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venerdì 12 settembre 2014

ZENZERO: 10 STRAORDINARI BENEFICI PER LA SALUTE

ZENZERO: 10 STRAORDINARI BENEFICI PER LA SALUTE
di Marta Albè
Lo zenzero (Zingiber officinale) è una pianta erbacea di origine orientale. In cucina e per i rimedi naturali si utilizza il rizoma di zenzero, fresco oppure essiccato e ridotto in polvere. In erboristeria si impiegano olio essenziale di zenzero e estratti di zenzero per la preparazione di rimedi naturali. Lo zenzero è sempre più al centro dell'attenzione per via delle sue numerose proprietà curative. Ecco dieci tra i principali benefici per la salute dello zenzero.
1) Migliorare la digestione
Le proprietà benefiche dello zenzero aiutano a calmare lo stomaco, a rilassare i muscoli gastrointestinali e a prevenire la formazione di gas e di gonfiori. Tutto ciò grazie alle proprietà carminative dello zenzero. Inoltre, lo zenzero viene raccomandato in caso di diarrea dovuta a batteri. Per digerire meglio, provate a mangiare un pezzetto di zenzero fresco dopo un pasto abbondante.
2) Prevenire il raffreddore
Lo zenzero aiuta il sistema immunitario e per questo motivo viene utilizzato per la prevenzione e il trattamento del raffreddore. Lo zenzero è molto utile sia da consumare fresco che da utilizzare per preparare infusi adatti a prevenire ed alleviare il raffreddore e i classici malanni autunnali e invernali.
3) Calmare il mal di gola
Lo zenzero fresco è davvero portentoso in caso di mal di gola. I rimedi della nonna ci insegnano a mangiare un pezzetto di zenzero fresco non appena avvertiamo che la gola inizia a pizzicare. Le proprietà benefiche dello zenzero calmano il mal di gola e se il fastidio è leggero possono contribuire ad alleviarlo del tutto in breve tempo. Lo zenzero è un antidolorifico naturale.
4) Alleviare la nausea
Lo zenzero viene consigliato per alleviare la nausea, soprattutto in caso di lunghi viaggi in nave, auto, autobus o aereo. Chi soffre di chinetosi, infatti, può trovare beneficio dal masticare un pezzetto di zenzero, delle caramelle allo zenzero o nel sorseggiare una tisana a base di questo ingrediente.
5) Ridurre i dolori artritici
Uno studio condotto di recente in Danimarca ha evidenziato che uno specifico estratto di zenzero può risultare più efficace dei medicinali nell'alleviare i dolori artritici. Gli esperti si sono occupati di esaminare in vitro la risposta delle cellule, sane o affette da artrite, ad alcuni medicinali antinfiammatori, come ibuprofene e cortisone. Sono stati inoltre osservati su di esse gli effetti dell'estratto di zenzero. I risultati sono stati sorprendenti.
6) Combattere il diabete
Uno studio condotto preso l'Università di Sidney ha dimostrato che lo zenzero può aiutare a tenere sotto controllo i livelli di zuccheri nel sangue nei pazienti diabetici. Gli esperti hanno osservato che gli estratti di zenzero riescono ad aumentare la quantità di glucosio assorbita dai muscoli indipendentemente dal tasso di insulina nel sangue. Il merito sarebbe dei gingeroli contenuti nei fiori di zenzero.
7) Calmare i dolori mestruali
Lo zenzero ha proprietà anti-infiammatorie ed è un antidolorifico naturale. Le sue caratteristiche permettono di utilizzarlo per alleviare i dolori mestruali. Preparate delle tisane, usate lo zenzero in polvere come condimento o chiedete in erboristeria dei prodotti a base di zenzero adatti per il vostro problema specifico.
8) Alleviare il mal di testa
Lo zenzero potrebbe essere in grado di alleviare il mal di testa, con particolare riferimento all'emicrania, per via della sua capacità di impedire alle prostaglandine di causare dolore ed infiammazione a livello dei vasi sanguigni. In caso di emicrania, il consiglio è di bere una tisana allo zenzero durante gli attacchi, per cercare di alleviare il dolore.
9) Calmare la tosse
Come analgesico e antidolorifico, lo zenzero può essere utilizzato per ridurre la tosse, soprattutto se il sintomo è associato al raffreddore. L'azione riscaldante dello zenzero aiuta ad eliminare il muco dalle vie respiratorie, che potrebbe essere associato alla comparsa della tosse e ad altri fastidi molto comuni, come il raffreddore.
10) Distendere i muscoli

