Visualizzazione post con etichetta mozione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mozione. Mostra tutti i post

martedì 28 maggio 2013

Terracina: mozione

                  Al Collegio dei Sindaci Revisori del
                                                                                  Comune di Terracina


            In data odierna ho protocollato, presso il protocollo comunale, una mozione, indirizzata anche a voi, nella quale sollevo problemi in relazione alla mancata rivalutazione biennale delle somme a carico della Soc. EDIL CAVE per i quantitativi di materiali estratti dalla cava in sua concessione, sin dal 2008, in base alle convenzioni sottoscritte tra la società ed il Comune di Terracina nel 2007 e nel 2011, che prevedevano appunto la rivalutazione biennale della somma base in riferimento all’andamento degli indici ISTAT.

            In allegato alla presente, vi rimetto anche un’altra mozione presentata dal sottoscritto, protocollata però in data 17 Maggio 2013, sempre riguardante la Soc. EDIL CAVE, in cui si pone il problema della mancata riscossione semestrale anticipata, delle quantità di materiale da scavare in base alle previsioni annuali.

            Da tale mancata riscossione ne è scaturita la Delibera di Giunta n. 250 del 8 Giugno 2012, in cui dopo che sono state contestate tali mancanze alla suddetta società da parte del dipartimento preposto, l’azienda con lettera datata 23 Maggio 2012 Prot. 24815/I  propone una rateizzazione delle somme dovute, senza interessi e senza sanzioni, a partire dal 30 Settembre 2012 per trenta rate mensili, e con tale Delibera la Giunta accetta in toto la proposta aziendale.

            Chiedo d il vostro sollecito intervento atto a verificare se tale comportamento, dilazione dei pagamenti senza interessi, mancate sanzioni e rivalutazione delle somme dovute, da parte dell’Amministrazione Comunale e dei funzionari responsabili, sia compatibile con lo stato di dissesto finanziario dell’Ente e con le prescrizioni Ministeriali.

            Con l’occasione rammento alle signorie illustrissime vostre, che sono in attesa ancora di risposta ad altre segnalazioni in precedenza inviatevi, che non ripeto per brevità, alle quali attendo risposta formale in tempi corretti. Se nella eventualità in cui da parte degli uffici interessati di volta in volta dai diversi problemi non vi vengono le dovute risposte, vi prego caldamente di farmelo presente.

                                                                       Distinti saluti.
                                                                       Il Consigliere Comunale

                                                                       Vittorio Marzullo

venerdì 24 maggio 2013

Terracina: mozione su edil cave


    





                                                                                    Al Sindaco del Comune di Terracina
                         Dott. Nicola Procaccini

Al Presidente del Consiglio Comunale
Sig. Giovanni Aiello

All’O S L del Comune di Terracina

Al Collegio dei Sindaci Revisori.


Oggetto: Mozione

Mancata applicazione, alla Soc. EDIL CAVE, della rivalutazione biennale degli indici ISTAT, sulle quantità di materiale estratto sul terreno di demanio civico, a partire dall’anno 2006.



La convenzione sottoscritta, in data 6 Giugno 2007, tra il Comune di Terracina, rappresentato dall’Architetto Attilio Giannetti e la Soc. EDIL CAVE, rappresentata dal Sig. Lauretti Giuseppe, rinnovata con una ulteriore convenzione in data 23 Maggio 2011, in cui sostanzialmente si recepiscono i contenuti della precedente, all’art. 8 tale convenzione prevede che il costo per metro cubo sia di 0,33 Euro e che tale somma debba essere rivalutata, a partire da maggio 2006, ogni due anni in base agli indici ISTAT.

Dalla lettera dell’azienda del 23 Maggio 2012 prot. 24815 / I, indirizzata al Comune, si evince che l’azienda dichiara di aver estratto nell’anno 2010 un volume pari a 43.700 mc. e dal 01.01.2011 al 30.06.2011 mc. 47.500 per un totale di mc. 91.200 e poi recita “ che moltiplicato per il canone per utilizzazione  beni di demanio civico è pari ad un importo di EURO 30.096,00 (trentamilanovantaseieuro/00), chiediamo a codesto ente di voler rateizzare la somma su indicata senza interessi e spese aggiuntive in 30 (trenta) rate a partire dal 30 settembre 2012.”
  
