giovedì 1 marzo 2012

Liberalizzazioni


L'abc delle modifiche al decreto liberalizzazioni

a cura di Nicoletta CottoneCronologia articolo29 febbraio 2012Commenti (7)

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Argomenti: Giustizia
Camera dei deputati
Authority Arriva

..Storia dell'articoloChiudi Questo articolo è stato pubblicato il 29 febbraio 2012 alle ore 12:55.



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Accedi a My Banche, taxi, farmacie, ma anche nuova tassazione sulle barche, novità per le polizze abbinate ai mutui, per l'Rc auto. Sono le principali novità introdotte nel decreto liberalizzazioni da questa mattina all'esame dell'aula della Camera. Ecco le principali novità. (CLICCA PER SCORRERE TUTTE LE PAGINE, LETTERA PER LETTERA)



Affitti online per Regioni e Comuni

Gli affitti di Regioni e Comuni dovranno essere pubblicati on line.



Antitrust, balzello sulle grandi società per finanziare l'Authority

Arriva un "balzello" sulle grandi società che servirà a finanziare l'Antitrust. Il contributo è pari allo 0,08 per mille del fatturato risultante dall'ultimo bilancio delle società di capitale, con ricavi superiori ai 50 milioni di euro.



Antitrust, venti unità in più nella pianta organica

Aumenta la pianta organica dell'Antitrust. Per le nuove competenze attribuite all`Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato dallo stesso decreto (liberalizzazione attività economiche, tutela amministrativa contro le clausle vessatorie, promozione della concorrenza nei servizi pubblici locali, cessione di prodotti agricoli e agroalimentari, gestione automatizzata dei pagamenti e dei corrispettivi dovuti per le pratiche di motorizzazione) la pianta organica dell`Autorità è incrementata di 20 posti, recita il testo.



Autorità dei trasporti, nascerà entro il 31 maggio

Nascerà entro il 31 maggio l'Autorità dei trasporti. Avrà il potere per imporre sanzioni amministrative in caso di inosservanza delle proprie decisioni.



graficiL'abc delle liberalizzazioni







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Aziende ferroviarie: sì ai contratti aziendali

Per le imprese ferroviarie e le associazioni internazionali di imprese ferroviarie (come la Ntv) resta lo stop all'obbligo di osservare i contratti collettivi nazionali di settore. Le condizioni di lavoro del personale, però, dovranno essere definite dalla «contrattazione collettiva svolta dalle organizzazioni più rappresentative a livello nazionale». Le condizioni di lavoro potranno essere contrattate tra i sindacati più rappresentativi a livello nazionale e l'azienda stessa.



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