lunedì 20 maggio 2013

Imu, Tares e Iva: in arrivo una 'stangata' da 700 euro a famiglia


Imu, Tares e Iva: in arrivo una 'stangata' da 700 euro a famiglia

Una 'stangata' da 734 euro a famiglia nel 2013. A tanto ammonterà la somma che dovrà sborsare ogni nucleo nel corso di quest'anno tra Imu (al netto dell'esclusione della prima casa), la Tares di dicembre e il possibile aumento di un punto percentuale dell'Iva dal primo luglio secondo uno studio di Federconsumatori e Adusbef che hanno sommato i rincari previsti voce per voce: 40-45 euro per la Tares, 207 euro per l'aumento dell'Iva dal 21 al 22%, 480 euro in media per l'Imu. Nello stesso tempo Confcommercio stima che l'aumento dell'Iva acuirà la crisi nel commercio al dettaglio e porterà alla scomparsa nel corso del 2013 di 26.000 piccole imprese del settore. "Non si è ancora capito - affermano in una nota Federconsmatori e Adusbef - che il potere di acquisto delle famiglie, ormai ridotto ai minimi storici, sta determinando un mercato in continua contrazione e recessione, con gravi ripercussioni sia sul benessere delle famiglie stesse che sulle imprese. Anche alla luce di altri aumenti quali prezzi e tariffe, vi sarà un'ulteriore riduzione del potere di acquisto, soprattutto a danno dei redditi fissi (lavoratori e pensionati). In uno scenario simile, aumentare l'Iva avrebbe una ricaduta impressionante e deleteria su un mercato già asfittico, facendo impennare ulteriormente prezzi e tariffe". "Quel che è peggio - proseguono Federconsumatori e Adusbef - è che ad aumentare non saranno solo i prodotti soggetti all'Iva al 22% peraltro il 70% del totale, ma, attraverso costi aggiuntivi a partire da quello fondamentale dei carburanti, incidendo sui costi di trasporto verranno ritoccati i prezzi di tutti i beni trasportati su gomma, in particolar modo i beni di largo consumo, nonché le tariffe praticate da artigiani e professionisti, oltre agli arrotondamenti che si verificheranno come sempre a sfavore delle famiglie Si può calcolare che l'aumento dell'Iva determinerà, con le motivazioni indicate, un'implementazione del tasso di inflazione di 0,6 - 0,7 punti percentuali, con una ricaduta negativa complessiva di 207 euro annui in più a famiglia con un nucleo di tre persone".

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