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domenica 30 dicembre 2012

Arriva l'anticiclone di Capodanno: il 2012 si chiude nel segno del bel tempo da Nord a Sud


Arriva l'anticiclone di Capodanno: il 2012 si chiude nel segno del bel tempo da Nord a Sud

Arriva l'anticiclone di Capodanno che farà finire il 2012 con una prevalenza di bel tempo da Nord a Sud. Ma attenzione alle nebbie e alle gelate nella notte di San Silvestro. E' il quadro tracciato dal centro Epson. Grazie alla presenza dell'anticiclone di Capodanno, gli ultimi giorni del 2012, compresa la notte di San Silvestro, saranno caratterizzati da prevalenza di tempo bello, ma anche dal fastidio delle nebbie in Pianura Padana e da deboli gelate notturne in gran parte del Centronord, mentre le temperature pomeridiane caleranno ulteriormente e oscilleranno attorno a valori normali per la stagione. Poi con l'inizio del nuovo anno tempo in peggioramento per l'arrivo della prima perturbazione di gennaio, con piogge anche forti che mercoledì 2 bagneranno soprattutto Nordest e Centro Italia.
Chiusa la parentesi primaverile al Sud - Dopo un sabato con nuvole al Sud, qualche pioggia residua su Salento, Calabria e Sicilia Settentrionale, temperature massime ovunque in calo e in generale nella norma o di poco al di sopra. Il 29 dicembre si è chiusa la parentesi primaverile al Sud. Oltre a portare un deciso calo termico, i venti di tramontana accentuano la sensazione di freddo.
Effetto "wind chill" e temperature in calo - Si tratta dell'effetto "wind chill", che renderà ancora più brusco il passaggio dal clima primaverile di Natale a un clima decisamente più invernale. Le temperature sono in calo un po' ovunque, dal Nord al Sud. E per la notte che ci porterà nel 2013, il tempo si manterrà per lo più discreto, con prevalenza di cieli sereni. Un po' più di nuvole si faranno vedere su Calabria, Isole maggiori e Alpi. Attenzione alle nebbie che si formeranno in Pianura Padana e sulle coste dell'alto Adriatico e alle deboli gelate al Centronord.
Con il 2013 arriva la pioggia - Poi con l'inizio del 2013 arriva anche la prima perturbazione di gennaio: tra l'1 e il 2 gennaio riporterà pioggia su gran parte dell'Italia. Il peggioramento partirà dal Nordovest dove le prime piogge potrebbero già arrivare la sera del primo gennaio, per poi estendersi successivamente al Nordest e il 2 anche al Centro, Campania e Sardegna. Tornerà la neve in montagna e a quote collinari. Tra il 2 e il 3 gennaio ci sarà un calo termico su tutta Italia a causa delle correnti fredde che seguono la perturbazione.

sabato 15 dicembre 2012

Meteo, nevica nel Nord Italia Ritardi e cancellazioni negli aeroporti


Meteo, nevica nel Nord Italia
Ritardi e cancellazioni
negli aeroporti

Brescia, muore mentre spala

Ritardi e voli soppressi a Milano, Verona, Genova e Fiumicino. Alitalia invita a verificare il proprio volo prima di recarsi in aeroporto
Nevicata a Milano (foto Newpresse)
Nevicata a Milano (foto Newpresse)
Roma, 14 dicembre 2012 - La tanto attesa "nevicata di Santa Lucia", la perturbazione numero 5 del mese di dicembre,  è arrivata puntuale, portando un manto bianco su buona parte del Nord Italia.
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A Milano nevica in maniera abbondante dalla scorsa notte, creando rallentamenti in molte strade della città. Il comune di Milano già da ieri aveva fatto appello alla popolazone di usare l'auto solo in caso di necessità, creando qualche disagio ai pendolari. Per l'emergenza, sono comunque già pronti a Milano 235 automezzi, tutti dotati di Gps per la localizzazione, per le attività meccanizzate di salatura e lamatura. Allertati anche 285 addetti che operino nelle zone definite aree sensibili, come le sedi tramviarie e viarie dei mezzi pubblici, le fermate Atm e le scalinate di ingresso alle stazioni della metropolitana, le scuole, gli ospedali e gli altri luoghi di maggior passaggio.
Nella città di Brescia sono caduti oltre 10 centimetri, mettendo in crisi la viabilità in tutta la provincia. Nelle strade, anche quelle principali, il fondo è una lastra di ghiaccio, in condizioni peggiori le strade minori e poco trafficate dove i mezzi spalaneve passano di rado. Un uomo di 61 anni è morto attorno alle 10 di questa mattina colpito da infarto mentre stava spalando la neve dal vialetto davanti alla sua abitazione, a Sombreno di Paladina (Bergamo). L'uomo già soffriva di cuore e probabilmente lo sforzo profuso nello spalare la neve è stato per lui eccessivo: all’improvviso si è infatti accasciato con un forte dolore al petto.
Forti disagi si registrano invece in Liguria, soprattutto nelle province di Genova e Savona, dove la neve è caduta anche a quote molto basse. Navi bloccate fuori dal porto a causa di banchine ghiacciate, linee di autobus sospese, treni in ritardo per gli scambi ghiacciati. Oltre alla neve, a mettere in ginocchio la città sono le forti raffiche di vento che nella notte hanno raggiunto i 30 nodi.
In Veneto la situazione è sotto controllo, le nevicate non stanno creando disagi alla circolazione stradale, ma la polizia stradale raccomanda comunque la massima prudenza.
Anche la città di Torino si è svegliata sotto la neve, al momento non sono segnalati disagi sulle strade. Il Comune ha predisposto, in vista delle precipitazioni invernali, un "Piano neve", che prevede spargimenti di sale per le vie collinari e sulla grande, media e piccola viabilita'. I mezzi spargisale previsti sono 27 nelle ore notturne ed il doppio di giorno. Gli spalatori previsti sono 1100 e 380 i mezzi spalaneve. Per la prima volta ci saranno mezzi speciali per pulire le piste ciclabili.
Una vera e propria bufera ha interessato le autostrade A7, A26 e A6. Il gruppo Autostrade per l'Italia è attivo con circa 500 mezzi e 1500 operatori su tutto il territorio coinvolto, garantendo la piena percorribilità della rete. In Liguria e Piemonte, dove si concentrano i fenomeni più intensi, sono in atto provvedimenti di regolazione della circolazione dei mezzi con massa complessiva a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate, secondo lo specifico Protocollo condiviso con Viabilità Italia e Polizia Stradale.
Alcuni disagi anche negli aeroporti. Molti voli cancellati a Milano, Verona, Fiumicino e Genova, l'aeroporto di Bergamo ha dirottato quattro voli a Linate, che ha appena riaperto la pista dopo la terza pulizia. Alitalia invita i suoi clienti di verificare lo stato del volo prima di recarsi in aeroporto.