La furbata dell’azienda, nel calcolo sopra riportato, è quella di non indicare il costo calcolato per mc . che, unitamente ad una mancata verifica del dipendente comunale preposto, del calcolo aziendale, hanno fatto si che tale somma fosse priva, appunto, delle rivalutazioni biennali ISTAT previste dalle convenzioni sottoscritte.











C’è da ritenere che tale furbo escamotage sia stato perpetrato dall’azienda anche negli anni passati, con la complicità, consapevole o inconsapevole, ma comunque responsabile, di qualche dipendente comunale.

Infatti, se si fa la divisione tra i 30.096,00 Euro ed il volume estratto, ed i mc. 91.200, viene il costo di  0.33 Euro a mc.  che è esattamente la somma prevista all’art. 8 dalla convenzione tra il Comune e la soc. EDIL CAVE del 2007, dal calcolo appena fatto, si ben chiaramente evince che l’azienda ha fatto i calcoli senza rivalutare la somma dovuta al Comune dell’indice ISTAT.

Pertanto, alla luce di quanto sopra chiedo al Consiglio Comunale di votare la presente mozione:


Dare immediata disposizione alla Dirigente del Dipartimento Finanziario Dott.sa  Ada Nasti di provvedere al ricalcalo delle somme dovute al Comune di Terracina da parte della Soc. EDIL CAVE TERRACINA, per il mancato adeguamento delle somme dovute, sempre al Comune di Terracina, per il materiale estratto sul terreno del demanio civico, sin dal Maggio 2008, applicando le convenzioni del 2007 e del 2011 che prevedono la rivalutazione biennale delle somme a partire dal Maggio 2006, con interessi, e sanzioni, qualora ne ricorrono le condizioni contrattuali o di legge.

Tale Mozione viene inviata alla O S L  ed ai revisori dei conti per le iniziative rispettivamente di competenza, come ad esempio il ricalcalo delle somme da parte di COMPETENZA O S L, oppure segnalazione alle autorità competenti (Corte dei Conti, Procura della Repubblica) oppure controllo dei conteggi, per quanto riguarda il collegio dei revisori.


                                               Il Consigliere Comunale
                                               Vittorio Marzullo

giovedì 16 maggio 2013

Terracina: mozione su edilcave


                                                                                               Al Sindaco di Terracina
                                                                                              Dott. Nicola Procaccini

                                                                                              Al Presidente del Consiglio Comunale
                                                                                              Sig. Giovanni Aiello



MOZIONE


Oggetto: Revoca della delibera di Giunta n. 250 del 8 Giugno 2012, laddove prevede una rateizzazione di trenta mesi, senza aggravio di interessi e sanzioni, a favore della Soc. Edil Cave, la somma di Euro 30.096,00 relativa al materiale estratto su terreno di demanio civico per il periodo 01 Gennaio 2010 - 30 Giugno 2011. Facendo decorrere tale rateizzazione dal 30 Settembre 2012.



            Come si evince chiaramente dalla lettura della delibera richiamata in oggetto, da parte dell’Amministrazione Comunale si è voluto favorire la Soc. EDIL CAVE, rateizzando la somma  di Euro 30.096, evasa,  per diritti di escavazione di materiale estratto su terreno di demanio civico,  senza interessi e spese aggiuntive a carico dell’azienda stessa, e procrastinando la prima rata di ulteriori 4 mesi, stabilendo, su richiesta dell’azienda, la decorrenza della stessa  a partire dal 30 Settembre 2012.

            E’ opinione del sottoscritto Consigliere Comunale, che nel caso specifico si sia dato un premio ingiusto a chi ha tentato di non pagare dei diritti al Comune, in secondo luogo tale provvedimento è iniquo soprattutto se messo in relazione alle sanzioni e diritti di mora erogati a quei poveri migliaia di cittadini che non potendo, perché materialmente non hanno soldi, pensionati, disoccupati, famiglie numerose o indigenti, pagare in tempo utile la TARSU, la TIA, l’IMU oppure ACQUALATINA.

