venerdì 13 novembre 2015

10 ANTIOSSIDANTI NATURALI PER LA SALUTE E LA BELLEZZA

10 ANTIOSSIDANTI NATURALI PER LA SALUTE E LA BELLEZZA
di Paola Castellani
Nelle cellule del corpo umano avvengono processi biochimici che consumano ossigeno per la generazione di energia. Dal processo di utilizzazione dell’ossigeno, che viene definito ossidazione, si producono dei prodotti di scarto potenzialmente dannosi: i radicali liberi.
Gli antiossidanti costituiscono un insieme chimicamente eterogeneo di sostanze capaci di contrastarne o annullarne l’azione ossidativa. In base alla natura della loro origine, i sistemi enzimatici antiossidanti possono essere suddivisi in endogeni, quindi prodotti dal nostro organismo o esogeni cioè, introdotti dall’esterno attraverso l’alimentazione o integratori specifici.
Gli antiossidanti naturali, ampiamente presenti in alimenti, quali frutti e vegetali, sono essenzialmente suddivisi in tre gruppi: le vitamine, i composti fenolici e i carotenoidi.
Il glutatione è il più potente ed importante fra gli antiossidanti prodotti dall’organismo. È una combinazione di tre aminoacidi e combatte l’invecchiamento attraverso due vie principali, l’intestino e il sistema circolatorio. Ha una spiccata azione anti-invecchiamento, protegge le cellule, i tessuti e gli organi del corpo riuscendo a mantenerlo giovane. Il glutatione ha, inoltre una grande capacità disintossicante grazie alla facoltà di chelare i metalli pesanti e tossici quali piombo, mercurio ed alluminio, trasportandoli via ed eliminandoli dal corpo. Inoltre protegge il fegato dai danni provocati dall’uso di alcool e farmaci. Gli viene inoltre attribuita capacità di rinforzare il sistema immunitario, preservare l’integrità del cristallino dell’occhio, tutelare da patologie degenerative quali la demenza senile e il morbo di Alzheimer. Per potenziare l’azione antiossidante del glutatione è preferibile associarlo al selenio, suo precursore, e alla vitamina E.
La vitamina C, comunemente nota come acido ascorbico, è il più potente antiossidante idrosolubile presente nel plasma sanguigno. Essendo solubile in acqua, svolge direttamente la funzione di cattura dei radicali liberi nei comparti acquosi, cioè nel liquido intracellulare o nel plasma. È in grado di rigenerare la vitamina E o tocoferolo, antiossidante altrettanto valido della categoria di vitamine liposolubili, con la quale opera in sinergia. Il nostro organismo non è in grado di sintetizzare la vitamina C per cui va integrata attraverso l’alimentazione con frutta, ortaggi, verdure a foglia verde o con l’assunzione di prodotti fitoterapici a base di rosa canina, camu-camu, acerola o baobab. Se con l’alimentazione quotidiana avete la certezza di non integrarla in modo sufficiente, il consiglio è di assumerla in dose di 500 mg al dì per lunghi cicli. È preferibile l’assunzione mattutina, comunque mai dopo le 18 per evitare situazioni di iperattività serale.
L’olio di semi di girasole o di germe di grano, sono assai ricchi di vitamina E. Per il primo se ne consiglia l’uso, naturalmente biologico e spremuto a freddo, per condire insalate e verdure in genere mentre il secondo, dal sapore poco gradevole, è facilmente reperibile in perle da assumere in dose di due al giorno durante il pasto.
Questa vitamina è in grado di ritardare notevolmente il processo di invecchiamento tanto che viene largamente usata nella cosmesi. La troviamo frequentemente nelle creme antirughe proprio per la sua capacità di inibire la diffusione di azioni ossidanti e per la sua caratteristica di aiuto nel mantenimento delle condizioni fisiologiche della pelle.
I polifenoli sono i principali antiossidanti ad azione scavenger, ovvero in grado di bloccare la propagazione delle reazioni ossidative.