sabato 8 dicembre 2012

Neve al Nord, allerta ghiaccio Valanga in Valle di Susa, muore sciatore modenese


Neve al Nord, allerta ghiaccio
Valanga in Valle di Susa,
muore sciatore modenese

Vittima a Salerno: travolto dal fiume
Bora a Trieste e -11° in Liguria

Per tutta la nottata precipitazioni nevose. Al momento tutte le strade sono percorribili ma in alcuni casi con catene montate. Al Sud allagamenti e vento forte a Napoli e provincia
Uno spazzaneve in azione (Prisma)
Uno spazzaneve in azione (Prisma)
Firenze, 8 dicembre 2012 - La neve imbianca in Nord, intanto il maltempo si sposta verso Sud. "Il grande freddo - spiega Francesco Nucara, meteorologo di 3b meteo.com - allenterà la sua morsa non prima di giovedì quando arriveranno venti più miti". "Il maltempo - dice Nucera - si concentrerà sulle regioni centro meridionali con la neve che cadrà a quote sempre più basse sui rilievi, sino a raggiungere le coste di Abruzzo e Marche". Saranno imbiancate Potenza, Avellino e Benevento, mentre ci sarà pioggia mista a neve ad Ancona, Termoli, Matera e Pescara. Dove non cadrà la neve sarà la pioggia a dominare con temporali e grandine in particolare su Campania, Calabria tirrenica e Nord Sicilia. Soffieranno inoltre venti forti di bora e tramontana con mari che risulteranno molto mossi o agitati.
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TOSCANA - Permane la allerta meteo emessa dalla Regione Toscana fino alle 12 di domani. Per tutta la nottata sono state registrate precipitazioni nevose sui passi appenninici fino a quote collinari. E’ quanto si legge in una nota Protezione Civile della Provincia di Firenze. Al momento tutte le strade sono percorribili ma in alcuni casi con catene montate. Per tutta la giornata di oggi - si legge ancora - potranno verificarsi ulteriori precipitazioni nevose, con particolare riferimento ai versanti appenninici romagnoli, sempre fino a quote collinari. A causa di un ulteriore calo delle temperature (tutte le stazioni sono sotto lo zero, Firenze università -1.7 C°) dalle prime ore della mattinata sarà frequente la formazione di ghiaccio anche in alcuni tratti della piana fiorentina, pertanto si raccomanda massima cautela nella guida. Tutti i mezzi sgombraneve e spargisale sono in azione da tutta la notte. Si rinnova il consiglio di prestare estrema cautela alla guida e di avere le dotazioni invernali obbligatorie.
NEVICATE IN EMILIA ROMAGNA - Dopo le modeste nevicate di ieri e della notte in Emilia-Romagna, continua nella mattinata una lieve precipitazione nella zona di Forlì-Cesena e del Ferrarese. Nessun problema alla circolazione in atto, secondo la Polizia Stradale. Le strade e le autostrade della regione sono transitabili. Con catene a bordo o pneumatici da neve sui passi montani. La scorsa notte c’erano stati incolonnamenti nel tratto appenninico dell’Autostrada del Sole.
NEVE IN VENETO - La nevicata notturna diffusa in tutto il Veneto ha imbiancato la regione, ma con uno scarso apporto di neve fresca. Sulle Dolomiti, secondo quanto rilevato da Arpav-Centro valanghe di Arabba, ha nevicato per circa 5 centimetri, più neve nella fascia prealpina, fino a 10. Nel bellunese, ai 123 centimetri di Cortina d’Ampezzo si sono aggiunti solo quattro centimetri di neve fresca per effetto del vento. Nelle Dolomiti meridionali, i 106 di Arabba (dove la minima più bassa ha superato i meno 9) sono arrivati a 116, mentre sulle Prealpi bellunesi i 16 della Palantina dell’Alpago sono cresciuti di altri 4. Più consistente l’apporto sulle Prealpi vicentine, dove sui 15 di Enego il vento stanotte ha depositato altrettanti centimetri di neve e sui 38 di Arsiero se ne sono posati altri 10. Raddoppia invece il Monte Baldo, che per il vento ha ricevuto altri 20 centimetri.
FRIULI - Trieste si è svegliata sotto una coltre di neve dopo le abbondanti nevicate cominciate ieri sera e mai interrottesi. E se il traffico in città è comunque abbastanza normale con qualche lieve disagio sull’altipiano e nelle zone periferiche, ben diverso è principali arterie stradali nella zona di Trieste. Il raccordo autostradale è infatti chiuso in direzione Trieste fra Aurisina e Sgonico (dal km 4 al km 8) a causa degli automezzi pesanti che si sono messi di traverso dopo sbandamenti e piccoli incidenti.
VALANGA IN VALLE DI SUSA, UN MORTO - E’ stato ritrovato morto lo sciatore modenese travolto dalla valanga sotto il Monte Fraiteve, in Valle di Susa. Il corpo è stato individuato dalle squadre di soccorritori e sarà probabilmente portato al cimitero di Sestriere.
SALERNO, MUORE TRAVOLTO DALL'ACQUA - Muore travolto dal fiume in piena. La vittima, un uomo di 47 anni di Ogliastro Cilento, nel Salernitano, stava tentava di attraversare il fiume Alento con la sua jeep. Il fatto è accaduto nel comune di Cicerale poco dopo mezzogiorno. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, in compagnia di due persone, tra cui un bambino, avrebbe abbandonato l’auto in panne durante il tentativo di attraversamento del fiume. Messisi in salvo gli altri occupanti del veicolo, l’uomo è stato travolto dall’ondata di piena del fiume mentre era in corso un violento acquazzone. Il corpo del 47enne è stato recuperato centinaia di metri piu’ a valle.
NAPOLI, ALLAGAMENTI E ALBERI CADUTI - Infiltrazioni d’acqua nelle abitazioni ai piani bassi del centro storico e alcuni alberi caduti, come in via Terracina, nel quartiere di Fuorigrotta. Sono alcuni dei danni provocati nella notte e in mattinata dalla pioggia e dal forte vento a Napoli e in provincia. Diverse le chiamate per sollecitare interventi dei vigili del fuoco. In alcuni casi i pompieri hanno dovuto liberare persone intrappolate nelle auto in sottopassi allagati: è accaduto a Napoli, nella zona dei Colli Aminei, e in provincia, a Boscoreale ed a Nola.
CALABRIA: PIOGGIA OVUNQUE E NEVE SULLA SILA - Piove su tutta la Calabria, con nevischio sulle vette della Sila. La perturbazione attesa per il giorno dell’Immacolata sta producendo i suoi effetti in Calabria, senza comunque provocare particolari disagi. Temperature rigide si registrano quasi ovunque, ma a farla da padrona è la pioggia insistente che, in alcuni casi, si trasforma in veri e propri acquazzoni. Per quanto riguarda la neve, è caduta anche nel corso della notte su tutta la Sila, dove in mattinata si è trasformata in nevischio. Imbiancate tutte le vette della Calabria, anche se si circola senza alcun problema. La Polizia stradale non segnala particolari disagi. Mezzi spazzaneve sono in azione nei punti potenzialmente più critici e sono pronti ad intervenire anche in caso di peggioramenti.
COLDIRETTI: TRATTORI PER PULIRE LE STRADE - Per pulire le strade sono stati mobilitati anche gli agricoltori della Coldiretti con migliaia di trattori utilizzati come spalaneve e spandiconcime adattati per la distribuzione del sale contro il pericolo del gelo. E’ quanto riferisce la Coldiretti in riferimento all’ondata di maltempo che ha improvvisamente portato il ghiaccio e la neve anche in pianura. I mezzi agricoli sono intervenuti - sottolinea Coldiretti - per consentire la circolazione in molti chilometri di strada anche se nelle campagne restano situazioni di difficoltà.
INCIDENTI PER MALTEMPO E GHIACCIO - Tamponamento nella notte, lungo la strada di grande collegamento E45, tra le uscite di Pieve Santo Stefano sud e nord (Arezzo), tra due camion ed alcune vetture. L’incidente è avvenuto a causa del ghiaccio formatosi sulla carreggiata con le nevicate che nelle ultime ore hanno interessato la zona. La strada è rimasta chiusa dalle 5 alle 10 ed il traffico è stato deviato sulla strada Tiberina, che attraversa il centro di Pieve Santo Stefano.
COLLESALVETTI (LIVORNO), GRAVE 55ENNE - Incidente stradale stamani verso le 6 a Collesalvetti (Livorno), grave una 55/enne di Fauglia (Pisa). La donna che era alla guida della sua auto si sarebbe scontrata con un camion a causa della strada ghiacciata. Per estrarla dalle lamiere è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. La 55/enne è stata trasportata d’urgenza in gravi condizioni all’ospedale di Pisa.
TRIESTE, CHIUDE STRADE RIPIDE - Il mix di neve e bora ha causato a Trieste la chiusura di alcune delle strade più ripide della città: via Bonomea, via Commerciale, Scala Santa e via dei Moreri. Gli autobus circolano con l’orario dei giorni festivi, ma alcune linee sono state sospese: la 3, 12, 27, 28, 32, 35, 41 e 52. Diverse altre linee viaggiano a tratta limitata, non potendo affrontare la strade a maggior pendenza. Diversi bus circolano con la catene. Il centro città è invece sgombero da neve e percorribile senza catene anche dai mezzi privati. A Trieste continua a nevicare.
SALERNO, MORTE DUE DONNE IERI SERA - Potrebbe essere stato il fondo stradale bagnato la causa dell’incidente stradale verificatosi nel Salernitano nella serata di ieri - di cui riferiscono organi di stampa - e nel quale sono morte due donne, una di 79 anni, di Vallo della Lucania e una di 67, di Castellabate, mentre altre quattro persone sono rimaste ferite e le loro condizioni sono stazionarie. L’incidente, che ha coinvolto tre auto, si è verificato sulla strada cilentana nel territorio di Omignano.

