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venerdì 31 agosto 2012

Il 31 agosto sarà notte di Luna blu


Il 31 agosto sarà notte di Luna blu

La luna bluNon sarà veramente blu la Luna piena che si staglierà nel cielo il 31 agosto prossimo. Ma non per questo il fenomeno sarà meno spettacolare per tutti coloro che alzeranno il naso in su. Il secondo plenilunio in un mese solare, chiamato appunto Blue Moon o Luna blu, non è infatti uno spettacolo al quale si può assistere tutte le stagioni, come racconta Mashable.
Guarda le foto della super Luna che abbiamo osservato lo scorso maggio, quando il nostro satellite era vicinissimo alla Terra.
Il prossimo sarà tra il luglio e l'agosto del 2015, mentre per una doppia Luna blu (ben 14 pleniluni in un anno) si dovrà aspettare fino al 2018.
I fenomeni lunari più spettacolari sono le eclissi. Guarda le foto migliori.
Il nome comparve per la prima volta nel 1932 (anche se alcuni dicono nel 1937) sul Maine Farmer's Almanac. Nell'articolo pubblicato sulla rivista, con questo nome era definita la terza Luna piena di una stagione che ne aveva insolitamente quattro (di solito sono solo tre). Poiché le stagioni sono cadenzate da equinozi e solstizi, però, è possibile avere un anno con dodici lune piene in cui  ben quattro cadono nella stessa stagione. Un evento meno raro di quello che si intende oggi con il termine Blue Moon.
Guarda questi bellissimi scatti di Neil Armstrong, il primo uomo a poggiare piede sulla Luna.
Questa definizione venne mutuata nella moderna accezione mensile nel 1946, quando in un articolo un astronomo dilettante, chiamato James Hugh Pruett, male interpretò la definizione del Maine Farmer's Almanac, credendo si riferisse appunto alla seconda Luna piena in un medesimo mese. Da allora questo è diventato il significato della definizione Luna blu.
Tuttavia ci sono stati alcune occasioni in cui il nostro satellite si è veramente tinto di questo colore. La più famosa coincide con l'esplosione del vulcano Krakatoa: attraversando la spessa cortina di cenere che si sollevò durante la devastante eruzione i raggi bianchi della Luna si coloravano di blu, dando al satellite questa insolita tinta. L'effetto durò anche diversi anni dopo l'esplosione.
Questo fortunatamente è un evento che capita veramente Once in a Blue moon, ovvero molto di rado, per usare l'espressione inglese che sfrutta il fenomeno astronomico a cui assisteremo venerdì per definire qualcosa che accade poco di frequente. La Luna blu come la conosciamo noi, invece, si verifica più spesso e soprattutto regolarmente: una volta ogni 2,7 anni, circa 7 volte ogni 19 anni. La doppia Luna blu invece una volta ogni 19 anni, tra Gennaio e Marzo grazie al minore numero di giorni del mese di Febbraio.
Non per tutti però la prossima Blue moon sarà il 31 agosto: per tutti coloro che vivono per esempio nella regione russa Kamčatka o in Australia, la Luna piena sarà il primo settembre e sarà semplicemente il primo plenilunio del mese. Per la loro Luna blu del 2012 dovranno aspettare fino al 30 settembre.

lunedì 27 agosto 2012

Addio Neil Armstrong, l’uomo che fece sognare il mondo


Addio Neil Armstrong, l’uomo che fece sognare il mondo e che conquistò la Luna


Solo pochi giorni fa abbiamo riportato la notizia relativa alle immagini dalla Luna che mostrano le bandiere USA ancora al loro posto dopo 40 anni ed oggi, siamo a ricordare con questo post Neil Armstrong, scomparso ieri 25 Agosto 2012 all’età di 82 anni e a cui diciamo addio.
Lasciando per un attimo da parte le discussioni, che ci sono state in questi anni relative alla veridicità o meno dello “sbarco” sulla luna, chi di noi non conosce la famosa frase “Un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l’umanità”. Neil Armstrong fu infatti il primo uomo a toccare il suolo lunare pronunciando quella frase che fece sognare, il 20 Luglio 1969, milioni di persone in tutto il mondo. Molti ricordano che era caldo quel giorno in Italia quando il modulo spaziale atterrò sul suolo lunare e tutti erano incollati davanti alle immagini in bianco e nero della TV. Ieri Obama ha definito Neil Armstrong “uno dei più grandi eroi americani” anche se dopo la Luna, Armstrong non volle più partecipare ad altre missioni spaziali e si ritirò lasciando ai suoi compagni i riflettori della celebrità.

Armstrong nacque in Ohio da una famiglia di origine tedesca laureandosi nel 1955 in ingegneria aeronautica. Divenne quindi pilota collaudatore e per la NASA testò l’X-15, in grado di raggiungere i 6.401 km/h. Fu selezionato come astronauta, sempre dalla NASA, nel 1962. Nel 1968 fu comandante dell’equipaggio di riserva nella missione Apollo 8, che prevedeva anche orbite lunari. Il 6 maggio 1968 sfuggì alla morte in un incidente durante una esercitazione con il simulatore volante LLRV (Lunar Landing Research Vehicle).
Nel luglio 1969, Armstrong comandò la missione di allunaggio Apollo 11. Dopo il pensionamento dalla NASA, Armstrong insegnò ingegneria all’Università di Cincinnati.
Il secondo uomo a scendere sulla luna è stato Buzz Aldrin che ieri, su Twitter, ha reso omaggio “all’amico Neil, il miglior pilota che abbia mai conosciuto”. Buzz è stato sempre “il personaggio sotto i riflettori” arrivando anche a raccontare che un oggetto volante non identificato li aveva seguiti nella fase di avvicinamento alla Luna, e che non ne parlarono con la base di Houston perché temevano che la missione venisse annullata. La costernazione per la scomparsa del primo “moonwalker” della storia coinvolge tutti. Insieme ai suoi due compagni quel giorno di 43 anni fa Neil Armstrong emozionò un’intera generazione. Non potevamo non ricordare questo avvenimento e questo uomo, in queste pagine digitali, che ha dato comunque un notevole impulso alla tecnologia e alla fantasia di molte persone.

domenica 26 agosto 2012

E' morto Neil Armstrong, primo uomo sulla luna


E' morto Neil Armstrong

Il primo uomo che il 21 luglio del 1969 mise piede sulla Luna

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"Un vero eroe americano". Così é stato definito Neil Armstrong, timido e tranquillo ingegnere dell'Ohio destinato a diventare un eroe globale: il primo uomo a posare piede sulla luna, nell'ormai lontano 20 luglio 1969. Oggi Armstrong ha lasciato questa Terra, quella che commosso riuscì a contemplare dalla superficie lunare. Si è spento ad 82 anni per complicazioni cardiovascolari, in seguito ad una delicatissima operazione al cuore subita all'inizio di agosto.