            Ritengo il provvedimento adottato dalla Giunta Comunale UN GRAVE ATTO D’INGIUSTIZIA poiché ESSO è STATO ADOTTATO IN PRESENZA DELLA DICHIARAZIONE DI DISSESTO FINANZIARIO DEL COMUNE, ED IN CONSEGUENZA DI TALE ATTO, SI SONO ELEVATE AL MASSIOMO LE TASSE NEI CONFRONTI DI TUTTI I CITTADINI DI TERRACINA, OLTRE CHE AUMENTATI I DIRITTI DI SEGRETERIA E TUTTI I SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE.

            Se poi quanto sopra si mette in relazione al fatto che la proprietà di tale azienda è riconducibile ad un noto e chiacchierato politico di Terracina, definito dall’ex ASSESSORE MARAGONI LORETO, NELLA CONFERENZA STAMPA DI ADDIO AL PARTITO REPUBBLICANO, IL PADRONE DEL PARTITO REPUBBLICANO STESSO, sembra che tale provvedimento sia proteso a salvaguardare gli appartenenti alla casta Terracinese VICINA AI PARTITI DI MAGGIORANZA AMMINISTRATIVA, a scapito dell’intera cittadinanza.

            Ed è quindi alla luce di quanto sopra che  chiedo al Consiglio Comunale di votare la seguente MOZIONE in cui si chiede la revoca  della delibera di Giunta n. 250 del 8 Giugno 2012 e si facciano pagare alla Società EDIl CAVE i diritti di legge per ritardato pagamento, in termini di SANZIONI ED INTERESSI LEGALI spettanti al Comune.

                                                           Il Consigliere Comunale
                                                           Vittorio Marzullo

lunedì 8 aprile 2013

Terracina: Abolizione ufficio agricolo di Borgo Hermada


                                                                                               Al Sindaco del Comune di Terracina
                                                                                              Dott. Nicola Procaccini

Al Presidente del Consiglio Comunale Sig. Giovanni Aiello


MOZIONE

Oggetto: Abolizione ufficio agricolo di Borgo Hermada

            In riferimento al problema in oggetto, nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale il Signor Sindaco ha comunicato all’intero Consiglio Comunale, che grazie alla intercessione della Dottoressa Carla Amici, attuale direttore dell’azienda Speciale Terracina, nonché Sindaco PD di Roccagorga, con la neo nominata Assessore Regionale all’Agricoltura Sonia Ricci, è riuscito ad ottenere la sospensione temporanea della chiusura dell’ufficio agricolo di zona di Borgo Hermada.

            Leggendo la determina Regionale N. A 13202 del 24/12/2012 a firma del Dott. Luca Fegatelli, facendo riferimento alla chiusura dei SAZ, fa espressamente riferimento al DL 6 Luglio 2012  N. 95, convertito in legge il 7 Agosto 2012 N. 135, ove si stabilisce, e la stessa determina lo ribadisce, che le sedi che devono essere chiuse sono quelle non di proprietà della Regione, o meglio dovranno essere tenuete aperte, nel territorio provinciale ESCLUSIVAMENTE LE SEDI IN IMMOBILI DI PROPRIETA’ O IN COMODATO GRATUITO.

            Accertato che la sede di Borgo Hermada è l’unica di proprietà regionale tra i S A Z presenti nel territorio provinciale, non si capisce perché, da parte del Sindaco, anziché  battersi per il rispetto della legge, che è marcatamente a nostro favore e quindi difende e tutela gli interessi degli agricoltori pontini, si preferisce la strada della raccomandazione e se vogliamo del compromesso su materia invece ben disciplinata dalla legge.