giovedì 6 dicembre 2012

Maltempo, dal Nord Europa vento e gelo sull'Italia: due morti in Sardegna


Maltempo, dal Nord Europa vento e gelo sull'Italia: due morti in Sardegna

Freddo, vento, gelo e neve: l'inverno sembra proprio arrivato sulla nostra penisola, da nord a sud. Correnti polari provenienti dal Nord Europa stanno interessando l'Italia e continueranno a portare, anche nei prossimi giorni, tempo instabile, freddo e ventoso. E' previsto al nord l'arrivo della neve anche in pianura. Il maltempo ha provocato il crollo di un ponte a Rigoli, nel comune di San Giuliano in provincia di Pisa, vicino a dove ieri un pezzo di argine era ceduto. La zona è la stessa in cui, da ieri sera, si cerca un 77enne che era stato visto nei pressi della sponda. L'intera area della sponda dell'Ozzeri, un affluente del Serchio, interessata ai cedimenti e che potrebbe del tutto collassare, è stata transennata e sgomberata e alcune abitazioni sono state evacuate, mentre si sta procedendo alla messa in sicurezza dell'argine. 
Due morti in Sardegna - La perturbazione gelida, che è stata nominata "Attila", ha portato la neve in Sardegna, dove proprio a causa delle strade imbiancate e gelate due coniugi di Villagrande Strisaili, in Ogliastra, sono morti in un scontro frontale sulla Nuoro-Lanusei, poco dopo la galleria di Pira Onne. Probabilmente a causa del maltempo, la Punto su cui viaggiavano le vittime ha invaso la corsia opposta di marcia e si è scontrata con un fuoristrada in un tratto della statale 389 coperto da neve e ghiaccio. Nell'impatto marito e moglie, entrambi pensionati, non hanno avuto scampo: Mario Staffa, di 68 anni, e Assunta Olianas, di 63, sono morti sul colpo. Ferito il conducente della jeep, Francesco Anedda, 26 anni, di Villaputzu, che è stato ricoverato all'ospedale di Lanusei. Sul posto per i rilievi di legge sono intervenuti i carabinieri.
Nevica anche in Calabria - In particolare sull'altopiano silano dove su molte strade mezzi spargisale e spalaneve dell' Anas hanno lavorato da stamani. Temporali e vento forte nel resto della regione; a Catanzaro grandine e pioggia si alternano a sprazzi di sole. Nel cosentino, una tromba d'aria si è abbattuta stamani a Belvedere Marittimo, sradicando alberi e facendo cadere rami e tegole sulla strada e sulle automobili parcheggiate. Il traffico è rimasto bloccato fino a quando le forti raffiche di vento non si sono placate. Problemi anche nei collegamenti marittimi. Le Eolie sono ancora isolate: sulle sette isole soffia un vento molto forte da ovest, il mare ha raggiunto forza sette e l'arcipelago ancora una volta, nel giro di pochi giorni, è privo di collegamenti.
Aliscafi e traghetti sono bloccati nei porti - Collegamenti a singhiozzo nel golfo di Napoli: le prime corse del mattino di traghetto veloce e aliscafo da Napoli e da Sorrento verso Capri sono state annullate a cause dal mare agitato. Traffico in tilt questa mattina all'Aquila, nell'orario di ingresso alle scuole, per la presenza di ghiaccio sulle strade. Un autobus è finito sullo spartitraffico di una rotatoria: a bordo c'erano diversi giovani che si recavano negli istituti scolastici situati in zona, due dei quali sono rimasti feriti in modo lieve. La prima neve ha fatto la sua comparsa nel centro di Perugia, ma senza creare disagi, mentre il maltempo ha provocato rallentamenti alla circolazione ferroviaria sulla linea Roma-Ancona. Neve anche nelle zone interne montuose delle Marche. Un'intensa grandinata nel pomeriggio ha completamente imbiancato Viterbo creando difficoltà al traffico, anche sulla superstrada Viterbo-Orte.
 
Le previsioni - Nel Weekend Attila si abbatterà sull’Italia con tutta la sua violenza. Antonio Sanò , direttore del portale www.iLMeteo.it avverte che venerdì lo scenario meteorologico italiano verrà sconvolto dall’arrivo di una forte perturbazione dalla Groenlandia che porterà subito nevicate al nord anche a Milano verso l’Emilia e il Veneto, e la neve continuerà moderata fino a notte sul nordest, copiosa sull’Emilia e sull’Appennino tosco-emiliano. Al centro e sulla Sardegna transiteranno forti temporali tra Venerdì e Sabato mattina, con nevicate a quote collinari sui 600m. Sabato mentre il tempo migliorerà al nord con ultime nevicate sul nordest, forti temporali colpiranno il sud e in serata la Bora irromperà sull’Alto Adriatico ance a 90km/h. Tra Sabato e Domenica sarà la volta delle regioni adriatiche investite dai venti gelidi da nord e neve sin verso le coste romagnole-marchigiane. I giorni successivi saranno molto rigidi al centronord, con gelate notturne anche di -8°C sulla Valpadana. Tra Lunedì e Martedì l’arrivo di una nuova perturbazione potrebbe portare altre nevicate.

mercoledì 14 novembre 2012

Maltempo, Tevere in piena


Maltempo, Tevere in piena
Patto Stabilità, verso deroga
per i comuni colpiti

Livello fiume a 13 metri, esonda anche l'Aniene. Allagati i seminterrati Protezione della Civile

