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domenica 12 maggio 2013

Terracina: risposta SEL al sindaco



                                                                                              Al Sindaco del Comune di Terracina
                                                                                              Dott. Nicola Procaccini


            In riferimento alla sua risposta, rispetto al rifiuto posto dai sottoscritti ad incontrarla, riteniamo opportuno precisarle che tale atto non ha nulla di irrispettoso dell’istituzione da lei, purtroppo per i Terracinesi, rappresentata.

            L’incontro, così come organizzato, dal nostro punto di vista, non aveva nulla di Istituzionale, in quanto lei in piena crisi della sua maggioranza ed orfano di partito, stava svolgendo delle consultazioni a fini meramente politici, con l’intento di trovarsi una nuova maggioranza da cui farsi sostenere, in sostituzione del P D L, prova ne è la richiesta di far partecipare anche il segretario di   del circolo di Terracina di S E L.

Tra l’altro l’aver annunciato con un comunicato ufficiale che l’incontro con S E L si era già tenuto quando ancora esso era ancora  da stabilire, rivela il chiaro intento da parte sua di strumentalizzare S E L. Strumentalizzazione alla quale, con il nostro rifiuto, abbiamo voluto sottrarci.

Dopodiché, cosa abbiamo in comune dal punto di vista politico noi di S E L con lei tanto da giustificare un incontro?

Lei è quello che il 24 Aprile scorso ha commemorato un fanatico durante il consiglio comunale, commemorazione alla quale S E L si è sottratta, ed il giorno successivo è andato a porgere le corone di alloro ai caduti in piazza Matteotti, in Piazza Garibaldi a Terracna, ed in Piazza IV Novembre a Borgo Hermada, delle due l’una, o sta con chi a liberato l’Italia o con chi ha collaborato con gli occupanti.

Vogliamo  parlare delle decine di Interrogazioni e mozioni non discusse in Consiglio Comunale perché lei ha impedito di rispondere e discuterle?

E la commissione d’indagine sul dissesto finanziario, si è dimenticato che aveva assunto questo impegno in Consiglio Comunale? Che fine ha fatto?

E sulla quantità di conferimento dei rifiuti solidi urbani presso la INDECO, definita anomala anche dal responsabile del settore ambiente, tanto da fare una segnalazione sin dallo scorso Luglio al Comando dei Vigili Urbani di Terracina, per poi ripeterlo in un documento ad Ottobre,  preso a riferimento dalla sua Giunta per MODIFICARE ED AUMENTARE L’IMPORTO DEL PEF 2012, E CHE ANCHE LEI IN Consiglio Comunale ha dovuto ammettere che TUTTI ABBIAMO DEI DUBBI, perché ha impedito che andasse in discussione sia in commissione che in Consiglio la nostra richiesta di istituire una commissione d’indagine?

Analogo ragionamento è valido per identica richiesta da parte nostra, d’istituzione di una commissione d’indagine sulle tariffe applicate in maniera difforme dal capitolato d’appalto, sono aumentate di 97 Euro Sindaco, sull’appalto dell’arenile lo scorso anno.

E che dire delle 4.000 tra sedie,  sdraio, ombrelloni e trattorino scomparsi nel nulla tra lo scorso anno e quello corrente che vi ha indotto ad abbassare il prezzo a base del capitolato d’appalto sugli arenili di ben 63,450,00 Euro? Che fine ha fatto questo materiale?

Perché a fronte del fatto che si da in gestione più spiaggia e  per un periodo più lungo rispetto all’anno scorso, si aumenta il prezzo a carico dei Terracinesi e non,  per l’affitto degli ombrelloni del 15% e si diminuisce il costo a carico di chi vince l’appalto?

     QUALE LOGICA HA TUTTO QUESTO?

Proseguendo, che diciamo del fatto che avete impedito di portare in Consiglio Comunale la nostra mozione di  sfiducia nei confronti del Presidente del Consiglio Comunale?

E che dire di un appalto sulla raccolta dei rifiuti che chiede vendetta, sia per il costo che per l’obiettivo di differenziata al 65% che sappiamo tutti sarà irrealizzabile, e non perché lo diciamo noi, ma lo dice la stessa IDECOM nel suo studio.

E che dire ancora di un PEF 2012 che ha speso tutti gli 8.917.000,00 EURO STANZIATI, senza che in  esso sia compresa ancora tutta la differenziata e la raccolta degli ingombranti? Ancora ieri sera in commissione bilancio abbiamo affrontato questo problema con l’Assessore e la dirigente finanziaria del Comune, non vi è risposta definitiva, NON SI SA ANCORA QUANTO COSTERA’ ALLE FAMIGLIE LA RACCOLTA DEI RIFIUTI NEL 2012.

E che dire degli impegni assunti in Consiglio Comunale in merito alla riduzione della bolletta dell’acqua, della commissione da istituire per il corso di Laurea in Scienze Infermieristiche, sulla permanenza dell’Ufficio di Collocamento, della GERIT, del Tribunale e del S A Z tutte promesse non mantenute e qualche servizio che si è salvato non è stato certamente per  suo merito, vedi Tribunale e S A Z , dove gli agricoltori stanno ancora ringraziando il neo Assessore Regionale Sonia Ricci.

