mercoledì 19 settembre 2012

Il carburante non si ferma piu' e arriva a tavola


Il carburante non si ferma piu' e arriva a tavola
07/09/2012 0.00
Il carburante non si ferma piu' e arriva a tavola
Non si arresta la corsa del prezzo del carburante, pesando in maniera sempre piu' evidente sulle tasche dei consumatori. Secondo le associazioni di consumatori, l'agosto 2012 rimarra' scolpito nella memoria degli automobilisti per lungo tempo.
768 euro in un anno
Secondo i dati raccolti dall'Osservatorio Nazionale di Federconsumatori, alla pompa di benzina, dall'agosto 2011 le spese per gli automobilisti sono lievitate di 35 centesimi al litro, per un importo complessivo su scala annuale di circa 768 euro.
In poche parole, secondo l'associazione dei consumatori, gli italiani hanno bruciato per effetto del caro-carburante quanto solitamente spende una famiglia media per 49 giorni di spesa alimentare.
Rincari diretti e indiretti
Il caro-carburante ha avuto ripercussioni dirette e indirette sulle finanze delle famiglie italiane. In particolare, sui 768 euro annui di maggiori spese, 420 euro riguardano direttamente i pieni di carburante, mentre 348 euro competono il rincaro delle merci dovuto all'aumento dei costi di trasporto.
Secondo Federconsumatori il dato piu' preoccupante sarebbe proprio quest'ultimo: stando alle previsioni, infatti, tale aumento si tradurra' in un appesantimento dell'1,1% del tasso di inflazione, a tutto vantaggio delle casse dello Stato e delle compagnie petrolifere
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