I relatori della Legge di Stabilità annunciano un intervento: "O il governo presenta un emendamento o lo presentiamo noi"
Il sindaco di Roma Gianni Alemanno durante il sopralluogo a Ponte Milvio durante la piena del Tevere (Ansa)
Il sindaco di Roma Gianni Alemanno durante il sopralluogo a Ponte Milvio durante la piena del Tevere (Ansa)
Roma, 14 novembre 2012 - L’onda di piena del Tevere ha causato allagamenti a Roma all’alba in via Flaminia altezza stazione Celsa, in via dei Prati Fiscali, via Salaria e via di Tor di Quinto. Lo comunica Agenzia per la mobilità. Alle 6 la polizia locale di Roma Capitale e Protezione civile, che sono sul posto con numerose unità, hanno chiuso al traffico veicolare e pedonale via del Prati Fiscali da largo Valtournache a via Salaria.
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Sono state deviate le linee bus 022 che anziché transitare in via Frassineto, percorrono via delle Galline Bianche, per poi raggiungere Prima Porta e la 200 che in direzione cimitero Prima Porta, non transita in via Flaminia tra Prima Porta e centro RAI. Sempre per allagamento del sottopasso ferroviario in zona Prati Fiscali, le linee 69-92 e 690 in direzione piazzale Clodio percorrono via Conca D’oro - Ponte delle Valli - Olimpica e Circonvallazione Salaria.
La Protezione civile del Campidoglio ha potenziato i presidi di monitoraggio nelle zone in cui si sono verificati fenomeni di rigurgito a causa del rialzo idrometrico del fiume Tevere: via dei Prati Fiscali, via salaria all’altezza del numero 1375, il sottopasso di Tor di Quinto in direzione centro e la rampa di accesso alla galleria giubileo 2000 in direzione Terni sono state chiuse al traffico dalla Polizia locale di Roma Capitale. Lo rende noto la Protezione Civile di Roma Capitale.
All’alba, il barcone del circolo Canottieri Aniene, già messo in sicurezza all’altezza di Ponte Milvio dopo che ieri sera aveva staccato gli ormeggi andando alla deriva, non ha resistito alla pressione dell’acqua e si è spezzato in più punti.
ALLAGATI ANCHE I SEMINTERRATI DELLA PROTEZIONE CIVILE -  Il Dipartimento della Protezione civile informa che, come sta avvenendo in molte zone prossime al corso del Tevere e dell’Aniene, anche nel locale seminterrato della sede di via Vitorchiano sono al lavoro tecnici della struttura, operai e personale del Corpo dei vigili del fuoco, per contenere eventuali situazioni di disagio. La situazione non sta avendo ripercussioni sull’operatività del Dipartimento. Tuttavia, in caso di necessità - per questa situazione come per altri eventi critici - verrebbe attivato nella sede di via Ulpiano un sistema di emergenza che garantirebbe una complessiva funzionalità dell’intera Struttura.
FUORI SERVIZIO IL PRONTO SOCCORSO DEL FATEBENEFRATELLI - Il pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli di Roma, all’isola Tiberina, è fuori servizio a causa della piena del Tevere. L’acqua ha invaso e reso inagibili i locali che ospitano i mezzi di contrasto (dai macchinari per la tac a quelli per la risonanza magnetica) e la direzione sanitaria ha dato disposizione al 118 di deviare le ambulanze negli altri ospedali della Capitale. In provincia di Grosseto ventisei sono le strade provinciali ancora chiuse. L’Aurelia è interrotta al chilometro 160, in entrambe le direzioni e la linea ferroviaria Grosseto-Roma è chiusa a Orbetello.
ESONDA ANCHE L'ANIENE - Anche l’Aniene ha esondato questa mattina a Roma allagando le zone limitrofe al fiume nell’area in cui si incontra con il Tevere. Lo rendono noto i vigili del fuoco che stanno monitorando la situazione con squadre di terra ed un elicottero. Numerosi circoli sportivi nella zona del Foro Italico sono completamente allagati ed inagibili, mentre diversi sottopassi sono sott’acqua. Chiusa al traffico via dei Prati Fiscali.
Riaperto ai mezzi leggeri sull’A1 Milano-Napoli il tratto tra Orte e Chiusi in direzione di Firenze, precedentemente chiuso a seguito dell’allagamento della sede autostradale all’altezza del km 427. Lo comunica Autostrade per l’Italia precisando che il tratto resta temporaneamente chiuso ai mezzi pesanti. Permane anche la chiusura per allagamenti, sia ai mezzi leggeri sia ai pesanti, del tratto tra Valdichiana e Fabro in direzione di Roma.
DEROGA AL PATTO DI STABILITA' - Una deroga al patto di stabilità interno per consentire ai comuni di spendere le risorse per fronteggiare il dissesto idrogeologico. E’ questo l’obiettivo da raggiungere secondo i relatori alla Legge di Stabilità. "O il governo presenta un emendamento - dice Pier Paolo Baretta - o lo presentiamo noi".

martedì 13 novembre 2012

Maltempo: crolla ponte, tre morti E scatta una nuova allerta meteo


Maltempo: crolla ponte, tre morti
E scatta una nuova allerta meteo

Le vittime nel Grossetano, interviene l'esercito
Allagamenti, chiusa l'A1/ FOTO L'Arno a Firenze

La situazione più difficile ad Albina, sommersa dall'acqua. Timore per l’ondata di piena del fiume Ombrone, in calo i livelli dell'Arno
L'auto dalla quale sono state estratte le tre vittime del maltempo nel Grossetano (Ansa)
L'auto dalla quale sono state estratte le tre vittime del maltempo nel Grossetano (Ansa)
Roma, 13 novembre 2013 - Il giorno dopo la devastante alluvione che ha provocato un morto e un ferito grave, nel Grossetano l’attenzione resta alta. C’è il timore per l’ondata di piena del fiume Ombrone e il Centro di coordinamento soccorsi, presieduto dal prefetto Marco Valentini, ha predisposto un piano di interventi da attuare in caso di esondazione.
Nella notte appena trascorsa tre operai che lavoravano per l'Enel sono morti dopo che l'auto di servizio, con la quale si stavano recando sul luogo di un intervento,  è rimasta coinvolta nel crollo del ponte sul fiume Albegna in località Marsiliana, sulla Strada Provinciale 94, già chiusa al traffico. I soccorritori hanno individuato i corpi ma non sono ancora riusciti a recuperarli.
La situazione più grave resta ad Albinia, sommersa dall’acqua: molti hanno trovato rifugio ai piani alti delle case o sui tetti e i soccorsi sono stati portati con gli elicotteri, i gommoni e i mezzi anfibi. Nella notte è stato rotto l’isolamento della cittadina grazie alla rimozione di alcune frane sulle strade provinciali tanto da permettere il passaggio ad una colonna mobile organizzata dalla Regione Toscana con volontari, natanti, sei mezzi del Savoia cavalleria: anche l’esercito è al lavoro in Maremma. Ci sono ancora 2300 persone senza elettricità.
E’ sempre grave, infine, la donna di 73 anni travolta da un’ondata d’acqua mentre si trovava in auto ad Orbetello. Ieri un agricoltore, anche lui di 73 anni, è morto nella sua auto a Capalbio, travolto da un torrente in piena.
NUOVA ALLERTA - Una nuova allerta meteo in Toscana, di livello 2, è stata emessa alle 13.30 di oggi dalla Sala operativa della protezione civile, con validità fino alle ore 8 di domani mattina. Lo rende noto la Regione spiegando che l’allerta riguarda ancora la provincia di Grosseto e quelle di Arezzo, Firenze e Siena. Attualmente si registrano residue precipitazioni nelle zone del Mugello e del Valdarno, in ulteriore attenuazione nelle prossime ore. I livelli idrometrici dei corsi d’acqua, in particolare del Fiume Arno (GUARDA LE FOTO), sono tutti scesi sotto il primo livello di guardia e sono in ulteriore diminuzione. Secondo la protezione civile della Provincia di Firenze non si registrano al momento particolari criticità sul territorio provinciale.
A1 CHIUSA - Sull’A1, a seguito dell’allagamento della sede autostradale, permane la chiusura del tratto compreso tra gli svincoli di Valdichiana e Fabro in direzione Roma e, in direzione Firenze, della stessa A1 a partire da Orte fino a Chiusi. Autostrade per l’Italia consiglia agli automobilisti diretti a Sud verso Roma e a Nord verso Firenze di utilizzare la dorsale adriatica A14 e l’A24. Per gli utenti diretti a Roma dal tratto toscano dell’Autosole permane l’itinerario alternativo di uscire a Valdichiana, percorrere il raccordo autostradale Valdichiana-Bettolle fino a Perugia e successivamente la E45, rientrando allo svincolo di Orte. Percorso inverso per gli utenti diretti verso Firenze (IL TRAFFICO IN TEMPO REALE).
Ancora interrotta la strada statale Aurelia per i numerosi allagamenti in provincia di Grosseto. All’alba, all’altezza del km 149.300, si è aperta una voragine di circa 7 metri che coinvolge entrambe le carreggiate dell’Aurelia. La ferrovia Tirrenica continua ad essere bloccata, mentre è ritornata in funzione la linea ferroviaria Siena-Grosseto.
LE PREVISIONI - Secondo le previsioni meteo, comunque, sono in arrivo giorni di maggiore tranquillità grazie al rinforzo dell'alta pressione che da oggi favorirà un miglioramento del tempo: dal pomeriggio non sono previste piogge di rilievo, poi domani qualche rovescio o temporale interesserà le nostre due Isole maggiori e giovedì anche il Sud, fino a lambire il Lazio e l'Abruzzo. Tra mercoledì e giovedì, dicono gli esperti, il vortice di bassa pressione generato dalla perturbazione, porterà piogge, localmente anche forti, in Sardegna, Sicilia e zone ioniche. Il tempo si manterrà per lo più discreto sul resto dell'Italia, soprattutto al Nord, Toscana, Umbria e Lazio, le regioni più coinvolte da quest'ultima ondata di maltempo. Nei prossimi giorni i venti di Scirocco continuano a regalare un clima mite, con temperature minime elevate e massime anche oltre i 20 gradi.
NAPOLITANO - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha espresso "la propria solidarietà alle Comunità coinvolte, la sua commossa partecipazione al dolore delle famiglie delle vittime, e al tempo stesso il vivo apprezzamento a quanti sui territori colpiti sono impegnati nella gestione dell’emergenza e nelle operazioni di soccorso".

