sabato 13 ottobre 2012

CAMUSSO: SIAMO DI FRONTE A UN'ECONOMIA DI GUERRA


CAMUSSO: SIAMO DI FRONTE A UN'ECONOMIA DI GUERRA

Così il leader della Cgil presentando in conferenza stampa la manifestazione del 20 ottobre sul lavoro. Camusso si rivolge poi a Cisl e Uil ad agire insieme perché "il lavoro italiano sta morendo" di tagli e tasse.

Camusso: siamo di fronte a un'economia di guerra
Susanna Camusso
Roma - "Siamo di fronte a un'economia di guerra" in cui le risposte del governo sono fatte solo di "tagli e tasse". Lo ha detto il leader della Cgil, Susanna Camusso, aggiungendo che "la ripresa si allontana e la recessione diventa sempre più forte". Il leader della Cgil si rivolge "agli amici e cugini di Cisl e Uil" ad agire insieme perché "il lavoro italiano sta morendo" di tagli e tasse. Camusso, presentando in conferenza stampa la manifestazione del 20 ottobre sul lavoro, ha sottolineato che "ci sono sempre più lavoratori che cercano nuove forme per attirare su di loro l'attenzione. Si moltiplicano le condizioni di disperazione di lavoratori che sanno di non avere voce in questo paese". Il 20 ottobre daremo la parola ai lavoratori, quelli più invisibili tra gli invisibili". La manifestazione di sabato si svolgerà in piazza San Giovanni a Roma e sarà conclusa nel pomeriggio da Camusso.

CAMUSSO A CISL E UIL: AGIRE INSIEME, LAVORO ITALIANO STA MORENDO. Susanna Camusso, si è rivolta poi "agli amici e cugini di Cisl e Uil" ad agire insieme perché "il lavoro italiano sta morendo" di tagli e tasse. Nel corso di una conferenza stampa, Camusso ha sottolineato che "è giusto riprovare a fare insieme un'iniziativa perché il governo cambi questa politica economica", che finirà per condizionare "anche i futuri governi".

“DARE RESPIRO AI REDDITI DA LAVORO E DA PENSIONE”. Secondo Camusso è necessario costruire una "soluzione che dia respiro ai redditi da lavoro e da pensione". No, dunque, a manovre che penalizzano i redditi più bassi, come alcune delle misure contenute nel ddl stabilità. Ma "meglio fare la detassazione delle tredicesime", ha rimarcato il numero uno della Cgil. Sempre riferendosi al ddl stabilità, Camusso ha spiegato che "ci sono cose di un cinismo insuperabile, come il taglio sulla legge 104 (quella sui permessi per l'assistenza ai disabili, ndr).

“RIFINANZIARE LA CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA”. Il leader della Cgil ha sollecitato il governo a "rifinanziare la cassa integrazione in deroga", soprattutto alla luce delle dichiarazioni del ministro del Welfare, Elsa Fornero, che ieri ha annunciato "un taglio delle risorse" per questo ammortizzatore. Camusso ha spiegato che "questo istituto non lo si può considerare a morire, ma ce ne è uno straordinario bisogno nel 2012 e nel 2013".

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