            Pertanto, alla luce di quanto sopra, chiedo al Consiglio Comunale di votare la presente mozione d’indirizzo, in cui si chiede al Sindaco ed all’intera Amministrazione Comunale di battersi per chiedere  di rispettare ed applicare la legge sulla chiusura dei S A Z, in modo da evitare per sempre la chiusura dello sportello agricolo di Borgo Hermada.

            Ricordo che tale legge e quindi tali conseguenziali scelte, portano ad un risparmio di danaro pubblico, privilegiando l’utilizzo delle strutture di proprietà a discapito, di onerosi affitti  da pagare a favore di privati.

                                                                       Distinti saluti.                                                                                                                            Il Consigliere Comunale
                                                                   Vittorio Marzullo 

lunedì 11 marzo 2013

Mozione sulla chiusura del centro per l’impiego di Terracina


                          Al Sindaco del Comune di Terracina
                                                                                              Dott. Nicola Procaccini

                                                                                              Al Presidente del Consiglio Comunale
                                                                                              Sig. Giovanni Aiello



            Mozione sulla chiusura del centro per l’impiego di Terracina da parte della Provincia.


            Le notizie di stampa ci hanno fatto apprendere l’assurdo comportamento dell’Assessorato al Bilancio della Provincia di Latina. Infatti  è di questi giorni la determina  del dirigente del settore bilancio che in attuazione di una recentissima delibera della Giunta Provinciale la n. 268 del 14/09/2000, sono passati solo 13 anni, ha deciso la chiusura del Centro per l’Impiego di Terracina a favore di Fondi, già ancora Fondi.

            Tale determina non tiene minimamente conto di quanti e quali mutamenti in questi tredici anni sono intervenuti  a livello sociale, nel mercato del lavoro e soprattutto della vocazione turistica della nostra città che impone agli imprenditori locali di ricorrere con estrema frequenza a licenziamenti ed assunzioni in virtù dei ripetuti cicli economici stagionali che il nostro territorio è costretto ad affrontare, considerando che Terracina è il Comune più grande e più interessato a tale fenomeno per la sua lunga edificazione territoriale a ridosso del mare. E’ ovvio che lo spostamento a Fondi  del Centro per l’Impiego va a determinare riflessi negativi sull’imprenditoria locale e sui singoli cittadini inoccupati, disoccupati, stagionali, impegnati a tempo determinato e così via, che sarebbero costretti a ripetuti viaggi per Fondi e ritorno, a causa del continuo ricorrere all’istituto dell’iscrizione nelle liste del collocamento e delle comunicazioni degli inizi e fine lavoro, pena ne sarebbe la perdita degli ammortizzatori sociali.

            Troviamo alquanto frammentata ed inutile la tanto decantata filiera politica, da parte del Sindaco in campagna elettorale, così come troviamo inutile la presenza in Consiglio Provinciale di chi è anche Assessore della Giunta del nostro Comune, subordinato evidentemente da interessi politici che di recente abbiamo potuto apprendere dai giornali, tutto proteso a cercare casa sotto le gonnelle dell’attuale Presidente della Provincia, e tutto questo a discapito degli interessi della nostra città e dei nostri concittadini, siano essi imprenditori o lavoratori
  
            Pertanto, per i motivi succintamente sopra esposti, ed al fine di fare in modo che resti sul nostro territorio il Centro per l’Impiego, chiedo al consiglio Comunale di votare la presente mozione in cui si chiede alla Provincia di Latina di sospendere l’efficacia della determina n. 74 del 16/01/2013 e di aprire contemporaneamente un tavolo di concertazione tra Regione, Provincia e Comune per fare in modo che Terracina non venga spogliata di questo ulteriore servizio.

            Si chiede inoltre di portare in discussione in Consiglio Comunale la presente mozione con la massima urgenza, in quanto agli impiegati del Centro per l’Impiego sono già arrivate le lettere di trasferimento.


