Visualizzazione post con etichetta interrogazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta interrogazione. Mostra tutti i post

venerdì 19 settembre 2014

Interrogazione con risposta scritta in consiglio comunale

Al Sindaco del Comune di Terracina
Dott. Nicola Procaccini
Al Presidente del Consiglio Comunale
Rag. Giovanni Zappone


Oggetto: Interrogazione con risposta scritta in consiglio comunale


Leggendo la delibera di Giunta N. 209 del 14 Agosto 2014, avente ad oggetto; IL SERVIZIO STRAORDINARIO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI, ho preso conoscenza che tale Delibera stanzia ulteriori 12.425,91 più IVA, per un totale di circa 15.000 EURO per la raccolta del giorno di ferragosto, raccolta non prevista dal capitolato d’appalto e dal contratto conseguente.

Recita testualmente la suddetta Delibera al punto 2: PREVEDERE CHE IL COSTO PER L’INTERVENTO DI CUI AL PUNTO 1) NON POTRA’ COMUNQUE SUPERARE LA SOMMA DI EURO 12.425,91 OLTRE IVA, COME DA ANALISI DEI COSTI DELLA SERVIZI INDUSTRIALI SRL PROT. N. 457 /AMM. DEL 14/08/2014 CHE SI ALLEGA.

Leggendo la lettera inviata dalla Servizi Industriali srl con allegata l’analisi dei costi, appena richiamato, nel frontespizio iniziale si legge chiaramente la seguente dicitura protterracina. AOO1. REGISTRO UFFICIALE. I. 0043205.14-082014.H.15:40.

Alla luce di quanto appena detto e letto, devo ritenere che l’analisi dei costi della Servizi Industriali sia arrivata alle ore 15.40, mentre la riunione di Giunta per deliberare si è tenuta alle ore 13.00, esattamente DUE ORE E QUARANTA MINUTI PRIMA DELL’ARRIVO DELLA PROPOSTA ECONOMICA.

Si legge inoltre nella delibera che avete pagato anche per un servizio impossibile da effettuare. Esattamente quello previsto al al punto 1) comma c) raccolta rifiuti differenziati previsti per lo specifico giorno della settimana per le utenze domestiche anche in considerazione della zona di raccolta(porta a porta/domiciliare, Igenio, stradale);
Come si vede la delibera è stata adottata nel pomeriggio del giorno 14.00.

Come sono stati avvisati i cittadini/utenti che il giorno dopo dove la raccolta non era prevista che sarebbe stato svolto il servizio?

Abbiamo pagato un servizio senza che lo stesso venisse realmente erogato?

Pertanto sono a chiedere alle signorie vostre quanto segue:

  1. Come avete fatto a deliberare la spesa di Euro 12.425,91 più IVA senza conoscere prima la proposta della Servizi Industriali?

b) Sono stati avvisati, e se si, in che forma, gli utenti che il giorno 15 Agosto il servizio si sarebbe svolto regolarmente?

  1. Abbiamo pagato alla Servizi Industriali SRL un servizio che, per la ristrettezza dei tempi tra la delibera di Giunta ed lo svolgimento dello stesso, non poteva essere svolto con efficacia e quindi inutile?

Acclarato il fatto che giacciono sui vostri tavoli interrogazioni consiliari presentate dal sottoscritto sin dal lontano 22 Luglio 2011 e che ad oggi non hanno avuto la dovuta risposta, e che il Presidente del Consiglio con inusuale faccia tosta continua a mettere all’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale al primo punto le interrogazioni, pur non avendo sottoposto alle continue conferenze dei capi gruppo tale ordine del giorno, con la presente sono costretto ad attivare la legge 241/90, meglio nota come legge sulla trasparenza degli atti pubblici, ed a diffidarvi di conseguenza dal continuare a mantenere tale comportamento, censurabile da qualsiasi punto di vista, sia esso politico, giuridico o amministrativo.


Il Consigliere Comunale

Vittorio Marzullo

giovedì 24 luglio 2014

Interrogazione urgente con risposta scritta in Consiglio Comunale

Al Sindaco di Terracina
Dott. Nicola Procaccini

Al Presidente del Consiglio Comunale
Rag. Giovanni Zappone

Oggetto: Interrogazione urgente con risposta scritta in Consiglio Comunale

Alla luce delle nuove norme, in occasione dell’approvazione del Bilancio consuntivo del Comune di Terracina non si è provveduto ad approvare il bilancio consuntivo dell’Azienda Speciale Terracina, in quanto lo stesso non è più un allegato al bilancio del Comune, ma va approvato dal Consiglio Comunale con uno specifico punto all’ordine del giorno.

