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giovedì 3 gennaio 2013

SMALTIMENTO PANNELLI FOTOVOLTAICI, DAL GSE I REQUISTI DA RISPETTARE


SMALTIMENTO PANNELLI FOTOVOLTAICI, DAL GSE I REQUISTI DA RISPETTARE
Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha pubblicato un disciplinare tecnico contenente i requisiti cui gli appositi sistemi e consorzi devono conformarsi per essere ritenuti idonei allo svolgimento dell’attività di smaltimento dei moduli fotovoltaici a fine vita. A partire dal 1° gennaio 2013, infatti, non possono più essere essere riconosciute le tariffe incentivanti per il fotovoltaico in assenza di un attestato che certifichi l'adesione del produttore dei moduli ad un sistema o consorzio che assicuri il corretto recupero dei pannelli al termine dei loro ciclo di vita.
Perché siano considerati idonei, però, i consorzi di raccolta dovranno rispettare i requisiti indicati nel “Disciplinare Tecnico per la definizione e verifica dei requisiti tecnici dei Sistemi/Consorzi per il recupero e riciclo dei moduli fotovoltaici a fine vita (dicembre 2012)”. Il documento, precisa il Gestore, «indica le modalità attraverso le quali i sistemi/consorzi possono fornire evidenza al GSE del possesso di tutti i requisiti individuati nelle Regole applicative».
Per adeguarsi a tutti i requisiti necessari, i consorzi e sistemi di smaltimento hanno tempo fino al 31 marzo 2013 (il termine è stato prorogato per la terza volta, finora era fissato al 31 dicembre 2012, ndr). Fino ad allora, infatti, sarà possibile presentare una documentazione che attesti anche solo la parziale adesione ai requisiti stessi. Entro il 28 febbraio 2013, in base alla documentazione pervenuta, il GSE pubblicherà sul proprio sito Internet un primo elenco, soggetto ad aggiornamento periodico, dei sistemi e consorzi ritenuti idonei.
«Entro il 31 marzo 2013 – conclude il Gestore – i produttori di moduli fotovoltaici dovranno aderire a uno dei sistemi/consorzi inclusi nell’elenco pubblicato, dandone comunicazione al GSE attraverso il portale informatico dedicato con le modalità che verranno rese note con apposita news». Il disciplinare era atteso da tempo dalle associazioni di categoria e dalle imprese del fotovoltaico.

martedì 13 novembre 2012

PANNELLI FOTOVOLTAICI FAI DA TE: UNA GUIDA CON PREZZI E COSTI


PANNELLI FOTOVOLTAICI FAI DA TE: UNA GUIDA CON PREZZI E COSTI
di Gianluca Rini
I pannelli fotovoltaici fai da te rappresentano un’ottima soluzione per usufruire in modo alternativo di una fonte di energia rinnovabile, come quella rappresentata dall’energia solare. In genere quando pensiamo di installare dei pannelli solari, pensiamo a chiamare delle ditte specializzate. Tuttavia dovremmo tenere in considerazione che esiste anche la possibilità di costruirci da soli dei pannelli fotovoltaici che facciano al caso nostro. Non è poi un’impresa così difficile e ci accorgeremo che non spenderemo poi così tanto. Andiamo nello specifico con tutte le informazioni particolari.
Pannelli fotovoltaici fai da te: materiali che occorrono per la costruzione
Per costruire i pannelli fotovoltaici fai da te ci servono 36 celle solari, del legno, del plexiglass, delle viti, del silicone, dei cavi elettrici, diodo Schottky, un connettore e della vernice. Le celle solari singole da 3x6 centimetri possono essere acquistate anche su eBay, in modo da risparmiare.
Teniamo presente che unendo le celle otterremo un pannello solare da 18 V e 3,6 A. Le celle vanno maneggiate con cura. Ci sono anche delle celle più grandi, che misurano 6x6. In ogni caso è importante utilizzare tutte celle di stessa grandezza e tipo.
Pannelli fotovoltaici fai da te: prezzi
Per la costruzione dei pannelli fotovoltaici fai da te possiamo calcolare una spesa complessiva di circa 80 euro. Per quanto riguarda i componenti principali dei pannelli solari, teniamo presenti questi costi: 40 euro per 36 celle solari acquistate su eBay, 15 euro per il legno, 20 euro per il plexiglass, 3 euro per il silicone. In più aggiungiamo le limitate spese per il connettore, per i cavi elettrici e per le viti.
I prezzi per i pannelli fotovoltaici fai da te comunque possono cambiare a seconda dei materiali utilizzati e in base a dove li compriamo. Le celle policristalline possono costare anche 95 euro, se non le compriamo su eBay. La lastra di compensato e la cornice possono arrivare a 15 euro, la lastra di plexiglass può arrivare a costare anche 25 euro. Considerando i costi di tutti gli altri elementi, possiamo arrivare ad avere una spesa complessiva anche di 155 euro più IVA.
Pannelli fotovoltaici fai da te: fasi per la costruzione
Per costruire dei pannelli fotovoltaici fai da te bisogna tenere presenti alcune fasi ben precise: procurarsi il materiale necessario, realizzare la struttura per l’alloggiamento delle celle, montaggio delle celle e infine il collegamento elettrico delle celle solari.
Pannelli fotovoltaici fai da te: costruzione dell’intelaiatura
Con il compensato e diversi listelli di legno, incollati e fissati con le viti, si costruisce l’intelaiatura. Le dimensioni di questa devono essere di circa 56x115 centimetri. Per ottenere un isolamento maggiore, possiamo mettere della lana di vetro. Si può dipingere l’intelaiatura con della vernice bianca isolante, collegando insieme due fogli di masonite.
La parte frontale del pannello deve essere protetta da una lastra di plexiglass di uno spessore di almeno 0,6 centimetri. Le celle solari devono essere saldate sul pannello di masonite in modo ordinato.