Con lo zenzero potrete preparare un olio da massaggio adatto a distendere i muscoli contratti. Con il succo di zenzero fresco e l'olio di sesamo otterrete un rimedio adatto a massaggiare il corpo, ad esempio dopo gli allenamenti, ma anche utile da applicare in caso di forfora e di caduta dei capelli. Leggete la ricetta sul nostro Forum.

martedì 9 aprile 2013

ASPARAGI: PROPRIETÀ, BENEFICI E VARIETÀ


ASPARAGI: PROPRIETÀ, BENEFICI E VARIETÀ
di Marta Albè
Gli asparagi sono ortaggi primaverili teneri e succulenti, estremamente ricchi di proprietà benefiche. Essi rappresentano una varietà perenne, la cui coltivazione in Europa ebbe inizio oltre mille anni fa.
L'Italia, insieme alla Francia ed alla Germania, ne è uno dei maggiori produttori a livello europeo. Scegliere di consumare asparagi significa dare la propria preferenza ad alimenti locali e di stagione, oltre che ricchi di proprietà benefiche utili a proteggere il nostro organismo dalle malattie.
Proprietà curative e benefici degli asparagi
Gli asparagi sono uno scrigno di nutrienti benefici, tra i quali possiamo trovare fibre vegetali, acido folico e vitamine, con particolare riferimento alla vitamina A, alla vitamina C ed alla vitamina E. Presentano inoltre un interessante contenuto di sali minerali, tra i quali è bene evidenziare il cromo, un minerale che permette di migliorare la capacità dell'insulina di trasportare il glucosio dal flusso sanguigno verso le cellule del nostro organismo.
A tale proposito, studi recenti hanno indicato gli asparagi tra gli elementi indicati per il consumo alimentare al fine di attuare una prevenzione del diabete di tipo 2 che inizi proprio dalla tavola. I principi attivi contenuti negli asparagi tramite esperimenti di laboratorio si sono rivelati in grado di agire favorendo la produzione di insulina e diminuendo i livelli di glucosio nel sangue.
Gli asparagi, così come l'avocado, i cavoli ed i cavolini di Bruxelles, risultano essere particolarmente ricchi di una sostanza denominata glutatione, utile a favorire la depurazione dell'organismo, migliorando la sua capacità di liberarsi di sostanze dannose e componenti cancerogeni, oltre che dei radicali liberi.
È per tale motivo che il consumo di asparagi potrebbe essere giudicato utile nella prevenzione di alcune forme di cancro, con riferimento soprattutto al cancro alle ossa, al seno, al colon, alla laringe ed ai polmoni. Gli asparagi sono inoltre ricchi di antiossidanti, una caratteristica che li rende tra i vegetali maggiormente utili a contrastare i segni dell'invecchiamento. Secondo alcuni studi preliminari, gli asparagi potrebbero essere utili per rallentare il processo di avanzamento dell'età biologica.
Un'altra proprietà benefica attribuita agli asparagi riguarda la loro potenziale capacità di aiutare il nostro cervello a contrastare il declino cognitivo. L'acido folico in essi contenuto, in associazione con la vitamina B12, permette la prevenzione dei disturbi che potrebbero affliggere la sfera cognitiva con l'avanzamento dell'età.
Inoltre, gli asparagi contengono elevati livelli di un amminoacido denominato asparagina, che costituisce un diuretico naturale, permettendo in questo modo all'organismo di espellere il sodio in eccesso. Si tratta di una proprietà particolarmente benefica per coloro che soffrono di ritenzione idrica, edema o ipertensione.
Gli asparagi presentano un elevato contenuto di potassio, un sale minerale prezioso per la regolazione della pressione sanguigna e per il funzionamento dei muscoli, compreso il cuore. Il consumo di asparagi è indicato nella prevenzione delle patologie cardiocircolatorie, oltre che per favorire il buon funzionamento del sistema nervoso.
Insieme ai topinambur, gli asparagi sono considerati particolarmente benefici per il nostro apparato digerente per via del loro contenuto di inulina, una tipologia di carboidrato che giunge intatto all'intestino e che rappresenta una fonte ideale di nutrimento per la flora batterica, con particolare riferimento ai lactobacilli. Oltre a supportare la digestione, gli asparagi sono considerati alla stregua di un vero e proprio antinfiammatorio naturale. Potrebbero esservi controindicazioni al loro consumo per coloro che soffrono di reumatismi o di disturbi renali.
Varietà degli asparagi
La varietà più comune degli asparagi è costituita da ortaggi di colore verde scuro o verde chiaro ma, a seconda delle zone d'Italia da noi frequentate, potremo trovare asparagi di colore bianco, rosa e viola. I differenti colori caratterizzano le punte degli asparagi e ne determinano la varietà. È inoltre bene differenziare tra l'asparago coltivato (Asparagus officinalis) e l'asparago selvatico (Asparagus acutifolius) conosciuto anche come asparagina, la cui presenza può essere individuata in aree di campagna, pascoli e boschi.
In Italia possiamo vantare una straordinaria ricchezza per quanto concerne le diverse tipologie di asparagi. Abbiamo ad esempio diverse varietà di asparago bianco. La seconda delle zone di provenienza possiamo distinguere tra l'asparago bianco di Bassano, l'asparago bianco di Cimadolmo, l'asparago bianco di Padova e l'asparago bianco di Rivoli Veronese (la cui produzione è limitata ed a cui nel mese di maggio è dedicata una fiera).
In Lombardia troviamo una particolare varietà di asparago, solitamente inserito tra gli asparagi bianchi, che in realtà presenta una tonalità di colore differente. Si tratta dell'asparago rosa di Mezzago, simbolo della biodiversità agroalimentare lombarda, la cui coltivazione è stata riscoperta e riavviata nel corso degli ultimi due decenni.
Per quanto riguarda gli asparagi verdi, è possibile ricordare l'asparago verde di Altedo, caratteristico della provincia di Bologna, l'asparago verde amaro Montine, prodotto nella laguna a nord di Venezia, particolarmente precoce, in quanto la sua raccolta ha già inizio a partire dal mese di marzo. Tra gli asparagi viola troviamo infine l'asparago violetto di Albenga, una varietà tanto dolce da poter essere consumata cruda, e l'asparago violetto di Cilavegna, la cui sagra cade la seconda domenica di maggio.

