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sabato 4 maggio 2013

Fisco, tutte le novità: dagli sgravi ai figli ai bonus per i disabili


Fisco, tutte le novità: dagli sgravi ai figli
ai bonus per i disabili

Arrivano le novità in materia fiscale introdotte dalla legge di stabilità. Aumentate le detrazioni Irpef per ciascuno figlio a carico. Raddoppia rispetto alla precedente normativa se figlio con disabilità. Semplificate le fatture non superiori ai 100 euro
Famiglia (foto Radaelli)
Famiglia (foto Radaelli)
Roma, 3 maggio 2013  - Dalla maggiorazione delle detrazioni per i figli a carico al bonus in caso di disabilità, passando per la fattura semplificata. Sono le varie novità fiscali, introdotte dalla legge di stabilità e dal decreto “Cresci Italia”, che si applicano dal 2013, oggetto di una circolare esplicativa dell’Agenzia delle Entrate.
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Ecco nel dettaglio le novità:
- DAL 2013, DETRAZIONI PIU’ ALTE PER I FAMILIARI A CARICO  - La legge di stabilità ha innalzato, a partire dal 1 gennaio, gli importi base previsti per le detrazioni Irpef spettanti per ciascun figlio. In particolare, aumenta di 150 euro la detrazione base per i figli di età pari o superiore ai tre anni, passando da 800 a 950 euro, mentre sale di 320 euro quella per i figli più piccoli, cioè di età inferire ai tre anni. In questo caso la detrazione cresce da 900 a 1.220 euro ciascuno.
- IN CASO DI DISABILITA’, IL BONUS RADDOPPIA  -  Se il figlio è una persona con disabilità, lo sconto aggiuntivo da sommare alle detrazioni base che spettano per ciascun figlio a carico sale a 400 euro, quasi il doppio rispetto ai 220 euro garantiti dalla precedente normativa fiscale. In questo caso, quindi, l’importo complessivo da portare in detrazione è di 1.350 euro per i figli di età pari o superiore ai tre anni e di 1.620 per quelli più piccoli.
- ARRIVA LA FATTURA SEMPLIFICATA - Veste semplificata per le fatture di ammontare complessivo non superiore a 100 euro e, a prescindere dall’importo, per la cosiddetta nota di variazione dell’imponibile o dell’imposta.

lunedì 13 agosto 2012

Terracina: falsi disabili, fenomeno noto


«APPRENDERE che nei lidi
Comunali ci siano delle bieche
persone che utilizzano l’handi -
cap del parente o amico per
godersi il mare a costo irrisorio,
non mi ha stupito. La questione,
però, fa sorgere delle domande
legittime: serviva la gestione di
un privato per “scoprire” questo
parassitismo?». È la domanda
che pone Paolo Panico, a seguito della scoperta, in alcuni lidi
comunali, di un’eccessiva disinvoltura da parte di alcuni bagnanti di presentare certificazioni di disabilità di parenti e
famigliari per ottenere la riduzione del 50%. Secondo Panico,
anch’egli portatore di handicap,
non serviva un imprenditore per
scoprire che «il numero dei portatori di handicap in spiaggia
era/è notevolmente inferiore».
E una diretta responsabilità è da
attribuirsi a chi ha gestito i lidi
negli anni precedenti: «Chi raccoglieva le prenotazioni non ha
notato le palesi incongruenze?»
chiede polemico Panico, che fa
sapere di sue denunce al riguardo. «Il portatore di handicap -
prosegue l’intervento -può vedersi scavalcare i posti comodi
perché il “furbo” di turno l’ha
già prenotato a nome del parente. Questo fenomeno è molto
simile a quello dei contrassegni
rilasciati ai disabili per i parcheggi riservati». Ora il cittadino si augura che l’attività di
controllo prosegua serrata e
«spezzi questa insana abitudine
perpetrata nel tempo» e ponga
fine alla «pochezza di chi ha
permesso a certa gente di mantenere tale comportamento»
che «danneggia il portatore di
handicap ed offende la memoria
del promotore di una spiaggia a
misura di handicap, il compianto Ass. Isabella».
Allo stesso modo la signora
Elena Munno tiene a divulgare
l’esistenza, all’altezza di via
Lombardia, di una porzione di
spiaggia attrezzata per i portatori di handicap. Rievocando anche lei il progetto dell’assessore
Isabella, illustra «un’ottima iniziativa del comune di Terracina,
una spiaggia sociale dove si può
arrivare comodamente fino al
mare. In questo posto, dove esiste l’integrazione, dove non esistono falsi certificati di invalidità, dove mia figlia disabile è
libera da tutte quelle confuse
situazioni che si sono venute a
creare, L’anno prossimo sono
sicura che, sarà meglio attrezzata, con l’aiuto di tutte le persone
sensibili, questo bel pezzo di
spiaggia del litorale nord, in
modo moderno ed innovativo».
La residente invita a mettere da
parte critiche e polemiche e ad
iniziare ad assumere un comportamento civile. «La politica
sociale è per tutti nessuno escluso, tutti possiamo diventare disabili, anziani con un bastone,
bambini con un passeggino, ed
abbiamo bisogno di abbattere
qualsiasi barriera, per vivere in
modo civile, moderno e funzionale.