martedì 20 marzo 2012

Fiaccolata

Incidenti stradali, a Terracina fiaccolata in onore delle vittime




LatinaToday » Cronaca » Incidenti stradali

Vittime della strada, Terracina le ricorda con una fiaccolata

Ad una settimana dalla morte di Raffaele Vertolomo e della sua bambina che doveva nascere fra pochi mesi, la città scende in piazza per onorare la loro memoria e per chiedere giustizia

di Redazione 05/03/2012

Invia ad un amico PersonaRaffaele VertolomoLuogoTerracinaStorie Correlate



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Incidente stradale a Terracina, arrestato il conducente ubriacoÈ partita da facebook l'organizzazione della fiaccolata per ricordare tutte le vittime degli incidenti stradali. La manifestazione è prevista per domani sera a Terracina, città che proprio una settimana fa ha pianto la scomparsa del giovane Raffaele Vertolomo e della sua bambina che ancora si trovava nel grembo della madre ricoverata invece in gravi condizioni all'ospedale Goretti di Latina.



Una fiaccolata per dire "basta"; basta alle troppe vittime di incidenti stradali, basta all'atroce scia di sangue che solo nella scorsa settimana ha mietuto 5 vittime in tutta la provincia pontina.



I parenti e gli amici di Raffaele Vertolomo e l'associazione Familiari e Vittime della Strada hanno così organizzato questo evento pubblico, aperto a tutti; un modo non solo per salutare, ancora una volta, il giovane terracinese e la sua piccola bambina e per onorare la loro memoria, ma anche per chiedere giustizia.



E, a pochi giorni dalla creazione dell'evento pubblico sul social network, la fiaccolata ha già visto numerose adesioni.



La partenza è prevista alle 21 di domani, 6 marzo, dalla clinica villa Azzurra, per poi proseguire lungo via Roma, viale della Vittoria e finire in piazzale Lido.



Ricordiamo che nei giorni scorsi il cittadino di nazionalità romena, che nella sera di domenica 26 febbraio in via Pantani da Basso a Terracina dopo essersi messo alla guida ubriaco ha spezzato un'intera famiglia, è finito in manette per mano della polizia stradale su esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Latina.



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La tua pubblicità qui, scopri tutte le offerte! Qualche giorno prima Giovanni Delle Cave, vice presidente dell'associazione Familiari e Vittime della Strada, per protesta contro il suo mancato arresto aveva minacciato di dare inizio ad uno sciopero della fame.



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Ora della terra

Ora della Terra Wwf Latina 31 marzo 2012




LatinaToday » Cronaca

Torna l’Ora della Terra del Wwf, Terracina spegne il Tempio di Giove

La provincia pontina aderisce al movimento contro i cambiamenti climatici. Dalle 20.30 alle 21.30 del 31 marzo monumenti, case e imprese di tutto il mondo spengono le luci

di Redazione 19/03/2012

Invia ad un amico LuogoTerracinaSpegnere le luci per un'ora. Con questo gesto semplice si può partecipare al più grande movimento di sostenibilità del nostro pianeta e aderire a "L'Ora della Terra" ("Earth Hour"), l'evento globale in tutela del clima organizzato dal Wwf.



Per un'ora, dalle 20.30 alla 21.30, il 31 marzo si spegneranno contemporaneamente le luci di tutto il mondo per lanciare un chiare segnale di amore e difesa delll'ambiente.



Partendo dal gesto simbolo di far calare il buio su monumenti e luoghi simbolo delle città si vuole cercare di coinvolgere tutti, imprese, istituzioni e anche singoli cittadini.



Il movimento in difesa della sostenibilità del pianeta è partito nel 2007 con la sua prima edizione cha ha visto protagonista la città di Sidney; da allora l'esperienza si è diffusa in ogni angolo del pianeta, complici anche il web e i social media.



Nel 2011 oltre 2 miliardi di persone per circa 5200 città in 135 nazioni hanno aderito all'iniziativa che ha visto spegnere le luci in monumenti simbolo come Piazza Navona, il Colosseo, il Duomo di Milano, ma anche la Tour Eiffel, il Cristo Redentore di Rio, il Castello di Edimburgo, la ruota panoramica di Londra (London Eye), il Ponte sul Bosforo, le avveniristiche Kuwait Towers, le Cascate Victoria e il grattacielo più alto di Pechino, coinvolgendo contemporaneamente comuni cittadini, testimonial, istituzioni e imprese.