sabato 6 aprile 2013

DIARREA: 10 ALIMENTI BENEFICI


DIARREA: 10 ALIMENTI BENEFICI
di Marta Albè
Come comportarsi in caso di diarrea? Assumere un medicinale potrebbe rappresentare per molti la scelta più scontata. I medicinali hanno l'effetto di fermare la diarrea nel giro di poco tempo, permettendo il rapido ritorno alle proprie attività quotidiane. In questo modo però l'organismo non potrà liberarsi di eventuali batteri o tossine che proprio grazie alla diarrea avrebbero potuto essere espulsi.
Tra le cause della diarrea vi possono essere: allergie, intossicazioni alimentari, disordini intestinali, effetti collaterali dei farmaci, indigestione ed eccessivo consumo di alcolici. La scelta di determinati alimenti benefici può contribuire a rendere più sopportabile e ad abbreviare il decorso della diarrea. Ne indichiamo alcuni, ricordando che le reazioni dell'organismo agli alimenti in una condizione così delicata possono variare da persona a persona.
1) Riso integrale
Il riso integrale è consigliato in caso di diarrea per via del suo contenuto di vitamine del gruppo B, che contribuiscono a contrastare i sintomi di questo disturbo. Il riso sarà d'aiuto nell'eliminazione delle tossine da parte dell'organismo e potrà portare sollievo all'intestino in breve tempo.
2) Banane
Le banane contribuiscono a reintegrare nell'organismo i sali minerali espulsi a causa della diarrea. Potranno inoltre assorbire una parte dei liquidi presenti nell'intestino, in modo da rendere meno fastidioso il disturbo. In generale, le banane favoriscono il transito intestinale e contribuiscono alla regolarità quotidiana.
3) Yogurt
Lo yogurt, sia esso tradizionale o vegetale, è solitamente considerato un alimento utile da assumere in caso di diarrea, al fine di riequilibrare la flora batterica intestinale. La scelta dello yogurt non è scontata. La sua assunzione potrà essere utile soltanto nel caso in cui esso contenga dei fermenti vivi ed attivi.
4) Limone
Il limone presenta proprietà curative in grado di influire positivamente sull'apparato digerente. In caso di diarrea il limone può essere consumato a spicchi, come un frutto vero e proprio, o sotto forma di bevanda da preparare fresca. Il succo di limone può essere diluito in acqua o in una tisana calda.
5) Aglio
L'aglio è tra gli alimenti considerati alla stregua di veri e propri farmaci naturali, adatti alla protezione della nostra salute. L'aglio contribuisce a favorire l'espulsione da parte dell'organismo dei virus, batteri o parassiti che potrebbero essere i responsabili di disturbi come la diarrea.
6) Carote
Il consumo di carote è raccomandato in caso di diarrea per la loro ricchezza di vitamine, in modo da reintegrarle nell'organismo, e di pectina, utile per il funzionamento dell'intestino. Le carote possono essere consumate cotte, sotto forma di purea, oppure sotto forma di succo fresco da consumare a temperatura ambiente.
7) Tisane
Nelle situazioni di irritabilità ed irregolarità intestinale vi sono alcune piante officinali che si rivelano utili nella preparazione di tisane dall'effetto rilassante, in grado di agire proprio in tal senso sulla muscolatura dell'intestino, riportandolo al regolare funzionamento. Tra le piante officinali più utili in tal senso per la preparazione di tisane troviamo malva, camomilla, melissa e tiglio.
8) Avena
L'avena è un cereale ricco di fibre solubili, considerate utili per calmare l'intestino e favorire il ritorno alla normalità delle sue funzioni. Le fibre solubili assorbono i liquidi in eccesso e permettono di alleviare dolori e fastidi in tempi brevi. L'avena può essere consumata sotto forma di fiocchi da reidratare o di chicchi da portare a cottura. Un altro cereale utile allo scopo è rappresentato dall'orzo.
9) Mele
Le mele sono un vero e proprio toccasana per la salute e risultano utili in caso di diarrea. Possono essere consumate sia crude che cotte, sono facilmente digeribili e, come l'avena, contengono fibre solubili, che contribuiscono a ristabilire il regolare funzionamento dell'intestino.
10) Zuppe
Zuppe di cereali e verdure non eccessivamente bollenti possono costituire un alimento da assumere nel corso dei pasti principali in caso di diarrea. Il loro calore può contribuire a donare all'intestino una sensazione di rilassatezza ed a riportare in equilibrio le sue funzioni. Le zuppe aiutano inoltre l'organismo a rimineralizzarsi ed arricchirsi di vitamine, oltre che a reintegrare i liquidi.