                                                           Distinti saluti
                                               Il Consigliere Comunale
                                               Vittorio Marzullo

giovedì 10 gennaio 2013

Terracina: Mozione su deposito resti estumulazioni ed esumazioni nel CENTRO del cimitero di Borgo Hermada



                                                                                              Al Sindaco del Comune di Terracina
                                                                                              Dott. Nicola Procaccini

                                                                                               Al Presidente del Consiglio Comunale
                                                                                              Sig. Giovanni Aiello


Oggetto: Mozione su deposito resti estumulazioni ed esumazioni nel CENTRO del cimitero di Borgo Hermada


            Su richiesta di alcuni abitanti di Borgo Hermada, nei giorni scorsi, sono stato accompagnato  all’interno nel cimitero del Borgo per prendere visione e constatare che nel CENTRO del cimitero vi sono accatastate in bella mostra per i cittadini che si recano a trovare i propri familiari o amici defunti, decine di sacchi contenenti i resti delle esumazioni ed  estumulazioni che la ditta incaricata si è fatta carico di effettuare.  Di fianco a questi sacchi vi è un cassone per camion posato a terra con dentro altre decine di sacchi identici ai precedenti anch’essi contenenti i resti delle esumazioni ed estumulazioni. E’ chiaro che dentro tali sacchi non vi sono le ossa dei defunti, le quali sono state preventivamente separate e si spera trasportate in ossario, ma vi possono essere, in via puramente teorica,  resti umani non completamente consumati.

            Al di la di quanto sopra la cosa ancor più grave è che mi si dice che tali resti siano giacenti li da mesi, a bella mostra di quanti ripeto si recano al cimitero. Questo in spregio ad ogni norma di buon senso ed al D P R 15 Luglio 2003 N. 254 ART. 12 COMMA 3, che letteralmente recita: I RIFIUTI DA  ESUMAZIONE ED ESTUMULAZIONE POSSONO ESSERE DEPOSITATI IN APPOSITA AREA CONFINATA INDIVIDUATA INDIVIDUATA DAL COMUNE ALL’INTERNO DEL CIMITERO……….

            Come si evince dalla norma, va evitato di rendere visibile agli occhi dei frequentatori del cimitero la visibilità dei resti delle esumazioni ed estumulazione.
           
            Visto che ne leggi ne il regolamento comunale prevedono i tempi di permanenza dei suddetti resti nel cimitero, con la presente mozione chiedo al Consiglio Comunale di modificare il regolamento Comunale di Polizia Mortuaria N. 132 del 5-11-2007 e di stabilire  i tempi entro i quali dalla data di estumulazione ed esumazione tali resti devono essere trasportati via dal cimitero.

            Da ultimo non va trascurato se tale modo di operare possa essere pericoloso per l’igiene dei luoghi e quindi per la salute delle persone, soprattutto in relazione ai periodi caldi.
           
            Pertanto, alla luce di quanto sopra, si chiede inoltre, sempre al Consiglio Comunale, di dare mandato all’Ufficio Tecnico Comunale di individuare in tutti e due i cimiteri comunali le aree confinali  dove depositare tali resti per i termini minimi stabiliti dalle nuove norme regolamentari, al fine di togliere quelle macabre visioni dagli occhi delle persone ed in particolare dei bambini che frequentano i cimiteri.



                                                           Il Consigliere Comunale
                                                           Vittorio Marzullo

venerdì 16 novembre 2012

Terracina: Mozione sul Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche



                                                                                              Al Sindaco di Terracina                                                                                                                      Dott. Nicola Procaccini

                                                                                              Al Presidente del Consiglio Comunale
                                                                                              Sig. Giovanni Aiello



Oggetto: Mozione sul Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche presso l’Ospedale A. Fiorini