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5 EURO di sconto per l'ingresso al mega parco divertimenti MAGICLAND!!! Per la provincia di Latina l'adesione è arrivata dal comune di Terracina che per "L'Ora della Terra", prevista per il prossimo 31 marzo, vedrà spegnere le luci del bellissimo e affascinante Tempio di Giove.





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lunedì 19 marzo 2012

Ufficio Equitaliaservizi

Di Pinto chiede un intervento dell’amministrazione


Soppressione di Equitalia

L’Udc: scelta sciagurata

LA soppressione dell’u ffi c i o

di Equitalia a Terracina è una

sciagura da evitare. Dopo

l’associazione commercianti,

i partiti di centrosinistra e altri

personaggi locali, anche

l’Udc interviene sulla chiusura

degli sportelli di via Bengasi,

fissata al 30 aprile prossimo.

È il segretario comunale

del partito, l’avvocato Walter

Di Pinto, a definire come una

«iattura senza ragione» la decisione

di Equitalia di tagliare

il presidio terracinese, «il più

antico della provincia». «Da

almeno 40 anni fornisce una

molteplicità di servizi che

vanno dalla riscossione dei

ruoli del Comune, degli enti

erariali e dell’Inps (rateizzazioni

comprese) alle informazioni

sulle cartelle e alle procedure

di autotutela. E’ per

questo che non si capisce la

ratio di un provvedimento,

che rischia di penalizzare un

vasto comprensorio, generando

disagi, perdite di tempo e

di denaro, proprio in un momento

in cui il marchio Equitalia

avrebbe bisogno di altro

per la sua immagine e i cittadini

dovrebbero sentirsi tutelati

dalla presenza di servizi

più vicini fisicamente

alle loro esigenze».

Ecco perché Di Pinto,

a nome dell’Udc, si

impegna fin da subito a

«sollecitare l’ammini -

strazione comunale alla

quale siamo organici

ad intervenire in maniera

decisa sulla direzione

generale di

Equitalia Sud».

F. A.

venerdì 16 marzo 2012

Terracina antica in foto

































Comunicato stampa

Dalle notizie che quotidianamente la stampa ci fornisce, ci si rafforza sempre più la convinzione, a noi di Sinistra Ecologia e Libertà, che per l’amministrazione comunale i sevizi sociali sono più un terreno da sfruttare a fini elettorali che non un servizio da erogare alla collettività, anzi a quella parte della collettività dove invece ci si dovrebbe rivolgere con più attenzione e premura in quanto trattasi di bambini in tenera età, (NIDI COMUNALI) diversamente abili di ogni età, assistenza scolastica agli stessi, assistenza domiciliare per i più anziani, case famiglia per i bambini più sfortunati, centri sociali, assistenza agli anziani e così via.








Infatti abbiamo letto nei giorni scorsi delle scorribande del Sindaco sull’Azienda Speciale al fine di recuperare poltrone da distribuire al fine di accontentare tutti gli alleati di maggioranza, come si è visto anche quelli che non hanno ottenuto dal voto rappresentanza consiliare, e per fare questo si è trasformata prima l’azienda speciale in un fabbrica di assunzioni e poi si prendono in giro i sindacati ed i lavoratori promettendo loro il pagamento degli stipendi immediatamente, superato un problema tecnico? Ma sono passati due mesi e mezzo e di pagare gli stipendi arretrati e correnti non se ne parla proprio, tanto da obbligare il sindacato a dichiarare lo sciopero dei dipendenti per il prossimo 26 Marzo.







Assistiamo inoltre ad un più che deprecabile comportamento da parte dell’Assessore Alla, il quale deve avere una bassa considerazione dei pensionati e dei suoi rappresentanti sindacali, poichè in un contesto in cui le casse dell’Azienda Speciale sono in profondo rosso, vedi la questione stipendi, e l’Assessorato Regionale (Assessore Forte) taglia di ben160 Milioni di Euro, pari al 40% dell’intero bilancio regionale sui sevizi sociali, gli stanziamenti a favore dell’assistenza sociale, lui, maga Maghella, convoca le organizzazioni sindacali locali dei pensionati ed annuncia che raddoppierà i finanziamenti a loro favore. Senza ovviamente dire da dove prenderà questi soldi.







