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mercoledì 30 luglio 2014

Azienda Speciale Terracina

                COMUNICATO STAMPA


            Sono stato chiamato da alcuni dipendenti dell’Azienda Speciale Terracina, i quali mi hanno informato che contrariamente a quanto avviene solitamente ogni mese, in cui percepiscono lo stipendio intorno al giorno 10, questo mese, pur essendo oggi 22 Maggio, ancora non percepiscono lo stipendio e da informazioni in loro possesso, neanche sono state ancora predisposte le buste paga.

            Preso atto di quanto sopra, in qualità di Consigliere Comunale, mi sono immediatamente attivato per capire la causa di tale ritardo.

            Da fonte dell’Assessorato alle finanze del Comune di Terracina ho appreso che l’Azienda Speciale non ha ancora fatto neanche richiesta delle somme necessarie per pagare lo stipendio.

            Per cui, visto che le buste paga dell’Azienda Speciale le predispone lo Studio della Dott.ssa Carla Amici, Direttore dell’Azienda Speciale, e visto che la stessa è candidata a Sindaco di Roccagorga, mi è venuto il sospetto che tale ritardo, vista la disponibilità finanziaria confermatami dall’Assessorato alle Finanze del Comune, è dovuto agli impegni elettorali della Direttrice dell’Azienda Speciale.

            Io sostengo che la politica  è credibile quando la stessa si mette a disposizione della collettività, così come il buon senso vuole. Invece, ancora una volta ci troviamo di fronte a scelte politiche assolutamente non condivisibili, poiché il quadro che ci appare di fronte sembra che per sostenere la sua campagna elettorale il Direttore dell’Azienda Speciale abbia anteposto il suo interesse politico, al dovuto pagamento degli stipendi di decine e decine di lavoratori. (non possiamo precisarne il numero in quanto la Dott.ssa Amici non risponde alla mia richiesta di accesso agli atti in cui chiedo quanti sono realmente i dipendenti dell’Azienda Speciale).

            Quindi abbiamo 80-90-100 Famiglie senza stipendio perché chi deve pagarli è distratta dalla sua personale campagna elettorale, dalla sua personale affermazione elettorale, e quei lavoratori e le loro famiglie, che hanno assunto degli impegni finanziari con le banche, con altri soggetti o di altra natura  cosa rispondono ai loro creditori? Aspettate perché la nostra direttrice è in campagna elettorale? E questo può bastare a giustificarli con detti soggetti? Ed invece sempre quelle famiglie che in un periodo di crisi economica nera , come quella che stiamo attraversando, devono semplicemente campare con quello stipendio, come fanno?

            Io Domenica scorsa in un Comizio tenuto a Roccagorga, ho fatto spesso riferimento ai valori ed alle priorità che devono caratterizzare un amministratore di centro sinistra, indicando con alcuni esempi concreti come la Dott.ssa Carla Amici non interpreti questi valori e queste priorità, soprattutto nei confronti dei lavoratori.

            Se qualcuno aveva bisogno di una ulteriore prova per convincersi, questa che ho appena narrato è la conferma che la mia opinione non è sbagliata. 

                                                           Vittorio Marzullo

venerdì 14 dicembre 2012

Azienda Speciale Terracina


COMUNICATO STAMOA



            Quanto sta accadendo sulla pelle dei dipendenti dell’Azienda Speciale Terracina, sia essi dipendenti fissi, stagionali o Voucher ha dell’indecente.

            Sull’onda della decisione di numerosi lavoratori e lavoratrici retribuiti a voucher, che hanno deciso di proporre decreti ingiuntivi nei confronti dell’Azienda Speciale, vantano lo stipendio dallo scorso mese di Marzo, improvvisamente l’Assessore alle finanze del Comune di Terracina si ricorda, come se fulminato sulla via di Damasco, che gli stessi esistono.

            Allora decide di convocare d’urgenza, telefonicamente, una conferenza dei capo gruppi consiliari, il giorno 21 Novembre per il giorno 22 con all’ordine del giorno convocazione urgente del Consiglio Comunale per formalizzare il trasferimento dalle casse comunali a quelle dell’Azienda Speciale della somma di un 1.500.000,00 Euro, onde pagare gli stipendi dei dipendenti. Tutto questo senza passare neanche per la commissione bilancio e finanze, che poi si è riunita e senza la convocazione della commissione ai servizi sociali che non si è mai riunita.

            Quindi si salta la commissione di verifica sul bilancio 2011 dell’azienda, voluta dal Sindaco e dall’Assessore Alla, si prendono una parte dei soldi dal fondo di riserva 2011 e si convoca il Consiglio Comunale del 29 Novembre, dove la maggioranza ha dato prova di una ulteriore unità d’intenti, tanto che la stessa non si è presentata in Consiglio Comunale mandandolo deserto.

            Il Giorno 4 Dicembre si riconvoca il Consiglio Comunale ed in mezzo a mille polemiche, distinguo, contraddizioni e dissociazioni nella maggioranza, va in porto lo stanziamento di 1.500.000,00  circa di Euro a favore dell’Azienda Speciale Terracina.