Premesso




-         Che il numero di studenti universitari che frequentano il Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche presso l’Ospedale A. Fiorini, ogni anno è in continua crescita.
-         Che all’aumento del numero di studenti non vi è stato un adeguamento dei servizi e delle strutture a loro disposizione per metterli nella condizione migliore per studiare e di conseguenza di apprendere.
-         Che queste condizioni sono peggiorate con l’inagibilità della già precaria soluzione dell’utilizzo della sala D. Alighieri, dove ad oggi un solo giorno di lezione è stato possibile tenere.
-         Che il numero di studenti  attualmente iscritti al Corso di Laurea sono oltre 500 e che di essi oltre 400 sono studenti fuori sede.
-         Che tali numeri, oltre ad essere significativi di per se, rappresentano una notevole risorsa economica, sociale e culturale per la nostra città. Importante anche ai fini del consolidamento nel nostro territorio dell’Ospedale stesso, visti i recenti provvedimenti del Governo Monti che prevedono ulteriori pesanti tagli al numero di posti letto negli Ospedali.
-         Che la totale assenza di impegno da parte dell’Amministrazione Comunale in direzione della soluzione dei problemi su esposti sta costringendo gli studenti a turni di studio estremamente faticosi e poco redditizi. Infatti gli stessi sono costretti ad effettuare a rotazione ogni tre settimane, una settimana di preparazione teorica distribuita su sei giorni per un totale di 48 ore.
-         Che è necessario, ed urgente dare risposte ai disagi sopra esposti.
-         Che Comuni limitrofi si stanno organizzando per dare risposte a tali disagi a danno nostro.
















Pertanto

I sottoscritti Consiglieri Comunali chiedono di portare la presente Mozione in consiglio Comunale e mettere a votazione la seguente proposta di formare una commissione di studio ed approfondimento sulle problematiche che attanagliano il Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche, composta dai seguenti soggetti: Presidente del Corso di Laurea, Direttore Didattico, un rappresentante della A S L Provinciale, Sindaco o suo rappresentante, Assessore preposto, un rappresentante dell’Associazione Anna Laura, un rappresentante dell’Associazione A. Fiorini, un rappresentante del Consiglio Comunale della maggioranza e due dell’opposizione.

Quanto sopra, al fine di elaborare proposte concrete e condivise, da portare all’approvazione del Consiglio Comunale e vincolanti per l’Amministrazione, che diano soluzioni durature ai problemi degli studenti al fine di migliorare le loro condizioni di vita, di studio e di socializzazione nella nostra città.

N. B. Il presente documento è stato firmato dai seguenti consiglieri comunali:

Vittorio Marzullo
Agostino Apolloni
Domenico Villani
Gianni Percolo
Angelo Bruno Scirocchi
Alessandro Di Tommaso
Giuseppe D’andrea

martedì 21 agosto 2012

Terracina: mozione del consigliere Marzullo



                                                                                              Al Sindaco del Comune di Terracina
                                                                                              Dott. Nicola Procaccini

                                                                                              Al Presidente del Consiglio Comunale
                                                                                              Sig. Giovanni Aiello

Oggetto: Mozione su concessione in uso gratuito e permanente, ad associazioni che praticano l’attività del gioco di BURRACO, della sala convegni di Villa Tomassini.


            Sempre più insistentemente, nelle ultime settimane, mi arrivano pressioni / denunce da parte di molti cittadini, su una presunta volontà dell’Amministrazione Comunale, di concedere, ad alcune associazioni che praticano esclusivamente  il gioco di burraco, in uso gratuito e permanente la sala convegni di Villa Tomassini.

            Il sottoscritto è cosciente e consapevole che tale gioco è molto diffuso a tutti i livelli sociali della città e del paese più in generale, ma nel contesto cittadino, in cui spazi pubblici da destinare a momenti di confronto sui più disparati problemi, dalle  attività culturali, politiche o di confronto con gli stessi amministratori locali, non ce ne sono, ripeto in tale contesto, non si può in alcun modo privare la collettività di uno spazio così importante, l’unico, per favorire delle attività private ludiche.

            Non voglio, per evitare di essere accusato di speculazione politica, parlare delle forze politiche o di personaggi politici locali legati dietro tale presunta decisione.

            Pertanto, alla luce di quanto sopra, sono a chiedere all’intero Consiglio Comunale di votare la presente mozione in cui si chiede all’amministrazione Comunale di confermare l’uso pubblico della sala convegni di Villa Tonassini.

                                                           Distinti saluti
                                                           Il Consigliere Comunale
                                                           Vittorio Marzullo