mercoledì 12 dicembre 2012

PROPRIETÀ BENEFICHE DELLE VERDURE: TUTTE LE VITAMINE E LE CARATTERISTICHE


PROPRIETÀ BENEFICHE DELLE VERDURE: TUTTE LE VITAMINE E LE CARATTERISTICHE
di Gianluca Rini
Le proprietà benefiche delle verdure sono tantissime e coinvolgono un grande numero di ortaggi, che oltre ad essere buoni da mangiare riescono anche a portare dei benefici alla salute del nostro organismo. Le verdure infatti sono piene di vitamine e di sostanze benefiche e mangiarle è un ottimo modo per garantire un miglioramento delle nostre condizioni di salute generali. Vediamo quindi quali sono le caratteristiche delle verdure e in cosa deve consistere una cucina naturale, affinché possiamo assumere delle utili vitamine.
La verdura è celebre per essere ricca di acqua. Questo significa che grazie alle verdure, possiamo contribuire a mantenere un corretto stato dei liquidi nel nostro organismo. Le caratteristiche della verdura fanno in modo che diventi ottima per reidratare il nostro organismo.
Inoltre, sempre per lo stesso motivo, le verdure riescono a garantire uno stato regolare della pressione nel nostro corpo. Grazie alla verdura assumiamo ossigeno, magnesio, ferro, vitamine e sali minerali, tutte sostanze importanti che contribuiscono a farci stare bene.
Inoltre ovviamente le verdure contengono fibre, ottime per garantire un perfetto equilibrio della flora intestinale. Ogni tipologia di verdura ha poi delle caratteristiche in particolare, producendo effetti diversi sul nostro organismo in base alle sostanze che contiene.
Ad esempio i peperoni contengono vitamina C e sono ottimi per la tonicità delle vene e per contrastare i reumatismi, il porro riesce a dissolvere i calcoli renali, il sedano è ricco di iodio e combatte l’afonia, il radicchio aiuta a digerire meglio.
Tra gli altri ortaggi che non dovrebbero mancare nella nostra alimentazione, ci sono le melanzane, che depurano il fegato, le patate, che aiutano chi ha problemi di ulcere gastriche, le lattughe, che hanno un effetto rilassante. Per questo in estate o in qualsiasi altra stagione (è bene sempre consumare verdura di stagione) non dovrebbero mai mancare i piatti di verdure nella nostra tavola.
Continuando ad analizzare le verdure dagli effetti benefici per la nostra salute, non dobbiamo dimenticarci dei carciofi, che sono utili per chi soffre di anemia, diabete, colite, artrite o colesterolo alto. Gli asparagi poi aiutano molto, per le loro proprietà diuretiche.
Non possono mancare in una dieta naturale, tra gli ingredienti delle ricette vegan con verdure, anche i cetrioli, con proprietà vermifughe, le cipolle, che aiutano a combattere il colesterolo, i finocchi, che aiutano a digerire, e i cavoli, per rallentare la tiroide.
Consumare verdure con regolarità è un ottimo modo per difendersi dalle malattie cardiocircolatorie, visto che le verdure contengono beta carotene e vitamine C ed E, che contrastano la formazione di placche nelle arterie e nelle vene.

venerdì 23 novembre 2012

MENTA: PROPRIETÀ, BENEFICI E UTILIZZI


MENTA: PROPRIETÀ, BENEFICI E UTILIZZI
di Marta Albè
La menta (Mentha piperita) è un erba aromatica perenne e resistente, che cresce e si sviluppa facilmente se coltivata nel proprio giardino o in vaso, in modo da poter avere sempre a portata di mano le sue foglie fresche e profumate. Tollera suoli sabbiosi e l'esposizione in pieno sole, che deve essere controbilanciata da annaffiature frequenti.
