giovedì 18 dicembre 2014

Italia a 12 regioni

Italia a 12 regioni e Latina con la Campania? Di Giorgi: “Proposta priva di fondamento”

Il commento del sindaco di Latina alla proposta di legge dei due parlamentari del Pd di ridurre le regioni italiane da 20 a 12; una proposta che interessa anche la provincia pontina che dovrebbe finire nella Campania
Redazione 17 Dicembre 2014
0
Singolare e priva di fondamento”: con queste parole ilsindaco di Latina Giovanni Di Giorgi, commenta la proposta di legge presentata ieri alla Camera dai due parlamentari del Pd Roberto Morassut e Raffaele Ranucci sulla riduzione delle regioni italiane.
Secondo il primo cittadino del capoluogo pontino, "si tratta di un’altra iniziativa velleitaria che, dietro la finta maschera della spending review, rischia di creare nuova confusione e incertezza in termini di competenze e attribuzioni come è già avvenuto per la riforma della Province”.
“Il tema del riordino e riassetto del territorio è certamente interessante e di notevole importanza per disegnare il nuovo quadro istituzionale verso cui deve tendere il Paese nella prospettiva di modernizzazione e crescita. Ma ogni passo va ragionato e ben studiato senza abbandonarsi a demagogiche proposte di tagli indiscriminati, che potrebbero creare seri danni alle popolazioni sotto tanti punti di vista. La proposta di accorpare Latina e Frosinone ad una ipotetica macro regione campana è un esempio di quanto inconsistenti possano essere proposte di riforma lontane da logiche concrete di rinnovamento, un progetto assurdo che non ha alcuna aderenza con la realtà.    
Su questo terreno come Anci nazionale, dietro la spinta del presidente Fassino - conclude Di Giorgi, neo vicepresidente nazionale dell'Anci -, stiamo da tempo lavorando per portare sui tavoli del Governo preziosi elementi di valutazione per procedere ad un riassetto istituzionale del Paese che possa portare a vantaggi reali per tutti, consentendo ad ogni territorio di poter valorizzare al massimo le proprie potenzialità”. 
PRESIDENTE UNINDUSTRIA STIRPE - “E’ fuorviante e non condivisibile dal sistema delle imprese del Lazio perche' porterebbe ad un ridimensionamento territoriale della nostra Regionesenza alcun vantaggio ne' economico, ne' sociale ne' culturale, anzi questa proposta causerebbe una grave riduzione della capacita' del Lazio di creare ricchezza” ha dichiarato Stirpe nel commentare la proposta dei due parlamentari del Pd.
"Unindustria, l'Unione degli industriali e delle imprese di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, da molto tempo sostiene l'idea di un assetto istituzionale diverso che comporti, oltre alla già prevista abolizione delle province, anche la creazione di una Citta'-Regione. Gli imprenditori del Lazio, ed io personalmente, come ho sottolineato nella mia relazione all'ultima Assemblea, auspicano fortemente che si lavori ad una vera integrazione di tutti i territori proprio nell'ottica di rendere Roma una grande Citta' Regione. Sono convinto che il Lazio debba diventare una 'Regione Metropolitana' in grado di riequilibrare realmente i rapporti fra i cinque territori".
LE 12 REGIONE SECONDO LA PRPOSTA DI MORASSUT E RANUCCI
1. Regione Alpina: comprensiva delle ex Regioni Valle d'Aosta, Piemonte e Liguria.
2. Regione Lombardia
3. Regione Emilia-Romagna:comprendente la ex Regione Emilia-Romagna e la provincia di Pesaro.
4. Regione Triveneto: comprendente le ex Regioni del Veneto, del Friuli-Venezia Giulia e del Trentino
5. Regione Appenninica: comprendente le ex Regioni della Toscana, dell'Umbria e della provinciadi Viterbo.
6. Regione Adriatica: comprendente la ex Regione Abruzzo e le province di Macerata, Ancona, Rieti, Ascoli e Isernia.
7 . Regione di Roma Capitale: comprendente la ex Provincia di Roma.
8 . Regione Tirrenica: comprendente la ex Regione Campania e le province di Latina e Frosinone
9 . Regione del Levante: comprendente la ex Regione Puglia e le Province di Matera e Campobasso.
10. Regione delPonente:comprendente la ex Regione Calabria e la Provincia di Potenza.
11. Regione Sicilia
12 Regione Sardegna

Nessun commento:

Posta un commento