A nostro parere, il legislatore ha modificato tale norma per dare modo ai Consigli Comunali di approfondire più specificamente i bilanci delle Aziende Speciali.

Ora, sono passati circa Quattro mesi dall’approvazione del Bilancio Consuntivo da parte del C d A dell’Azienda Speciale, il Presidente del Consiglio Comunale, durante la riunione dei capi dei gruppi consiliari tenuta il 1 Luglio scorso, si è impegnato a far iniziare quanto prima l’iter per portare in commissione prima ed in Consiglio Comunale poi il bilancio consuntivo 2013 dell’Azienda Speciale, specificando anche che al momento tale atto non era ancora arrivato alla Presidenza del Consiglio Comunale.

Il Giorno 2 Luglio 2014, in occasione della riunione della Commissione Servizi Sociali e Sanità, tenutasi alla presenza dell’Assessore Roberta Tintari e del Presidente della medesima commissione Roberto Palmacci, è stato riproposto lo stesso problema e dall’Assessore e dal Presidente della commissione abbiamo avuto impegno a far si che il Bilancio Consuntivo dell’Azienda Speciale venisse portato in commissione prima ed in Consiglio Comunale successivamente.

A nostro parere, il ritardo voluto, con cui la maggioranza sta esasperando la discussione di tale argomento, che tradisce la volontà del legislatore, è proiettata a strozzare la discussione ed a non lasciare il tempo ai Consiglieri Comunali di approfondire tutti gli aspetti del suddetto bilancio, poiché eventuali passivi dell’Azienda devono essere coperti dal bilancio di previsione 2014 dell’Ente, che se non vi fosse stato uno spostamento dei termini si sarebbe dovuto approvare entro il 31 Luglio.

  • Alla luce di quanto sopra, i sottoscritti, sono a chiedere se è intenzione dell’Amministrazione Comunale dare i 20 giorni di tempo, previsti dal Testo Unico Degli Enti Locali, ai singoli Consiglieri per poter approfondire tale bilancio, dandocene anticipatamente copia.
  • Quali sono i motivi che stanno impedendo l’inizio della discussione del Bilancio dell’Azienda Speciale Terracina.
    Il Vice Presidente della Commissione Servizi Sociali Vittorio Marzullo
    Il Componente della Commissione Servizi Sociali Palmacci Pietro.

mercoledì 12 giugno 2013

Terracina: interrogazione cons.Marzullo

                          Al Sindaco del Comune di Terracina
                                                                                  Dott. Nicola Procaccini

                                                                                  Al Presidente del Consiglio Comunale
                                                                                  Sig. Giovanni Aiello




Oggetto: Interrogazione con risposta scritta in Consiglio Comunale



            Dopo innumerevoli anni di iter Burocratico e finanziamenti riconfermati ripetutamente dalla

Giunta Regionale del Lazio nel corso degli anni, in data 25 Gennaio 2010 il Consiglio Comunale

approvò la delibera n. 11 – II Oggetto:  P. R. U. Calcatore – infrastrutture di viabilità e trasporto.

Ratifica approvazione progetto esecutivo generale 1° stralcio.

            Tali opere sono state finanziate per un importo di Euro 2.582.284,49 Con deliberazione di

Giunta Regionale n. 907 del 17.12.2008 che confermava il medesimo finanziamento, già in

precedenza stanziato, sempre con delibera di Giunta Regionale n. 183/99

            Di seguito vi riporto integralmente, per facilitare il vostro lavoro, stralcio della delibera di

Consiglio Comunale del 25-01-2010 in cui vi è l’elenco delle opere da realizzare al fine di dare

respiro ad una zona oggi piena di disagi e di totale assenza di servizi, proprio per la mancata

realizzazione delle opere da anni finanziate ma non realizzate.














            Alla luce di informazioni informali in mio possesso sembra che i finanziamenti sopra menzionati stiano per rientrare a casa, qualora non vi fossero già rientrati, cioè li stiamo perdendo  o li abbiamo persi.

