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venerdì 1 marzo 2013

Assegno sociale 2013: requisiti, importo e come ottenerlo


Assegno sociale 2013: requisiti, importo e come ottenerlo

L’assegno sociale è una prestazione di carattere assistenziale che prescinde del tutto dal versamento dei contributi e spetta ai cittadini che si trovino in condizioni economiche disagiate ed abbiano situazioni reddituali particolari previste dalla legge. Con la riforma Fornero ci sono state piccole modifiche alle norme per la sua erogazione. Ecco una veloce guida aggiornata al 2013.

Assegno sociale 2013 – L’importo dell’assegno sociale per l’anno 2013 è stato ritoccato dall’INPS a 442,30 euro mensili, pari a 5.749,90 euro l’anno.

Assegno sociale requisiti – Hanno diritto alla riscossione dell’assegno sociale tutti i cittadini italiani che: 1) abbiano compiuto il 65° anno di età, 2) che risiedono effettivamente e abitualmente in Italia, 3) che possiedono redditi di importo inferiore ai limiti stabiliti dalla legge.

Assegno sociale stranieri - In particolari condizioni ne hanno diritto i cittadini comunitari, gli stranieri titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno CE, nel caso di soggiornanti di lungo periodo. Per avere diritto all’assegno sociale occorre avere soggiornato in Italia per almeno dieci anni.
L’importo dell’assegno sociale è importante come parametro: 1) per l’autorizzazione all’ingresso per il ricongiungimento familiare: lo straniero che chiede di essere autorizzato a farsi raggiungere dalle categorie stabilite dalla nuova normativa entrata in vigore il 5 novembre 2009, deve dimostrare di avere un reddito, pari almeno all’importo annuo dell’assegno sociale aumentato della sua metà per ogni persona da ricongiungere; 2) per rilascio del permesso CE per soggiornanti di lungo periodo, rilasciato dopo 5 anni di soggiorno regolare e subordinato al possesso di questo requisito di reddito minimo.

Assegno sociale importo – La misura massima dell'assegno spettante è determinata dalla differenza tra il limite di reddito previsto annualmente e il reddito dichiarato.
In relazione all’entità del reddito personale e/o coniugale, l’assegno sociale può essere liquidato in misura intera o ridotta. L’importo mensile dell'assegno è dato dalla misura massima spettante, divisa per 13 mensilità. Ecco la nuova tabella dei redditi:

Richiedente - 5.749,90 € annui - 442,30 € mensili
Richiedente + 1 familiare - 8.624,85 € annui - 663,45 € mensili
Richiedente + 2 familiari - 11.499,8 € annuali - 884,6 € mensili
Richiedente + 3 familiari - 14.374,75 € annuali - 1.105,75 € mensili
Richiedente + 4 familiari - 17.249,7 € annuali - 1.326,9 € mensili
Richiedente + 2 o più minori di 14 anni - 11.449,8 € annuali - 884,6 € mensili
Richiedente + 2 o più minori di 14 anni e un familiare - 14.374,75 € annuali - 1.105,75 € mensili

Assegno sociale invalidi civili – Prima del compimento del 65° anno di età, l'assegno sociale spetta automaticamente a chi è già stato riconosciuto invalido civile. Per la determinazione dei limiti di reddito ci si riferisce a quelli previsti per la liquidazione dei rispettivi trattamenti di invalidità di cui godevano, e si considerano esclusivamente i redditi personali. Di fatto i requisiti reddituali sono gli stessi che determinano la concessione delle prestazioni per invalidità civile. L’erogazione dell’assegno sociale è incompatibile con rendite e pensioni di validità a carico di qualsiasi ente (INPS, Stato, INAIL, casse professionali). In questo caso il beneficiario è chiamato a scegliere il trattamento maggiormente favorevole.

Assegno sociale richiesta - La domanda può essere inoltrata esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali: 1) via Web, avvalendosi dei servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto, www.inps.it; 2) via telefono, chiamando il contact center integrato al numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico; 3) tramite patronati e tutti gli intermediari dell’Istituto, usufruendo dei servizi telematici offerti dagli stessi.

Assegno sociale quando spetta - L’assegno sociale ha decorrenza a partire dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda e in presenza di tutti i requisiti previsti dalla legge (età, cittadinanza, residenza effettiva e dimora abituale in Italia, requisiti reddituali).

Assegno sociale verifiche - La verifica del possesso dei requisiti viene fatta annualmente: l'assegno sociale è sempre liquidato con carattere di provvisorietà sulla base del reddito presunto. Nell’anno successivo l’Inps opera la liquidazione definitiva o la modifica o la sospensione sulla base delle dichiarazioni reddituali rese dagli interessati.

giovedì 3 gennaio 2013

SMALTIMENTO PANNELLI FOTOVOLTAICI, DAL GSE I REQUISTI DA RISPETTARE


SMALTIMENTO PANNELLI FOTOVOLTAICI, DAL GSE I REQUISTI DA RISPETTARE
Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha pubblicato un disciplinare tecnico contenente i requisiti cui gli appositi sistemi e consorzi devono conformarsi per essere ritenuti idonei allo svolgimento dell’attività di smaltimento dei moduli fotovoltaici a fine vita. A partire dal 1° gennaio 2013, infatti, non possono più essere essere riconosciute le tariffe incentivanti per il fotovoltaico in assenza di un attestato che certifichi l'adesione del produttore dei moduli ad un sistema o consorzio che assicuri il corretto recupero dei pannelli al termine dei loro ciclo di vita.
Perché siano considerati idonei, però, i consorzi di raccolta dovranno rispettare i requisiti indicati nel “Disciplinare Tecnico per la definizione e verifica dei requisiti tecnici dei Sistemi/Consorzi per il recupero e riciclo dei moduli fotovoltaici a fine vita (dicembre 2012)”. Il documento, precisa il Gestore, «indica le modalità attraverso le quali i sistemi/consorzi possono fornire evidenza al GSE del possesso di tutti i requisiti individuati nelle Regole applicative».
Per adeguarsi a tutti i requisiti necessari, i consorzi e sistemi di smaltimento hanno tempo fino al 31 marzo 2013 (il termine è stato prorogato per la terza volta, finora era fissato al 31 dicembre 2012, ndr). Fino ad allora, infatti, sarà possibile presentare una documentazione che attesti anche solo la parziale adesione ai requisiti stessi. Entro il 28 febbraio 2013, in base alla documentazione pervenuta, il GSE pubblicherà sul proprio sito Internet un primo elenco, soggetto ad aggiornamento periodico, dei sistemi e consorzi ritenuti idonei.
«Entro il 31 marzo 2013 – conclude il Gestore – i produttori di moduli fotovoltaici dovranno aderire a uno dei sistemi/consorzi inclusi nell’elenco pubblicato, dandone comunicazione al GSE attraverso il portale informatico dedicato con le modalità che verranno rese note con apposita news». Il disciplinare era atteso da tempo dalle associazioni di categoria e dalle imprese del fotovoltaico.