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venerdì 21 settembre 2012

Latina: Fiorito accusa due pontini: Galetto e Cecinelli


Fiorito accusa due pontini: Galetto e Cecinelli

21/09/2012, di .
Franco Fiorito si difende e accusa consiglieri regionali e vertici della Regione Lazio. Tra loro – scrive Il Messaggero – i nomi di due pontini sono stati pronunciati nel corso dell’interrogatorio con i magistrati da parte dell’ex capogruppo del Pdl alla Pisana, sono quelli di Nazzareno Cecinelli, il segretario generale della Regione, e Stefano Galetto, uno degli otto consiglieri regionali che secondo Fiorito avrebbero effettuato le spese pazze, quelle che nulla hanno a che fare con l’attività politica dei gruppi consiliari.
Sono otto i consiglieri chiamati in causa dal «federale di Anagni», come viene chiamato dalle sue parti, tra i quali appunto Stefano Galetto, ex An, ex assessore al Comune di Latina. Nei confronti dei consiglieri, attraverso un memoriale e centinaia di fatture e documenti, Fiorito lancia accuse pesantissime.
Accuse dalle quali Galetto, presidente della XII commissione in Regione, che si occupa di Risorse umane, Demanio, Enti locali, replica al Messaggero  con un laconico: «Credo siano state esaminate le spese di tutti i consiglieri». Fiorito dice che lei e altri sette consiglieri del suo partito avete speso i fondi in maniera anomala. «Posso dire solo – risponde – di non aver fatto alcuna spesa strana, anomala».
L’ex capogruppo del Pdl parla di un vero e proprio sistema che aveva stabilito come ripartire, o meglio come spartire, i fondi. E i responsabili, indicati ai magistrati, sarebbero tre: la governatrice Renata Polverini, il presidente del consiglio regionale Mario Abbruzzese e il segretario generale Nazzareno Cecinelli. Che risponde: «Può chiamare in causa chi vuole, io non ho la minima discrezionalità nello spendere denaro, io trasformo in atti amministrativi le indicazioni che vengono dagli organismi politici. E’ come dire che il segretario generale di un Comune fa le delibere. Ma non scherziamo».

venerdì 27 luglio 2012

Olimpiadi: in gara 5 atleti pontini


VIA ALLE OLIMPIADI DI LONDRA
In gara 5 atleti pontini, una sola donna
Trentasette i campioni del Lazio   

Sartori e Battisti esultano dopo la qualificazione per Londra (foto dal sito della Federazione canottaggio)
LATINA – Si comincia oggi. La cerimonia di apertura darà ufficialmente il via alle Olimpiadi di Londra. E Latina sta a guardare i suoi atleti: cinque in tutto, tra cui una donna, gareggeranno nella capitale britannica per un posto tra i grandissimi dello sport.
Il Lazio ha conquistato già un suo record, quello di una delle regioni italiane che presenta più atleti alla competizione  sportiva per eccellenza: 37 in tutto, 21 uomini e 16 donne. Dalla provincia di Latina sono volati a Londra il terracinese Alessio Sartori (finanziere, vive a Sabaudia dove si allena sul Lago di Paola) già medaglia d’oro a Sidney nel canottaggio,  ebronzo ad Atene, a 36 anni è alla sua quinta partecipazione a un’olimpiade. Vogherà al fianco di Romano Battisti, neo papà da Priverno, 26 anni alla sua prima olimpiade con il due di coppia. Sempre per il canottaggio, qualificato da oltre un anno Simone Venier, per lui è la terza esperienza, sarà a bordo del quattro senior.
Una sola donna pontina ha coronato il sogno: è la pallanuotista Simona Abbate, fondana, 29 anni, gioca nella Pro Recco, e in difesa nel setterosa azzurro. Nato a Latina, anche se vive a Frosinone, infime,  Fabrizio Donato, veterano, specialista del saltotriplo, tesserato con le FiammeGialle.
A Londra anche Daniele Di Spigno, campionissimo del tiroavolo, romano di nascita e pontino d’adozione, vive a Terracina. Incontrerà il vicino di casa e collega Francesco D’Aniello (tiroavolo) nato a Nettuno, 43 anni, medaglia d’argento a Pechino. Restando nei dintorni di Latina, la ginnastica potrebbe regalare delle belle soddisfazioni con Elisa Bianchi di Velletri. Da Pomezia, poi, arriva l’asso del judo, Roberto Meloni. Tra le palestre frequentate dallo sportivo del kimono, anche quelle di Aprilia, ad un passo da casa.