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mercoledì 13 marzo 2013

FOTOGRAFANDO NINFA. AL CAFFÈ POETA DI LATINA GLI SCATTI DI ANGELO MOVIZZO


FOTOGRAFANDO NINFA. AL CAFFÈ POETA DI LATINA GLI SCATTI DI ANGELO MOVIZZO
La bellezza di Ninfa si svela attraverso gli intensi scatti realizzati da Angelo Movizzo. In questi giorni una sua mostra fotografica è stata allestita nei locali del Caffè Poeta, in Corso della Repubblica a Latina, grazie all’iniziativa curata dall’Associazione Culturale Pontina al fine di promuovere la vena artistica dei Fotoamatori, e accolta subito volentieri dal proprietario del locale.
Angelo Movizzo è nato a Roma ma da tempo ormai vive nel capoluogo. In «Ninfa» il fotografo mette in risalto i naturali toni di colore e la fluidità delle forme che inondano il panorama degli splendidi giardini, i contrasti di esuberante vita vegetale fra ruderi di costruzioni secolari. Da sempre l’autore predilige il colore per il reportage ed il paesaggio, e ama ricercare ambienti, personaggi, sensazioni che immortala in uno scatto per renderli in modo tutto personale. Definisce la Fotografia «un’espressione ferma del tempo che passa».

lunedì 11 marzo 2013

MAD DONNA, ARTE A TINTE ROSA A SABAUDIA


MAD DONNA, ARTE A TINTE ROSA A SABAUDIA
di Federica Fusco
L’arte fa tappa a Sabaudia. Taglio del nastro il 9 marzo alle 16 presso il Museo Greco per la mostra «Mad Donna 2013», organizzato dalla Fidapa sezione di Sabaudia in collaborazione con Fabio D’Achille. L’evento, giunto alla VI edizione, è dedicato alla festa della donna e promuove sul territorio la figura femminile nelle sue molteplici sfaccettature nel campo dell’arte. Ben 18 artiste a manifestare l’espressività cromatica e simbolica dell’essere donna. Tra queste Paola Acciarino (fotografa), Valentina Bartolotta (disegno), Chiara Benucci (fotografa), Jamila Campagna (fotografa), Maria Rita De Giorgio (pittura), Eleonora D’Erme (digital painting), Milena Fantinel (fotografa), Francesca Fini (pittura e videoarte), Annarita Giordani (pittura), Annalisa Gonnella (fotografa), Aldamaria Gnaccarini (pittura), Rosy Lo sito (pittura), Antonella Mamone (pittura), Marella Montemurro (fotografa), Annalaura Patané (pittura), Nordine Sajot (fotografo), Maria Antonietta Scarpari (digital painting), Inanna Trillis (perfoprmance). Dalla pittura alla fotografia, dal digitale al materico, un percorso attraverso le forme espressive più varie ci comunica luce e buio, ombre e sfumature, come differenti dimensioni interiori di quei pensieri fatti sentimenti, di quelle emozioni celate dietro ogni femminile gesto, emerso o meno, che voglia ritagliarsi uno spazio negli occhi e nelle memorie di un attento e differenziato pubblico pronto a recepire, a «ricevere». Un altro spazio verrà dedicato ad imprenditrici e artigiane che esporranno i loro lavori in un’«Area Artigianale» sempre all’interno del Museo Emilio Greco. Mad è un progetto che nasce nel 2005 intorno all’acronimo Musica Arte Degustazione in uno spazio privato, fuori dai contesti tipici dell’arte. La formula coinvolge giovani e noti artisti locali, così si moltiplicano gli spazi espositivi estemporanei e si conquistano consensi anche attraverso il lavoro della stampa locale. Mad seleziona gli artisti e li fa esprimere liberamente attraverso un confronto generazionale ed il supporto di professionisti del settore quali critici e storici dell’arte. Negli ultimi due anni oltre 150 eventi hanno trasformato Mad in un vero e proprio Museo d’arte diffusa». Con la meticolosa e «paterna» dedizione e cura dell’ormai «proprietario intellettuale» di ciascuna edizione «MADdonna», Fabio D’Achille, anche per il 2013, si rinnova il sentimento per l’arte contemporanea al femminile, come omaggio alla donna e ai frutti, materiali e immateriali, che ne possono derivare, come dono simbolico per l’intera umanità. Ciascun canale espressivo, che sia fotografico, digitale, pittorico, scultoreo, trova infatti la propria eco nell’interlocutore spontaneo a cui si presenta. Un’altra grande sfida targata Mad.