Proprietà e benefici
Per via dei principi attivi contenuti nella menta, ad essa vengono attribuite proprietà cicatrizzanti e disinfettanti. È utile in caso di disturbi gastro-intestinali, aiuta il funzionamento del fegato e favorisce la digestione. Contiene mentolo, vitamina C, sostanze antibiotiche, limonene e isovalerianato.
La menta, sotto forma di tisana o dei relativi preparati erboristici, può essere d'aiuto in caso di diarrea e disturbi gastrici. Può coadiuvare il trattamento di disturbi come tosse e raffreddore, per via delle sue proprietà sedative e spasmodiche. Il mentolo che essa contiene è considerato un vasodilatatore per la mucosa nasale. L'impiego di prodotti e preparati contenenti menta e mentolo potrebbe interferire con le cure omeopatiche. È consigliabile consultare il proprio medico in proposito.
Tisana alla menta
Per il loro utilizzo erboristico, i fiori e le foglie di menta vengono raccolti tra luglio ed agosto e lasciati essiccare all'aria aperta. Essi vengono utilizzati soprattutto per la preparazione di tisane ottenute grazie alla loro infusione in acqua bollente, calcolando di utilizzare due cucchiaini di menta essiccata per ogni tazza di infuso, da lasciare riposare per quindici minuti prima di filtrare e bere. Possono essere consumati fino a 500 millilitri di tisana alla menta al giorno.
La tisana alla menta, per il suo contenuto di mentolo, viene consigliata per le sue proprietà digestive e tonificanti. Può essere d'aiuto per rilassare la muscolatura dell'intestino e per favorire la secrezione della bile e i processi di digestione degli alimenti attraverso l'apparato digerente. L'assunzione di tisana alla menta è sconsigliata nelle ore serali, poiché potrebbe disturbare il sonno, fino a provocare episodi di insonnia.
Collutorio alla menta
Un collutorio alla menta per rinfrescare l'alito e dall'azione antisettica per il cavo orale può essere preparato lasciando in infusione per dieci minuti in 200 millilitri d'acqua bollente un cucchiaino di foglie di menta essiccate. L'infuso così ottenuto dovrà essere filtrato e lasciato raffreddare prima di essere utilizzato come collutorio.
Olio essenziale di menta
L'impiego dell'olio essenziale di menta è consigliato per effettuare dei suffumigi nel caso in cui si soffra di raffreddore. È sufficiente versarne poche gocce in un litro d'acqua bollente, di cui respirare i vapori che si sprigioneranno.
L'olio essenziale di menta non deve essere applicato sulla pelle dei bambini, ma può essere utilizzato in forma molto diluita nella preparazione di cosmetici o oli da massaggio destinati agli adulti. L'olio essenziale di menta viene utilizzato per la preparazione di rimedi erboristici utili a combattere i reumatismi. Può essere infine utilizzato diluito in olio vegetale per effettuare dei massaggi rilassanti e anti-stress sulle tempie e sulla nuca.
In cucina
La menta può essere utilizzata in cucina sia fresca che essiccata come erba aromatica da impiegare per insaporire le pietanze. È ottima come condimento per le insalate, per le verdure, i legumi e i cereali.
Le foglie di menta essiccate possono essere utilizzate insieme a del succo o della scorza di limone per creare una bevanda aromatica estiva, semplicemente preparando una tisana che verrà poi lasciata raffreddare. Strofinare sulle dita delle foglioline di menta fresca può aiutare ad eliminare i cattivi odori eventualmente lasciati sulle dita da aglio o cipolla.

