mercoledì 22 maggio 2013

Terracina: comunicato stampa cons. Marzullo


                                                COMUNICATO STAMPA


            In risposta ad una mia mozione presentata per la discussione e conseguente votazione in Consiglio Comunale, in merito agli illegittimi sconti fatti alla Soc. EDIL CAVE, Azienda la cui proprietà è riconducibile ad un noto esponente politico del PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO, e precisamente la non applicazione di sanzioni ed interessi per il mancato pagamento dei diritti per il materiale estratto sul terreno di demanio civico, diritti che, E’ BENE RICORDARLO ALLEX ASSESSORE DEL PARTITO REPUBBLICANO, PAOLO CERILLI, DOVEVANO ESSERE PAGATI ANTICIPATAMENTE, CON CADENZA SEMESTRALE, SULLA BASE DEI QUANTITATIVI  DI ESCAVAZIONE ANNUALI PREVISTI, l’ex Assessore mi ha dato del falso scrivendo che le mie affermazioni erano un’offesa alle persone. MI VIENE DA CHEDERE QUALI  SIANO QUESTE PERSONE.

            L’ex Assessore ha fatto, con le suddette affermazioni un autogol per lui e RESA ANCOR PIU’ PESANTE LA SITUAZIONE DELLA PROPRIETA’ DELLA EDIL CAVE, RICORDO AZIENDA RICONDUCIBILE AL SUO CAPO REPUBBLICANO A TERRACINA.

            Infatti, false sono le sue dichiarazioni su un presunto ed inesistente contenzioso tra il Comune e la EDIL CAVE, risolto con una transazione. ATTO DI TRANSAZIONE DI CUI NEL FASCICOLO EDIL CAVE NON VI E’ TRACCIA E NON NE RISULTA ALTRETTANTO TRACCIA DAI DOCUMENTI PRESENTI NELL’APPOSITO FASCICOLO DEL COMUNE.

            Quello che esiste agli atti è la lettera dell’azienda del 23 Maggio 2012, in cui si AMMETTE TUTTA LA PROPRIA RESPONSABILITA’, SI CHIEDE LA RATEIZZAZIONE DI TRENTA MESI DI UNA SOMMA CHE DOVEVA ESSERE PAGATA ANTICIPATAMENTE CON RATE SEMESTRALI ED IN CUI LA STESSA AZIENDA STABILISCE IL QUANTUM DA PAGARE, IL NUMERO DI RATE E L’IMPORTO DELLE STESSE.

            POI ESISTE AGLI ATTI LA DELIBERA DI GIUNTA, OGGETTO DELLA MIA MOZIONE, CHE ACCOGLIE IN TOTO LA RICHIESTA DELL’AZIENDA.

            QUINDI ABBIAMO SOLDI CHE IL COMUNE DOVEVA INCASSARE  SIN DAL 2010 CHE VENGONO PAGATI DOPO BEN 52 MESI, SENZA SANZIONI E SENZA INTERESSI, SU SEMPLICE RICHIESTA DELL’AZIENDA.

            SUCCEDE LA STESSA COSA PER LE FAMIGLIE DI TERRACINA CHE SONO IN DIFFICOLTA’ A PAGARE TASSE E TARIFFE AL COMUNE?

            OPPURE SCATTANO SANZIONI ED INTERESSI DI MORA?

            GIA’ MA DI QUESTO NON INTERESSA NULLA A NESSUNO, QUESTI SERVE SOLO IMBROGLIARLI ALLA PROSSIMA CAMPAGNA ELETTORALE.

            Facevo riferimento prima ad un autogol del PROF Cerilli Paolo ed ad un ulteriore danno all’azienda, poiché nessuno ha verificato se i conti fatti dall’azienda, I FAMIGERATI 30.096,00 EURO, ERA LA SOMMA EFFETTIVAMENTE SPETTANTE AL COMUNE.

            Allora questa verifica mi sono permesso di farla io, e cosa emerge?

            Dalla lettera dell’azienda del 23 Maggio 2012 prot. 24815 / I, si evince che l’azienda dichiara di aver estratto nell’anno 2010 un volume pari a 43.700 mc. e dal 01.01.2011 al 30.06.2011
mc. 47.500 per un totale di mc. 91.200 e poi recita “ che moltiplicato per il canone per utilizzazione  beni di demanio civico è pari ad un importo di EURO 30.096,00 (trentamilanovantaseieuro/00), chiediamo a codesto ente di voler rateizzare la somma su indicata senza interessi e spese aggiuntive in 30 (trenta) rate a partire dal 30 settembre 2012.”

            Se si fa la divisione tra i 30.096,00 Euro ed il volume estratto, mc. 91.200, viene 0.33 Euro,  che è esattamente la somma prevista all’art. 8 dalla convenzione tra il Comune e la soc. EDIL CAVE datata 6 Giugno 2007,  sottoscritta dall’Architetto Giannetti Attilio in rappresentanza del Comune e dal Sig. Lauretti Giuseppe in Rappresentanza della EDIL CAVE in qualità di AMMINISTRATORE UNICO. Tale convenzione, confermata con la sottoscrizione di una nuova convenzione  in data 23 Maggio 2011, che conferma sostanzialmente la precedente, sempre all’art. 8 stabilisce che il prezzo di 0.33 a metro cubo è riferito a Maggio 2006 e che : “DETTO CANONE SARA’ RIVALUTATO OGNI DUE ANNI IN BASE ALLE VARIAZIONI ISTAT. IL PAGAMENTO DEL CANONE DOVRA’ ESSERE EFFETTUATO ANTICIPATAMENTE OGNI SEI MESI SULLA BASE DELLE PREVISIONI ESTRATTIVE ANNUALI.”

            Come abbiamo verificato invece dai conteggi sopra riportati la EDIL CAVE nel momento in cui ha fatto i conti non ha tenuto conto della rivalutazione dell’indice ISTAT e come non lo ha tenuto in considerazione allora, c’è da ritenere che non lo ha fatto neanche in passato. QUINDI LA SOMMA CHE DEVE DARE AL COMUNE è MOLTO DI PIU’ DI QUANTO POTEVA INIZIALMENTE SEMBRARE IN QUANTO I 30.096,00 EURO DEVONO ESSERE RIVALUTATI, UNITAMENTE ALLE QUOTE DEGLI ANNI PRECEDENTI.

            Per cui quanto sopra sarà oggetto di una ulteriore MOZIONE.

            Ecco, è per tutti questi ragionamenti che dico che l’ex Assessore, e speriamo che resti ex, sta mentendo spudoratamente per difendere gli interessi di chi ha fatto fuori l’altro ex Assessore Maragoni Loreto per dare a lui tale incarico assessorile e quindi sta facendo del tutto, facendosi anche male, per MERITARSI IL PREMIO FEDELTA’.

            Mi riservo quindi di coinvolgere su tutta la tematica della EDI CAVE, che dagli atti che sono in mio possesso non si limitano solo alle questioni per ora sollevate, alle autorità competenti.

                                                           Il Consigliere Comunale
                                                           Vittorio Marzullo

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