giovedì 10 gennaio 2013

LA FONDI CHE NON C’È PIÙ. OMAGGIO ALLA STORIA E ALLA TRADIZIONE DELLA CITTÀ


LA FONDI CHE NON C’È PIÙ. OMAGGIO ALLA STORIA E ALLA TRADIZIONE DELLA CITTÀ
di Gaia Maretto
Si apre sabato prossimo la terza edizione della mostra evento «La Fondi che non c'è più», un omaggio alla storia e alla tradizione della città, vista attraverso le testimonianze e i documenti di chi li ha vissuti, direttamente o indirettamente. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Fondi, è stata organizzata dall'associazione culturale Il quadrato, in collaborazione con Basement Project Room, l'associazione culturale Chora e Fondi Archeologica, e con il contributo della Banca Popolare di Fondi. Il primo appuntamento è in programma per sabato 12 gennaio alle 19, negli spazi di Castello Caetani, dove si terrà il convegno inaugurale, alla presenza del sindaco Salvatore De Meo, dell'assessore alla Cultura Lucio Biasillo, di Luigi De Luca della Banca Popolare di Fondi, di Francesco Ciccone e Valentina Notarberardino, con Francesco Giorgio nelle vesti di moderatore del dibattito. Dal giorno seguente, fino a domenica 20 gennaio, si alterneranno presentazioni di libri, tavole rotonde, visite guidate e incontri volti a scoprire, o riscoprire, le ricchezze del territorio come sono giunte fino ad oggi dal passato: fotografie, cartoline, ma anche monumenti e siti storici e archeologici. Tanto materiale che parla di eventi che hanno segnato la storia di Fondi, di personaggi il cui nome si tramanda di generazione in generazione, di luoghi che si sono trasformati nel tempo, conservando però il valore di una volta, di costumi e antichi mestieri che oggi non esistono più, se non nei ricordi di chi è ancora in grado di tramandarli. Un lavoro svolto con impegno dagli esperti, ma con il prezioso contributo di persone chiamate a rievocare una memoria comune: sono tanti i fondani che, attraverso la rete, hanno inviato scatti che immortalano la vita di ieri. Il progetto intende sensibilizzare tutti i cittadini, con particolare attenzione alle generazioni future, verso la propria terra, dimostrando l'amore e l'attaccamento che esprimono coloro che vi sono nati, anche se da tempo oggi vivono altrove. Per questo la mattina è dedicata alle scuole, che avranno la possibilità di «toccare con mano» le risorse della propria città.
«Per questo “tuffo nel Paese di una volta” – dichiarano gli organizzatori – ringraziamo tutte le associazioni che hanno accolto il nostro invito a collaborare, le Istituzioni, la sempre sensibile Banca Popolare di Fondi e tutte le fonti che hanno contribuito alla causa, in particolare Egidio Daniele e Giuliano Carnevale: senza il loro contributo non sarebbe così “semplice” poter raccontare, ai fondani di oggi e di domani, la Fondi di ieri».
Per maggiori informazioni: 329.8537664, 328.1889586, ass.quadrato.fondi@hotmail.it.

mercoledì 5 dicembre 2012

FOTOGRAFIA D’AUTORE, APRE LA MOSTRA A FONDI


FOTOGRAFIA D’AUTORE, APRE LA MOSTRA A FONDI
di Francesco Avena
Apre al pubblico giovedì 6 dicembre, alle 18,30 presso la Galleria Basement Project Room in via Tommaso d’Aquino a Fondi una mostra di opere d’arte contemporanea realizzate da giovani artisti emergenti. La rassegna si chiama «Les petits cadeux», cioè piccoli regali, ed è al suo esordio. Un'occasione propizia per conoscere le nuove tendenze, gli artisti esordienti e quindi economicamente più accessibili, acquistare a prezzi contenuti opere d'arte e promuovere la nascita di una nuova generazione di collezionisti che si affacciano senza troppi timori all'arte contemporanea. Gli artisti in mostra sono Gabriele Casale, Luciano Civettini, Alessandro Di Gregorio, Alex Lo Vetro, Ettore Maragoni, Ilaria Margutti, Adriano Petrucci, Roberta Ubaldi, Francesco Viscuso, Sasha Zelenkevich. La mostra sarà visitabile fino al 6 gennaio 2013 dal mercoledì al sabato 11-13/17-20.

