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lunedì 28 luglio 2014

Trasporto urbano a Terracina, proposte per migliorare il servizio

Trasporto urbano a Terracina, proposte per migliorare il servizio

by supermarco
È ormai alle porte la stagione estiva, per cui verrà elaborato un nuovo orario per il servizio di trasporto urbano gestito dalla società Cotri.
Chiediamo all’assessore alla Mobilità di fare tesoro di alcune semplici osservazioni.
Prima di tutto, il Polo dei Trasporti è stato istituito per realizzare l’intermodalità dei trasporti pubblici.
Di conseguenza, ci si deve calare nei panni di coloro che usufruiscono dei mezzi pubblici.
Facciamo tre esempi di tipologie di utilizzatori e delle loro concrete necessità.
Cominciamo dai turisti, ad esempio le persone che nelle domeniche e nei giorni festivi della bella stagione vorranno recarsi col treno nella nostra ridente cittadina per trascorrervi una giornata di vacanza.
In attesa di vedere quali e quante corse la Cotri istituirà per i collegamenti con la stazione ferroviaria di Monte San Biagio, analizziamo la situazione vigente relativamente ai giorni festivi.
Stando all’orario di Trenitalia, il pullman sostitutivo (stante il perdurare dell’interruzione della tratta ferroviaria Priverno-Terracina) arriva al Polo dei Trasporti alle ore 10:10. Bene, intorno alle 10:25-10:35 (tenendo conto di un eventuale ritardo del treno e/o del pullman), numerosi mezzi della Cotri dovrebbero essere disponibili per partire in direzione lungomare, Badino, centro storico, Tempio di Giove, porto.
Analogamente, gli orari delle corse Cotri dovrebbero essere predisposti per consentire ai turisti di prendere il pullman sostitutivo per tornare a Roma, con partenze previste da Trenitalia alle 16:23, alle 17:43, alle 18:18 e alle 19:14.
Il secondo esempio riguarda i pendolari che tornano da Roma nelle ore pomeridiane e serali. Gli orari delle circolari dovrebbero essere sincronizzati con l’orario di arrivo dei pullman sostitutivi.
Con l’orario in vigore attualmente, infatti, il lavoratore pendolare che arriva da Roma a Terracina alle ore 19:31 e deve tornare nella propria abitazione ubicata, poniamo, a Borgo Hermada, deve aspettare un’ora e 20 minuti per poter prendere la circolare delle 20:50. Attese più o meno simili se arrivasse a Terracina alle 17:11 oppure alle 18:25.
Il terzo esempio riguarda tutti i cittadini che necessitano di esami clinici presso l’ospedale, oppure hanno bisogno di andare a visitare parenti ricoverati, oppure ancora sono studenti del corso universitario in Scienze Infermieristiche presso il nostro nosocomio.
Perché non si introduce il transito di tutte le corse della Cotri per l’ospedale? Il prolungamento dei tempi di percorrenza sarebbe minimo, ma il beneficio per gli utenti sarebbe enorme.
Si segnala, infine, che in occasione delle festività di Pasqua e dei ponti primaverili (25 aprile e 1° maggio), la Cotri riduce il numero dei mezzi in circolazione rispetto all’orario ordinario. Per una cittadina turistica come Terracina è una scelta priva di logica, insensata: proprio quando la città si riempie di vacanzieri, si riducono le corse dei trasporti pubblici?
Ci auguriamo, pertanto, che l’assessore comunale ai Trasporti tenga conto di queste nostre osservazioni per giungere all’elaborazione di un orario estivo veramente funzionale alle esigenze della collettività.

sabato 26 luglio 2014

Polo dei Trasporti, o pollo chi si fida dei trasporti?

Polo dei Trasporti, o pollo chi si fida dei trasporti?

by supermarco
Continuiamo l’analisi del sistema dei trasporti pubblici terracinesi, questa volta con specifico riferimento al turismo.
Immaginiamo di essere un turista straniero che arriva nella nostra ridente cittadina con i mezzi pubblici.
Scende da un autobus al Polo dei Trasporti e cerca informazioni, guardandosi intorno.
Trova un grande pannello con scritto, in italiano, “Città di Terracina – Polo dei Trasporti”.
Vede poi un altro grande pannello, questa volta luminoso, sul quale appaiono delle scritte, spesso anche molto fitte. Prova a leggere, ma l’unica lingua utilizzata è l’italiano.
Si gira e vede alle proprie spalle l’edificio (piuttosto fatiscente) della stazione ferroviaria. Si avvicina e trova dei manifesti affissi di un colore giallo sbiadito. Non capisce che cosa c’è scritto, ma dai nomi e dalle cifre intuisce che si tratta di affissione “politica”. Chissà se realizza anche che si tratta di affissione abusiva. Quando provvederà il Comune a rimuoverli?
Si sposta verso sinistra e trova le informazioni del Cotral. Anche in questo caso, solo in italiano.
Idem per le informazioni della Cotri, ancora più a sinistra.
Prova allora ad entrare dentro la stazione ferroviaria.
Alle pareti trova il nulla più assoluto, neanche uno straccio di cartina di Terracina (magari vi venissero affisse quelle a strappo come avviene in alcuni esercizi commerciali della città). Ad essere sinceri, proprio all’ingresso della stazione, sopra le porte, in alto, un cartello affisso c’è: vi è scritto che l’edificio viene pulito dal Comune (davvero? Ad un’attenta analisi non si direbbe che viene pulito...), ma è di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana.
Alla ricerca disperata di informazioni, il turista straniero attraversa l’atrio della stazione, si affaccia sui binari e qui trova lo scempio: cartacce e rifiuti buttati per terra, erbacce che crescono sui binari, luci al neon perennemente accese – anche di giorno –, altri manifesti “politici” affissi abusivamente ai muri, un locale chiuso che in epoca antidiluviana svolgeva il ruolo di sala d’aspetto.
Non male, per un luogo che, oltre a garantire l’intermodalità dei trasporti pubblici, dovrebbe rappresentare il “biglietto da visita” di una cittadina che vive di turismo.
Ma continuiamo l’analisi.
Immaginiamo che il turista abbia sete o fame. Cerca disperatamente una fontanella ma non trova nulla (ovviamente non sa che la fontanella più vicina si trova ad oltre 500 metri dalla stazione, presso la Chiesa dei Santi Martiri Terracinesi). Attraversa l’atrio della stazione e non trova una macchinetta automatica distributrice di bevande e vivande.
Ma immaginiamo che abbia anche bisogno di andare al gabinetto o di buttare il biglietto ferroviario. Dove sono bagni pubblici e cestini? Dove sono dei contenitori per effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti?
Ma chiudiamo con un sogno: il turista straniero si riaffaccia sul piazzale e magicamente trova un chiosco per le informazioni turistiche, con personale giovane, competente, preparato e... multilingue.
Grandiosa comunque la pensata del Comune, in stretta collaborazione con la Pro Loco cittadina, di trasferire il chiosco delle informazioni turistiche da piazzale Lido a... piazza Mazzini.
Una volta avuti a disposizione gratuitamente i mezzi di un’impresa locale per effettuare il trasloco, non sarebbe stato più logico effettuare al posto di uno spostamento di soli 500 metri il trasferimento del chiosco al Polo dei Trasporti?
Polo dei Trasporti, o pollo chi si fida dei trasporti?

sabato 8 giugno 2013

Cotri e società civile in Giunta: uno scatto d’orgoglio, grazie