lunedì 12 novembre 2012

Centro-Nord flagellato dal maltempo


Centro-Nord flagellato dal maltempo, paura in Toscana. A Grosseto un uomo trovato morto nell'auto

Il cadavere di un uomo è stato trovato all'interno di un'auto travolta dall'acqua in località Chiarone, nel comune di Capalbio, in provincia di Grosseto. Secondo quanto si apprende, l'uomo non avrebbe avuto scampo: la strada avrebbe ceduto e l'auto sarebbe stata sommersa. A recuperare il cadavere dell'uomo, sembra un anziano, nel comune di Capalbio sono stati i carabinieri. A loro era arrivata la segnalazione dell'auto sommersa improvvisamente dalle acque del torrente Chiarone.
Disagi nelle regioni del Centro-Nord - Mentre nelle zone più colpite si fa la conta dei danni dopo i nubifragi di domenica, il maltempo continua a creare disagi nelle regioni del Centro-Nord. Se in Alto Adige l'allarme sta rientrando, il Veneto è pronto a chiedere lo stato di calamità dopo il maltempo del fine settimana. A Venezia è ancora acqua alta (102 centimetri sul medio mare la massima di marea) a Padova resta l'allerta per la piena fiume Bacchiglione. In Toscana permangono forti difficoltà. In provincia di Massa il Corpo forestale dello Stato ha attivato un servizio antisciacallaggio degli immobili abbandonati ieri perché invasi dall'acqua. E oggi sotto scacco è il Grossetano.
Ultimo giorno allarme, martedì miglioramento - Sta per cessare l'ondata di maltempo che in questi giorni ha colpito parte della Liguria e della Toscana. Da domani, infatti, si avrà un progressivo miglioramento delle condizioni meteo sulla maggior parte delle regioni. Le previsioni sono del meteorologo Daniele Cat Berro, della Società Meteorologica Italiana, e della climatologa Marina Baldi, dell'Istituto di Biometeorologia (Ibimet) del Cnr.
Massa Carrara, frane minacciano case in collina - Micro-frane, in movimento dal nubifragio della notte tra sabato e domenica, stanno minacciando alcune case nel territorio di Massa Carrara, sul versante apuano, e vengono costantemente monitorate dai vigili del fuoco. Per ora non c'é la necessità di evacuare gli abitanti, ma a livello preventivo viene svolta un'osservazione no stop in alcune località: Casette, Forno, Romagnano, Castagnara.
Massa: Coldiretti, 10 mln di danni all'agricoltura - E' di 10 milioni di euro di danni e di almeno un centinaio di imprese agricole danneggiate il primo bilancio che la Coldiretti fa dei danni causati dagli allagamenti e dalle forti piogge dello scorso fine settimana nella provincia di Massa Carrara.
Provincia Grosseto, anche militari al lavoro - Anche i militari in azione nel Grossetano colpito dal maltempo. Lo rende noto la Provincia di Grosseto. "Sono circa 200 i Vigili del Fuoco che sono operativi in zona con 8 mezzi anfibi. Anche il Savoia Cavalleria sta entrando in azione" si legge sulla pagina Facebook dell'Amministrazione provinciale. Il reggimento dell'esercito Savoia cavalleria è di stanza a Grosseto.
Il livello del Po rimane al di sotto del 'livello di criticita' 1' e "non si prevedono operazioni specifiche oltre alle consuete attività di monitoraggio e controllo". Lo rileva l'Agenzia interregionale per il fiume Po (Aipo), che ricorda come le precipitazioni degli ultimi giorni hanno interessato principalmente, per quanto riguarda il bacino del Po, i bacini dei corsi d'acqua emiliani Taro, Parma, Enza, Secchia, Panaro e quello dell'Oglio, in Lombardia. A ciò si è aggiunta una forte mareggiata che ha interessato le arginature alla Sacca degli Scardovari, nel delta veneto, monitorate per tutta la giornata di ieri e nel corso della notte. A mezzogiorno il Po ha raggiunto 2,82 metri a Boretto e 3,11 a Borgoforte. Sulla sponda sinistra del fiume Po, a Calto (Rovigo), è in corso un "intervento di somma urgenza" per conservare, con lavori di consolidamento, l'integrità dell' argine, per evitare che sia interessato da fenomeni di erosione.
Chiusa A1 tra Valdichiana e Fabro - Chiuso dalle 14.20 il tratto dell'A1 tra Valdichiana e Fabro in direzione sud a causa "degli allagamenti conseguenti alle forti piogge in corso dalla prima mattinata e, delle esondazioni dei torrenti della zona". Per circa 30 minuti, si spiega ancora, è rimasto chiuso anche il tratto in direzione nord tra Fabro e Chiusi, che alle 15 è stato riaperto. Nel tratto chiuso il transito dei veicoli avviene attraverso safety car
Cri, evacuazioni ad Albinia per straripamento fiumi - Gravi disagi si stanno registrando nella Maremma grossetana, a causa dello straripamento del fiume Albegna e del torrente Elsa: nella zona di Albinia, che è isolata, e di Orbetello sono in corso evacuazioni di decine di persone con mezzi aerei e terrestri. Lo rende la Croce Rossa Italiana. Sul posto sono al lavoro 25 volontari della Cri. Disagi anche in Liguria, nello Spezzino. Tra Toscana e Liguria la Cri ha impegnato circa 150 persone.
Grosseto: travolta da un’onda acqua, grave una 73enne - Una donna di 73 anni di Orbetello è stata investita da un'onda d'acqua mentre era in auto. Soccorsa dal 118 è stata trasferita in gravissime condizioni all'ospedale Misericordia di Grosseto. La Provincia segnala poi alcune persone sui tetti delle loro abitazioni: 3 ad Albinia, 1 nella zona tra Albinia e Marsiliana.
Allerta massima per il fiume Ombrone - Qualche ora fa l'ondata di piena è arriva all'altezza di Paganico, ad una ventina di chilometri dal capoluogo, dove l'affluente Trasubbie che è esondato nei campi. La Protezione civile sta monitorando gli argini anche a Grosseto. Orbetello attualmente è isolata e si sta operando l'evaquazione della popolazione dalle case allagate. I problemi maggiori si riscontrano nella viabilità e quindi anche nel transito dei mezzi di soccorso. La zona di Albina è raggiunta dai vigili del fuoco con i mezzi anfibi.
Studenti ospitati in un centro di accoglienza - Il Comune di Grosseto e la Protezione civile hanno allestito un centro di accoglienza per gli studenti, una cinquantina, ancora presenti nelle strutture scolastiche cittadine ma residenti in zone al momento non raggiungibili, in particolare quelli residenti nelle zone di Albinia, Fonteblanda, Orbetello e Capalbio. I ragazzi, che su invito del sindaco Emilio Bonifazi erano rimasti all'interno delle loro scuole saranno ospitati nella palestra di via Portogallo che, a partire da questo pomeriggio. A loro si aggiungeranno i 10 ragazzi che erano su un pullman rimasto bloccato nella zona dell'aeroporto Baccarini.
Massa: verifica se la cantina è allagata e muore d’infarto - Un uomo di 79 anni è morto per infarto dopo essere sceso nella cantina della sua abitazione per verificare se si fosse allagata. E' accaduto nella notte tra sabato e domenica in località Ronchi, nei pressi di Marina di Massa, proprio mentre la zona, ricostruisce oggi il quotidiano Il Tirreno, era investita dall'ondata di maltempo. L'uomo era cardiopatico e, secondo quanto riferito dalla moglie, ha avuto un malore e per lui non c'è stato niente da fare.