sabato 1 dicembre 2012

SUGGESTIONI FOTOGRAFICHE A LATINA


SUGGESTIONI FOTOGRAFICHE A LATINA
di Federica Fusco
«Latina di ieri, rivista oggi» e «Ho tanta Latina nel cuore», sono questi i titoli delle due retrospettive progettate e realizzate da «Foto Club Latina». Le esposizione verranno inaugurate l’11 dicembre e resteranno visitabili fino all’11 gennaio.
Un grande evento, ricco di suggestione. In occasione dell’anniversario per l’ottantesimo anno della fondazione della città di Latina, il «Foto Club Latina» ha progettato e realizzato due mostre fotografiche di grande interresse documentativo ed artistico.
La realizzazione dei due progetti «Latina di ieri, rivista oggi» e «Ho tanta Latina nel cuore» è stata curata con la perizia e la professionalità che hanno sempre distinto questo gruppo culturale, formato da fotografi non professionisti che dedicano il proprio tempo libero a questa forma artistica che ha oramai assunto un ruolo fondamentale nell’arte contemporanea. Le due distinte retrospettive offriranno ai visitatori l’opportunità di vedere immagini in bianco e nero e a colori di Latina in un percorso che parte dalle origini della fondazione ed arriva fino ai nostri giorni. «Latina di ieri, rivista oggi » proporrà un confronto diretto tra vecchie e nuove immagini, in totale circa 50 immagini nel formato 30x40 cm. Per la realizzazione di questa straordinaria fotografica è stato utilizzato materiale fotografico storico, immagini in bianco e nero, ripreso da vari archivi. Le fotografie, particolarmente significative e con grande valore evocativo, sono state selezionate tra quelle che maggiormente rappresentano l’evoluzione e la crescita della città di Latina, ma anche sulla base di una qualità fotografica che ne consentisse l’ingrandimento. Sulla base delle immagini «storiche» selezionate, sono state realizzate altrettante fotografie a colori della attuale città.
Adoperando la medesima focale e posizione di ripresa del fotografo dell’epoca, le fotografie attuali restituiscono lo stesso angolo di ripresa e la stessa prospettiva della fotografia storica.
Il confronto tra le due fotografie, in bianco e nero «il passato», a colori «il presente», permettono una immediata e stimolante comparazione.
Il confronto tra le fotografie storiche di Latina e le nuove realizzate nell’anno 2012, permettono un raffronto immediato che documenta i cambiamenti che c’è stato negli anni.
Tale raffronto può essere un interessante oggetto di riflessione sulla evoluzione edilizia, ma anche su aspetti apparentemente meno evidenti, ma comunque presenti, quali il lavoro, la casa, l’ambiente, l’arredo urbano, i rapporti sociali. In conclusione l’uso che nel tempo si è fatto degli spazi della città di Latina.
La seconda mostra fotografica «Ho tanta Latina nel cuore» propone una carrellata di immagini dei quartieri nuovi di Latina, ed è stata realizzata con un totale di circa 30 immagini nel formato 30x45 cm. Della mostra fanno parte fotografie a colori della città scattate recentemente, che descrivono i nuovi quartieri che rappresentano la trasformazione di Latina attraverso zone residenziali di un certo interesse architettonico-urbanistico. L’inaugurazione delle mostre fotografiche avverrà l’11 dicembre alle 17.30 negli spazi della sala espositiva della Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea in Via Oreste Leonardi (Palazzo della Cultura) a Latina.
Le mostre fotografiche saranno visitabili per un mese fino all’11 gennaio. L’apertura rispetterà i seguenti orari: dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19 dal martedì al venerdì.