lunedì 17 giugno 2013

TERRACINA, BLITZ DELL’ARPA A MORELLE

TERRACINA, BLITZ DELL’ARPA A MORELLE
di Pierfederico Pernarella

Controlli dell’ARPA all’impianto di Morelle, emergono anomalie nel funzionamento dell’impianto di depurazione delle acque reflue industriali che scarica nel vicino canale. Gli ispettori dell’Agenzia Regionale Protezione Ambiente sono intervenuti lunedì scorso, di buon mattino. Il sito di Morelle, che un tempo fungeva da impianto di compostaggio, attualmente è utilizzato come deposito e area di stoccaggio dei rifiuti, prima di essere trasportati nella discarica di Latina. La manutenzione dell’impianto, come da contratto, è affidata alla ditta Servizi Industriali, affidataria del servizio di nettezza urbana dopo il fallimento della Terracina Ambiente. Il sopralluogo dell’ARPA di lunedì scorso, avvenuto alla presenza dei titolari della Servizi Industriali e dipendente del Comune di Terracina, è stato effettuato in seguito ad un esposto. L’attenzione degli ispettori in particolare si è soffermata sul funzionamento dell’impianto di depurazione che dovrebbe trattare le acque reflue industriali e quelle meteoriche prima di scaricarle nel canale vicino. Nel corso dell’accertamento sarebbero emerse delle anomalie nella manutenzione dell’impianto di depurazione, sia per ciò che riguarda le vasche sia per la presenza di rifiuti. Inoltre è stata rilevata l’assenza di strutture, come cordoli e recinzioni, nelle aree in cui vengono depositati i rifiuti. Una situazione da tenere sotto controllo dal momento che si tratta pur sempre di un sito in cui, anche se in maniera temporanea, vengono stoccati i rifiuti urbani, che producono peraltro una sostanza altamente inquinante come il percolato. A questo va aggiunto che il sito si trova in prossima del canale, che sfocia a mare e le cui acque vengono utilizzate per annaffiare i campi agricoli, nel quale finiscono le acque industriali depurate o che dovrebbero essere depurate. D’altro canto l’inadeguatezza strutturale dell’impianto di Morelle a svolgere la funzione che svolge è cosa vecchia e risaputa. Il sito non è stato mai fatto oggetto di lavori ad hoc, se non lavori di pulitura e sistemazione sommari. C’è ora in ballo il progetto di finanza, del quale si sta occupando la Provincia di Latina, per la riattivazione dell’impianto di compostaggio. Ma con tutta probabilità, dopo l’intervento dei giorni scorsi dell’ARPA, nell’attesa che il bando d’affidamento ai privati giunga in porto, il Comune sarà obbligato ad eseguire lavori di sistemazione.

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