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venerdì 12 settembre 2014

Coldiretti Frosinone/Latina soddisfatti per questione prezzo latte

Coldiretti Frosinone/Latina soddisfatti per questione prezzo latte, ma resta la mobilitazione

*Carlo Crocetti e Saverio Viola*
*Carlo Crocetti e Saverio Viola*
Coldiretti di Latina e Frosinone moderatamente soddisfatte per l’esito dell’incontro di lunedì scorso avvenuto in Regione Lazio per il prezzo del latte. “Esprimiamo apprezzamento per l’esito della riunione ma,  tuttavia – spiega Saverio Viola, direttore delle Federazioni di Frosinone e Latina -  resta aperto lo stato di agitazione della nostra organizzazione”. Coldiretti a Frosinone e Latina, oltre che nel resto del Lazio, se non arriveranno le risposte attese, è pronta a dare il via a un “democratico momento di protesta”  qualora agli accordi presi e agli impegni assunti non facciano seguito fatti concreti di vero rilancio del settore e soprattutto di azioni che permettano di garantire ai produttori un prezzo equo alla stalla e la competitività delle loro aziende.
Intanto il primo risultato vero per Coldiretti è quello di aver fatto riaprire una trattativa che sembrava andare, ancora una volta, a penalizzare gli imprenditori agricoli.
Savone
Savone
“Per questo esprimo vero  apprezzamento- ha detto Viola – per la riapertura delle trattative e per lo sforzo compiuto dall’assessore Sonia Ricci nel concertare e condividere la stesura di una piattaforma di interventi per il settore zootecnico laziale da portare all’attenzione del Ministro Martina. Sulla stesura di questa piattaforma- ha aggiunto il direttore Viola- Coldiretti intende non solo fornire il proprio contributo all’elaborazione del documento ma soprattutto vigilare affinché quanto si andrà a decidere si trasformi velocemente in: un prezzo equo per i produttori, un contenimento dei costi di produzione e soprattutto una valorizzazione della qualità del latte laziale e dell’identità del territorio che lo produce anche in funzione della relativa domanda da parte dei consumatori”. Altra notizia positiva – hanno sottolineato i presidenti di Coldiretti Latina e Frosinone, Carlo Crocetti e Vinicio Savone, entrambi allevatori – la presenza al tavolo del latte dell’industria di trasformazione che ha saputo aprirsi alle esigenze dei produttori e delle associazioni che li rappresentano.

mercoledì 19 settembre 2012

Il carburante non si ferma piu' e arriva a tavola


Il carburante non si ferma piu' e arriva a tavola
07/09/2012 0.00
Il carburante non si ferma piu' e arriva a tavola
Non si arresta la corsa del prezzo del carburante, pesando in maniera sempre piu' evidente sulle tasche dei consumatori. Secondo le associazioni di consumatori, l'agosto 2012 rimarra' scolpito nella memoria degli automobilisti per lungo tempo.
768 euro in un anno
Secondo i dati raccolti dall'Osservatorio Nazionale di Federconsumatori, alla pompa di benzina, dall'agosto 2011 le spese per gli automobilisti sono lievitate di 35 centesimi al litro, per un importo complessivo su scala annuale di circa 768 euro.
In poche parole, secondo l'associazione dei consumatori, gli italiani hanno bruciato per effetto del caro-carburante quanto solitamente spende una famiglia media per 49 giorni di spesa alimentare.
Rincari diretti e indiretti
Il caro-carburante ha avuto ripercussioni dirette e indirette sulle finanze delle famiglie italiane. In particolare, sui 768 euro annui di maggiori spese, 420 euro riguardano direttamente i pieni di carburante, mentre 348 euro competono il rincaro delle merci dovuto all'aumento dei costi di trasporto.
Secondo Federconsumatori il dato piu' preoccupante sarebbe proprio quest'ultimo: stando alle previsioni, infatti, tale aumento si tradurra' in un appesantimento dell'1,1% del tasso di inflazione, a tutto vantaggio delle casse dello Stato e delle compagnie petrolifere
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