sabato 14 marzo 2015

COMUNICATO STAMPA cons. Marzullo

            COMUNICATO STAMPA



                        Preso atto:
-          Che dall’inizio della presente consiliatura,  tra la Giunta in carica e quelle precedenti sono state adottate circa venti delibere di Giunta sull’ordinamento degli uffici e dei servizi.
-          Che, tanto per citarne una, la delibera di Giunta del 18 Luglio 2014 n. 186, che approva la tabella provvisoria delle posizioni organizzative e delle alte professionalità, comporta un costo complessivo annuo per il 2014 di Euro 257.122,13. Ai quali vanno aggiunti gli oneri sociali, per cui va maggiorato di oltre un terzo il costo a carico dell’Ente.
-          Che tale delibera è stata adottata senza il parere di regolarità contabile da parte della Dirigente del dipartimento finanziario.
-          Che in data 23 Settembre 2014 ho presentato una mozione in cui chiedo il ritiro della suddetta delibera poiché mancava appunto il parere di regolarità contabile, ma tale mozione mai è stata portata in Consiglio Comunale.
-          Che in una riunione tenutasi presso il Ministero degli Interni, dipartimento Enti Locali, il 4 Settembre 2014, con la partecipazione del Dott. Giancarlo Verde in rappresentanza del Ministero, dell’Assessore al Bilancio Prof. Paolo Cerilli, della Dott.ssa Ada Nasti responsabile finanziario dell’Ente e del Collegio dei revisori dei Conti, il Dott. Verde ha raccomandato una riduzione dei costi se possibile. Il Collegio dei revisori in tale sede ha fatto, propria l’opinione del Dott. Verde.
-          Che tutte le circa venti delibere di Giunta adottate  in funzione della riorganizzazione degli uffici e dei servizi in base a quanto stabilito dal TUEL, legge n. 267/2000 art. 48 comma 3 e 42 comma 1, andavano assunte solo dopo l’atto d’indirizzo del Consiglio Comunale. Cosa mai avvenuta, nonostante le continue e numerose  proteste in Consiglio Comunale.
-          Che di conseguenza, a parere del sottoscritto, tutte le delibere adottate senza il preventivo atto d’indirizzo del Consiglio Comunale rappresentano un grave danno erariale  in quanto nulle.
-          Che all’interno delle posizioni organizzative adottate con le delibere citate vi sono forti perplessità sulla loro efficacia e necessità. Basta guardare l’Ufficio legale dove su tre avvocati vi sono un’alta professionalità e due posizioni organizzative.
-          Che quindi, secondo il sottoscritto, i motivi che hanno indotto il Sindaco a comportamenti così dispregiativi nei confronti  del Consiglio Comunale attengono più ad affermare una logica distributiva di prebende che a quella della funzionalità degli uffici e dei servizi, per cui è giusto che se ne assuma le responsabilità fino in fondo.

Per tutti i motivi sopra esposti ed al fine di restituire dignità e ruolo al Consiglio Comunale, mortificato dal comportamento del Sindaco e del Presidente stesso del Consiglio Comunale, che con il suo silenzio di fatto avalla il modus operandi del Sindaco, ho deciso di presentare, ed ho presentato, nei giorni scorsi apposito esposto a:

-          Procura della Repubblica di Latina.
-          Procura Regionale del Lazio presso la Corte dei Conti.
-          Guardia di Finanza
-          Autorità Nazionale Anticorruzione.
-          Sua Eccellenza il Prefetto di Latina
-          Ministero dell’Interno.

Il Consigliere Comunale

Vittorio Marzullo. 

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