lunedì 31 dicembre 2012

TERRACINA, FESTA «SCOMODA» PER CAPODANNO. BARDELLINO TRA GLI ORGANIZZATORI DELL’EVENTO IN PIAZZA, SALTANO TUTTI GLI SPETTACOLI


TERRACINA, FESTA «SCOMODA» PER CAPODANNO. BARDELLINO TRA GLI ORGANIZZATORI DELL’EVENTO IN PIAZZA, SALTANO TUTTI GLI SPETTACOLI
di Francesco Avena
La segnalazione delle forze di polizia alla Prefettura, l’invito di quest’ultima al Comune di revocare i permessi rilasciati per gli eventi, infine la decisione dell’ente di spegnere la musica: salta la festa del grande Capodanno terracinese in piazza. Tutto in poche ore, per la presenza nello staff che ha organizzato gli spettacoli di un personaggio noto alla magistratura per vicende giudiziarie passate. Tra gli organizzatori del Capodanno in piazza terracinese, Angelo Bardellino, quarantenne imprenditore formiano, finito nel novembre del 2011 in carcere dopo una complessa attività investigativa della DDA di Napoli. Su di lui l’ombra della malavita organizzata, in particolare del clan camorristico dei casalesi. Storia passata, visto che lo scorso luglio Bardellino era stato scarcerato. Ma il fatto di trovarsi tra gli organizzatori del «Gran capodanno 2013 di Terracina», patrocinato dal Comune, è stato ritenuto un fatto inopportuno, tanto che alla fine i tanti eventi in programma sono saltati. Nell’ottenere tutti i permessi necessari, infatti, i produttori dell’evento si sono dovuti rivolgere anche alle forze dell’ordine. E proprio dopo la segnalazione delle forze del l’ordine alla Prefettura, quest’ultima ha «invitato» l’amministrazione comunale a ritornare sui suoi passi e revocare il permesso agli spettacoli in piazza. Ricevuto l’input della Prefettura, suonato probabilmente come un qualcosa di più di un semplice ammonimento, il Comune ha quindi deciso di non far svolgere la feste, bloccando tra l’altro i preparativi iniziati proprio ieri per allestire i set. Si prevedeva infatti un grande show che avrebbe animato tutto il tratto di viale della Vittoria che da piazza Mazzini porta a piazzale Lido, con due palchi, esibizioni dal vivo, musica e divertimento. Ma la presenza di Angelo Bardellino nello staff organizzativo dell’evento ha mandato tutto a monte.
Da Capodanno in piazza a Capodanno a casa.
PROGRAMMA PENSATO PER I PIÙ GIOVANI
di Francesco Avena
Due set per un’unica grande festa. L’avevano pensata così gli organizzatori del Capodanno in piazza 2013 di Terracina. A piazzale Lido doveva sorgere una vera e propria struttura coperta con tanto di privé, barman, servizi cocktail e tanta musica con esibizioni live e divertimenti. Il secondo point, invece, doveva essere un palco montato in piazza Mazzini, con l’esibizione di giovani promesse della musica, concerti e cover di artisti famosi. Il tutto gratuito, come si addice a ogni Capodanno in piazza che si rispetti. Insomma un grande show la cui realizzazione però è andata in fumo ancor prima che iniziassero i preparativi.

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