giovedì 2 ottobre 2014

Risoluzione contrattuale per inadempimenti

                                             Al Direttore Esecuzione del Contratto                                                                                     Rifiuti Solidi Urbani del Comune di                                                                                                    Terracina Signora Luciana Maragoni
                                                                      
                                                                                  e p. c.   Sindaco di Terracina
                                                                                               Dott. Nicola Procaccini

                                                                                               Al Dirigente Lavori Pubblici, Viabilità,                                                                                               Agricoltura, Patrimonio e Demanio                                                                                                     Marittimo


Oggetto: Risposta alle mie del 29/11/2013, del 09/01/2014, 06/02/2014 e 09/06/2014,



            Nel farle presente che oltre alle missive da lei citate e riportate in oggetto alla presente ne esiste una ulteriore e recente, depositata al protocollo comunale il 23 Settembre u. s. nella quale facevo presente che non sono state pagate ai dipendenti le 14° mensilità, che esse sono state erogate a spizzichi e bocconi a pochi gruppi di lavoratori per volta seguendo un criterio discriminatorio, e che a quella data, e non mi risulta che questo sia avvenuto ancora ad oggi, i dipendenti della Servizi Industriali non avevano ancora percepito lo stipendio di Agosto e che anzi, era stato affisso un comunicato nella bacheca aziendale che affermava che lo stipendio non si sapeva quando sarebbe stato percepito a causa del fatto che il Comune non aveva ancora saldato loro le spettanze del mese di Luglio.

            Tra l’altro, tale mia ultima missiva, conteneva anche una diffida in base alla legge 241/90 , legge sulla trasparenza degli atti pubblici, poiché sino a quel momento nessun riscontro mi era ancora stato fornito da parte vostra nonostante le ripetute richieste formali.

            A fronte di tutte le mie circostanziate e documentate violazioni dell’art. 8 del Contratto sottoscritto con il Comune il 18 Settembre 2013, la vostra risposta è da ritenersi una vera e propria provocazione, se non addirittura un’offesa alla mia modesta intelligenza.

            Infatti lei afferma che avendo assunto l’incarico solo nel luglio 2013 non risponde delle mancanze precedenti da parte della Società, in quanto competenza del precedente responsabile. Allora visto che il nostro Comune ha chiuso il bilancio consuntivo 2013 con 21.000.000 di Euro di residui attivi, questo significa che cambiando il Dirigente Finanziario, nessun cittadino dovrà pagare un centesimo di quei 21.000.000 di Euro di cui è debitore? L’esempio riportato è sul piano logico identico al suo, ho solo invertito le parti.

            Non le sembra tutto questo semplicemente ridicolo?

            Tra l’altro, fondamentalmente quanto da lei affermato non è vero, in quanto il decreto ingiuntivo direttamente esecutivo, concesso dal Tribunale di Latina anche nei confronti del Comune, proposto da un dipendente che non era stato pagato per mesi, con avvertimento che se non si sarebbe pagato si procedeva alla esecuzione forzata, è del 30 Gennaio 2014, data in cui lei era già responsabile del servizio. Quello stesso lavoratore ha continuato a non percepire gli ulteriori stipendi maturati dal decreto ingiuntivo ad oggi, ed è anche l’unico che non ha percepito ancora neanche la 14° mensilità del 2014.

            L’altro dipendente che si è dimesso per colpa dell’azienda il 16 Novembre 2013, in quanto l’azienda non lo pagava da tre mesi, e di cui dagli avvocati dello stesso vi è stata fornita ampia documentazione, e che ad oggi deve percepire ancora il T F R,  è avvenuto tutto questo, quando lei era già responsabile dell’esecuzione del contratto.

            Mi dite che: La risoluzione contrattuale  per inadempimenti, ha ragione di essere soltanto rispetto a contratti la cui efficacia non è ancora terminata per scadenza naturale del termine.  Perché a lei non risulta che esiste un contratto con la Servizi Industriali che scade nel 2019 con possibilità di proroga per ulteriori tre anni? Oppure mi è sfuggito qualcosa e nel qual caso le chiedo scusa e la prego vivamente di aggiornarmi, magari anche con l’ausilio dell’Ufficio Legale del Comune, visto che abbiamo li un responsabile del contenzioso che per tale incarico percepisce anche una posizione organizzativa ben remunerata, ovviamente oltre allo stipendio.

            Fate riferimento al DURC dicendo che sono tutti regolari. Ma sapete effettivamente cosa è un DURC? Tale documento viene rilasciato dall’INPS sulla base delle dichiarazioni dell’azienda. Lei pensa veramente che l’azienda ha relazionato all’INPS di Latina che non sta pagando le retribuzioni dei dipendenti? E poi cosa c’entra il DURC con le mancate retribuzioni? E’ come dire, ad esempio,  siccome in una determinata azienda i dipendenti effettuano centinaia di ore di straordinario che l’azienda non paga, quindi non versa i contributi, oltre alle somme per le mancate retribuzioni degli stessi, visto che l’INPS gli concede il DURC, quell’azienda è come se pagasse gli straordinari. Trovo tutto questo illogico e pretestuoso.
                                                          
            Tutto quanto sopra a solo titolo di esempio.

            Credo che il massimo dello scompisciamento per risate lo si raggiunge quando affermate che: Per quanto attiene i disservizi o presunti tali……… Presunti tali? Non mi ci voglio soffermare più di tanto, veda cosa dicono stamane i giornali locali. Per non parlare dell’indegno spettacolo a cui abbiamo assistito e subito durante l’intera stagione balneare. Che città sporca e nauseabonda abbiamo offerto agli ospiti che a Terracina hanno scelto di trascorrere le loro vacanze, con la conseguenza che il livello del nostro turismo scende sempre più giù.

            Quindi, sono per l’ennesima volta a sollecitarla ad intervenire. Dopodiché ognuno procederà per la sua strada. Io tutto quello che dovevo fare l’ho fatto,  non ritengo di avere nulla da rimproverarmi, sto agendo nell’interesse della città, in base ad un ruolo a cui i cittadini mi hanno chiamato, che è appunto quello di Consigliere Comunale della nostra città.

            A questo punto ognuno deve assumersi le proprie responsabilità.

                                                           Il Consigliere Comunale
                                                           Vittorio Marzullo

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