rimasta chiusa dalle 5 alle 10 ed il traffico è stato deviato sulla strada Tiberina, che attraversa il centro di Pieve Santo Stefano.
COLLESALVETTI (LIVORNO), GRAVE 55ENNE - Incidente stradale stamani verso le 6 a Collesalvetti (Livorno), grave una 55/enne di Fauglia (Pisa). La donna che era alla guida della sua auto si sarebbe scontrata con un camion a causa della strada ghiacciata. Per estrarla dalle lamiere è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. La 55/enne è stata trasportata d’urgenza in gravi condizioni all’ospedale di Pisa.
TRIESTE, CHIUDE STRADE RIPIDE - Il mix di neve e bora ha causato a Trieste la chiusura di alcune delle strade più ripide della città: via Bonomea, via Commerciale, Scala Santa e via dei Moreri. Gli autobus circolano con l’orario dei giorni festivi, ma alcune linee sono state sospese: la 3, 12, 27, 28, 32, 35, 41 e 52. Diverse altre linee viaggiano a tratta limitata, non potendo affrontare la strade a maggior pendenza. Diversi bus circolano con la catene. Il centro città è invece sgombero da neve e percorribile senza catene anche dai mezzi privati. A Trieste continua a nevicare.
SALERNO, MORTE DUE DONNE IERI SERA - Potrebbe essere stato il fondo stradale bagnato la causa dell’incidente stradale verificatosi nel Salernitano nella serata di ieri - di cui riferiscono organi di stampa - e nel quale sono morte due donne, una di 79 anni, di Vallo della Lucania e una di 67, di Castellabate, mentre altre quattro persone sono rimaste ferite e le loro condizioni sono stazionarie. L’incidente, che ha coinvolto tre auto, si è verificato sulla strada cilentana nel territorio di Omignano.