Tra i fenoli spicca l’azione del resveratrolo, un efficace antiossidante con proprietà superiori a quelle della vitamina E, della vitamina C e del betacarotene, con le quali però mostra un’azione sinergica.
Potrebbe rivelarsi un importante agente nella prevenzione dei processi patologici umani quali infiammazione, aterosclerosi e sviluppo del cancro.
Lo troviamo facilmente associato ad altri componenti, ad esempio il ribes nero che ne potenzia l’azione antinfiammatoria. Viene largamente usato anche per produrre prodotti cosmetici. Ottime quantità di resveratrolo le troviamo nell’uva, ma anche arachidi, bacche di Acai, mirtilli e frutti di bosco ne vantano una buona concentrazione. La radice di Polygonum cuspidatum, una pianta utilizzata in medicina tradizionale asiatica, rappresenta la maggior fonte di resveratrolo.
I frutti rossi del melograno contengono potenti antiossidanti di natura polifenolica tra cui l’acido ellagico. Quest’ultimo possiede una forte attività antimutagena, che si oppone cioè alla mutazione genetica che prelude allo sviluppo di tumori. Inoltre esplica la sua azione a livello cardiovascolare attraverso la riduzione della pressione sanguigna e l’ossidazione delle LDL.
Da non sottovalutare l’azione del picnogenolo, potente antiossidante appartenente al gruppo dei fenoli, che si estrae dalla corteccia del pino marittimo. Recenti studi confermano la qualità e la validità del picnogenolo, che esplica la sua azione antiossidante su più fronti. Ottimo per il sistema circolatorio e cardiovascolare, lega e protegge il collagene tutelando quindi la pelle anche dai danni causati dai raggi UV-B, aiuta ad alleggerire le macchie scure della pelle e non ultimo coadiuva nella formazione di spermatozoi sani.
Fra i carotenoidi il più considerato è sicuramente il licopene, pigmento di cui il pomodoro è ricco e al quale deve il suo colore rosso. Come tutti in carotenoidi, il licopene non è sintetizzato dall’organismo e pertanto va assunto con la dieta. Oltre alla sua potente azione antiossidante, ritenuta benefica contro l’invecchiamento cellulare, le malattie vascolari e i tumori, protegge la cute dagli effetti dannosi della luce ultravioletta. Lo troviamo infatti in numerosi integratori che vengono consigliati prima di esporsi al sole.
L’astaxantina è un carotenoide estratto da una microalga che, negli studi più recenti, ha mostrato una potente attività antiossidante. A differenza degli altri è in grado di attraversare la barriera emato-encefalica ed emato-retinica, esercitando così i suoi effetti benefici a livello oculare, controllandone lo stress ossidativo. Ottima l’azione anche a livello cerebrale e del sistema nervoso.
Il coenzima Q10 rappresenta una sostanza antiaging che mostra effetti benefici sulla riduzione dei fenomeni dovuti al declino senile naturale. Svolge un ruolo primario nel metabolismo energetico cellulare ed è un potente antiossidante che inibisce l’ossidazione lipidica. Ridotti livelli nel sangue di coenzima Q10 sono stati associati a forme di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson, in cui il ruolo di questa molecola appare in stretta relazione con una ridotta attività antiossidante. Recenti studi indicano che l’assunzione di statine inibisce la sintesi del CoQ10 e pertanto si consiglia di integrarlo. L’organismo lo sintetizza attraverso alcuni cibi, come la carne, il pesce, i semi oleaginosi e gli spinaci: viene assorbito in maniera efficace assunto durante un pasto ricco di grassi. Lavora in sinergia con le vitamine del gruppo B e la vitamina C facilitando l’assimilazione di altri antiossidanti.

Tutti gli antiossidanti si possono trovare in compresse o capsule, che a differenza del solo apporto alimentare, vantano concentrazioni più alte e certamente più efficaci nelle situazioni più complicate.

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