A Manciano chiuse le scuole - La forte pioggia ha provocato lo straripamento dell'Albegna e dei torrenti Elsa e Osa. Attivate le procedure di sicurezza per l'Ombrone. I vigili del fuoco stanno compiendo salvataggi utilizzando i mezzi anfibi, in particolare nella zona di Manciano dove sono state chiuse le scuole, provvedimento che starebbe valutando anche il comune di Scansano. Paura per gli occupanti di due auto trascinate via dalle acque dell'Elsa: sono stati tratti in salvo dai pompieri. Critica la situazione anche ad Albinia (Orbetello) dove è in corso lo sfollamento di alcune famiglie. Criticità anche a Grosseto città, per allagamenti in sottopassi, e a Marina di Grosseto.
Sospesa la circolazione ferroviaria - La Protezione civile regionale indica tra le altre località con i problemi maggiori Pitigliano, Sorano, Rocca Albegna, Magliano in Toscana e in generale in tutto l'estremo sud al confine con il Lazio. Per l'esondazione dell'Albegna stamani è stata sospesa la circolazione ferroviaria fra le stazioni di Grosseto e Orbetello. Numerosi gli allagamenti in provincia di Perugia a causa della pioggia che cade su tutta l'Umbria incessantemente ormai da ieri mattina. I vigili del fuoco sono impegnati in decine di interventi.
Nuove evacuazioni - Alcune famiglie sono state precauzionalmente evacuate nel marscianese per l'esondazione del fiume Nestore. Diversi i corsi d'acqua già usciti dagli argini o ormai prossimi al livello di guardia. Nell'Alto Tevere umbro è già stata superata la soglia di pre-allarme. Evacuate diverse famiglie anche nell'orvietano a causa dell'esondazione del fiume Paglia. Disposta inoltre la chiusura di tutte le scuole nell'intero comune. Chiuso, per gli allagamenti che stanno interessando la zona, il casello di Orvieto dell'Autosole. Disagi pure nel Lazio. Completamente allagati alcuni tratti di Montalto Marina e di Tarquinia Lido, sul litorale nord, e decine di ettari di terreno a Montalto di Castro. A Roma per l'innalzamento del livello delle acque del Tevere i Vigili del Fuoco, su disposizione della Protezione civile, stanno chiudendo gli accessi alle banchine.
Previsioni meteo - Rischio di forti precipitazioni per altre 8 ore, fino alle ore 19 di oggi, su tutta la Toscana, Umbria e sul Friuli Venezia Giulia. Lo sostiene il direttore del portale "Ilmeteo.it", Antonio Sanò. "In particolare, -sottolinea - sarà la Toscana la regione più colpita, perché esposta più direttamente alle correnti umide meridionali semi-stazionarie. E' in atto un temporale auto-rigenerante ovvero una formazione temporalesca che si autoalimenta con l'evaporazione dal mar Tirreno esposta alle correnti sciroccali. Questo tipo di formazioni provocano generalmente quelli che oggi vengono chiamate flash d'acqua. L'allarme sussiste fino a stasera sulle province di Grosseto, Siena, Arezzo, sono previsti altri 80mm di pioggia che si vanno a sommare alle punte di 200mm caduti nelle ultime ore, aggravando un quadro meteorologico e idrogeologico già critico. Sussiste chiaramente - conclude - il rischio di esondazioni, frane e smottamenti".
Clini: si deroghi al patto di stabilità - "Abbiamo chiesto alla UE di allentare il patto di stabilità per liberare risorse pubbliche per la prevenzione". Lo scrive il ministro per l'Ambiente Corrado Clini su Twitter a proposito degli interventi necessari per la manutenzione e messa in sicurezza del territorio. "Liberare le risorse pubbliche per la prevenzione - aggiunge Clini - è una misura per la crescita e la riduzione del debito". "E' necessario ed urgente un programma nazionale per la sicurezza e la manutenzione del territorio, che rappresenta una misura infrastrutturale per la crescita", sottolinea il ministro dell'Ambiente. "La risposta della Commissione Europea - invoca - è urgente, anche perché il congelamento di risorse pubbliche disponibili per la prevenzione ha effetti economici negativi contrari agli obiettivi stessi del patto di stabilità".
Zaia: pronto a chiedere stato di calamità - Il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia si dice pronto alla richiesta dello stato di calamità. "Attendiamo dai sindaci dei territori colpiti dagli eventi di questi giorni un puntuale monitoraggio dei danni. Andando in giro domenica per il territorio, ho constatato personalmente quanto le famiglie, le imprese, le aziende agricole e i Comuni siano stati danneggiati. È impensabile che una Regione come la nostra, che paga prontamente le tasse e in misura molto superiore a quanto le viene restituito, rimanga senza il segno concreto di un aiuto da parte del Governo nazionale. Per questi motivi, appena ricevuta la puntuale risposta delle amministrazioni, la Regione si attiverà anche formalmente per chiedere lo stato di calamità."
Roma: martedì prevista ondata di piena del Tevere - Il livello del Tevere è in progressivo aumento e domani per l'ora di pranzo è prevista l'ondata di piena. All'idrometro di Ripetta il livello è di 7.41 metri e il fiume ha superato il livello delle banchine. I vigili urbani ieri hanno provveduto a sgomberare piccoli insediamenti abusivi sugli argini e questa mattina ha chiuso l'accesso alle banchine in tutto il tratto urbano. Non destano allarme i livelli dell'Aniene che fa registrare un innalzamento nel punto di confluenza con il Tevere a Ponte Salario.
Aniene sorvegliato speciale - Il fiume Aniene è costantemente monitorato in queste ore a causa dell'innalzamento del livello delle acque. Il controllo è effettuato dalla Protezione Civile di Roma e dai Vigili del Fuoco. L'Aniene è 'sorvegliato' in particolare nella zona della cosiddetta Tiburtina Valley, ovvero verso Roma sud, un'area fortemente industrializzata che due anni fa fu devastata proprio dall'esondazione dell'Aniene.
Allerta meteo per Viterbo - Resta critica la situazione a Civitavecchia, dove tutti i quartieri delle zone basse si sono allagati a causa di un violentissimo nubifragio, ed è scattata un' allerta meteo della Protezione civile regionale per l'Alto Lazio nelle prossime 12-18 ore, in particolare per la provincia di Viterbo.
Esonda il Fiora, Aurelia chiusa nel Viterbese - La strada statale Aurelia è stata chiusa al traffico all'altezza del chilometro 110, in provincia di Viterbo, a causa dell'esondazione del fiume Fiora. Il tratto di Aurelia chiusa è quella corrispondente al ponte sul Fiora, le cui acque, gonfiate dalla pioggia, hanno invaso la carreggiata. Anche altri tratti della statale sono sommersi dall'acqua. Intanto i vigili del fuoco e la Protezione civile stanno monitorando la diga sullo stesso Fiora vicino Montalto di Castro.
Lazio: allagate le marine di Tarquinia e Montalto - Completamente allagati alcuni tratti di Montalto Marina e di Tarquinia Lido, sul litorale nord del Lazio, a causa delle forti piogge e della tracimazione del fiume Fiora. La situazione è resa ancora più difficile dal fatto che i sistemi fognari delle due zone non riescono ad assorbire l'acqua che ristagna per le strade e nelle piazze per un'altezza di 35-40 centimetri.