Per non parlare delle ignobili e miserevoli vicende che hanno riguardato l’Azienda Speciale Terracina, le cui conseguenze sono ricadute sulla pelle dei ceti più deboli e disagiati della città.

E la mortificazione subita dalle donne di questa città? In particolar modo quelle della sua coalizione, che nonostante le decine di nomine nessuna di esse è stata gratificata, alla faccia della tanto decantata pari opportunità.

 Allora signor Sindaco, lei pensa veramente che tra noi e lei poteva esserci qualcosa che ci potesse accomunare dopo, questo breve e parziale riepilogo di alcune vicende che hanno attraversato la vita politica cittadina e consiliare di questa città?

Noi abbiamo fatto, la scelta di non essere ipocriti, poi il suo giudizio lo dia pure, ma sappia da subito che ci interessa poco.

Il coordinatore del Circolo S E L Terracina                                   Il Consigliere Comunale

            Giuseppe De Santis                                                             Vittorio Marzullo

sabato 25 agosto 2012

Scommesse: Abete attacca Conte e conferma Palazzi


Scommesse: Abete attacca Conte e conferma Palazzi

Il presidente della Figc torna a parlare dopo lo sfogo juventino nella giornata di giovedì e conferma per i prossimi quattro anni: "Comunque non c'è nessun accanimento contro Conte"

"Le parole pronunciate ieri dal presidente Petrucci sono altamente condivisibili. Tutto si può migliorare, ma bisogna conoscere i fondamentali delle regole. Se non si conosce quello di cui si parla, si corre il rischio di dire cose che non stanno né in cielo, né in terra". Senza mai citare gli sfoghi di Agnelli e Conte, il presidente della Figc, Giancarlo Abete, nel corso della consueta conferenza stampa di inizio stagione, che ha chiuso il raduno congiunto degli arbitri della Can A e Can B in programma da giovedì scorso presso il centro tecnico di Coverciano, torna cosi' sulle parole pronunciate ieri dal presidente del Coni Gianni Petrucci a commento delle sentenze legate alla vicenda scommessopoli.
"Il 28 novembre 2011, quindi non tanto tempo fa, è stata insediata una commissione del Coni e che ha assunto una serie di decisioni per la ristrutturazione della giustizia sportiva - aggiunge - Quando si e' protagonisti in negativo o coinvolti in situazioni di giustizia, ognuno riscopre la giustizia a suo uso e consumo. Il quadro normativo è invece certo, aggiornato, e quindi non va messo in discussione. Non esiste una giustizia del calcio ma una giustizia dello sport italiano. La fiducia della Figc su tale giustizia ed i giudici che prendono le decisioni, è massima".
"Forse dovremmo aspettare ancora che venga emessa la sentenza di rito abbreviato di secondo grado del processo di Napoli? Se la giustizia sportiva dovesse rimanere a valle, dal 2006 a oggi saremmo ancora fermi nella situazione in cui eravamo, sarebbe stata una situazione kafkiana - continua Abete - La giustizia sportiva svolge un ruolo diverso e ogni modifica deve essere approvata dal Coni. La fiducia della Figc negli organi di giustizia sportiva è massima, il codice di giustizia sportiva sancisce che i giudici operano in indipendenza, autonomia, terzietà e riservatezza e vanno rispettati. Tutti possono criticare le decisioni purché riconoscano le funzioni della giustizia in quanto tale e la sua autonomia nei confronti dei soggetti politici. Chi accomuna queste due dimensioni, non capisce la separazione fra poteri che è garanzia di democrazia, non ci può essere confusione di ruoli, non ci appartiene. Assistiamo a tentativi di alimentare tensioni che non accettiamo". Abete ha poi annunciato che riproporrà per il prossimo quadriennio Stefano Palazzi, Sergio Artico e Gerardo Mastrandrea rispettivamente alla guida della Procura federale, della Disciplinare e della Corte di Giustizia disciplinare.
"Non c'è stato nessun accanimento nei confronti di Antonio Conte che è stato giudicato da un organo di giustizia sportiva e che deve mostrare rispetto". Lo ha detto il presidente della Figc, Giancarlo Abete, a margine del raduno degli arbitri a Coverciano, a proposito delle dichiarazioni dell'allenatore della Juventus il giorno dopo la conferma dei 10 mesi di squalifica della Corte di Giustizia Federale. "E' comprensibile - ha aggiunto il presidente della Figc - che ci sia una sofferenza in relazione a una situazione comunque traumatica, ma questa non deve prevalere sul rispetto degli organi di giustizia sportiva che sono chiamati a un compito improbo che e' quello di dare dei giudizi e che hanno qualità professionale idonea per farlo. La critica è più che legittima purché avvenga nel rispetto della funzione della giustizia sportiva e senza pensare che ci possa essere un accanimento che non ha motivo di esserci per nessun tesserato".