giovedì 24 luglio 2014

COMUNICATO STAMPA cons. Marzullo

                         COMUNICATO STAMPA


            In data 27 Marzo u. s. ho presentato al protocollo comunale una mozione in cui sostanzialmente chiedevo, accertato che nell’Azienda Speciale Terracina non viene correttamente applicato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro ai dipendenti, un impegno del C d A e della Direttrice dell’Azienda medesima l’applicazione corretta ed integrale del Contratto Nazionale applicato in azienda.

            In base ad un accordo sindacale del 16 Dicembre 2009, le parti: Azienda Speciale, nella persona del suo Direttore Generale, le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e CUB ED IL DELEGATO DEL SINDACO PROF. VALERIO GOLFIERI,  stabilirono che il contratto  applicato nell’Azienda Speciale sarebbe stato quello degli Enti Locali.

            I contenuti di tale accordo sono stati inseriti poi, con delibera del Consiglio Comunale, nello Statuto dell’Azienda Speciale e nel regolamento del personale dell’Azienda Speciale poi, atti che oggi non sono stati ancora modificati. Per cui va ancora applicato tale contratto a tutti i dipendenti.

            Il sottoscritto ha verificato che tale contratto non viene correttamente applicato e motivo per cui è stata presentata detta mozione.

            Il regolamento del Consiglio Comunale stabilisce che le mozioni vanno discusse nel primo Consiglio Comunale che si tiene dopo la presentazione della mozione stessa.

            Dalla presentazione della mozione ad oggi si sono tenuti ben NOVE Consigli Comunali, con il Presidente del Consiglio Comunale che accampava scuse di volta in volta nelle diverse riunioni dei capi gruppi consiliari ma impegnandosi sempre a portarla all’Ordine del Giorno del Consiglio successivo.

            Oggi scopriamo che il presidente del Consiglio in data 31 Marzo, quindi solo quattro giorni dopo la presentazione della mozione, ha presentato al segretario generale del Comune richiesta di parere che ad oggi non è mai arrivato.

            Finalmente si decide di mettere all’O d G del Consiglio Comunale del 26 Giugno la mozione, Consiglio che viene spostato al 3 Luglio dal Presidente Rag Giovanni Zappone con la scusa falsa e subdola che dovevano arrivare gli ultimi documenti dall’Azienda Speciale, necessari per fare una proficua discussione.

            Invece oggi si scopre che tale rinvio è stata tutta una montatura per fare i soliti furbetti del quartierino, infatti in data 23 Giugno, dopo che era stato convocato il Consiglio Comunale per il 26, il DIFENSORE CIVICO DELLE MALEFATTE NELL’AZIENDA SPECIALE TERRACINA, GUARDA QUELLA DELLA NON INTEGRALE APPLICAZIONE DEL CCNL AI DIPENDENTI, CONSIGLIERE VALERIO GOLFIERI, NON CHE’ EX PRESIDENTE DELL’AZIENDA SPECIALE TERRACINA E FIRMATARIO DELL’ACCORDO SINDACALE CHE STABILIVA L’APPLICAZIONE DEL CCNL DEGLI ENTI LOCALI,  il già detto Valerio Golfieri presente una nuova richiesta di parere da presentare al solito firma tutto, vice segretario, che guarda caso firma proprio l’ultimo giorno in cui il segretario generale è in ferie e dopo solo TREGIORNI DALLA RICHIESTA, ed esprime un parere contrario all’ammissibilità della mozione, con delle argomentazioni smontate ieri in sua presenza da me in conferenza dei capi gruppo, tanto che si è dovuto attaccare al fatto  che non vi era nella mozione il periodo a cui si riferiva la mozione stessa, motivazione che non era contenuta nel parere scritto, e soprattutto era inutile in quanto ovviamente le differenze retributive andavano applicate per il periodo in cui non si è applicato correttamente il CONTRATTO, e cioè tutto.

            A questo punto il Presidente del consiglio comunale commette un’altra illegalità, contraddicendo, per palese insufficienza di argomentazioni, il vice segretario, anziché respingere le argomentazioni dello stesso, sospende la mozione in attesa di un ripensamento del parere da parte del vice segretario. SIAMO AGLI ASSURDI.

            La legge 267/2000 ed il regolamento Comunale non prevedono la possibilità di sospendere le mozioni, anzi questi stabiliscono la libertà dei Consiglieri di esercitare il loro potere di indirizzo e di controllo dell’attività amministrativa del Comune e sugli Enti partecipati e l’obblogo, disatteso per ben nove sedute, di mettere all’O d G le mozioni al primo Consiglio Comunale.

            Ora, dopo che il prode Golfieri, che solitamente sostituisce il proprio capogruppo, assente ieri nella conferenza dei capi gruppi, ma in quanto presentatore della richiesta di parere era politicamente ed eticamente obbligato ad essere presente nella riunione, coraggiosamente si è dato alla fuga non presentandosi.

            Da quanto su narrato si evince con chiarezza che la maggioranza in materia di Azienda Speciale è spaccata se non spappolata, ora tocca capire se il problema è solo di lottizzazione di assunzioni, oppure sul fatto che stanno asfissiando l’Azienda Speciale per farla chiudere.

            Per cui nei prossimi giorni predisporrò un ordine del Giorno da far sottoscrivere ad almeno cinque Consiglieri Comunali al fine di portare tutto il BUBBONE Azienda Speciale in Consiglio Comunale.
            Per cui alla luce di quanto sopra, il problema del comportamento scorretto degli organi istituzionali del Comune di Terracina sono diventati oggetto di un’interrogazione parlamentare dell’On Pilozzi Nazzareno che sta per essere presentata al Ministro degli Interni, al fine verificare anche se in Provincia di Latina un Prefetto esiste ancora oppure no.

                                               Il Consigliere Comunale

                                               Vittorio Marzullo

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