L’Assessore Alla è lo stesso che ho smentito nell’ultimo Consiglio Comunale che affermava che lui dopo tanti anni ritornerà ad organizzare le ferie per gli anziani a Terracina, è tutto falso, basta andare sul sito dell’Azienda Speciale ed ancora vi sono i bandi per il turismo per anziani degli anni precedenti.







Invece per stare alle cose fatte dall’Assessore Alla, basta andare all’ultima stagione estiva, dove gli anziani a differenza degli anni passati, non hanno avuto a loro disposizione negli arenili comunali un minimo di ombrelloni a per i centri sociali a prezzi agevolati.







Di fronte a tali parole, promesse da marinaio, ed ai dipendenti dell’Azienda Speciale senza stipendio, non ci resta che denunciare la poco serietà di chi ci amministra ed esprimere tutta la nostra solidarietà nei confronti dei lavoratori dell’azienda Speciale in lotta per percepire i loro sacrosanti stipendi.















Il Consigliere Comunale di S E L



Vittorio Marzullo

martedì 13 marzo 2012

Pista ciclabile

Il «Giovedì» ancora non trasloca, niente percorso ciclabile su viale Circe


E’ STATO possibile farle nei

posti più impensati, dove non

erano utili, restavano invisibili e

per giunta scorrevano tra buche,

tombini, brecciolino, allargandosi

e stringendosi ignorando

ogni legge, della fisica e dello

Stato. Ma se poi una pista ciclabile

la si volesse fare nel posto

più ovvio, idoneo, quasi scontato

come è il lungomare, allora lì

sono dolori. E infatti non sarà

più realizzata la pista ciclabile

tanto attesa sul lungomare Circe.

Lo dicono una delibera dello

scorso dicembre e una determinazione

dirigenziale dell’8 marzo,

in cui si prende atto

dell’«impossibilità di realizzare

la pista ciclabile da via Basilicata

a via Friuli Venezia Giulia».

Tutto azzerato. Il motivo è semplice

e disarmante: l’opera più

bella che ci si potrebbe attendere

in una città come Terracina

salta non per intricate burocrazie,

problemi sovracomunali o

mancanza di soldi. Macché, è il

solito pasticcio fatto in casa. La

zione. Sopra la quale, si potrebbe

aggiungere, continueranno a

scorrere automobili in entrambi

i sensi per i prossimi 20 anni.

Tutto per un giovedì a settimana.

Non si fa fatica ad immaginare

che, in qualsiasi altra città

normale, con un Comune normale,

si sarebbe certamente realizzata

la pista ciclabile, utile a

tutti, e poi semmai studiato un

modo per limitarne l’uso il giovedì

nell’orario di mercato. Ma

qui, a quanto pare, si va per le

spicce. E al bisturi si preferisce

la zappa. La stessa usata, d’al -

Appassionati

di bici e non

solo

l’attendono

da anni ma

il Comune

di Terracina

a causa

del mercato

settimanale

dice addio

alla pista

dei sogni

sul

lungomare

RESTANO LE FRATTE

L’episodio domenica in piazza Municipio. L’intervento dei carabinieri

Tentata rapina al Bar Duomo

Titolare minacciato con il coltello, arrestato un bengalese

Si è spenta

Iolanda

Amodei

SI è spenta Iolanda Amodei

Innocenti, aveva 91 anni. Originaria

di Bova Marina, in provincia

di Reggio Calabria, da

sempre viveva a Terracina dove

era un’insegnante molto conosciuta.

Nella vita si è dedicata

alla famiglia e poi alla scrittura

con una raccolta di

moltissime poesie che sono state

pubblicate. I funerali si svolgeranno

oggi pomeriggio a

Terracina alle 15 nella chiesa di

San Cosma e San Damiano.

INDIETRO TUTTA

pista ciclabile non si fa perché

«il previsto spostamento del

mercato settimanale da viale

Europa non sarà possibile in

tempi brevi e la realizzazione

del senso unico in viale Circe

comporterebbe gravi disagi per

la circolazione stradale». In altre

parole, un solo giorno a settimana,

nemmeno intero, è capace

a Terracina di bloccare

un’opera pubblica, una nuova

viabilità e chissà che altro ancora.

E che fine ha fatto - ci si

chiede - il mega progetto annunciato

alla presenza dell’assesso -

re regionale al Turismo Stefano

Zappalà? Abbiamo scherzato?

