domenica 31 agosto 2014

Polizia Stradale in azione tra Roma e Borgo Piave con il “Provida 2000″.

Polizia Stradale in azione tra Roma e Borgo Piave con il “Provida 2000″.

*Comando Polizia Stradale Latina*
*Comando Polizia Stradale Latina*
La sezione Polizia Stradale di Latina continua a mantenere alto il livello di guardia per il contrasto alle condotte di guida pericolose soprattutto afferenti i casi più gravi di violazione dei limiti di velocità imposti sulle arterie maggiormente trafficate. Ciò per prevenire i tragici incidenti stradali che continuano a funestare le strade della provincia e che vedono nella eccessiva velocità dei veicoli e nella totale noncuranza della segnaletica imposta la principale causa; ancora una volta il personale dipedente ha efficacemente utilizzato il sofisticato sistema di rilevazione delle velocità in modalità “inseguimento” montato su veicolo in colori di serie e denominato “Provida 2000”.
Durante l’intera mattinata e parte del pomeriggio odierni, nonostante il traffico intenso che oramai quotidianamente si registra sulla S.R. 148 Pontina, soprattutto nel tratto Roma – Borgo Piave, si é avuta l’occasione di contestare ben 6 infrazioni ai limiti di velocità, di cui una afferente una velocità  accertata superiore di oltre i 60 km/h a quella consentita che, si rammenta, è pari a 90 km/h.
12003_provida_PIl personale in servizio di controllo e repressione delle velocità pericolose sul tratto di S.R. 148 Pontina Borgo Piave – Aprilia nel tardo pomeriggio di ieri 29 agosto ha inoltre bloccato un autoarticolato carico di verdura surgelata movimentata da una ditta di Cisterna di Latina che viaggiava a una temperatura ben superiore a quella stabilita per il trasporto di tali merci.  Al conducente, il cui comportamento di guida aveva dato luogo al controllo, é stata ritirata la patente di guida perché l’apparecchiatura cronotachigrafica di bordo non era al momento funzionante e la merce é stata sequestrata dal personale di quest’ufficio congiuntamente a personale della Asl di Latina intervenuta sul posto in virtù delle specifiche competenze tecniche. Sono in corso accertamenti per chiarire tutti gli aspetti dell’attività di trasporto esercitata dai soggetti coinvolti nella vicenda.
Le velocità pericolose registrate nel corso del servizio odierno hanno  superato in un caso i 170 km/h. Per tali ipotesi di violazione si ribadisce l’applicazione della sanzione pecuniaria nella misura più alta pari a 821 euro (senza possibilità di alcuna riduzione del 30%) e la sospensione della patente di guida per un periodo non inferiore a sei mesi, oltre i dieci punti di decurtazione dalla patente, che risultano infine complessivamente decurtati in numero di 60 per tutto il servizio.
Si continuerà a dare notizia degli esiti di questo impegno nella fondata convinzione di amplificarne l’efficacia preventiva.

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