mercoledì 30 luglio 2014

GUASTI ALLE ATTREZZATURE DELLO SPETTACOLO MULTIMEDIALE AL TEMPIO DI GIOVE, PAGA IL COMUNE DI TERRACINA

GUASTI ALLE ATTREZZATURE DELLO SPETTACOLO MULTIMEDIALE AL TEMPIO DI GIOVE, PAGA IL COMUNE DI TERRACINA
di Andrea Di Lello
Il Tempio di Giove lo gestisce il privato, ma i danni alle attrezzature li paga il Comune. Lo si scopre leggendo la determinazione del Dipartimento Pianificazione Urbanistica e Gestione del Territorio (Settore Lavori Pubblici e Manutenzione Beni Pubblici), con data dello scorso 18 luglio. Il provvedimento impegna la somma di 24.314,60 euro per riparare le attrezzature, che sono sì comunali, ma che vengono usate dalla ditta Munus, concessionario della celebre area archeologica, per realizzare i suoi spettacoli a pagamento e procurarsi il suo guadagno.
Alla ditta solo manutenzione straordinaria
Nella determinazione, ovviamente, si spiegano per filo e per segno le ragioni dell'impiego di soldi pubblici a favore dell'interesse di un privato. Si apprende così che il contratto che lega la Munus al Comune prevede, tra le competenze attribuite alla ditta, anche quella relativa alla manutenzione straordinaria degli impianti e delle apparecchiature tecnologiche. Attenzione: si parla di manutenzione straordinaria. È invece accaduto che, per dirla con la determinazione, “nel corso della gestione dell'appalto da parte della Munus s.r.l. si sono verificati vari eventi temporaleschi di grande intensità, i quali hanno determinato danni alle linee elettriche e multimediali presenti in Tempio di Giove”. E allora? Allora, sempre seguendo la determinazione, “i danni causati dagli eventi meteorologici possono configurarsi come eventi imprevisti ed imprevedibili i cui danni esulano dall'alea contrattuale di manutenzione straordinaria della Munus s.r.l.”. Perciò, paga il Comune.
I lavori da eseguire
Non che la ditta se ne sia disinteressata, anzi: il gestore, come recita la nostra determinazione, “si è resa disponibile ad effettuare tali lavorazioni e, all'uopo, ha presentato apposito preventivo del 16 giugno 2014 di 19.930 euro oltre IVA”. Con quella somma, si provvederà alla riparazione delle attrezzature, all'acquisto delle attrezzature sostitutive, alle modifiche dell'impianto multimediale, ai dispositivi di protezione, all'acquisto schede e componentistica, alla programmazione schede di controllo, scenari dmx e, infine, alla installazione e collaudo dell'impianto.
Preventivo congruo

Il Dipartimento Pianificazione Urbanistica e Gestione del Territorio ha trovato il “preventivo congruo” e ha ritenuto che i lavori fossero da affidare “con urgenza” alla Munus, “anche in considerazione della stagione turistica ormai inoltrata e della necessità di ripristinare lo spettacolo multimediale”. Aprano, dunque, in fretta le biglietterie: gli incassi alla ditta, le spese dei guasti al Comune.

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