sabato 23 febbraio 2013

Elezioni, quando e come si vota: tutto quello che c'è da sapere


Elezioni, quando e come si vota: tutto quello che c'è da sapere

Urne aperte domenica dalle 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15

Elezioni politiche: sono poco più di 47 milioni gli elettori chiamati al voto per il rinnovo del Parlamento. Oltre 61mila le sezioni. Ecco tutte le regole per votare alla Camera e al Senato
Elezioni 2013: ecco tutti i simboli dei partiti depositati
Elezioni 2013: ecco tutti i simboli dei partiti (Ansa)
Roma, 23 febbraio 2013 - Ecco un vademecum per il voto del 24 e 25 febbraio.
I NUMERI - Sono poco più di 47 milioni gli elettori chiamati alle urne, il 24 e 25 febbraio prossimi, per il rinnovo del Parlamento. Poi bisogna aggiungere gli oltre 3,5 milioni di elettori italiani residenti all'estero. Gli elettori residenti in Italia sono, per la Camera dei Deputati, 47.154.711, di cui 22.644.738 uomini e 24.509.973 donne; per il Senato 43.224.709, di cui 20.628.247 maschi e 22.596.462 femmine, che eleggeranno 618 deputati e 309 senatori. Le sezioni saranno 61.598.
Gli elettori della circoscrizione estero sono per la Camera dei Deputati 3.576.601 e per il Senato della Repubblica 3.234.618 ed eleggeranno 12 deputati e 6 senatori. Dunque, in totale, a eleggere il Parlamento italiano sono chiamati 50.731.312 elettori, ovvero quasi 51 milioni di italiani.
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ORARIO DI VOTAZIONE - Gli elettori possono votare dalle ore 8 alle ore 22 del 24 febbraio e dalle ore 7 alle ore 15 del 25.
MODALITA' DI VOTO - Sia per l'elezione della Camera dei deputati (SCHEDA ROSA, 18 anni per andare alle urne) che per quella del Senato (SCHEDA GIALLA, 25 anni per votare) l'elettore esprime il voto tracciando un solo segno (una X o un semplice tratto) sul solo contrassegno della lista prescelta. Non e' possibile manifestare "voto di preferenza"; la lista di candidati e', infatti, "bloccata", cioe' i nominativi sono presentati in un ordine prestabilito al momento del deposito della lista stessa. Anche nel caso di liste collegate in coalizione, il segno va sempre posto sul solo contrassegno della lista che si vuole votare e non sull'intera coalizione. Se il segno dovesse invadere altri simboli, il voto si intende riferito al contrassegno su cui insiste la parte prevalente del segno stesso ed e' dunque valido. In Valle d'Aosta (Camera dei deputati) e in Trentino-Alto Adige (Camera dei deputati e Senato della Repubblica), l'elettore esprime il voto tracciando un segno sul contrassegno del candidato.
COMPOSIZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI E DEL SENATO - Il numero dei deputati e' di seicentotrenta, dodici dei quali eletti nella circoscrizione Estero. Il numero dei senatori elettivi e' di trecentoquindici, sei dei quali eletti nella circoscrizione Estero. E' senatore di diritto e a vita, salvo rinunzia, chi e'stato Presidente della Repubblica. Il Presidente della Repubblica puo' nominare senatori a vita cinque cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario.
ASSEGNAZIONE DEI SEGGI - Ai fini dell'elezione della Camera dei deputati, il territorio nazionale e' suddiviso in 26 circoscrizioni, oltre alla Valle d'Aosta, che costituisce circoscrizione a se' ed elegge un solo deputato a maggioranza dei voti. Salvo i dodici assegnati alla circoscrizione Estero, il numero dei seggi spettante a ciascuna circoscrizione si ottiene dividendo la popolazione residente secondo i dati dell'ultimo censimento ufficiale per seicentodiciotto e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, sulla base dei quozienti interi e dei piu' alti resti. Il Senato della Repubblica e' eletto su base regionale. Nessuna regione puo' avere un numero di senatori inferiore a sette; il Molise ne ha due, la Valle d'Aosta uno.
ELETTORATO ATTIVO - Votano per l'elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica gli elettori che abbiano compiuto, rispettivamente, il diciottesimo e il venticinquesimo anno di eta', entro il primo giorno della votazione.
ELETTORATO PASSIVO - Possono essere eletti alla carica di deputato e di senatore gli elettori che abbiano compiuto, rispettivamente, il venticinquesimo e il quarantesimo anno di eta', entro il primo giorno delle elezioni. Lo scrutinio, che iniziera' lunedi' 25, subito dopo la chiusura delle urne, alle ore 15, partira' con il Senato e proseguira' con le schede relative alla Camera.
LE REGIONALI - Ecco le modalità di voto per le elezioni regionali in Lombardia, Lazio e Molise: clicca e leggi.
SCRUTINIO - Lunedì alle 15 inizierà lo scrutinio: si parte col senato. Per le ele4zioni regionali scrutinio al via martedì alle 14.

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