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venerdì 31 maggio 2013

Assicurazione Auto: sfatiamo un po’ di miti

Assicurazione Auto: sfatiamo un po’ di miti

17 maggio 2013 | Pubblicato da:  | Commenti: 20 | In: Blog
Assicurazione Auto: sfatiamo un po' di miti
Fai pure l’assicurazione su Internet… Certamente credi di risparmiare qualche soldo all’inizio, ma poi? Quando hai un incidente, a chi ti rivolgi? Te la prendi con lo schermo del tuo pc? Quando aspetti che ti arrivino i soldi e ti trovi un callcenter che ti rimbalza da un operatore all’altro, che fai? Invece, con me , che faccio l’agente di assicurazioni da 10/20/30 anni, se hai un problema, mi chiami. Siamo qua, rispondiamo, e sappiamo ‘incanalare’ la tua pratica di sinistro nel modo giusto alla compagnia di assicurazioni. E  vedrai che tutto sommato, anche se da noi la polizza la paghi un po’ di più, alla fine ti conviene e vivi più tranquillo. Sei in buone mani, con noi.  E non in quelle di un callcenter impersonale che non sa chi sei”
Quante volte abbiamo sentito questo ritornello. Al bar, in spiaggia, a cena con amici, sulle nostre pagine Facebook: sembra che l’assistenza “personalizzata” a seguito di un incidente sia diventato l’ultimo baluardo che gli agenti usano per convincere i clienti a continuare a comperare da loro la polizza anche se costa di più  A volte molto di più. E soprattutto “lavorando” sullo paura (che tutti abbiamo) di non avere un interlocutore: “Se hai un incidente che fai? Le compagnie online fanno di tutto per non pagarti e tu non sai con chi prendertela!”.

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“Fai l’assicurazione su Internet ma poi? Se hai un incidente a chi ti rivolgi?” Sfatiamo un po’ di miti.. bit.ly/185Ihue via @6sicuro

Ho avuto modo di testare in prima persona la procedura di risarcimento di una compagnia online. Preciso anche che, nei contatti avuti con la compagnia, non ho mai segnalato che lavoro nel settore e che mi occupo di distribuzione di assicurazioni online. Primo perché odio l’approccio stile “lei non sa chi sono io”, secondo perché volevo osservare le procedure esattamente come si svolgono per tutti i clienti.
E dunque, questi i fatti.
La sera del 6 aprile, uscendo da un ristorante in Toscana, trovo una piccola folla intorno alla mia auto – un Audi A4 – che si era radunata perché era appena avvenuto un incidente. Una 600, che aveva evidentemente perso il controllo, era andata a sbattere contro la mia Audi, regolarmente parcheggiata sul lato della strada. Questo è il quadretto che mi sono trovato.
Assicurazione auto
Ovviamente un po’ ci si arrabbia, li per li. Poi si cerca di ordinare le idee e andare avanti. L’auto che mi aveva urtato era molto peggio messa della mia e non poteva più muoversi. La signora alla guida era visibilmente scossa per l’accaduto. Non aveva evidentemente alcuna difficoltà ad ammettere il suo torto. Non poteva essere altrimenti: la mia auto è stata “investita”, ripeto, da parcheggiata! Estraggo quindi dal cruscotto il modulo di constatazione amichevole e iniziamo a compilarlo. Per me era la prima volta e confesso che non è semplicissimo. Mettiamo tutti i dati, discutiamo un po’ sulla descrizione della dinamica (il tema era se si poteva definire un tamponamento o meno, visto che l’urto era dietro/sul fianco). Alla fine firmiamo e ce ne andiamo (almeno io, lei aspettava il carro attrezzi). La mia macchina, anche se un po’ ammaccata, funzionava.
Il mattino dopo sono rientrato a Milano (era domenica) e il lunedì mattina chiamo la mia compagnia – per la cronaca, Genialloyd (una delle più importanti compagnie online) – per denunciare il sinistro. Mi rispondono subito (forse 30 secondi attesa).
Parlo con una signorina alla quale descrivo la dinamica dell’incidente. La stessa mi chiede se io ho una carrozzeria di fiducia. Non avendola, la signorina mi chiede se mi va bene di usarne una convenzionata con loro e me ne propone varie, indicandomi quelle vicine a casa mia. Ne scegliamo una insieme e l’operatrice mi annuncia che a breve avrei ricevuto una mail con tutte le istruzioni per procedere con la riparazione, precisando che avendo scelto una delle “loro” carrozzerie non avrei dovuto anticipare io il costo della riparazione, ma avrebbero provveduto loro a pagare direttamente.
Unica incombenza da parte mia, mandare a loro copia della constatazione amichevole firmata. Detto e fatto, l’ho scannerizzata e mandata via mail, mentre una delle copie “originali” la potevo dare al carrozziere che l’avrebbe fatta avere lui alla compagnia. Dopo 3 minuti  è arrivato al mio indirizzo email questo documento.
Assicurazioni Auto
 carrozzieri
Chiamo la carrozzeria, mi dicono che hanno bisogno di 2 giorni per farla vedere al perito prima di  ripararla e che potevano iniziare il lavoro il lunedì successivo. Faccio notare che avevo letto sul sito di Genialloyd che potevo chiedere che venissero a prendere loro l’auto a casa mia. Mi confermano che è possibile e ci accordiamo su tutta la linea: mercoledì la vengono a prendere, giovedì la vede il perito, venerdì arriva l’ok e il lunedì successivo inizia la riparazione.
È stato esattamente così. La riparazione ha preso un po’ di tempo in più perché un pezzo originale (il porta faro) è arrivato dall’Audi con qualche giorno di ritardo. L’auto mi è stata riconsegnata a domicilio 2 settimane dopo, perfetta. Ho firmato solo una autorizzazione al pagamento diretto fra la compagnia e la carrozzeria.  Non ho pagato neanche un euro.