            Nel Consiglio Comunale dell’altro ieri era all’ordine del giorno una mozione del sottoscritto, presentata antecedentemente a tutta la storia sopra esposta, in cui si doveva discutere il pagamento degli arretrati ai dipendenti dell’azienda, partendo in primis dai voucher. Nella discussione di tale mozione, l’Assessore Cerilli informa il sottoscritto ed il Consiglio Comunale, che era stato già definito un primo stanziamento di 5.00.000,00 a favore dell’azienda e che aveva preteso rassicurazioni da parte del Presidente del C d A dell’azienda stessa che sarebbero stati pagati i lavoratori tutti, rassicurazioni che sono puntualmente arrivate da parte del Presidente, per cui tutto era a posto e che nel giro di poche ore tutto sarebbe andato liscio, ed in conseguenza di tali affermazioni ho ritirato la mozione.








            Ora la situazione è la seguente: All’Azienda Speciale Terracina 4 Dicembre non è ancora arrivato un centesimo, dei 500.000,00 Euro ancora nessuna traccia ne si sa quando e se arriveranno, nei corridoi aziendali circola la voce che siano stati stanziati solo 270.000,00 Euro e non 500 come invece annunciato, per cui le tre arretrate mensilità e la totale soddisfazione dei crediti vantati dai voucher vanno a farsi benedire, l’incertezza regna sovrana su quando e quanto percepiranno i dipendenti, soprattutto in relazione ai voucher dove la procedura per prendere i soldi è più lunga. Persistendo tale situazione tensioni si stanno sommando a tensioni tra i dipendenti dell’Azienda  Speciale, che non sono più disponibili ad andare avanti a queste condizioni.

            ORA C’E’ DA CHIEDERSI SE E’ GIUSTO TRATTARE PADRI E MADRI DI FAMIGLIA IN QUESTO MODO, SE E’ GIUSTO IN QUESTO PARTICOLARE MOMENTO TOGLIERE SERENITA’ A QUESTE FAMIGLIE, SE NON SIA PIU’ GIUSTO CHE CHI HA LA RESPONSABILITA’ POLITICA DI QUANTO STA ACCADENDO NON UFFICIALIZZI LA VERITA’ E DIA TRASPARENZA E SERENITA’ ALLE MAESTRANZE DELL’AZIENDA SPECIALE.

            INTANTO CHI HA LA RESPONSABILITA’ DI QUANTO STA ACCADENDO, NON LO DIMENTICHIAMO MAI E’ L’ASSESSORE ROSSANO ALLA CHE DA OLTRE UN ANNO PER UNA SUA PERSONALISSIMA ED AMBIZIOSISSIMA BATTAGLIA PERSONALE HA IMPEDITO  CHE VENISSERO EFFETTUATI I TRASFERIMENTI DOVUTI ALL’AZIENDA SPECIALE.

            E’ BENE CHE I DIPENDENTI TUTTI QUESTO DATO NON LO DIMENTICHINO MAI. SOPRATTUTTO QUANTO TRA NON MOLTO ANDRANNO A VOTARE.

            AL RESTO DELL’AMMINISTRAZIONE CHIEDIAMO UN SUSSULTO DI SERIETA’ E FACCIANO TUTTO QUANTO NELLE LORO POSSIBILITA’ PER SBLOCCARE LA SITUAZIONE, IN QUANTO CERTE DECISIONI SONO STATE AVALLATE ANCHE DA LORO.

            SUL SINDACO MEGLIO CALARE UN PIETOSO SILENZIO.

                                                           Il Consigliere Comunale
                                                           Vittorio Marzullo

venerdì 31 agosto 2012

Istat: stipendi crescono meno dell’aumento dei prezzi

Istat: stipendi crescono meno dell’aumento dei prezzi 30/08/2012

Istat: stipendi crescono meno dell’aumento dei prezzi


Nel mese di luglio l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie rimane invariato rispetto al mese precedente e cresce dell'1,5% rispetto a luglio 2011


Istat: stipendi crescono meno dell’aumento dei prezzi
Alla fine di luglio 2012 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica corrispondono al 70,3% degli occupati dipendenti e al 66,6% del monte retributivo osservato.
Nel mese di luglio l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie rimane invariato rispetto al mese precedente e cresce dell'1,5% rispetto a luglio 2011. Nella media del periodo gennaio-luglio 2012 l'indice è cresciuto, nel confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente, dell'1,4%.
Con riferimento ai principali macrosettori, a luglio le retribuzioni orarie contrattuali registrano un incremento tendenziale del 2,0% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione.
I settori che a luglio presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: energia elettrica e gas (2,9%), tessili, abbigliamento e lavorazione pelli (2,8%), chimiche, legno, carta e stampa, acqua e smaltimento rifiuti (2,7% in tutti gli aggregati). Si registrano, invece, variazioni nulle per agricoltura, telecomunicazioni e tutti i comparti della pubblica amministrazione.
A luglio, tra i contratti monitorati dall'indagine, non si è registrato nessun rinnovo.
Alla fine di luglio la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo è del 29,7% nel totale dell'economia e dell'8,5% nel settore privato. L'attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è, in media, di 31,6 mesi per l'insieme degli occupati e di 33,9 mesi per il settore privato.