venerdì 16 novembre 2012

SEMI DI LINO: PROPRIETÀ, BENEFICI E DOVE TROVARLI


SEMI DI LINO: PROPRIETÀ, BENEFICI E DOVE TROVARLI
di Marta Albè
I semi di lino (Linum usitatissimum) possono essere considerati tra i principali "semi della salute". Nonostante le loro piccole dimensioni, contengono infatti numerosi elementi nutritivi che vengono ritenuti particolarmente benefici per il nostro organismo. È consigliabile inserirli nella propria alimentazione in modo regolare soprattutto se si ritiene di dover migliorare le proprie capacità digestive, ma anche per numerose altre motivazioni.
Essi sono considerati, insieme all'olio di lino che ne rappresenta il più importante derivato, come una delle fonti vegetali più ricche di omega3 presenti in natura. Sono dunque particolarmente consigliati a coloro che seguono un'alimentazione vegetariana o vegana e che quindi non traggono tali elementi nutritivi da alimenti come il pesce e i molluschi.
Precauzioni e conservazione
Al fine di poter godere della presenza benefica di omega3 nei semi di lino, essi andrebbero tritati con l'aiuto di un macinacaffè o frantumati in un mortaio e consumati immediatamente, in modo che non si deteriorino con il trascorrere del tempo e a causa dell'esposizione alla luce. Proprio per questo motivo è preferibile conservare i semi di lino ancora intatti in un luogo buio, asciutto e riparato dai raggi solari e dal calore. I semi di lino triturati possono essere conservati in frigorifero per tempi molto brevi, affinché non perdano le loro proprietà benefiche, che possono inoltre essere alterate dalla cottura.
Omega3 e benefici
Gli acidi grassi omega3 in essi contenuti sono in grado di proteggere l'organismo dall'insorgere di malattie che interessano l'apparato circolatorio e si sono rivelati utili nel trattamento di patologie come l'ipertensione e l'osteoporosi. Il consumo dei semi di lino, anche per questo motivo, è particolarmente consigliato alle donne che si rivelano maggiormente soggette all'osteoporosi durante la menopausa. Cercare di bilanciare il contenuto di omega3 e di omega6 nella propria dieta può essere utile sia agli uomini che alle donne per quanto concerne la prevenzioni di alle donne per quanto concerne la prevenzioni di patologie a carico delle ossa, del cuore e dell'apparato digerente.
L'assunzione regolare di omega3 e degli stessi semi di lino è legata sia a un miglioramento delle funzioni digestive, sia ad un accrescimento dei livelli di colesterolo HDL, utile per la prevenzione di patologie a carico dell'apparato cardiovascolare. L'assunzione dei semi di lino può essere inoltre benefica nel caso in cui si soffra di stitichezza, per via della loro azione emolliente nei confronti dell'intestino. Per ottenere un apporto regolare di omega3 a partire da essi, gli esperti consigliano di assumere almeno tre cucchiaini di semi di lino crudi e tritati al giorno.
Oltre agli acidi grassi omega3, i semi di lino contengono sali minerali preziosi, come manganese, fosforo, rame e magnesio, oltre che proteine e vitamine del gruppo B. Le proprietà emollienti dei semi di lino si rivolgono oltre che all'intestino, all'apparato urinario, rendendoli utili nel caso in cui si soffra di cistite. I semi di lino stimolano il sistema immunitario, aiutano l'organismo ad attivare i propri processi depurativi e favoriscono la regolarità intestinale.
Studi e controindicazioni
I semi di lino non presentano particolari controindicazioni per gli adulti, ma per quanto riguarda i bambini ed il loro utilizzo come terapia naturale nei loro confronti, ad esempio in caso di stitichezza, è bene consultare il proprio pediatra. Negli Stati Uniti sono inoltre stati effettuati degli studi che hanno iniziato a porre in correlazione le proprietà benefiche dei semi di lino con la possibilità che essi riescano ad agire positivamente nella prevenzione di tumori al seno, al colon e alla prostata. La loro assunzione regolare sarebbe inoltre utile per prevenire le emorroidi e per favorire lo sviluppo della corteccia cerebrale del feto durante la gravidanza. Vengono infine utilizzati in caso di ascessi, di infiammazioni della gola e di dolori reumatici.
Dove trovarli
Dove è possibile trovare i semi di lino? I semi di lino si trovano in vendita nella maggior parte delle erboristerie e dei negozi di prodotti biologici e di alimentazione naturale. Possono inoltre essere acquistati online. Sono di solito reperibili in confezioni trasparenti da 250 grammi o da 500 grammi. In alcuni casi sono presenti anche tra gli scaffali dei supermercati, nelle zone dedicate agli integratori naturali o ai prodotti biologici. È fondamentale scegliere semi di lino di provenienza biologica affinché all'interno di essi non siano presenti tracce di pesticidi e per essere certi che durante la loro lavorazione non abbiano subito trattamenti che possano provocare il loro deterioramento.

