martedì 23 dicembre 2014

È morta Virna Lisi, lutto nel mondo del cinema italiano

È morta Virna Lisi, lutto nel mondo del cinema italiano

Redazione Tiscali
E' morta oggi Virna Lisi. L'attrice dalla bellezza splendente, aveva 78 anni. Premiata a Cannes, due Davide di Donatello alla carriera, è stata interprete intensa al cinema e in tv. Virna Lisi, nata ad Ancona nel 1936, è morta questa mattina nella sua casa romana dopo aver scoperto, solo un mese fa, di avere una malattia incurabile. Il figlio Corrado, che ha dato la notizia, ha detto che la madre si è spenta tranquillamente nel sonno.
La vita - Nata ad Ancona e trasferitasi poi a Roma, Virna Pieralisi, questo il suo vero nome, viene scoperta all’età di soli 14 anni, e nonostante la contrarietà del padre inizia appena adolescente a muovere primi passi nel mondo del cinema. Le sue prime parti da attrice sono in film del genere rosa, molto in voga negli anni ’50. Poi arrivano le prime commedie, anche al fianco di Alberto Sordi in Lo Scapolo di Antonio Pietrangeli. Il grande successo arriva però con una pubblicità, nel 1957, è il volto dello spot del dentifricio Chlorodont, che viene trasmesso durante Carosello, con lo slogan (diventato un vero tormentone) “Con quella bocca può dire ciò che vuole”. È sempre di quegli anni la partecipazione al film di Totò Totò Peppino e le fantiche.
 
 
La carriera - Nel 1960 arriva il matrimonio con quello che sarà il grande amore della sua vita, l’architetto romano Franco Pesci. A lui Virna sarà legata per tutta la sua vita, un matrimonio durato 53 anni, fino alla morte di lui nel 2013, che getta l’attrice nella disperazione più totale. Da quell’unione è nato un figlio, Corrado. Dopo un momentaneo allontanamento dalle scene, per occuparsi proprio del figlio e della famiglia, Virna torna a recitare in numerose commedie Rai, e anche al cinema, dove è ancora una volta al fianco di Totò in Sua Eccellenza si fermò a mangiare. La sua fama si diffonde ben presto oltre i confini italiani, inizia a lavorare in Francia dove interpreta tra l’altro Il tulipano nero e Il delitto Duprè.
Il successo a Hollywood - La seconda metà degli anni ’60 segna il suo debutto nel cinema hollywoodiano, e si trasferisce con marito e figlio a Los Angles. Il suo primo film a Hollywood è Come uccidere vostra moglie, in cui recita al fianco di Jack Lemmon e Therry Thomas.
No a Ozpetek - Elegante, sempre perfetta, aveva però detto tanti no nella sua carriera. Tra gli altri a Ferzan Ozpetek. ''Aveva scritto per me il ruolo che poi è andato a Lisa Gastoni in Cuore sacro, ma io ero già impegnata'' aveva detto l'attrice in una intervista di qualche anno fa. ''Con quella bocca lei può dire ciò che vuole'' le concedeva ai tempi del Carosello la celebre pubblicità del dentifricio Chlorodont e spesso, con quella bocca, Virna Lisi aveva appunto detto ''no''. Il suo “no” più sentito e sincero lo disse a Hollywood dove andò nel '64 per fare un film con Jack Lemmon Come uccidere vostra moglie. ''Fu il maggior successo dell'anno - racconta - Mi fecero ponti d'oro: girai altri due film, con Tony Curtis (Due assi nella Manica) e Frank Sinatra (U 112 - assalto al Queen Mary), ma poi decisi di ricomprare il mio contratto, che durava altri sette anni, e tornare a casa. Fu difficilissimo: ci vollero tre mesi di trattative e avvocati bravissimi, ma alla fine ce l'ho fatta''.
No a Barbarella - Tra i suoi altri storici rifiuti quello per Barbarella che fu la fortuna di Jane Fonda. ''Volevano farmi fare Barbarella - racconta - ma io non avevo voglia di mettermi le ali d'argento, la tutina e la parrucca''. E il carattere indipendente, unito alla nostalgia di casa, la portarono al gran rifiuto. ''A Hollywood - ricorda - c'erano contratti terribili che venivano venduti e ricomprati da una major all'altra come al mercato degli schiavi.
Prima la famiglia - La preparazione di un film durava mesi, mi impedivano di prendere l'aereo e venire a trovare mio marito, in più avevo un bambino piccolo. Insomma, non era la vita per me''. Costruirsi una famiglia anche a costo di qualche rinuncia, è stata la linea seguita dalla Lisi ma nonostante questo ha perso due figli per lo stress da lavoro, un dolore che ricorda ancora oggi. ''Ho un figlio e tre nipoti, e potrei avere altri due figli se non li avessi perduti per lo stress di stare sul set per dodici ore al giorno, svegliarsi alle 5 del mattino, eccetera... Mi creda: questo è un mestiere molto difficile''.

Nessun commento:

Posta un commento