sabato 3 novembre 2012

Nel territorio pontino si contano i danni dovuti al maltempo, una vittima a Formia

Nel territorio pontino si contano i danni dovuti al maltempo, una vittima a Formia 

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Drammatica la conta dei danni dopo il passaggio della perturbazione, largamente annunciata, che mercoledì ha imperversato in Italia e che non ha risparmiato il territorio pontino. Nel sud pontino la situazione più grave con il torrente Pantone, che si trova tra Formia e Gaeta, esondato per le forti piogge e nelle zone di Vindicio e Canzatora dove l'acqua ha raggiunto un metro e mezzo di altezza, proprio a Canzatora si deve purtroppo registrare una vittima, si tratta di Concetta Gigliano una donna di 82 anni travolta insieme al marito da un massa d'acqua mentre cercava di mettersi in salvo abbandonando la propria abitazione in auto.

L'uomo è riuscito a tenersi alla macchina e ad avvisare i soccorsi e si trova ora ricoverato in ospedale, la donna invece è stata travolta e trascinata via a circa 300 metri a valle. Per l'anziana non c'è stato nulla da fare. Il suo corpo è stato ritrovato dopo diverse ore di ricerche da parte dei vigili del fuoco. A Mazzocchio la stazione di pompaggio si è allagata, danneggiando irrimediabilmente i motori di alcune pompe e lasciando così completamente senza acqua la popolazione di Formia e Gaeta.

Danni si sono registrati anche a Terracina dove una tromba d'aria ha scoperchiato il supermercato Maury's sulla Pontina provocanto danni per decine di migliaia di euro. Il fiume Linea intorno alle 20 è straripato nei pressi dell'ospedale "Fiorini" e l'acqua ha invaso la carreggiata della via Appia, nella notte un automobilista è uscito di strada finendo nel fiume con la macchina, all'altezza di Ponte Alto, l'uomo è riuscito a salvarsi e chiamare i soccorsi. A monte San Biagio tre famiglie sono state fatte evacuare per una frana, un enorme masso è infatti finito a pochi metri da un'abitazione, già oggi dovrebbero poter tornare nelle loro case, ma l'allerta rimane alta.

mercoledì 31 ottobre 2012

Maltempo, breve tregua poi con la "tempesta di Halloween" torneranno i temporali


Maltempo, breve tregua poi con la "tempesta di Halloween" torneranno i temporali

Nuova ondata di maltempo in arrivo su tutta Italia a causa di una perturbazione dal Mediterraneo occidentale che porterà domani sull'intera penisola rovesci e temporali intensi e venti forti specie sulle aree tirreniche, ioniche ed adriatiche. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le regioni coinvolte, cui spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della protezione civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche.
 L'allerta della protezione civile - L'avviso prevede, dalle prime ore di mercoledì, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul nord, sulle regioni centrali tirreniche e su quelle meridionali e sulle due isole maggiori. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento e determinare criticità idrogeologiche e idrauliche significative sulle aree interessate dall`avviso, soprattutto sui settori centro-meridionali tirrenici e sulle zone ioniche della Sicilia, Calabria e Puglia, nonché sui settori nord-orientali adriatici. Il Dipartimento ricorda che sul sito della Protezione Civile ( www.protezionecivile.gov.it) sono consultabili alcune norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo e invita tutti coloro che si trovano nelle aree interessate dall'allerta a informarsi sull'evoluzione dei fenomeni, sulle misure da adottare e sulle procedure da seguire in caso di emergenza. 
La nuova tempesta - Veloce e molto forte, non più di 12-18 ore di nubifragi da ovest verso est colpendo oltre il 90% del territorio isole comprese, 8 regioni a rischio: così si presenterà in Italia da Mercoledì pomeriggio “Frankestorm”, la Tempesta di Halloween. Venti di scirocco su tutti i mari fino a 60km/h con mari agitati, prima sul Tirreno, poi sullo Ionio e infine l’ Adriatico, acqua alta nella notte a Venezia con 140cm di marea. Tanta pioggia con punte di 50-100mm di pioggia in molte zone con allerta su 8 regioni: nel pomeriggio su Liguria, Toscana, Lazio, poi la sera sulla Campania, Calabria Ionica, Veneto, FriuliVG e infine Puglia Salentina nella notte. Antonio Sanò, direttore del portale www.ilmeteo.it sottolinea che la zona più colpita sarà quella tra il basso Lazio, il Golfo di Gaeta e il Casertano in Campania. Forte maltempo anche sul Piemonte, sulla Lombardia e sulla Sicilia, ivi per forti veloci temporali. Tanta neve in Piemonte a 500m, a 1000-1200m sulle Alpi, 1300m sulle Prealpi, oltre 2000m sugli Appennini. Poi nuova tregua fino a Sabato, altre piogge da Domenica al nord e Toscana. 
Allerta in diverse città -  A Venezia si preannuncia una punta massima di marea eccezionale sui 140 centimetri sopra il medio mare, con l'acqua alta che potrebbe interessare oltre il 55% della città.  Allerta 1 in Liguria, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di frane. Lo ha dichiarato la Protezione Civile regionale "a causa delle piogge già cadute nei giorni scorsi e della conseguente saturazione dei versanti. L'allerta non è di tipo idrologico, ma riguarda in particolare il rischio di frane". A questo proposito la Protezione Civile raccomanda ai Comuni "di adottare tutte le misure necessarie per la salvaguardia della popolazione". Avviso anche per Roma. "Il transito di questa nuova perturbazione - si legge nel bollettino - avrà la caratteristica di essere rapido e intenso, con attenuazione dei fenomeni nella successiva giornata di giovedì". Per limitare eventuali disagi che potranno verificarsi domani pomeriggio in coincidenza con l'intensificarsi dei fenomeni piovosi, la Protezione civile di Roma Capitale ha disposto l'attivazione dei dispositivi di intervento contro i rischi legati al maltempo.

