venerdì 1 febbraio 2013

APRILIA, SOFFOCATI DALL’ETERNIT


APRILIA, SOFFOCATI DALL’ETERNIT
di Marco Di Luciano
Circondati dall'amianto. Non solo discariche nostrane a cielo aperto adesso l'amministrazione comunale di Aprilia deve fare i conti con il recupero del pericoloso cemento-amianto gettato in maniera indiscriminata lungo tutta la periferia apriliana. Secondo quanto riportato dalla determina numero 663 del Settore Ambiente, l’intervento si è reso necessario per il recupero e lo smaltimento dell'amianto proprio per la contingenza straordinaria, la lista delle zone caratterizzate dalla presenza dell'amianto è lunghissima. Segno evidente che non si tratta solo del gesto di uno sconsiderato ma di una vera e propria prassi che si consuma nel silenzio quasi sistematicamente. Tra le vie inserite nella lista dell'amministrazione comunale da ripulire ci sono : via Apriliana, via Acqua Solfa, via Pontina Vecchia, via dei Colli San Paolo, via Reggio Calabria, via Plutone, via Bacchiglione, via dei Rutuli, via dei Prati, via Selciatella. Nella speciale classifica entra di diritto anche il centro urbano con un ammasso di amianto presso il parcheggio della struttura ex CRAL di via delle Margherite. Si tratta di una tipologia di rifiuto classificata come pericoloso e come tale deve essere messo in sicurezza in appositi contenitori e smaltito successivamente da ditte specializzate. A tale proposito il Servizio Ambiente ed Ecologia del Comune ha evidenziato la necessità e l'urgenza di intervenire nelle vie inserite nell'elenco per ripristinare idonee condizioni igienico sanitarie soprattutto per la garanzia dell'incolumità e la sicurezza dei cittadini. L'amministrazione ha proceduto in via d'urgenza e ha affidato l'appalto alla ditta Disinfesta di via Scilla per un lavoro dal costo totale di 10.000 euro circa. Fino ad oggi uno dei nemici principali delle periferie era rappresentato dalle cosiddette discariche a cielo aperto che si andavano creando lungo fossati, piazzole naturali e bordi delle strade dove cittadini e automobilisti in transito lasciavano, spesso lanciavano, i propri rifiuti. All'interno di queste montagnole di spazzatura ci si poteva trovare di tutto. Plastica, scarti di cantiere, legna. Mobili di tutti i tipi e potature. In rare occasioni è emerso anche l'amianto da queste discariche spontanee. Oggi, alla luce di quanto scrive la determina del Settore Ambiente e ecologia del Comune di Aprilia, il quadro diventa maledettamente più serio. In ben 11 postazioni i tecnici dell'amministrazione hanno rinvenuto cemento amianto. Un episodio che nei mesi scorsi si era verificato nei pressi dell’area di sosta del cimitero comunale di via dei Cipressi.

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