martedì 23 luglio 2013

Terracina: rogiti


                                                           COMUNICATO STAMPA



            In merito al cosiddetto pasticciaccio dei ROGITI COMUNALI, è opportuno precisare alla Dott.ssa  Nasti che la sua ricostruzione ha delle gravi lacune, infatti la stessa parla di danno erariale ma non fa alcun riferimento al danno erariale determinato dalla stessa quando si è rifiutata di pagare i dipendenti arbitrariamente, oserei dire in pieno abuso d’ufficio, e questo anche dopo che il Giudice del lavoro ha condannato il Comune, perché lei non pagava, facendosi fare anche decreti ingiuntivi concessi  esecutivi dal Magistrato, cosa rarissima.

Questo a dimostrazione delle ragioni dei dipendenti.

            MA A PROPOSITO DI DANNO ERARIALE, CHI PAGA ORA IL DANNO ERARIALE DETERMINATO ALLE CASSE COMUNALI CAUSA IL SUO RIFIUTO DI PAGARE ANCHE IN PRESENZA DI UNA CONDANNA DA PARTE DEL GIUDICE DEL LAVORO?

            Si  dice che il Comune avrà vantaggi, da quel poco che io ho capito, vi sarà solo una partita di giro rispetto alla situazione precedente, e cioè i dipendenti prenderanno i soldi lo stesso dietro preventiva sottoscrizione di accordo sindacale.

            Altra cosa che mi domando, come mai di fronte ad un mio intervento teso a criticare come è stata gestita la vicenda da parte della Giunta Comunale, in quanto prima di abolire delibere si poteva mettere in piedi un sistema alternativo, quello che oggi si sta perfezionando, senza costringere dirigenti comunali a rivolgersi a Notai liberi professionisti, addirittura recandosi a Bologna PER SOTTOSCRIVERE DEI ROGITI PER CONTO DEL COMUNE, QUANTO COSTA TUTTO QUESTO AL COMUNE?  E SE E’ COME LEI DICE PERCHE’ IL COMUNE NEI PROCESSI PROMOSSI DAI DIPENDENTI NON SI E’ COSTITUITO?

            La dirigente Nasti parla  di arresto di atti deliberativi che si trascinano da decenni ai danni delle casse Comunali, e lei dov’era quando era revisore dei conti profumatamente pagata con quelle stesse casse comunali? E perché una volta diventata Dirigente vincitrice di Pubblico Concorso ha espresso parere positivo a tali delibere avendole sempre pagate? Forse perché nel frattempo il Comune non ha mai pagato un centesimo per i rogiti che altrimenti sarebbero stati a suo carico?

            Non è una partita di giro che cambia le cose, se è necessaria facciamola pure, ma resta solo un fatto formale, la sostanza dice che il Comune continuerà a pagare con prassi diversa ai dipendenti gli stessi soldi.

            Nel frattempo però i cittadini ed il Comune hanno dovuto subire le conseguenze dei disservizi loro arrecati, CHI NE RISPONDE?

            Comunque per concludere ci aspettiamo dalla Dott.ssa Nasti la solerzia dimostrata nella circostanza, nei confronti della Giunta Comunale quando spende come sta spendendo oltre il dodicesimo mensile del bilancio, non basta non mettere la propria firma sulle delibere e farle così passare comunque alla chetichella, lei deve pretendere, così come prevede la legge, che la GIUNTA Comunale, motivi il perché adotta delibere anche senza il parere della responsabile amministrativa, cosa che fanno rilevare spesso i revisori dei conti, oppure non può permettere quanto accaduto in occasione delle manifestazioni estive dello scorso anno,  dove si firmano gli atti deliberativi in autunno, a babbo morto, con il suo  silenzio, anche questo riscontrabile dalle relazioni dei revisori dei conti.

            Altrimenti da l’impressione di essere persona forte con i deboli e debole con i forti.


                                                           Il Consigliere Comunale

                                                           Vittorio Marzullo

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