venerdì 8 febbraio 2013

Terracina: comunicato stampa



                                                      COMUNICATO STAMPA



                                                         SIAMO ALLE SOLITE


            Quando l’Assessore Cerilli, agli inizi dello scorso mese di Dicembre, venne in commissione a chiederci di approvare con urgenza la modifica del bilancio Comunale, per consentire all’Azienda Speciale di pagare entro Natale gli arretrati per tutti i dipendenti, voucher compresi, ho pensato che si era realizzata una svolta nel conflittuale rapporto tra Azienda ed Amministrazione Comunale e che di conseguenza questo avrebbe comportato vantaggi per tutti, utenti prima di tutto, lavoratori ed infine anche per lo stesso Ente.

            I fatti poi mi hanno smentito, i soldi nonostante il Consiglio Comunale avesse fatto la sua parte, sono stati dati la vigilia di Natale o addirittura qualche giorno dopo e non per tutti e soprattutto non tutto l’arretrato, subito dopo si sono acuiti gli scontri dentro la maggioranza sul destino dell’Azienda, tanto da far costituire un gruppo di lavoro della maggioranza, fuori dal Consiglio Comunale, e siamo tutti li ad aspettare l’ardua sentenza.

            Sul rinnovo del comitato di gestione del centro sociale gli anziani di Via Leopardi, il sottoscritto ha ritirato in Consiglio Comunale una mozione che ne prevedeva il commissariamento, nel pieno rispetto del regolamento comunale, dietro impegno formale assunto in Consiglio dal Sindaco e dall’Assessore Alla che la gestione dei centri anziani, così come previsto dal contratto di servizio, sarebbe passato all’Azienda Speciale, la quale avrebbe entro qualche giorno proceduto alla  pubblicazione del bando per le iscrizioni per il nuovo anno e poi si sarebbe proceduto alle votazioni.

Ad oggi nulla è stato fatto.

            Si legge sui giornali di un comunicato stampa delle organizzazioni sindacali che denunciano che nonostante i ripetuti impegni di non ben identificati responsabili, i dipendenti dell’Azienda avanzano tre stipendi e che non è dato sapere quando questo avverrà.

            Addirittura, come si dice a Terracina, CORNUTO E MAZZIATO, tra i dipendenti, chi sta tentando di sollevare il problema è stato anche oggetto di minacce, minacce che sono a maggior ragione più pressanti in presenza della imminente campagna elettorale, bisogna tenere il coperchio sopra la pentola almeno sino al 26 Febbraio.


            La cosa buffa è che lo scorso Martedì, ho telefonato all’Assessore Cerilli, sul problema della mancata corresponsione degli stipendi, il quale mi ha assicurato che era tutto a posto, che proprio in quel momento si stavano effettuando i trasferimenti a favore dell’Azienda Speciale ed era seccato della mia telefonata, ritenendola superflua in quanto in mattinata già egli stesso aveva dato rassicurazioni in tal senso ai dipendenti. MENO MALE CHE ERA TUTTO AL POSTO E STAVANO MATERIALMENTE EFFETTUANDO I VERSAMENTI, ALTRIMENTI NON SO COSA POTEVA SUCCEDERE.

            Ma scherzi a parte,  il Consiglio D’Amministrazione, quello che assicura a destra ed a manca che sarà sviluppata l’attività dell’Azienda Speciale, Esiste? Si può conoscere quale ruolo sta svolgendo DENTRO QUESTA VICENDA? Oppure è in completo ruolo di subordinazione e subalterno  al potere politico? Non si rendono conto che in questo modo legittimano coloro che sostengono che la loro nomina o conferma al posto dei precedenti componenti del C d A era condizionato proprio a questa accettazione? Non si sentono mortificati dal ruolo in cui li stanno relegando?

            Tutto questo mi porta a credere che si è aperta un’altra partita oscura in cui l’Azienda Speciale è semplice ostaggio di una politica irresponsabile, che consapevole che dopo il 26 Febbraio ci sarà un terremoto, comincia a riposizionarsi. E cosa gli importa se cento famiglie non percepiscono” solo TRE stipendi arretrati?” Che questi cento dipendenti lavorando scontenti e senza certezze e che  poi involontariamente calano il loro livello di affezione al lavoro e le conseguenze le pagano gli utenti? E che importa poi se questi utenti sono diversamente abili oppure bambini dell’asilo?

            Il Presidente della commissione consiliare VI Dott. Roberto Palmacci, quello che si è dimesso per 7 mesi perché non venivano garantiti i servizi e poi ha ritirato le dimissioni in quanto gli sono state date garanzie (oppure il posto nel C d A di un suo delfino?) di rafforzamento del servizio, e che su questi problemi non ha mai convocato una commissione, che ruolo intende svolgere? IL Consiglio Comunale deve o non deve occuparsi dei servizi erogati dal Comune e di come vengono trattati i dipendenti?

            L’IMPORTANTE è POSIZIONARSI AL POSTO GIUSTO PER NON FARSI SFILARE LA POLTRONA DAL SEDERE.

                                               Il Consigliere Comunale
                                               Vittorio Marzullo

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