L’unica cosa che si sa è che con

i soldi risparmiati dalla pista

ciclabile, scrive ancora il Comune,

ci facciamo la pavimentatronde,

con la pista ciclabile da

oltre 800 mila euro che ancora

oggi costeggia – si fa per dire –

fiumette, rigagnoli, guardrail

autostradali, interrompendosì

un po’ a caso su un asfalto più

liscio del vetro. Insomma, siamo

alle solite: largo alle automobili,

ai banchi del mercato, ai

parcheggi multipiano e stop alle

isole pedonali e alle piste ciclabili.

Non sia mai che la qualità

della vita del cittadino terracinese

e dei turisti (sempre meno,

Gestione arenili




Dalla lettura, che ora posso fare con meno ansia, della documentazione che ci è stata fornita per l’approvazione del bilancio stabilmente equilibrato, viene fuori un quadro preoccupante, molto preoccupante, sul futuro dell’azienda speciale e soprattutto dell’assistenza alle persone disagiate, alla gestione degli asili, e più in generale dei servizi erogati dall’azienda speciale per conto del Comune.







Non mi riferisco solo alla SCANDALOSA GESTIONE DEGLI ARENILI, dove non si riesce a capire con certezza l’utile netto che detta attività ha ricavato. Infatti si passa da un piano finanziario che prevedeva un utile netto di 167.000,00 Euro, alla conferenza stampa dell’Assessore Alla del 7 Ottobre che annunciava spavaldo ai quatto venti un utile netto di 208.000,00 Euro, al bilancio del Comune che ne riporta a consuntivo 161.662,00 mentre il bilancio consuntivo sulla gestione degli arenili inviato dall’azienda Speciale al Comune riporta un utile netto di Euro 146.514,00.







Tale indecente e contraddittorio balletto di cifre, tra l’altro avvenuto all’interno di bilanci ufficiali dell’amministrazione comunale e dell’Azienda Speciale, ha fatto si che il sottoscritto in Consiglio Comunale nella discussione sul bilancio stabilmente equilibrato intervenisse ed evidenziasse tutto questo.







Le risposte ricevute e dall’Assessore e dal Sindaco, non sono state convincenti, ma alla luce di approfondimenti fatti, esse sono risultate non vere. E di questo riparleremo nel prossimo Consiglio Comunale.







Per chiudere questa prima parte di ragionamento, annuncio pubblicamente che Sinistra Ecologia e Libertà, HA COSTITUITO UN GRUPPO DI LAVORO DI ESPERTI, CON LA PARTECIPAZIONE DI DUE GIURISTI, PER VERIFICARE SE QUANTO AVVENUTO SULLA GESTIONE DEGLI ARENILI ABBIA COMPORTATO DANNO ERARIALE O ALTRO TIPO DI CONTRACCOLPO PER LE CASSE COMUNALI, CHE GIUSTIFICA IL COINVOLGIMENTO DA PARTE DEL NOSTRO PARTITO DELLE AUTORITA’ COMPETENTI QUALE LA PROCURA DELLA REPUBBLICA O LA CORTE DEI CONTI.







Quanto sopra perché a fronte della gestione ai privati, che avrebbe dato alle casse comunali somme certe, garantite e quantitativamente superiori a quanto riportato dal consuntivo dell’Azienda Speciale. Si è preferito una gestione in proprio ed impropria che ha penalizzato fortemente le casse comunali, ANCHE SE QUESTO E’ STATO COMPENSATO CON NOTEVOLI ASSUNZIONI CLIENTELARI.







Va rilevato inoltre che pende su tale bilancio la forbice della TIA, Infatti l’Azienda Speciale è un evasore, in quanto non ha pagato per la gestione degli arenili, la TARIFFA INTEGRATA AMBIENTALE, SCARICANDONE I COSTI SULLA COLLETTIVITA’ E COME SI SA SI TRATTA DI SOMME CHE DA SOLE POSSONO MANGIARSI QUASI L’INTERO UTILE DICHIARATO. MENTRE, PENDE ANCORA LA TEGOLA DELLA DENUNCIA PRESENTATA SEMPRE DA SEL ALL’INPS ED ALL’ISPETTORATO DEL LAVORO SULLA ILLECITA APPLICAZIONE AGLI SPIAGGINI DEI COSIDDETTI VOUCHER.