Niente altro. Semplice, efficiente, puntuale, con tanto di ritiro e riconsegna del veicolo a domicilio. Eccolo.
Assicurazione Auto
E quelli che ancora dicono di non fidarsi delle compagnie online, che se hai un incidente “poi cosa fai”, mi sembrano sempre di più dei rimasugli di un’epoca che non c’è più, pronti a diffondere dubbi infondati sulle compagnie online per vendere ai loro clienti dei prodotti identici a quelli che si trovano sul Web, ma più cari.

venerdì 15 giugno 2012

Incidente con auto non assicurata: cosa fare

Incidente con auto non assicurata: cosa fare Share on email. In Italia sono circa quattro milioni le vetture che circolano per la strada senza polizza (cioè l'8% del parco auto circolante nel Bel Paese). Questo significa che, se si rimane coinvolti in un incidente stradale con un'automobile, c'è una probabilità su 15 che non sia assicurata. Ma come comportarsi e quali sono i passi da seguire se si incorre in un incidente con una vettura priva di copertura assicurativa?




I casi

Esistono vari casi in cui ci si può imbattere. Ad esempio, se l'automobilista con cui è avvenuto l'incidente ha il certificato assicurativo scaduto, ma da non più di 15 giorni, la copertura è garantita e i danni subiti vengono risarciti direttamente dalla compagnia della controparte.



Leggi anche: Bollo auto, cosa succede se non viene pagato?



Se il certificato della controparte è invece scaduto da più tempo o assente è possibile percorrere due strade: la prima è quella di accordarsi sul risarcimento privato tra le parti. In questo caso l'accordo può essere trovato solo nel caso in cui esista la reale intenzione da parte dell'autista non assicurato di porre rimedio al danno arrecato. Se però questa opzione non risulta fattibile e non è possibile rivalersi sull'assicurazione dell'altra vettura, interviene il "Fondo per le vittime della strada". Un organismo pubblico istituito nel 1969 finanziato con un'aliquota sui premi Rc auto (attualmente pari al 2,5%) e amministrato dalla Consap (Concessionaria per i servizi assicurativi pubblici), sotto la vigilanza del ministero dello Sviluppo Economico. Il Fondo interviene in caso di sinistri che coinvolgono veicoli non identificati; non assicurati; assicurati con imprese poste in liquidazione coatta amministrativa; posti in circolazione contro la volontà del proprietario; spediti nel territorio italiano da un altro paese dell'Unione europea o Islanda, Liechtenstein e Norvegia e, infine, nel caso di veicoli esteri con targa non corrispondente.



Le persone danneggiate devono inoltrare richiesta con raccomandata alla Consap e all'impresa competente per il luogo dove è avvenuto l'incidente. L'elenco delle compagnie designate è indicato sul sito www.consap.it, insieme al modulo per fare richiesta di risarcimento. Il massimale di legge vigente attualmente è pari a 2,5 milioni di euro per i danni alle persone e 500.000 per quelli alle cose. Il Fondo, dopo aver valutato la richiesta, che deve essere avvalorata da apposite perizie e dalle dichiarazioni dei vigili urbani, dispone il risarcimento del danno subito, sia alle persone che alle cose. Per questo, una volta avvenuto l'incidente è sempre bene affidarsi alle forze dell'ordine, contattando i vigili urbani.



Dal blog di 6sicuro: 10 consigli per risparmiare sul carburante.



Cosa dice la legge

Ma in cosa incorre chi viaggia senza assicurazione? Se ci si muove in auto senza copertura, si infrange l'articolo 193 del Codice della Strada e per legge la multa è piuttosto salata e varia da poco meno di 800 a quasi 3mila euro. Inoltre, in questo caso è previsto anche il ritiro della carta di circolazione e il sequestro amministrativo del veicolo che viene di solito depositato in luogo idoneo alla custodia tramite carro attrezzi. Per riottenere il diritto ad usare la propria vettura il proprietario deve effettuare il pagamento di una copertura assicurativa della durata di almeno sei mesi oltre al pagamento della contravvenzione