lunedì 29 ottobre 2012

Meteo: frane, allagamenti e neve. Ecco l'inverno


Meteo: frane, allagamenti
e neve. Ecco l'inverno
Muore con l'auto nel canale

Il traghetto Amsicora, costretto a riparare al Giglio, è arrivato a Civitavecchia

Meteo: a Napoli una studentessa in auto finisce contro un albero crollato in strada. Disagi anche nel Frusinate per allagamenti. Allerta acqua alta a Venezia, un morto a Caserta
Acqua alta a Venezia
Turisti bagnati
ma meravigliati
Una Venezia davero speciale (TM NEWS / INFOPHOTO / VISION / ANDREA PATTARO)
Roma, 28 ottobre 2012 - Il maltempo  sta sferzando l'Italia: freddo. pioggia e vento sono arrivati come era ampiamente previsto. Mareggiate forti lungo le cose come in Toscana a Marina di Pisa e Livorno.
L'AMSICORA RIPARTE - E proprio a causa del maltempo che rende impossibile l'attracco a Civitavecchia, dove doveva arrivare questa mattina alle 10, il traghetto Amsicora, della Nuova Tirrenia, partito ieri sera da Cagliari, ha temporaneamente 'riparato' a ridosso dell'Isola del Giglio. A bordo della nave vi sono 199 passeggeri e 55 membri di equipaggio. In seguito il traghetto è ripartito alle 18.50 per Civitavecchia, sua naturale destinazione. A bordo della nave è salito un pilota del porto laziale, che ha dato le indicazioni per la manovra di imbarco. In seguito il traghetto ha ormeggiato a Civitavecchia alle 21.33.
Stanno tutti bene i 199 passeggeri e i 55 membri di equipaggio del traghetto  Lo si apprende dalla Guardia Costiera, in costante contatto con il comandante della nave. I passeggeri, stanchi per la traversata con mare molto mosso, sono stati rifocillati e attendono di sapere se l'evoluzione delle condizioni meteo consentira' la ripresa della navigazione.
Situazione difficile a Napoli con parecchi disagi.  Centralini dei vigili del fuoco in tilt per i numerosi interventi che, a causa di allagamenti e alberi caduti, si sono verificati tra la scorsa notte e le prime ore del mattino in citta' e in provincia. Una studentessa di 26 anni e' rimasta leggermente ferita in seguito all'impatto della sua automobile contro un albero caduto, a Bacoli (Napoli), lungo via Cornelio dei Gracchi. Secondo quanto confermato dalla centrale operativa dei Vigili del Fuoco, e' soprattutto il Napoletano, al momento, la zona piu' colpita: allagamenti si sono verificati a Nola, Giugliano, Castellammare. Numerosissimi, poi, gli interventi per gli alberi caduti in alcuni casi anche su automobili, ma per fortuna, confermano i vigili, con nessuno a bordo. Casi del genere si sono registrati nel quartiere Ponticelli di Napoli, in viale Kennedy, pino pericolante in piazza Museo Filangieri. E poi, alberi in strada anche ad Ercolano, dove risulta ostruito un passaggio di accesso ad un ristorante, a Pozzuoli, a Bacoli. E' proprio a causa di un albero caduto in strada che una studentessa e' rimasta ferita. Stava percorrendo via Cornelio dei Gracchi, a Bacoli, quando verso mezzanotte, ha urtato contro un albero caduto in strada della cui presenza non si era accorta. Per la 26enne leggero trauma agli arti inferiore ed una prognosi di cinque giorni.
UN MORTO NEL CASERTANO - Un uomo di 42 anni, Antonio Passaretti residente a Carinola, nel Casertano, è morto all’alba di questa mattina in un incidente stradale avvenuto in via Cappella Reale nel comune di Cancello e Arnone. Dai primi accertamenti effettuati dai carabinieri della locale stazione Passaretti era alla guida della sua Fiat Punto in direzione di Mondragone quando avrebbe perso il controllo della vettura, probabilmente a causa del maltempo e dell’asfalto bagnato, finendo in un canalone di scolo delle acque sul margine della carreggiata, e in quel momento quasi del tutto pieno. A dare l’allarme è stato il titolare del bar situato proprio di fronte al luogo dell’incidente. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco del comando provinciale di Caserta e di Mondragone che hanno estratto il corpo dalla vettura quasi del tutto sommersa nel canale. L’ipotesi piu’ accreditata e’ che l’uomo sia morto per annegamento dopo essere finito con l’auto nel fosso.
Difficoltà anche nel Frusinate. Case e cantine allagate, frane, tombini ostruiti e strade inondate d'acqua, persone bloccate e in difficolta'. La notte scorsa il maltempo ha causato una situazione di emergenza nel frusinate. I vigili del fuoco del comando provinciale sono stati chiamati a un superlavoro. Numerose le richieste di intervento giunte al centralino dei pompieri. Il quadro piu' difficile si e' registrato tra Frosinone, Ceccano e Veroli.
Ed è arrivata anche la neve. In Valtellina e in Valchiavenna, da stamattina, nevica anche sul fondo valle. Dopo una giornata, quella di ieri, di piogge intense alle quote piu' basse e di nevicate di modesta intensita' a quelle piu' elevate, da oggi l'ondata di maltempo che ha investito la provincia piu' a nord della Lombardia si e' intensificata: la neve, da alcune ore, sta imbiancando anche il capoluogo Sondrio e fitte precipitazioni nevose sono segnalate anche dalle localita' montane di villeggiatura, cpme Madesimo, Livigno e Aprica.
Nevica anche sulle alture di Savona e tra Savona e Genova. temperature in picchiata: a Cairo Montenotte si è arrtivati a 2 gradi. Sul litorale ligure forti mareggiate. Nevischio in autostrada sulla A6 Torino-Savona.
Prima vera nevicata dell'autunno sulla montagna veneta. Da ieri notte, grazie anche al brusco abbassamento della temperatura, i fiocchi bianchi scendono copiosamente sulle Dolomiti fino alle localita' di fondovalle, ed anche sulle Prealpi. La quota neve e' attualmente a circa 700 metri.
A Cortina d'Ampezzo, Sappada, Arabba si registra un manto tra i 5 e i 10 centimetri di neve, sui Passi dolomitici lo spessore e' intorno ai 20-25 centimetri, ma raggiunge quasi il mezzo metro alle quote intorno ai 2500 metri, come Ra Valles, sopra Cortina. Le temperature nelle vallate sono comprese tra intorno ai 5 gradi sotto zero. Imbiancata anche Asiago, sulle Prealpi vicentine.
Allerta acqua alta stamane a Venezia. Il picco odierno è di 123 centimetri. Ieri, alle 10, la massima aveva toccato +127 centimetri e l'acqua alta aveva interessato circa il 39% della citta' lagunare.
E a Bari è allarme per la denuncia di una donna che ha riferito di aver visto un gommone ribaltarsi in mare. Finora non è stato trovato nulla. Un uomo di 42 anni, Antonio Passaretti residente a Carinola (Caserta), e' deceduto questa mattina in un incidente stradale a Cancello e Arnone (Caserta). Dai primi accertamenti effettuati dai carabinieri, era solo alla guida della sua Fiat Punto quando avrebbe perso il controllo della vettura, forse a causa del maltempo e dell'asfalto bagnato, finendo in un canalone di scolo.