Nell’introduzione del presente comunicato ho fatto presente del taglio dell’assistenza alle persone disagiate e più in generale ai servizi erogati dall’Azienda Speciale che si sta attuando in maniera strisciante e silenziosa, ma non per questo meno grave e penalizzante rispetto ai diritti dei più deboli.







Infatti basta leggere l’ultima pagina della relazione della Dott.sa Carla Amici “GESTIONE ARENILI PUBBLICI ATTREZZATI RELAZIONE E REPORT FINALE DELLA GESTIONE” che porta la data del 27 Ottobre 2011, dove per giustificare il fatto che il ricavato dell’attività della gestione degli arenili non è stata versata alle casse comunali, contrariamente a quanto previsto dalla convenzione con il Comune del 09/06/2011, ma solamente conguagliata a consuntivo, così recita: ORMAI LE CASE FAMIGLIA STANNO COMUNICANDO LA FUORIUSCITA DI QLCUNI MINORI PER IMPOSSIBILITA’ AL MANTENIMENTO.







QUINDI, IN QUESTO MOMENTO DOBBIAMO RITENERE CHE NON VENGONO PIU’ GARANTITI NEANCHE I SERVIZI ESSENZIALI?







Di fronte al fatto che tra i soldi messi in bilancio dall’Azienda Speciale, quale contributo del COMUNE 1.637.175,00 EURO e la somma messa invece in bilancio dal COMUNE quale trasferimento a favore dell’Azienda Speciale 500.819,00 EURO, vi è la differenza di ben 1.136.356,00 EURO, tanto da imporre ai sindaci revisori del Comune nella loro relazione ad affermare in maniera lapidaria: SI INVITA AL RIGUARDO L’ENTE E L’AZIENDA SPECIALE A VERIFICARE LA CORRETTEZZA DELLA POSTA E AD OPERARE DI CONSEGUENZA.







Quindi in assenza della copertura del bilancio dell’Azienda Speciale da parte del Comune, cosa accadrà ai più bisognosi, alle categorie sociali maggiormente disagiate della nostra città?







Tutto questo avveniva in contemporanea alle affermazioni dell’Assessore Alla in Consiglio Comunale dove asseriva che tutto andava nel migliore dei modi, che l’assistenza si sarebbe andata allargando in futuro anche a soggetti svantaggiati allora privi di assistenza e che eravamo i migliori nella nostra Regione tanto è che dai Comuni limitrofi venivano ad imparare da noi. POVERI loro se questo è vero.







Assisto in questi giorni, così come nei mesi precedenti, ad un lavoro corretto e continuo delle altre commissioni permanenti. Purtroppo tra queste non vi si può annoverare la commissione VI che deve occuparsi dei servizi sociali, eppure a quanto sembra, in questo settore, non mancano i problemi, anzi ci sono maggiori problemi e più delicati. Di fronte allo scasso determinato dalla guerra intestina dentro e fuori dell’UDC sui problemi del dimensionamento scolastico, con la scomparsa dell’Istituto Montessori e della Giovanni Paolo Secondo, ne da parte dell’Assessore ne da parte del Presidente della commissione si è sentito il bisogno, si è avuta la sensibilità politica di convocare la commissione. Eppure la commissione è la stessa che aveva a suo tempo deliberato la proposta oggi salvaguardate, in cui Il Montessori resta VIVO e la Giovanni Paolo Secondo resta accorpata a Terracina, eppure la proposta deliberata viene completamente stravolta ma la commissione in compenso COMPLETAMENTE IGNORATA.







Questo da l’idea di una concezione solo strumentale che hanno del ruolo della stessa i massimi responsabili del settore, l’Assessore Alla ed il Presedente della commissione VI.







Non posso che denunciare tale modo di concepire le istituzioni ed il loro ruolo, nonché un modo di concepire la gestione de4lla cosa pubblica che si avvicina più al metodo di cosa nostra che a quello di una istituzione della Repubblica Italiana.







Di fronte alle incognite lasciate aperte dall’approvazione del bilancia stabilmente riequilibrato, non si può fare a meno di convocare da subito la commissione preposta e discutere sul futuro dei servizi sociali da erogare alle fasce sociali ed ai soggetti sociali svantaggiati della nostra città.







Aassessore Alla e Presidente Palmacci se ci siete battete un colpo, non è facendo come gli struzzi che si risolvono i problemi della nostra città.











Il Consigliere Comunale



Vittorio Marzullo