            Pertanto alla luce del fatto che le suddette opere, già approvate dal precedente Consiglio Comunale, sono essenziali per i cittadini della zona Calcatore e dintorni, al fine della vivibilità del quartiere, si chiede con la presente interrogazione quanto segue:

            Sono ancora nella disponibilità del Comune i 2.582.284,49 Euro per il finanziamento delle opere deliberate?

            Per quale motivo, ancora non si sono resi esecutivi i cantieri  benché l’iter burocratico sembra essere terminato?

            Quando è ragionevolmente prevedibile che i lavori di tali opere possono iniziare, semprechè i finanziamenti siano ancora nella disponibilità del Comune?

            In attesa di una rapida risposta vista l’importanza della questione sollevata, invio distinti saluti.

                                                           Il Consigliere Comunale

                                                           Vittorio Marzullo

lunedì 22 ottobre 2012

Terracina: Nuovo appalto per il servizio di igiene ambientale.






                                                                                              Al Sindaco di Terracina
                                                                                              Dott. Nicola Procaccini

                                                                                              Al Presidente del Consiglio Comunale
                                                                                              Sig. Giovanni Aiello



            Interrogazione URGENTE con  risposta scritta in Consiglio Comunale.


            Oggetto: Nuovo appalto per il servizio di igiene ambientale.


            Sono passate quasi due settimane dalla conferenza stampa del Sindaco sul nuovo appalto inerente il servizio d’igiene ambientale della nostra città.

            Sono quasi altrettante due settimane che mi reco spesso dall’ingegnere responsabile per il Comune del servizio, ed al contempo elaboratore del capitolato d’appalto, che dovrebbe essere stato l’oggetto della conferenza stampa del Sindaco, a chiedere copia dell’elaborato, in qualità di Consigliere Comunale, e mi sento rispondere che ne esiste una sola copia, che non può essere ancora divulgata e che la stessa non è in possesso neanche del Sindaco.         
           
            In tutto questo tempo un dubbio mi assilla, ed è il seguente: se il Sindaco non è in possesso della copia del capitolato d’appalto, sulla base di quale documento è andato a fare la conferenza stampa? Possibile che uno che fa il giornalista di professione e che è stato addetto stampa di un Ministro della Repubblica Italiana possa aver commesso un errore così pacchiano come quello di andare ad illustrare alla stampa un piano di cui non ne possiede copia?

            Ho confidato a più persone questo mio dubbio, e chiedendo come mai tardasse ad essere messo nelle mani almeno dei Consiglieri Comunali un documento così importante,  qualcuno mi ha suggerito che probabilmente al documento illustrato dal Sindaco MANCA QUALCHE PARERE POSITIVO, CHISSA’ SE TECNICO OPPURE AMMINISTRATIVO?










Tecnico è improbabile, deve essere amministrativo, ed allora chiedo, si può essere così incauti da illustrare un documento così importante alla stampa senza avere anticipatamente chiesto ed ottenuto il preventivo parere amministrativo? Qui la risposta la ritengo positiva. Infatti conoscendo l’ansia con cui il nostro Sindaco è alla continua ricerca di affermare la sua immagine, tanto che qualcuno inizia anche a sognarselo la notte, ritengo proprio che questo è il vero errore commesso.

            Allora come se ne esce? Intanto allungandosi inesorabilmente i tempi nell’indire la gara d’appalto, si profila un’ulteriore colpevole proroga dell’appalto alla sciagurata gestione della Soc. Servizi Industriali di Fatone.

Dopodiché si tratta di capire se il mancato parere è dovuto ad un eccessivo costo del servizio messo alla base della gara d’appalto, 9 milioni di Euro l’anno sono circa 3 in più di quanto spendeva l’anno scorso la Terracina ambiente, con una durata minima di sei anni dello stesso, e poi sicuramente usciranno gli extra che ora, in assenza del documento, non posso neanche andare ad ipotizzare.

Ma c’è da chiedersi: QUALI SONO STATI I CRITERI ADOTTATI PER METTERE 9 MILIONI A BASE D’ASTA?

Mi sembra da quanto ipotizzato e descritto sopra, ci siano motivi sufficienti per giustificare una risposta urgente in Consiglio Comunale alle domande poste. Nell’intima convinzione che la necessità di risposte chiare e trasparenti non sia solo mia, ne solo dell’opposizione ma dell’intero Consiglio Comunale, ivi compresi i Consiglieri di MAGGIORANZA.


                                               Il Consigliere Comunale
                                               Vittorio Marzullo