domenica 14 dicembre 2014

I SUPERCIBI PER CHI HA IL DIABETE

I SUPERCIBI PER CHI HA IL DIABETE
di Giorgia Martino
Esistono dei cibi che hanno il potere di contrastare il diabete di tipo 2, poiché abbassano il livello di zucchero nel sangue e il colesterolo, nonché riducono le infiammazioni. Possono quindi essere un valido aiuto per trattare la patologia, sempre su consiglio del medico.
Cioccolata fondente
La cioccolata è ricca di flavonoidi: alcuni studi dimostrano come questi nutrienti riducano la resistenza all’insulina, abbassando il glucosio nel sangue. Ma non tutta la cioccolata ha queste proprietà: in uno studio del 2008, condotto dall’Università di Copenaghen, è emerso come la cioccolata fondente riduca il desiderio di mangiare cibi dolci, eccessivamente salati o grassi. Al contrario di quella al latte, perché quest’ultima contiene meno flavonoidi e molti più zuccheri. I flavonoidi dimostrano anche di ridurre il rischio di ictus, di abbassare la pressione sanguigna e di diminuire la probabilità di attacchi cardiaci.
Broccoli
I broccoli sono un supercibo contro il diabete. Come nel caso di altre crocifere, come cavoli e cavolfiori, contengono un composto chiamato sulforafano, che innesca diversi processi antinfiammatori che migliorano il livello di zucchero nel sangue e proteggono i vasi sanguigni dai danni cardiovascolari, spesso conseguenza del diabete. Il sulforafano aiuta anche a disintossicare il corpo, spingendolo a trasformare le sostanze chimiche cancerogene in sostanze più innocue, che il corpo può eliminare più facilmente.
Mirtilli
I mirtilli sono davvero efficaci, in quanto contengono molte fibre solubili che rallentano lo svuotamento dello stomaco, migliorando il controllo dello zucchero nel sangue. I nutrienti che più esaltano le qualità dei mirtilli sono gli antociani, sostanze chimiche naturali che riducono le cellule di grasso e stimolano il rilascio di adiponectina, un ormone che regola i livelli di glucosio nel sangue. Aumentare i livelli di adiponecrina può aiutare a contenere lo zucchero nel sangue, quindi a migliorare la sensibilità all’insulina.
Avena
L’avena può aiutare a ridurre il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2: contiene infatti elevate quantità di magnesio, che stimola il corpo a sfruttare il glucosio e a correggere l’azione dell’insulina. Uno studio di 8 anni ha dimostrato una diminuzione del 19% del rischio di contrarre il diabete di tipo 2 per donne con una dieta ricca di magnesio, quindi del 31% in coloro che regolarmente mangiavano cereali integrali.
Olio di oliva
Seguire una dieta mediterranea, e quindi ricca di olio di oliva, aiuta a ridurre fino al 50% il rischio di ammalarsi di diabete di tipo 2, secondo un recente studio spagnolo. Ancora, i ricercatori della Technical University di Monaco di Baviera e dell’Università di Vienna hanno scoperto come l’olio d’oliva migliori il senso di sazietà rispetto al lardo, al burro e all’olio di canola. Oltre a essere un’ottima fonte di grassi monoinsaturi, è ricco di antiossidanti che proteggono le cellule dai danni dell’invecchiamento. Contrasta, ancora, lo sviluppo di malattie cardiache.
Fagioli cannellini

Ricchi di proteine e fibre solubili che abbassano il colesterolo, i legumi come i fagioli cannellini permettono il controllo della glicemia nel sangue. Secondo uno studio effettuato nel 2012 dai ricercatori dell’Università di Toronto, 121 persone con diabete di tipo 2 hanno seguito una dieta sana che comprendeva l’assunzione giornaliera di fagioli oppure di cereali integrali. Dopo 3 mesi, il gruppo che ha assunto i legumi ha visto miglioramenti doppi rispetto al gruppo di controllo.

Nessun commento:

Posta un commento