martedì 8 gennaio 2013

Disoccupazione a novembre stabile all'11,1% ma è boom per i giovani senza lavoro: 37,1%, record dal 1992


Disoccupazione a novembre stabile all'11,1% ma è boom per i giovani senza lavoro: 37,1%, record dal 1992

Il tasso di disoccupazione a novembre resta all'11,1%, lo stesso livello di ottobre e quindi ancora ai massimi da gennaio 2004, inizio serie mensili, e dal primo trimestre del '99, guardando alle serie trimestrali. Lo rileva l'Istat (dati destagionalizzati e provvisori). Su base annua il tasso è in aumento di 1,8 punti. Ma diventa drammatica la situazione dei giovani con il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a novembre pari al 37,1%, si tratta del record assoluto, ai massimi sia dalle serie mensili, ovvero da gennaio 2004, sia dalle trimestrali, cominciate nel quarto trimestre '92. 
Quasi 2,9 milioni i disoccupati - A novembre il numero di disoccupati resta vicino ai 2,9 milioni, precisamente pari a 2 milioni 870 mila, in lieve calo (-2 mila) rispetto a ottobre (la diminuzione riguarda la sola componente femminile). Su base annua, invece, la disoccupazione cresce del 21,4%, ovvero di 507 mila unità. Sempre a novembre tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro sono 641 mila e rappresentano il 10,6% della popolazione nella stessa fascia d'età. 
Fornero: "Fallimento su disoccupazione? No, errori del passato" - Il peggioramento del tasso di disoccupazione lo considera un fallimento? "No", ha risposto il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, ai microfoni di Radio Capital. "Ci sono forze e tendenze di lungo periodo e noi paghiamo errori di lungo periodo" ha sottolineato. "C'é molto nella riforma del lavoro che tende a contrastare la precarietà soprattutto per giovani e donne, ma si deve dire che il lavoro non si fa a comando, in maniera facile attraverso la spesa pubblica ma ricostituendo l'economia, migliorando la formazione" ha aggiunto. 
Altro record per disoccupazione Eurozona: 11,8% - Cresce ancora il record di disoccupazione nell'Eurozona. A novembre 2012, secondo i dati Eurostat depurati dalle variazioni stagionali, ha raggiunto l'11,8% (11,7% a ottobre), pari a 18,8 milioni di persone. Nello stesso mese del 2011 i senza lavoro erano il 10,6%. In 12 mesi la disoccupazione ha colpito 2,015 mln di persone in più. Nell'insieme dell'Unione europea a 27, la disoccupazione a novembre scorso è stata registrata al 10,7%, stabile rispetto al mese precedente. A novembre 2011 era al 10,0%. In un anno i senza lavoro sono aumentati in 18 degli stati membri della Ue-27, si è ridotta in sette tra i quali la Germania (da 5,6% a 5,4%) e le repubbliche baltiche. Gli aumenti più forti su base annuale, in Grecia (dal 18,9% al 26,0% registrato da settembre 2011 a settembre 2012), Cipro (dal 9,5% al 14,0%), Spagna (dal 23,0% al 26,6%) e Portogallo (dal 14,1% al 16,3%). 
E' boom anche per la disocuppazione giovanile dell'Eurozona: 24,4% - A novembre scorso il tasso di disoccupazione giovanile nell'Eurozona ha raggiunto il 24,4% (24,2% ad ottobre), pari a 3,788 milioni di persone. Rispetto ad un anno fa, quando era al 21,6%, ci sono 420mila giovani disoccupati in più. Lo registra Eurostat che per l'Ue a 27 indica un tasso di disoccupazione giovanile del 23,7%.
Italia quarta in Europa per disoccupazione fino a 25 anni - L'Italia, con il 37,1% di disoccupati tra i giovani fino a 25 anni registrato a novembre scorso, è quarta nell'Eurozona per i livelli di disoccupazione giovanile. A ottobre era al 36,5%, nel novembre 2011 al 32,2%. Peggio, soltanto la Grecia (57,6%, dati di settembre 2012), la Spagna (56,5%) ed il Portogallo (38,7%). 

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