venerdì 28 dicembre 2012

PESCA DI FRODO NEL PARCO NAZIONALE DEL CIRCEO, SEQUESTRATE RETI E PESCE


PESCA DI FRODO NEL PARCO NAZIONALE DEL CIRCEO, SEQUESTRATE RETI E PESCE
di Federico Domenichelli
Pesca irregolare nel Parco Nazionale del Circeo, nuovi sequestri delle guardie ittiche provinciali della FIPSAS. Nel corso delle indagini, sono state controllate 21 persone, sono stati redatti 20 verbali per oltre 1.800 euro e sono stati reimmessi nei fiumi più di 60 kg di pesci irregolarmente catturati. Le guardie ittiche provinciali della FIPSAS, coordinate da Emiliano Ciotti, hanno svolto nei giorni scorsi un’operazione nelle acque interne della provincia di Latina, specie nel Parco Nazionale del Circeo, finalizzata alla salvaguardia delle carpe. Tanti i pescatori controllati, circa 20, dei quali molti italiani (9) e cinesi (6). Molti dei pescatori controllati sono stati trovati senza licenza e senza la necessaria autorizzazione dell’Ente Parco. Per questo motivo, sono stati redatti verbali per oltre 1.800 euro e più di 60 kg di carpe, illegittimamente pescate, sono state sequestrate e reimmesse nei fiumi. Nelle reti, era finito anche un bellissimo esemplare di carpa dal peso di circa 15 kg. L’animale è stato fortunatamente liberato dalle guardie ittiche provinciali della FIPSAS. Nel corso dei controlli, sono state sequestrate circa 30 canne da pesca e gran parte dell’attrezzatura utilizzata dai pescatori che catturavano pesci senza le necessarie autorizzazioni nelle acque interne del Parco Nazionale del Circeo e non solo. I controlli, come di consueto, proseguiranno anche nelle prossime settimane e saranno finalizzati a limitare il dilagare del fenomeno della pesca «abusiva» nei canali e nelle acque interne in genere, cercando di salvaguardare le specie ittiche presenti ed il loro habitat

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