domenica 28 ottobre 2012

I benefici del tango contro mal di schiena e stress



I benefici del tango contro mal di schiena e stress

Il tango? Sensuale e terapeutico! Per la serie "balla che ti passa", oggi scopriamo gli incredibili benefici del ballo più sensuale al mondo! Oltre a "trasudare" sensualità a chi lo pratica (ma anche a chi lo vede ballare), il tango ha anche tantissimi benefici di cui la nostra mente e il nostro corpo possono usufruire! Grazie al tango, infatti, il nostro corpo si fortifica e diventa più sano e forte, regalando anche alla nostra mente la giusta "carica" positiva che riesce a tenere a bada i malumori quotidiani (come stress e ansia) che la routine ci trasmette.
E non solo!
La "tango terapia", quindi, può anche aiutarci a contrastare malattie ben più gravi della normale ansia: ecco per voi qualche esempio!
I benefici del... ballo!
Alleato contro le vene varicose
Praticato con regolarità, il tango agevola la corretta circolazione del sangue nelle nostre vene, specie nella zona delle gambe e, quindi, tiene a bada le odiatissime vene varicose, migliorando anche le nostre difese immunitarie e, quindi, riducendo il rischio dei noiosissimi malanni di stagione!
Toccasana per il cuore
Il famoso ballo argentino è un vero e proprio toccasana per il nostro cuore. Praticare costantemente questo ballo, infatti, darà al nostro cuore tonicità ed elasticità, riducendo, di conseguenza, il rischio di ictus e infarti.
Zumba fitness, i benefici del ballare dimagrendo
Alzheimer e Parkinson
Se si tratta di Parkinson al primo stadio, il tango può aiutare a migliorare postura ed andatura, rallentando la degenerazione della malattia. In caso di Parkinson, invece, dimenarsi nel tango aiuta anche a stimolare la nostra memoria.