martedì 24 febbraio 2015

"Ruby ter": Polanco pronta a collaborare. Versamento da 500mila euro a Minetti.

"Ruby ter": Polanco pronta a collaborare. Versamento da 500mila euro a Minetti. FI difende Berlusconi

Potrebbe aver già iniziato a collaborare con gli inquirenti milanesi la dominicana Marysthell Polanco. Una mossa, quella dell'ex showgirl che a Villa San Martino si travestiva da Ilda Boccassini, che avrebbe aperto una falla nel fronte compatto delle ragazze passate dalle serate con Silvio Berlusconi a testimoni nei processi e retribuite, secondo l'accusa, per dire falsità. Alcuni parlamentari di Forza Italia, fra i quali Ignazio Abrignani, Gregorio Fontana, Stefania Prestigiacomo, Renata Polverini e Jole Santelli, annunciano che chiederanno la verifica del ministro della Giustizia e del Parlamento per verificare quanto sta accadendo nell'indagine in questione. Secondo il partito del Cavaliere, la Procura di Milano "si attiva per incidere sull' imminente decisioni della Corte di Cassazione, a seguito dell'assoluzione nel processo Ruby".
Un versamento da 500 mila euro a Nicole Minetti - Intanto, dalle indagini sul caso "Ruby ter" con al centro quel fiume di denaro, in contanti o con bonifici, che l'ex premier avrebbe distribuito alle giovani fino a poche settimane fa, spunta anche un versamento da 500 mila euro a Nicole Minetti, già destinataria da tempo di bonifici mensili da 15 mila euro. L'accusa di corruzione in atti giudiziari, comunque, non può essere contestata all'ex consigliera perché lei, a differenza delle altre ragazze, non è una testimone ma un'imputata. Gli investigatori della sezione pg, coordinati dal procuratore aggiunto Pietro Forno e dai pm Luca Gaglio e Tiziana Siciliano, dopo le perquisizioni di martedì scorso a carico di 21 ragazze, Ruby compresa, e dell'ex legale della marocchina, Luca Giuliante, stanno analizzando le chat presenti nei telefoni sequestrati (dopo aver recuperato anche quelle cancellate) e da cui, pare, siano già emerse conversazioni "molto interessanti".
La polizia a Torre Velasca - Sotto sequestro e visionati, tra l'altro, anche alcuni video trovati nei cellulari delle giovani. Ragazze che, come spiega una fonte vicina alle indagini, da "olgettine" si sono trasformate negli ultimi due anni in "velaschine". Quando esplose lo scandalo Ruby, tra il 2010 e il 2011, si scoprì, infatti, che molte delle partecipanti dei presunti festini hard vivevano nel residence di via Olgettina e tra queste Aris Espinosa, Elisa Toti, Ioana Visan e le gemelle De Vivo. Se ne sono andate, poi, dato il clamore mediatico. E nell'ultimo periodo alcune di loro avrebbero ottenuto, sempre con la formula del comodato d'uso, alcuni appartamenti, anche da 80 metri quadri con vista Duomo, nella Torre Velasca, storico grattacielo nel centro di Milano, dove abitano da anni anche Barbara Faggioli e Roberta Bonasia. "Vanno e vengono, ora sono tutte fuori da qualche giorno, forse per lavoro", ha raccontato un inquilino della Torre, aggiungendo che "qua martedì scorso è entrata la polizia" per il blitz. Gli investigatori, intanto, stanno verificando se anche la casa in cui vive Iris Berardi a Forlì sia stata regalata a lei dall'ex premier.
Marysthell Polanco scrive a Ilda Boccassini - Una "olgettina doc" era anche l'ex showgirl Polanco che, invece, ora vive in Svizzera e qualche settimana fa ha mandato una lettera a Ilda Boccassini. "Ora voglio parlare, ho qualcosa da dire", ha scritto, in sostanza. Una decisione che avrebbe preso lo scorso autunno, una scelta definita "autolesionista" da chi le stava vicino e non ha compreso quella scelta di 'pentitismo'. E' possibile, tra l'altro, che i pm milanesi abbiano deciso di non perquisirla, come hanno fatto con le altre giovani, e l'abbiano già ascoltata a verbale. La sensazione, comunque, in ambienti giudiziari è che si stia incrinando il fronte delle ragazze che fino a poco tempo fa hanno sempre difeso l'ex premier. Oltre a Polanco, infatti, anche la sua amica di sempre, Aris Espinosa, potrebbe fare un passo avanti. Inoltre, anche prima dell'udienza in Cassazione per Berlusconi sul caso Ruby, fissata per il 10 marzo, ci sarà un altro appuntamento giudiziario importante: Polanco, assieme a Barbara Guerra, dovrà testimoniare, il prossimo 2 marzo, nel processo barese a carico di Gianpaolo Tarantini con al centro le 26 ragazze portate, tra il 2008 e il 2009, nelle residenze di Berlusconi. Lunedì prossimo, infine, i legali di alcune giovani presenteranno ricorso al Riesame contro i sequestri seguiti alle perquisizioni.

Nessun commento:

Posta un commento